Il mito

Il mito può avere un effetto terapeutico se riusciamo, intendo, a pensare miticamente. Diciamo così: se abbiamo una grande inquietudine, quello che gli psicologi chiamano un problema, il primo passo per uscire dal problema è realizzare che al centro del problema in oggetto c’è un mito. Allora comprendiamo che in questione non siamo solo noi come individui, non siamo noi personalmente e integralmente causa di quell’inquietudine. La mia non è una pura e semplice malattia personale: c’è anche un paradigma infinitamente più grande. E’ una faccenda mitica a operare in me. Ecco uno dei vantaggi del pensare in termini di mito. Rende meno individuale la psiche”.

James Hillman

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26 Risposte

  1. Prof, colgo una sottile differenza tra Hillman e Jung, nel modo di porsi dinanzi al mito. Oppure è soltanto una sfumatura nell’interpretazione del pensiero dei due grandi medici dell’Anima?
    E’ la posizione centrale che Jung da alla coscienza rispetto ai contenuti di Anima?
    Jung usa il termine di Ombra, per parlare della “la somma di tutte le disposizioni psichiche personali e collettive che, a causa della loro incompatibilità con la forma di vita scelta consciamente, non sono vissute e si fondono in una personalità parziale relativamente autonoma con tendenze inconscie contrarie.”
    Parla della funzione compensatoria positiva dell’ombra, “che segue” “affascina” il proprio io, ma che deve essere integrata alla coscienza (qualcosa che dall’esterno entra nell’interno) perchè… potrebbe diventare tanto più travolgente quanto più a fondo si penetra verso il centro di Sè. La coscienza potrebbe disgregarsi nelle componenti della personalità che hanno la “veste” di dei.

    Riporto Ginette Paris:

    “Il mito è una realtà complessa e non si presta a interpretazioni dogmatiche. I personaggi mitici, che Jung nei suoi scritti teorici chiama gli archetipi della nostra identità collettiva, effettuano continuamente delle transazioni che rappresentano le trasformazioni della coscienza. Le loro gesta sono espressione dei nostri conflitti(intra e interpersonali) e anche i rapporti di reciproca dipendenza e della nostra partecipazione al sacro. Nella sua precisione, il mito è paragonabile a una coreografia o a un brano musicale. Dobbiamo accostarci alle avventure degli Dei e delle Dee non come se leggessimo degli eventi storici, ma come se ascoltassimo della musica o come se meditassimo. Non una dottrina, ma un’armonia finirà per effondersi. Nel momento in cui un mito antico riemerge e si carica di significati moderni, ricomincia a evolversi, perché nessun dogma cristallizza il significato degli archetipi del politeismo greco e nessuna chiesa può sostenere l’infallibilità o l’esclusività dell’interpretazione dei miti.” (Ginette Paris)

    Il sacro, afferma Jung, può essere colto nella “coincidentia oppositorum”: il Simbolo vivente che partecipa degli opposti, “un dato di fatto a priori” e “un atto di creazione nel tempo”.

  2. Caro Gabriele, sono entrato adesso nel tuo blog e ho saputo della morte di Paolo Andreocci. Partecipo col cuore al dolore della sua famiglia.

    E’ morto una degna persona

    Hai perso un amico fraterno, colto e simultaneamente saggio ed equilibrato. Un abbraccio

  3. Gabriele, siccome mi è sembrato che il post non ti fosse giunto, l’ ho scritto due volte. Basta una sola volta. Grazie

  4. Vi è grande misticismo in questo concetto di Hillman! Il particolare è sempre riflesso dell’universale!

  5. visto…. e ti ringrazio……

  6. Gabriele,ho letto ora il post di Innominato, mi spiace ti sono vicina…
    Un abbraccio forte!

  7. Grazie infinite, Melusina

  8. Mi dispiace Gabriele, ho letto il messaggio di Innominato. Ti abbraccio. Rosa

  9. Carissimo Prof.Gabriele, mi sommo al pensiero di tanti.

    Anche se sono più vivi di noi, per quel giusto rispettoso ricordo di chi ha saputo lasciare una buona amorevole impronta nel nostro come nel cuore di tanti;Infinite condoglianze ai sui cari immensi amori e a tutti i suoi cari amici. Se poi qualcuno, da solo, senza nessun intermediario, volesse ricontattare il suo grandioso amico….. basta rileggere quello che ha scritto per sentire nel silenzio interiore anche la sua preziosa viva voce….

  10. Grazie, carissima. Ti abbraccio anch’io.

  11. 265
    Dove mari di porpora oscillano dolcemente
    su mari di giunchiglia
    dei marinai fantastici si aggirano
    ,e poi il molo è silente
    E Dikckinson

    x il Prof Gabriele, un abbraccio
    patrizia

  12. Un abbraccio a te, cara Patrizia

  13. Per Paolo, caro Gabriele, aggiungo ció che scrissi per Hillman, Rest In Beauty. Riposa in luogo non tanto di pace quanto di Eterna Bellezza, come non fu concesso a Titone, che siano dunque, quei tuoi pensieri sì vellutati, e di modestia pari a talento a condurti là dove ci hai tu condotti, nei sentieri dell’Umano sentire quando è Umano il Sentire.

  14. Bellissimo… sublime, cara Map…

  15. Map 🙂
    e Prof 🙂

  16. Ofelia rappresenta la freschezza la gioventù e gli entusiasmi ….il dono vitale, la musica , il respiro… Amleto abbandona in lei questi simboli d’amore, perchè vendetta è più pesante di ogni emozione al mondo…..
    lui ricerca la morte e lei lo precede…come ogni buona amica.
    (interpreti di un inequilibrata crescita della democrazia?)

  17. Carissima Anna,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  18. Carissima Patrizia,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  19. Carissimo Andrea,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusa ancora!

  20. Caro Prof., cari collaboratori ed amici della Casa-Blog,
    BEN RITROVATI !!!
    GIà stavo soffrendo della sindrome da abbandono!
    Un affettuoso saluto a tutti.
    Anna

  21. Cara Anna, ho molto sofferto anch’io per questa interruzione. Baci baci

  22. Ben ritrovata, Anna!
    E’ tra i sintomi di quella sindrome fare e disfare le cose più di tre volte almeno? …Oltre ad una certa dislessia?…
    Ebbene… 😀

  23. CIAO CARISSIMA VALERIA N’ABBRACCIO 🙂 😀 🙂 😉 🙂 😀 😉

  24. Cara Valeria,
    ben ritrovata anche a te!
    Una psicologa mi disse che la tendenza al perfezionismo spesso è causata da una ricerca di affetto di tipo meritocratico quando in famiglia non ci si è sentiti accettati ed amati incondizionatamente, dove, e lì realmente, dovrebbe essere SENZA SE E SENZA MA…….
    Per la dislessia dovremmo chiedere agli esperti, mi sembra di aver letto che le ultime ricerche sono più propense ad individuare le cause in un problema percettivo.
    Un affettuoso saluto.

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