Il coraggio

Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

Johann Wolfgang Goethe

87 Risposte

  1. “stamattina” da Marzullo, ma era una visione? Veramente complimenti!!Estrema radianza!!Belle persone!!Attendo domani per l’archivio Rai che si deve caricare e vederla tutta la puntata e magari mettere il link qui. Infatti ho visto solo l’ultima parte.. 😦 ma ripeto , bello assaje. 🙂 Radiosi anche gli ospiti, sopratutto Guerra che ha lo sguardo obliquante, lei era in forma smagliante, un piacere vederla così positiva e questo post lo conferma! (Ma tuttavia mi chiedo era lei o ho sognato???).

  2. In un momento un po’ difficile per la mia salute composi questa poesia che penso calzi bene con il tema proposto. Ed alla fine vinse la mia forza di volontà!

    IL CORAGGIO

    Ho il coraggio
    Di stringere
    Tra le mani una penna
    Per testimoniare
    La mia volontà
    Di vivere.
    Mi percuoti e vinci,
    malattia.
    Ma il mio animo testimonia
    Con testardaggine
    La mia convinzione
    Di non essere
    Sconfitto.

    Santoro Salvatore Armando
    (Lillianes 17.1.03 – 15,43

  3. […] “Mi studio di ripercorrere la mia esistenza per ravvisarvi un piano, per individuare una vena di piombo o d’oro, il fluire d’un corso d’acqua sotterraneo, ma questo schema fittizio non è che un miraggio della memoria.
    In questa difformità, in questo disordine, percepisco la presenza di un individuo, ma si direbbe che è stata sempre la forza delle circostanze a tracciarne il profilo; e le sue fattezze si confondono come quelle di un’immagine che si riflette nell’acqua. Io non sono di quelli che dicono che le loro azioni non gli assomigliano: bisogna bene che le mie mi somoglino, dato che esse costituiscono la sola misura dell’esser mio, il solo mezzo di cui dispongo per affidare me stesso alla memoria degli uomini, e persino della mia; dato che forse l’impossibilità di continuare a esprimersi e a modificarsi con nuove azioni costituisce la sola differenza tra l’esser morti e l’esser vivi. […]” (da “Memorie di Adriano” di M.Yourcenar)

  4. …Il coraggio di “lanciare il cuore aldilà dell’ostacolo”: una buona scusa per andare aldilà a riprenderlo e vedere se era tutto vero quello che percepiva.
    Il coraggio di ammettere che era tutto vero ma sei arrivata tardi.
    Il coraggio di lasciare tutto come stava…
    Il coraggio di rinunciare al potere di quella magia per poter rinascere al nuovo Sè.
    Grazie, ora posso.

  5. C’è poi il coraggio di essere Felici (quel demone con gli occhi rossi che è un Tutto con il suo cavaliere) e di esserlo in modo differente.

    L’approdo (Primo Levi)

    Felice l’uomo che ha raggiunto il porto,
    Che lascia dietro di sè mari e tempeste,
    I cui sogni sono morti o mai nati,
    E siede a bere all’osteria di Brema,
    Presso al camino, ed ha buona pace.
    Felice l’uomo come una fiamma spenta,
    Felice l’uomo come sabbia d’estuario,
    Che ha deposto il carico
    e si è tersa la fronte,
    E riposa al margine del cammino.
    Non teme né spera né aspetta,
    Ma guarda fisso il sole che tramonta.

  6. Buona domenica, caro Prof.!

  7. Buon Giorno e una Buona Domenica a Tutti 😀
    si può definire “il vero coraggio” con semplici sterili parole o con grandiose poetiche parole? Non penso proprio…. In ogni cosa c’è sempre una misura, e spesso diamo più peso di quello che è in effetti….

    Il coraggio, che cos’è il coraggio se non una forza innata che serve per noi e per gli altri?

    Non ci voleva forse coraggio quando le nostre nonne ammazzavano qualche gallina o qualche coniglio per portarcelo a gustare su una comoda tavola? E noi abbiamo questa forza?

    Non ci vuole coraggio ad ammazzare/macellare tutto quello che mangiamo nelle nostre comode tavole? E noi abbiamo questa consapevolezza?

    Non ci vuole coraggio di affrontare gli altri? E se questi sono tiranni riconosciuti alla luce del sole, non sarebbe meglio tagliare loro la testa prima che facciano ancora più male? E noi come stiamo reagendo?

    Non è forse vero che ci vuole anche coraggio per parlare e dire quello che si pensa? E siamo proprio sicuri che sono proprio i nostri pensieri o sono alieni?

    Ma è anche vero che ci vuole CORAGGIO, ed anche una grandissima dose di follia per imbottirsi di esplosivo e farsi esplodere per es. dentro il quirinale….

    ecc..

    Ma penso che sia necessario che prima si abbia il grande coraggio affrontare soprattutto se stessi per capire cosa voglia dire veramente CORAGGIO….

  8. Buona domenica, carissima! Baci baci

  9. cor agio …… se il cuore danza in purezza allora la parola coraggio è da intendere al contrario di quel che sembra …cioè
    :tranquillità, questa è il vero coraggio..

    il coraggio non è un atto sublime, il coraggio è quotidianità, come ben dice la cara Val …“lanciare il cuore aldilà dell’ostacolo”: in…..ogni momento!! ..costantemente …cuore puro e cor agio….

  10. cor agio in ogni momento… non è un atto sublime, bensì quotidianità … come bendice la cara Val: in ogni momento , lanciare il cuore al di là dell’ostacolo…

  11. Il coraggio, è vero, uno non se lo può dare: o c’è l’hai o non ce l’hai.
    Proprio come le connessioni: quelle neuronali fanno eccezione, ma anche gli alieni hanno deciso che è propio inutile accanirsi sugli uomini… Pardon, non generaliziamo: “su certi uomini” è un po’ meno esatto che dire “certi Animali che si travestono da uomini… per scampare alla nonna”.
    Fate largo, fra poco da solo scoppierà (o scapperà?) il coniglio e la nonna non dovrà sporcarsi le mani. Non abbiamo scelta: dopo tocca ai 44 gatti ripulire.

    P.S. : Complimenti all’alieno che parla nella testa di Raffaele. Ci vuole coraggio! 😀

  12. … Il coraggio di vergognarsi ogni tanto… E magari subito dopo si potrebbe dare fuoco… alle polveri dei pensieri e fiato alle trombe liberamente

  13. ecc. ecc. ecc.

  14. Grazie, Tea. Ti sento “coraggiosamente” vicina. 🙂
    Sento che qualcuno mi è vicino quando chiede di poter partecipare del senso che io do ai miei pensieri, che sembrano viaggiare – lo ammetto! – su più corsie. Ma solo uno è il treno sul quale io viaggio non avendo il dono dell’ubiquità. E non sono molti i miei compagni di viaggio.
    Un abbraccio

  15. Val, sei incomprensibile, a volte … e ci vuole un certo cor agio… a dirtelo….. 🙂

    i 44 gatti… ? ti vorresto spiegare 🙂 meglio?

  16. Grazie Val ….
    penso che oggi la stragrande maggioranza non costruisca più il mondo a propria immagine e somiglianza, cioè , penso che la personalità possa esprimersi soltanto manifestando nel comportamento ciò che si è … oggi credo si viva fuori di sè, privandosi del riconoscimento del proprio punto di vista ed adottando piuttosto un atteggiamento di sudditanza per ottenere il riconoscimento di ciò che l’altro si aspetta e quindi quasi nessuno vive il proprio ‘cor agio’.
    la tendenza è una omologazione alla massa, come per ”una società adolescente” …cioè come si adegua al gruppo di solito, l’adolescente…
    sono sempre solidale al buon amico Raffaele, perchè lui esprime al di fuori dal ”coro” il dono che ha ricevuto… purtroppo siamo abituati a ‘dire’ soltanto, in quanto abituati alla ricerca dell’approvazione dell’altro, della coincidenza tra pensieri e persuasioni (qui si dice ”na nuci ‘nton saccu non fa rumuru”) …
    questo uniformarsi ha creato una società dell’apparenza nella quale vivere non è più curiosità , spinta ed entusiasmo ed accoglimento, una società nella quale la personalità assume la forma di una scatola con spigoli …o offri il lato, o ti pungi… non siamo ancora le rotelline (rotonde) di un unico ingranaggio che costruisce qualcosa..
    le mie idee, mi sono abituata a non esprimerle più, cioè evito di parlarne e divulgarle, bensì le vivo direttamente esprimendole nel comportamento.. solo questo credo possa far si che io viva alla luce del mio cor agio..
    anche se sono strane parecchio, le mie idee.. 🙂 ed infatti mi piace stare con voi, nel blog, del blog, col blog …in Anima

  17. Vedi, cara Tea (o chi per te! 🙂 ),
    penso che la ricerca dell’approvazione dell’Altro – un genitore, il miglior nemico, il peggior amico, un figlio – costituisca la regola elementare che “cementa” il naturale percorso di un essere umano (non straripiamo nel regno animale!) dalla cellula d’origine verso… se stesso. Non siamo soli e non possiamo stare soli: cioè capiamo di esistere perchè qualcuno ci fa capire che esistiamo e ovunque andremo cercheremo quello che ci manca: se mancano i genitori, per esempio, cercheremo delle figure genitoriali di riferimento alternative…
    Personalmente apprezzo il cor-agio (come dici tu) delle scelte che contraddistinguono un gruppo di umani ( 🙂 ) in costante e diretta relazione con la strada, dalla quale decidono di farsi plasmare; la vita, infondo, è fare esperienza ed io ho imparato molto dalle mie figlie, grandi maestre nell’insegnarmi a fare il genitore e a farmi capire cosa mi succedeva alla loro età! Mi hanno fatto capire, tra le tante cose, per esempio, che “il senno del poi” è riscattabile fin che morte non ci separi dal nostro corpo e ci sollevi dal santo debito con chi lo ha riscattato dall’oblio: vivadio, il mio corpo non è un avatar e, con gli anni, comincia a parlare anche lui. Prima non lo stavo a sentire, ora urla… 🙂
    Penso, ora, che anche il dialogo “virtuale” sia testimone di azioni “virtuali” che hanno il loro peso e tangibilità in proporzione alla coerenza con cui abbiamo speso e messo per iscritto le nostre parole. Il cor-agio di essere aderenti ad esse e di assumercene la responsabilità nel bene e nel male, dà un’idea ben precisa di chi siamo. Tea, voglio dire che bisogna conoscere il significato delle regole e quali siano, prima di trasgredirle per affermare la propria personalità: ossia, se non ci sono regole, non c’è nemmeno l’opportunità di affermarsi. Saremmo nebbia. Oppure no?
    Spero di avere risposto al tuo dubbio sui …44 gatti… 😀
    Un abbraccio

  18. Ciao Carissima Valeria, 😀
    Ceto che sono alieno, come tantissimi che non hanno ancora questa conoscenza, solo che io, attraverso il mio vissuto cammino, ho raggiunto questa consapevolezza soprattutto attraverso la lotta interiore dentro me stesso…

  19. Ciao Carissima Tea 😀
    In ogni atto, pensiero o azione ci vuole coraggio consapevole… spesso come tu ben dici è meglio agire nella voce del silenzio… perché alla superficie del sentire e del capire solo chi ti è affine e ha provato le stesse emozioni/vibrazioni può capire come manifestare lo stesso cuore…..

  20. Caro Raffaele, non confondere il coraggio con l’ animalità. Ci vuole veramente un primitivo coraggio, per quello che hai scritto, ieri su questa pagina.

    Una persona che si fa esplodere nel quirinale, non è un atto di coraggio.

    MA UN ATTO VILE E CRIMINALE

    Il coraggio è una forza dell’ anima, non del corpo. Ha coraggio chi riesce a superare le proprie debolezze, i propri vizi, le proprie illusioni della vita.

    Ma questo è difficile, perchè siamo attaccati alle nostre delusioni ai nostri dolori. Un bacio a Valeria.

  21. Weeeeeeeeeeeeee Carissimo Luigggggione

    Finalmente seri ritornato in questa preziosa casa… sono assai felice di risentire la tua preziosa voce…. 😀 😀 😀

    Carissimo amico mio, non è una questione individuale/soggettiva, ma OGGETTIVA. Quando ti accorgi, che celatamente o anche spesso alla luce del sole, quando male viene fatto ai propri simili… non l’aspetto animalesco/istintivo (inconsapevole), ma il DAIMON interiore, lo scudo individuale, il guerriero innato che vorrebbe risvegliarsi per tagliare la testa a tanti testa di M.M.M. … (almeno treccento volte)… Si forse sembrerà assai assurdo, irrazionale e quasi non morale, ma come la storia che ci viene raccontata… ci sono sempre stati, in ogni tempo, in ogni luogo….STUPIDI GUERRIERI, PARTIGIANI, RIBBELLI o EROI (chiamali come vuoi) che si sono opposti ad ogni tirannia e spesso si sono sempre sacrificati per un bene maggiore .

    Questi di sicuro sono gli immortali consapevoli a cui spesso io mi riferisco e non certo alla buona/giusta amorevole onesta gente, che spesso vive nell’inconsapevolezza… e che per la loro natura assai amorevole ed assai mite… non alzerebbe una mano neanche ad una mosca…. . Ma come tu mi insegni…. Spesso sono proprio questi che cadono nelle grinfie e facile preda di chi detiene il potere…. Se fu detto che la terrà sarà proprio per questi…. Dimmi tu come farebbero a contrastare un grande male assai reale ? Con le parole? Non penso proprio, ho i mie grossissimi reali dubbi……

    Vedi, io nella mia innata natura aliena, sono POLARE… Sono consapevole del mio immortale guerriero interiore, come sono consapevole del mio angelo della presenza… servono entrambi…ma bisogna essere consapevoli altrimenti creano disequilibrio in quel pendolo che è la vita in questo mondo assai denso ed assai materiale.

  22. Caro Innominato! Un abbraccio e un bacio anche da parte mia. Bentornato.

  23. Ora di sicuro mi farai il discorso della RIVENUTA DEL LOGOS SOLARE…. Ma ti faccio notare che il logos è PURO INCONTAMINATO AMORE… e per questo santo principio non alzerebbe la mano su nessuno dei sui fratelli minori… Come è anche vero che si dice “aiutati che il tuo dio ti aiuta” perché nessun cosa viene donata per divina concessione… TUTTO E’ UNA CONQUISTA…. Tutto è un sentiero conoscitivo, pratico, sperimentato, vissuto con la propria pellaccia, ma che prima o poi conduce ogni figliol prodigo alla casa del suo personale padre celeste….. Il problema è che spesso vengono infrante certi leggi che regolano gli equilibri nel cosmo… la nostra piccola/grandiosa palina che chiamiamo terra è un grandioso essere divino che interagisce con tutto il cosmo….. se certi equilibri vengono alterati stai ben certo che verrebbero attivate certe forze cosmiche, forze Asuriche (ben oltre quelle Arimaniche/Lucifere che detengono l’illusione negli esseri inconsapevoli) che distruggerebbero in un battito di ciglio tutti questi umanoidi/parassiti cattivi ed anche buoni giusti uomini….. per questo esistono i GUARDIANI i VIGILANTES o guerrieri, altrimenti nei pianeti dove vige il libero arbitrio, è facile, anzi assai probabile che succederebbe facilmente un bel paratrac, un bel botto se non intervenissimo questi stupidotti immortali……

  24. ”L’amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro, la linea di un collo visto e desiderato tra la folla, un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. È grande abbastanza da includere un amore passato, un amore futuro, un film, un viaggio, la scena di un sogno, un’allucinazione, una visione.”

    riflessione sull’attaccamento :
    anima e corpo non sono attaccati dall’amore , il più potente dei collanti..?
    più forte è l’amore nell’attimo e nel momento.
    più che le nostre delusioni ed i nostri dolori…

  25. Cara Valeria, mi fermerò qualche giorno, però ogni tanto, entrerò nel blog. Per il momento sono impegnato. Sto portando avanti un’ opera difficile e senza speranza… .

    Se la porterò a termine, ti farò sapere. Ci vuole tempo. Sto sfidando l’ impossibile. E tu cara figlia mia, ahahaha, mi dirai : ” Papà avevi ragione per quello che sei riuscito a fare. ”

    Saluti a Raf e Tea. Rafelù, stasera non mi va di scrivere… . Mando un pò di musica, per tenersi in forma.

    La musica è l’ arte che fa guarire l’ umano, prepara la magia e l’ incontro con il sè superiore.

    Il male dell’ uomo è il sentire ” malato “che coinvolge il pensare. Perchè è un sentire che inganna e apre il varco al pessimismo. Ho letto il post su Einstein. Condivido… .

    Mi fermo qui. Ascoltate la musica che non tradisce e rimane eterna, come Dio e affascinante come il mistero del firmamento… . Baci, baci, baci, anche ad una persona che è fuori dal blog.

  26. …”Tutte le cose sono Uno: questo discorso, il Logos, che è sempre nè prima di udirlo, nè quando una volta lo abbiamo udito. E per quanto le cose si producano tutte seguendo questo Logos, è come se non avessero nessuna esperienza e sì che di parole e di opere fanno pure esperienza, identiche a quelle che io espongo, distinguendo secondo la sua natura ogni cosa e mostrando come è.
    Ma agli uomini sfugge quello che fanno da svegli e di quanto fanno dormendo non hanno ricordo…” (Eraclito)

  27. Caro Raffaele, ho sofferto dello stesso tuo disturbo ad intervalli regolari di tre cicli: Infatti facevo il POLO che compensava quello di mio marito nella …sua… depressione post-parto.
    Quindi so cosa significa arginare quello Spettro, la depressione, con momenti di sana maniacalità dicendo …castronate soltanto per far sorridere qualcuno.

  28. Sì, cara Tea (e chiunque come te!): l’Amore è quel collante che spezza l’abitudine di farsi male. Un abbraccio

  29. Cara Valeria, nel mio cammino esistenziale, molte volte sono stato tentato dall’illusoria psicologica “depressione”, ma il mio spirito assai ribelle si è sempre innalzato oltre… Solo l’indefinibile tetro buio che si è manifestato nell’anima mia per la scomparsa del mio adorabile Orazio, ha scosso ogni cellula ed ogni particella di energia del mio corpo biologico e della mia mente razionale, affinché io capissi e fossi pronto a riaprire quelle porte interiori che a 14 anni avevo chiuso nell’oblio più profondo per dimenticare. Un volo cosciente che mia aveva proiettano nello spazio/tempo dei miei numerosi passati passi esistenziali come anche mi avevano proiettato nel mio doloroso già tracciato futuro cammino. Ma era nel mio strano tortuoso destino riportare e riesumare alla memoria quello che già era celato nel mio immortale cuore.

  30. Grazie Carissimo Luigggi 😀
    è sempre bello entrare in vibrazioni con le stesse note armoniche del cuore…

  31. Caro Rafeluzzzzzu, oggi stesso andrò via, dal blog. Però, prima di uscire, ti vorrei lasciare con un mio pensiero : tu sei una persona colta, intelligente, generosa, altruista, ami il prossimo, non sei pettegolo… ecc. ecc.

    Però, sinceramente, non sento solare e affascinante la tua spiritualità, ma soprattutto non riesco a fotografare il tuo Dio.

    Un giorno, su un tuo post, hai scritto a Valeria : ” Bisogna trovare la Fenicia interiore”. Ma che vuoi dire, che la Fenicia è Dio ?

    Poi altre volte te ne esci con il pendolo, altre volte Gesù Cristo è Dio, altre volte invece è M.V Gesù.

    Stamani, hai scritto al Prof :

    “Raffaele, on 17 gennaio, 2012 at 10:37 said:

    Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele
    Nell’oblio dei sensi e nella sospesa dormiente finalmente azzittita mente, più volte, in ogni santa notte l’anima e la sua divina coscienza, spezzano le catene che le ancorano e le trattengono nel guscio materiale di una realtà illusoria, ma anche necessaria, aprono le porte infra dimensionali di quella conchiglia biologica per ritornare e per rigenerarsi, là dove arriva l’affine conosciuta raggiunta luce o tenebra. ”

    Vuoi dire che nel silenzio della mente…, l’ anima e la sua divina conoscienza… , spezzano le catene… e aprono le porte alla conchiglia biologica… arriva… .. la luce o la tenebra… .

    In questo caso, la conchiglia biologica è tutto… , non è più la Fenicia…, l’ asse della vita ? Ma la mconchiglia è più forte di Dio ?

    Con l’ occasione, ti spedisco un pò di aforismi del celebre tuo compaesano, Prof. Zichichi, vero scienziato e vero gigante dello Spirito.

    Rafelllluzzzu, saracino del mio cuore, un abbraccio.

    PROF ANTONINO ZICHICHI :

    ” L’ uomo che ha fede è fortunato.Chi non ha fede è una persona cui manca qualcosa nel profonde della sua esistenza.

    La fede è speranza. L’ uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.

    La fede vince. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesce a cancellare l’ uomo che prega.

    Scoprire una verità scientifica è come mettersi a colloquio con il Creatore.

    Il miracolo è destinato ad essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l’hanno avuto.

    •Chi evoca la dittatura in tempi di democrazia offende i martiri di tutti i totalitarismi: quelli di Hitler e di Pol Pot, di Stalin e della Spagna di Franco, di Tito, del fascismo, del Portogallodi Salazar, i desaparecidos argentini, gli studenti cinesi, i vietnamiti e i coreani del nord, le vittime cilene e di tutte le teocrazie islamiche o non islamiche, i martiri di Cuba e di quei Paesi del Sudamerica, dell’Asia e dell’Africa dove la libertà è morta.

    •Alcuni fra questi erano poeti, commediografi, romanzieri. E hanno narrato e raccontato, con l’ombra della morte alle spalle, la tragica realtà delle dittature. Non avevano giornalisti ad ascoltarli, ma giustizieri. È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo.

    •Non è necessario essere politologi per capire che in Italia non c’è alcuna dittatura. Le elezioni sono libere. Non ci sono persone che vengono picchiate, manganellate, incarcerate per le loro idee. Eppure c’è qualcosa di grave nelle informazioni che vanno dall’Italia all’estero.

    Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.

    Studiando la parte materiale della nostra esistenza, l’uomo scopre le Leggi fondamentali della Natura. E non può non porsi la domanda: chi ha fatto queste leggi?

    Non esiste alcuna scoperta scientifica che possa essere usata al fine di mettere in dubbio o di negare l’esistenza di Dio.

    Il caso Galilei è ancora cronaca. Dobbiamo aspettare qualche migliaio di anni per avere, di esso, una lettura fedele.

    Il valore del Crocefisso nello studio di un ateo ha in Pertini l’esempio più significativo. ”

    Ancora oggi sorprende la velocità con cui cadono le pietre: troppo veloci per essere misurate. E invece no.

    Lunedì vuol dire Luna; Martedì, Marte; Mercoledì, Mercurio; Giovedì, Giove; Venerdì, Venere; Sabato, Saturno; Domenica, Sole.

    Galilei, grazie alla scoperta del Principio di Relatività e del Principio di Inerzia, libera la Terra dall’incubo di dovere stare ferma al centro del mondo. […] Non serve a nulla esser fermi al centro del mondo. Velocità costante zero equivale a velocità costante qualsiasi.

    L’esistenza stessa della Scienza la dobbiamo alla cultura cristiana.

    È nel seno della Chiesa di Cristo che ha avuto origine la Scienza.”

    Rafè, io seguo questa filosofia spirituale, però rafforzata, ahahaha.

  32. Vaaaal : (

    indice di gradimento rasenta zero

  33. che delusione …..fai le diagnosi virtuali………? che : proiezione ….mi sa che tu ”o bianco o nero’ … ho la febbre ma non il delirio quando ti leggo, a volte ………..

  34. innominato repetita iuvant?

  35. Caro, il coraggio di stare in galera per 22 anni senza chiedere la Grazia, come se fossero gli altri a stare in “galera” e non tu. Eri proprio acido più dello yogurt, peró era un acido che mi ha fatto ragionare perchè tu non hai imposto una tua idea, una tua ragione mai, ci hai imposto di pensare, questo si, non mi è mai venuta la voglia di fare del male a nessuno dopo le tue lezioni, e peró quando ti arrestarono mi scandalizzai tanto t’avessero fatto insegnare, ed invece quella fu un’altra lezione per me, certo, fu proprio l’esame finale, di tutto il tuo corso. Auguri, non ci ho mai capito nulla di ció che scrivono di te, dovrei, ma alla fine cos’è una notizia oggi? Cos’è veramente un opinione e come si forma? E l’opinione uccide? Puó allora l’opinione farti stare in galera quasi morire, puó ? Sembra di si, l’opinione uccide sopratutto quando non è libera, ma controllata.

  36. con te (e con quelli come te) ,,, invece, cosa ?
    si vedono i 44gatti?
    😀

    Brrrrrcheffffrerredddddd

  37. cor ‘agiato’ e or ‘agioso’ ….. una bella differenza tra te ed Raff

  38. il tuo nome simbolo oscuro fu, inno..

  39. Tea (o quel cavallo aitante che è in te), devo indovinare la domanda che ha come risposta: indice di gradimento rasenta zero? 😀
    Vediamo, vediamo… Uuuuuhmmmm…
    Sembra che tu abbia preso in prestito il modo di parlare di Jack Sparrow, Capitan Jack Sparrow: vorrai dire che il sentimento si è quasi spento? No problem!
    …Sei un tipo, come ce ne sono tanti, che vogliono stare sulla graticola per sentirsi vivi. 😀
    …Sei un tipo, come ce ne sono tanti, che sono infatuati della conquista più che dell’oggetto. 😀
    …Sei un tipo “attizza e fuggi” alias “Tana, libera per tutti”. 😀
    …”Ci sarà un altro posto nel mondo per poter vivere tutte le vite che volevi tu!” No problem!
    Se non riesci ad innamorarti di niente, cioè a possedere davvero qualcosa e a lasciarti possedere, perchè qualcuno dovrebbe preoccuparsi di perderti?
    Ciao ciao, simpaticone! 😀

  40. Caro papà Innominabile, promettimi che, quando non ti vedo, non accetterai caramelle da nessuno. Quelle alzano la pressione e abbassano l’autostima della Fenicia. Ho visto che poi uno ricomincia a rompere… tutto lo stesso. Che stress, papà!
    Un abbraccio e buon viaggio

  41. ciò che non mi piacciono, Val , nn sono i tuoi commenti, ma la superficialità delle tue intenzioni… rileggiti. a volte ti aiuteresti da te.

  42. superficialità e lusso, questo leggo con i tuoi commenti

  43. vedi, Val, se tu sai qualcosa di me che io non so che tu sai….. (non so:-))

    in ogni modo il tono dei tuoi commenti alle mie risposte è molto sgradevole.

    rileggiti, davvero ed imparerai che chi disprezza compra….

    rileggiti e ricorda a te o chi per te che siamo in Anima, cioè che ci apriamo , non apriamo solo il computer..

    inoltre ti dirò, che , le tue risp. sempre molto giudicanti, mi fanno ricredere sulla tua cultura…. sei molto poco curiosa del perchè dell’Anima, e fredda.

  44. Val mi dici tu cos’è un oggetto… anzi chi è l’oggetto e chi no ?

    davvero mi piacerebbe vederti privatamente… ma forse non avrei gli abiti adatti……oh ladyval

  45. ma davvero ti do tutte queste impressioni particolari, cara Val?

    ma sono negative o positive, al tuo giudizio?

  46. non è perfetto ma rende l’idea..qst video 🙂 di ciò che vedo e sento…. con o senza oggetto..

  47. ascolta (e guarda)…. questo è in ognuno di noi, chi lo sente e lo vede chi no… ma è in tutti… questa è la natura dell’essere ”umani” !! non bravi o saccenti, ma dolci e teneri, e se tu hi paura della tenerezza, cara Val…

  48. Tea cor-eggiante, hai risposto bene con ” indice di gradimento rasenta zero”. Hai dimostrato di avere almeno un indice… che fora la nebbia, dimostrando di essere davvero, ma dico davvero, un tipo che non si illude di essere unico. Ma non ti aspetterai che io non abbia il mio punto di vista privilegiato: tete a tete e …”word by word” (ricordi, vero?)!
    Perchè dici che sono io a fare diagnosi “virtuali”, quando sei tu ad aver sfoderato un indice, mentre a te mi ero avvicinata soltanto per dire che “Sì, cara Tea (e chiunque come te!), l’Amore è quel collante che spezza l’abitudine di farsi male.”?
    Abbiamo già capito chi è il “tenero” tra noi due: allora cosa vorresti scoprire di più? Io invece ti sto seguendo da tempo… Non preoccuparti, “maestro” cor-eggiante…! Ahahahahahahah!

  49. Ciao Carissimo Luigggi 😀

    al solito, ricominciamo per dare spazio alle nostre precedenti danze, con la speranza che qualche parolina sia chiave di volta per tanti cari amici di questa preziosa casa.,

    ….Vuoi dire che nel silenzio della mente…, l’ anima e la sua divina conoscenza… , spezzano le catene… e aprono le porte alla conchiglia biologica… arriva… .. la luce o la tenebra… .
    In questo caso, la conchiglia biologica è tutto… , non è più la Fenicia…, l’ asse della vita ? Ma la conchiglia è più forte di Dio ?

    Carissimo Luigi mi riferivo alle esplorazioni extracorporee (OBE) di tantissimi viaggiatori esploratori di ogni tempo….. (OBE)… per la mia raggiunta meta io sono un “deloges” o meglio ancora un esploratore un entranauta del mio stesso cuore… il tramite è il corpo di luce, il doppio eterico, il corpo astrale che gli Ebrei chiamano “RUACH”, gli Egizi “KA” , i greci “EIDOLON” , i Romani “LARVA”, i Tibetani “BALDO” i Germani “JUDEL” o “DOPPELGANGER”, in Norvegia “FYLIA”, gli antichi britannici lo chiamavano ”FETCH”, “WAFT”, “TASK” E “FYE”, in Cina “THANKHI”, nel Tibet “PRANAMAYAKOSHA” per i Buddisti “RUPA” cos’ anche come altri corpi (gusci di protezione) “LINGA SHARIRA” ecc, Nella Cabbala ebraica l’essere aveva un sistema corporeo/eterico/spirituale ancor più complicato: “NEPHESCH” era il corpo, “RUACH” l’anima e “NESCHAMAH” lo spirito e ciascuno a sua volta aveva altre suddivisioni per un totale di NOVE…. ma molti sono i gusci di protezione dell’essere che sperimenta la densità cos’ come sperimenta la luce…..

    La luce o la tenebra è quella meta raggiunta secondo i meriti del cuore nel suo continuo cammino evolutivo… C’è che ancora è ai primi più pesanti/tenebrosi gradini eterico/astrali c’è chi già ha superato le membrane energetiche di altri più radiosi piani di coscienza…. Che ci vuoi fare, non tutti siamo uguali anche se camminiamo nello stesso sentiero di vita….

    Per illusoria divina concessione a nessuno viene dato niente, TUTTA L’EVOLUZIONE DELL’ESSERE SI BASA SULL’ESPERIENZA PRATICA… LA CONOSCENZA CHE CONDUCE ALLA SAGGEZZA PASSA PER OGNI INCOSAPEVOLE ASPETTO DI QUELLE FORZE OPPOSTE CHE COMPONGONO LA STESSA MEDAGLIA….

    Se solo leggessimo con più attenzione tantissimi maestri e veri ricercatori d’anima, di sicuro, molta più luce si farebbe strada nel nostro cuore. Anche nel il soliloquio e morte di Sant’Agostino questo concetto che ha per Dio lo ribalta negli ultimi attimi della sua contemplativa filosofica/mistica esistenza…

    Narra una famosa leggenda che un giorno, sul letto di morte, il grande filosofo di Tagaste, Sant’Agostino, non riuscendo a risolvere il rompicapo del problema filosofico del Male, sul quale si era arrovellato per tutta una vita, si lasciò andare ad un soliloquio disperato, tanto che la vicina perpetua, che armeggiava in una stanza vicina, lo sentì quasi gridare per la foga immessa in questa quasi ultima manifestazione del suo spirito a quanto sembra piegato dallo sconforto per non essere riuscito nell’intento di dare una qualche spiegazione al suo unico tormento. A questo punto, aprì pian piano la porta e vide il filosofo contorcersi sul letto come in preda ad un attacco apoplettico, mentre nel contempo alcune lacrime rigavano chiaramente il suo volto ormai segnato dalle sofferenze della vetusta età. Chiuse pertanto la porta e si mise ad origliare.

    Sant’Agostino. “Si Deus est, quia malum? Se Dio esiste, perché esiste parimenti anche il Male? Se Dio esiste, perché la morte? Se Dio esiste, perché le sofferenze, le malattie e la dura e terribile vecchiaia? Se Dio esiste, perché le guerre? Se Dio esiste, perché i terremoti, i maremoti, le violenze cieche della natura che nulla guarda, quando deve sfogare sull’uomo la sua terribile forza distruttrice? Se Dio esiste, perché l’ignoranza, l’invidia, l’odio, i soprusi, le vergognose ingiustizie, la fame, la povertà, le privazioni, l’omicidio, il sangue degli innocenti, le persecuzioni, le flagellazioni, le crocifissioni, le carcerazioni, in sostanza tutto il Male che si possa immaginare? Se Dio esiste, perché la sessualità bestiale? Se Dio esiste, perché i dolori del parto e spesso anche la morte della genitrice e del nascituro? Se Dio esiste, perché ha creato il mondo? Se Dio esiste ed era autosufficiente e non gli mancava nulla, perché gli è venuta voglia di farlo? Se Dio esiste, perché ha permesso che l’uomo peccasse nelle sembianze di Adamo ed Eva, coinvolgendo in questo modo l’intero genere umano incolpevole? Se Dio esiste, perché ha piantato nell’Eden l’albero del Bene e del Male? Se Dio esiste, perché ha permesso che il Serpente entrasse nel Paradiso senza chiedergli il permesso? Se Dio esiste, perché non lo ha impedito? Se Dio esiste, perché permette che tutte queste sventure accadano? Se Dio esiste, perché ha dato all’uomo il Libero Arbitrio? Se Dio esiste, non doveva sapere che simile Libertà si sarebbe tramutata in tragedia, essendo l’uomo incapace di optare per il Bene? Se Dio esiste, perché ha creato Lucifero? Se Dio esiste, perché Lucifero si è trasformato in Satana? Se Dio esiste, perché ha mandato il suo unico Figlio a redimere i peccati del mondo, quando in definitiva era Lui in persona l’artefice di questi stessi peccati? Se Dio esiste, perché non scendeva lui personalmente sulla Terra? Se Dio esiste, perché ha voluto sacrificare così sanguinosamente il Figlio? Se Dio esiste, perché ci tormenta con tutti questi dubbi? Se Dio esiste, perché non si fa comprendere? Se Dio esiste, perché ha bisogno della nostra fede cieca, che in definitiva non ci dà alcuna speranza che lui esista realmente? Se Dio esiste………” qui Sant’Agostino ebbe un momento di angoscia sconfinata e restò come pietrificato dall’orrore ed in un mormorio appena percettibile dalla perpetua, che continuava a origliare con discrezione, continuò:

    “No, non può essere il mio Dio, questo Dio che si diverte a distruggere le sue creature nelle sofferenze e nella morte. Non può essere il mio Dio, questo Dio che non fa nulla per alleviare le tante ingiustizie di questo mondo. Non può essere il mio Dio, questo Dio che mi chiede solo la fede per credergli senza ragionare.

    Non può essere il mio Dio, questo Dio che desidera solo l’accettazione aprioristica della sua creazione. Non può essere il mio Dio, questo Dio che ha creato il peggiore dei mondi possibili. Non può essere il mio Dio, questo Dio che ha posto in essere una massa di dannati senza via di scampo. Non può essere il mio Dio, questo Dio che ci fa peccare quotidianamente quasi col suo stesso assenso, affinché poi ci possa costringere a chiedergli perdono e misericordia.

    Non può essere il mio Dio, questo Dio che fa vivere l’uomo nel timore della morte e del suo inappellabile e spietato giudizio. Come ci ha detto il Salvatore Gesù Cristo, Dio è Amore, Bene Sovrano, Bontà Assoluta, Spirito Santo e Spirito di Verità, Padre Giusto ma di una Giustizia incomparabilmente Superiore a qualsiasi definizione che se ne costruisce l’uomo. E allora? E’ la Grazia il dono più alto e non la fede? E’ la Grazia che ci fa comprendere tutto ciò cui la nostra ragione non può accedere? Ma che cos’è la Grazia? E’ l’intervento divino per eccellenza, quando la fede non basta più perché sommersa dall’oceano dei dubbi e dei tormenti? E che tipo di Grazia è? Ha a che fare con questo Dio creatore di tutti questi mali e di tutte queste ingiustizie? O non si tratta di un intervento soprannaturale proveniente da un’altra dimensione di un’altra divinità sconosciuta? La materia e lo spirito sono stati creati da un unico creatore? O vanno ricondotti a due diverse divinità antagoniste? Del resto, se Dio per definizione è Spirito, perché avrebbe dovuto squalificarsi ponendo in essere una materia mortale soggetta all’annientamento ed alla putrefazione?

    Esiste dunque un altro Dio che la Chiesa ufficiale ci ha tenuto segreto e nascosto? Perché a qualunque costo si è voluto mescolare con un artificio filosofico assurdo e illogico il Dio dell’Antico con quello del nuovo Testamento, quando persino un bambino si rende conto che si tratta di due libri totalmente agli antipodi? I manichei avevano dunque ragione? E perché io stesso li ho combattuti per tutta la vita? Non ho peccato contro quella stessa Grazia proveniente dal Puro Spirito dell’altro Dio Sconosciuto alle masse? Dio Lontano e Forestiero, perdonami; almeno in quest’estremo momento in cui la morte la sento più vicina che mai, ho capito che tu esisti e che fai di tutto per ricondurci nelle tue sacrosante dimore, quelle dimore che non sono nel mondo e nell’universo creati da chissà quale Artefice, sebbene nei più alti cieli dell’intelletto completamente refrattari alla nostra precaria e compassionevole esistenza”.

    Qui la perpetua, anch’ella sconvolta da quanto aveva udito, riaprì pian piano la porta e, avvedendosi che il Santo si era quasi addormentato dalla fatica, gli si avvicinò con cautela per non farsi udire, gli allungò sul corpo esile quasi cadaverico le coperte sgualcite, sciupate e umidicce e proprio allora si accorse, stralunando gli occhi, che il vecchio filosofo era…….morto e con lui tutta la sua sofferenza intellettuale.

    Su questa preziosa casa ho anche detto:

    per analogia, per similitudine, la Vita che in questo piano esistenziale, in questo piano di coscienza, sposandosi con l’inesorabile illusorio tempo lineare, nel circolare tempo, collassando su se stessa, condensa e si dispiega come un telo bianco in tutto ciò che da qui chiamiamo Spazio. Spazio assai necessario su cui scrivere le proprie armoniche e/o distoniche note musicali fino a raffinare ogni suono per quelle richieste ottave maggiori. E’ quasi un continuo partorire per poi rinascere con tanto travaglioso cosciente morire (l’anima che si reincarna) per tanto incosciente necessario vivere. E’ quella sempre giusta strada maestra che sempre si mostra attrattiva per accogliere tantissimi esseri inconsapevoli che sperimentano la scala evolutiva. Ma è anche vero che tantissimi Angeli/Daimon e Maestri, per tantissimi necessari equilibranti affini attrazione, giungono da ogni parte del creato per seguire i passi degli uomini. Angeli Daimon e Maestri Indefinibili che da sempre sacrificano la loro infinita coscienza cosmica assai più elevata, scegliendo questa piccolissima infinitesima necessaria terra, come umile battagliosa / contrastante / frapposta dimora comparativa, ma soprattutto per essere un vivo reale trampolino di lancio, affinché prima o poi possa affluire quella maggiore celestiale luce nel cuore duro cieco e sordo degli uomini.

    Caro luigggi è come salire su una montagna, e come osservare dall’alto di un aereo i piccolissimi puntini che si mostrano alla propria visione e che per gli esseri inconsapevoli sono grattacieli…. In ogni tempo ed in ogni luogo ci sono stati esseri straordinari e superiori provenienti da un piano di coscienza più elevato, esseri così straordinari che li abbiamo chiamato DIO… ma non sono DIO perché quel dio che il condizionamento sociale ci ha condizionato a credere è un dio costruito dall’uomo stesso, ad immagine dell’uomo. (un buon padre ed una bona madre celeste) Come nell’antichità si adoravano gli dei pagani antropomorfici (che in effetti sono i nostri fratelli maggiori del cosmo).Oggi la nostra insensata incivile società è immersa nell’idolatria di santi e di croci fatta di statue di legno e di cera… Così come tutte le apparizione Mariane che sono proiezioni olografiche con una parteggiata una tecnologia aliena che crea implorevole sudditanza come è anche vero che qualche volta, quasi per effetto placebo, certe meditazione/preghiere conducono l’essere a risvegliare certe divine innate forze latenti che si manifestano come ciò che da qui inconsapevolmente chiamiamo miracoli. Semmai se ci fai caso ho sempre parlato delle GERARCHIE SPIRITUALI che in cerchi concentrici sempre più grandi governano le sorti di questo nostro sistema solare, così come a loro volta anch’essi sono parte integrale ed integrante di una gerarchia superiore inimmaginabile alla nostra percezione….

    Spesso per tutti quegli aiuti spirituali è l’inconsapevolezza che ci conduce a pregare qualcosa che non conosciamo…. Ricordi le parole: “o uomo sii te stesso, conosci te stesso e conoscerai gli dei e gli infiniti universi”

    Il padre nostro dovremmo rivolgerlo al nostro SE’ superiore, al nostro Spirito Immortale…..

    Come possiamo amare gli altri se prima non ci conosciamo e non amiamo prima noi stessi?

    Come possiamo capire che gli altri sono divini frammenti di quell’unica fonte che da qui chiamiamo Dio?

    Come possiamo mai capire che le riligioni (religio=legame=rilegare quell’aspetto unitario ) quando da qui hanno solo massimizzato e creato la grande separazione?

    Ecc…

  50. Val ….e se tu provassi ad essere a favore e non contro, qualche volta? Non c’è un io o tu, sai?
    se tu non ti soffermassi su ciò che non va , ma avessi fiducia che quel che leggi lo stai leggendo per ‘crescere’ e non per giudicare?
    🙂 non c’è niente da cui difenderti….. nn hai bisogno di papà o di oggetti varii, per sentirti al sicuro.

  51. tanto, la dolcezza che hai in te, traspare lo stesso… solo, dopo, ma si intravede .. stai sempre un pò sulla difensiva… ti capisco.
    hai delle belle cose da difendere, ma da chi o cosa le devi difendere? da tutto? se tu rafforzi una pianta, non hai bisogno di ‘difenderla’..

  52. “Tutte le persone incontrate nella vita che hanno un potere di fascinazione su di noi sono in realtà parti scisse di noi stessi che abbiamo rimosso e che ci sono riportate indietro.”

    (C.G.Jung)

  53. Che gemme litosferiche, Tea! Un Grazie elevato alla -1

  54. lady quinta …..

  55. …essenz elementare ..

  56. niente coll ege

  57. mi riferivo alla tua diagnosi virtuale di depressioni …….. perciò il tuo indice di gradimento si inabissa.

    quando fai la competizione… la competizione è la regola….. non c’è una regola delle competizioni.. se ci fosse una regola, allora la meritocrazia esisterebbe e niente escort.
    ora che lo sai , riesci a trasgredirla per affermarti?
    si afferma solo la personalità o si vive alla luce delle proprie idee?

    facciamo chiarezza, allora: cosa dicevamo? cosa butti-amo al di là della siepe? oh?)

    buttiamo forse ipocrisie, o costruiamo?… e quando vedi solo le fondamenta, se non hai mai visto veramente come si costruisce una casa, perchè tel’hanno sempre data, non riesci neanche ad immaginare
    cosa altri stiano facendo.
    (nel paese in cui abito, avoglia di questi casi in cui si è burattini e ci si sente protagonisti…:-(

    (…Sei un tipo, come ce ne sono tanti, che vogliono stare sulla graticola per sentirsi vivi. 😀
    …Sei un tipo, come ce ne sono tanti, che sono infatuati della conquista più che dell’oggetto. 😀
    …Sei un tipo “attizza e fuggi” alias “Tana, libera per tutti”. 😀
    …”Ci sarà un altro posto nel mondo per poter vivere tutte le vite che volevi tu!” No problem!) -‘sti tre sei li potevi risparmiare

    e pure scrivi :”la vita, infondo, è fare esperienza ed io ho imparato molto dalle mie figlie, grandi maestre nell’insegnarmi a fare il genitore e a farmi capire cosa mi succedeva alla loro età! Mi hanno fatto capire, tra le tante cose, per esempio, che “il senno del poi” è riscattabile fin che morte non ci separi dal nostro corpo e ci sollevi dal santo debito con chi lo ha riscattato dall’oblio:…” però non comprendi ancora molto, degli altri… penso che tu abbia sempre vissuto in modo molto agiato.
    fai differenza tra gli insegnamenti delle tue figlie e gli insegnamenti di Orazio a Raffaele?? ahahahaahahahaahahah

    p.s. mi dispiace essere acida….. ma è per equi li brio

  58. Che perle di verità, Tea! Grazie, tesoro! Continua così che spacchi tutto. Su, coraggio. Non c’è niente da cui difenderti. Dopo si ricomincia a costruire. Così, tesoro. Se non so cosa significa non avere una casa, allora NON dovrò difenderla…
    Caro angelo, se hai finito, vorrei farti notare che hai scocciato. Il mio elenco dei Tipi sta dopo le tue perle di equi-librio instabile.
    Non ho nulla da dire su Orazio, tranne che è più vivo di te. E questo lo sa anche Raffaele. Inoltre penso che non sia argomento da poter discutere con te.
    Ciao, tesoro. Tranquillizzati, non ho paura.

  59. ma pensi forse che io non sia una donna?

  60. LA FEDE

    Peccato che dietro siffatta filosofia della fede si cela un immondo mercato che poggia le proprie fondamenta sul materialissimo terreno umano e chi agita la bandiera della fede sono delle altrettante immonde macchie di inchiostro che sono riusciti a costruire un impero circuendo la buona fede delle persone e promettendo il paradiso in cambio di un po’ di ricchezza terrena. Se la giustizia svolgesse davvero il suo compito e applicasse le leggi molti di quegli immondi personaggi (che hanno fatto la felicità di Sindona e delle mafie più tremende) sarebbero dietro le sbarre a ponderare davvero sui propri errori.
    E non rispondete con le solite astrattezze irrazionali perchè a me piace la toscanaccia Margherita Hack e non il mio paesano Zichichi. Questo scienziato lo regalo al Vaticano che gli serve davvero! AMEN!

  61. L’esistenza stessa della Scienza la dobbiamo alla cultura cristiana?

    Quale quella che basava il suo concetto di scienze sulla teorie della terra al centro dell’universo ed il sole che gli girava attorno? Povero Galileo costretto ad abiurare in nome della fede altrimenti finiva sulla graticola con le sue teorie sul sistema eliocentrico!

    MA NON DICIAMO ERESIE!!!!!!E NEPPURE INESATTEZZE STORICHE!

    L’esistenza della scienza la dobbiamo alla cultura araba e musulmana! Aggiorniamoci ragazzi! E la chiesa nel medioevo ha distrutto tutti i libri scientifici dei cosiddetti “infedeli” sostituendoli con insipide storie di santi nelle scuole da loro gestite! Ma adesso falsifichiamo anche la storia?
    Non avevo letto tutta la nota a “Raffeluzzo” ma ci sono un sacco di cose già sentite e che servono solo ad avvalorare le astratte teorie della chiesa sulla razionalità del mondo basata sulla fede (che è una astrazione ed una irrazionalità).
    Ripeto: sono d’accordo con Margherita Hack che ha i piedi per terra e non dice coglionate per rispetto delle persone razionali! Quindi sarebbe bene che le prediche si facessetro in altra sede perché le irrazionalità offendono le persone raziocinanti!

  62. Papà, ho visto un Tifone psichico fatto persona! Beeeelloooo, papà! Mi ha scompigliata un po’…Sembravo Dragon Ball, papà! Mi sono guardata nell’acqua di una pozzanghera, mentre volavo e gridavo: …’nchiataaaaa eneergeeticaaa!!! Fooorte, papà e poi mi sono ricordata che le poesie si devono scrivere come se si stesse sul rogo… Montale e Ungaretti dicevano così… Alloooraaa mi sono sentita proprio un neutrino democratico che metteva accordo tra le foglie dei rami della scienza e mi sono detta che con una …’nchiata energetica avevo fatto… Magia! Foooorte, papà! E poi, prima di ricadere per terra e correre subito a casa dalla mamma, ho scoperto che alla Margherita piace chi paga le tasse e la favola di Pinocchio. E la spiega anche bene! Miiiiticaaaa!
    Ciao, papà! Fai buon viaggio.

    P.S. Non accettare caramelle da nessuno! Non hai giurato, lo so, ma se lo fai ti sput… sul blog di Gabriele. Te lo prometto.

  63. A proposito del coraggioso istinto animale che sa aspettare:

  64. A proposito del coraggio della gioia…

  65. Caro Salvatore, giuste sono le tue osservazioni, dobbiamo tantissimo a quella civiltà Araba, e soprattutto al Sufismo, ma è anche vero che ogni popolo, in ogni tempo ha avuto i sui grandiosi ISTRUTTORI. Proprio di scienza ci hanno sempre parlato, anche se dai loro discepoli, per incomprensione/inconsapevolezza/mal interpretazione ne hanno fatto una religione. E che dire della scienza Egiziana Induista, Tolteca, Atlantidea, Lemuriana ed anche prima ? …. Non abbiamo inventato o scoperto proprio niente, stiamo solo esternando un può di tecnologia interiore, stiamo riscoprendo solo quello che i nostri antichi padri già sapevano… già i nostri antichi padri viaggiavano negli spazi siderali e negli iperspazi, con mezzi volanti ed anche con la mente (proiezione del pensiero a distanza) ed anche con corpo di coscienza (bilocazione) per non parlare di psicotronica e d’altre facoltà latenti e dormienti nell’essere umano… qui c’è un piccolissimo spunto http://www.edgarcayce.it/media/rinascienza.htm

    In quanto alle scaramusc con il mio amico luiggggione, lascia perdere, siamo dei burloni e ci piace dire tante cose, magari nascondendo o rivelando certe nostre diversificate/opposte verità a tanti amici e a tante amiche. Solo che lui è più indottrinato ed anche più colto, ma è legato al condizionamento religioso, mentre io, essendo un viaggiatore, un esploratore di un altro universo, non ho questi legami ed affronto sia la fisica che la metafisica, diciamo con una prescienza, diciamo con un misticismo più scientifico… Perché per ogni cosa, per ogni causa/effetto c’è sempre una spiegazione, ma bisogna ricercala (da dentro e non fuori) e non rigettarla solo perché è irrazionale o impossibile per l’ordinaria coscienza umana..

    D’altronde come possiamo parlare di realismo o di razionalità quando tutto quello che da qui diciamo che è realtà è relativa perché in effetti è solo 0,1% (ed anche meno) di tutta quella realtà che si mostrerebbe se abbracciassimo tutto le spettro energetico/elettromagnetico della luce, e per giunta questa piccolissima visiva apparente illusoria finestrella, la percepiamo/interpretiamo/viviamo/sperimentiamo solo con un decimo delle nostre effettive capacità cognitive…..

  66. L’Uomo… sceglie, non tutto è Dio, inteso che sin troppo facile dire Dio,! Non siamo noi a scegliere di stare fuori da ogni grazia, creando fuori da un certo ordine armonico, la nostra libertà di poter scegliere? Rispondendo cosi, a questi quesiti.. al di la del crederci o meno, per tentare risposta, bisogna mettersi nella condizione di crederci o comunque calarsi pienamente alla comprensione degli stessi! Veramente è tutta colpa di Dio, se l’uomo invece di capire che è si Una parte Importante Intelligente nella capacità di poter intervenire pur in quella che è la Natura! Ma cosa significa intervenire, certamente non quello che l’uomo ha fatto, continua a fare, cioè elevarsi a Ente superiore nei confronti del resto, volendo e trasgredendo ogni naturale Legge Naturale, sino a perdersi dalla memoria d’appartenenza in favore d’un tentativo Predominante d’essere Unico DIO! Unico Dio Inteso come unico capace di decidere su tutto e tutti, questo è L’uomo! Cosa centra Dio, in tutto questo? Avrebbe dovuto Intervenire come?, con la bacchetta e fermare L’Uomo?. Certo è, che il Gioco dei Giochi ha una sua finalità molto più complessa, di queste mie poche parole! Comunque non credo che Dio, si possa disconoscere o riconoscere da ciò che L’uomo da sempre ha scelto, chiamiamolo libero arbitrio, cosa che per me non è mai stato stabilito, nel senso che è stato cosi. L’uomo ha scelto di voler essere libero da tutto, potesse anche dall’ossigeno che bisogna, tant’è la sua volontà che si perde di continuo, che lui è nel tutto, quel desiderio d’essere prima sopra del tutto, sicuramente gli deriva dall’essere comunque emanazione, quindi Parte consapevole del Divino, parte sapienza che gli basta a volersi staccare dal resto, Dimentico però che non è tutto il Divino, se pur ripeto, l’ente forse con più consapevolezza e memoria di ciò! Ogni essere è come se fosse o si sentisse Dio Unico e solo, a causa della sua natura comunque divina, in un certo senso, lo è, riconoscendosi nell’unico uno! Allora ecco, la scelta diciamo D’amore, sceglie la terra, il vivere fuori da ogni ordine Innamorandosi agendo in totale sua libertà, perdendo in gran parte il Divino_Immortale_Uno, tranne che in una parte della sua chiamata da noi memoria, in secondo tempo, quella parte che poi lui piano piano con la conoscenza:il ricordo la sua scienza, con la quale cerca di Riapprendere tutto sino al Ritorno da questa, ” Scienza, ricerca”, Al Divino! Cioè L’Uomo tende se pur come tale,quindi mortale, a Diventare o sognare DIO! Quindi che il Dio, se mai….. abbia colpa, non mi trova d’accordo, che forse il tutto sia una Diciamo Guerra, da non intendere come la visione di un esercito da una parte ed un altro dall’altra ! tutto in tutti!!! Perdonate, la posto cosi, dovrei rileggerla, ma devo scappare…. eeeh! 🙂 tanto non è che una opinione….. 😀

  67. NON pubblichi Professore.. se è Possibile il post sopra scritto, poiché andrebbe controllato, sistemato…. ora che l’ho riletto, andrebbe veramente riordinato per renderlo comprensibile! spero sia riuscito a fermare in Tempo la pubblicazione??? altrimenti Bé Pazienza….. 😉

  68. Ti sei mai arrampicato sull’albero cosmico, Raffaele, per dormire a cavallo di un ramo?

    Bene, dovessi fare un graffito di quell’ Immagine interiore, assomiglierebbe a mio nonno in lambretta. 😀

  69. Caro Rafeluzzzzzu, grazie per le belle parole che hai scritto. Noi due, anche se, non condividiamo i nostri ” siti ” esplorativi, trasformiamo, tuttavia, le nostre crociate, in un duo immortale : ” Totò e Peppino.. . ”

    A prescindere della nostra dialettica burlona e turbolente, rimani, nei primi posti fra le persone che amo, in questo spazio dedicato all’ anima.

    Sul post, che hai scritto, mi dici, che sono legato al condizionamento religioso.

    Allora caro Rafeluzzzzuu, non hai capito niente di me. Io non cerco nè la religione e nè le tue esperienze extraterrestre.

    Io cerco, me stesso.

    CERCA L’ INTERNO E TROVERAI L’ ETERNO.

    Questa è una frase non mia, però la condivido.

    Ma cercare se stesso, non significa identificarsi con una professione, non significa identificarsi con la realizzazione di una grande opera e non significa, nemmeno, identificarsi con un paese e con una razza.

    Questa sarebbe la strada della nevrosi e della malattia.

    RITROVARE SE STESSO SIGNIFICA CERCARE IL SE’ SUPERIORE, il proprio io, da non confondere con l’ ego, per cui, non ci vogliono nè le religioni, nè i maghi, nè gli scienziati… ., FORSE un bravo psicoanalista, VISTO IL FALLIMENTO,,, .

    Ti ricordo che razzismo, proviene da razza. Il Sè, non si dentifica, con nessuno, e, non ha razze… .

    IL VEICOLO DEL SE’ E’ IL PENSARE.

    L’ UOMO NON TROVA SE STESSO PERCHE’ E’ SOTTOMESSO E DOMINATO DAGLI STATI D’ ANIMO.

    QUANDO UN ESSERE E’ AFFERRATO DALLA DISPERAZIONE E DAL DOLORE, SMARRISCE LA PROPRIA STORIA UMANA E LA PROPRIA STORIA METAFISICA.

    IIL CUI PRINCIPIO VIVENTE ERA PRIMA, CHE ESSO, SI ESPLETASSE E SI ESPRIMESSE NELL’ UOMO FISICO.

    IL DOLORE FA PERDERE LE TRACCIE DELL’ UOMO ETERNO. LA SOFFERENZA E’ UNA NEMICA CRUDELE, CHE IMPEDISCE DI RITROVARE LA NOSTRA PACE INTERIORE E LA NOSTRA LIBERTA’. CHI TROVA L’ IO TROVA LA PACE E ZITTISCE, COME DICI SEMPRE TU, I TUMULTI DELLA MENTE.

    Anche ultimamente, quando hai mandato il post, sulla conchiglia biologica, hai accennato a questo.

    Rafeluzzzzzzzuuuuzzzzzu, attenzione ! una cosa sono le parole, una cosa è la verità.

    Il pensiero che si libera dalla sofferenza e dagli stati d’ animo tumultuosi, incontra l’ anima del mondo, incontra se stesso e non paventa più nulla.

    Salvatore ha scritto : “Ripeto: sono d’accordo con Margherita Hack che ha i piedi per terra e non dice coglionate per rispetto delle persone razionali! Quindi sarebbe bene che le prediche si facessetro in altra sede perché le irrazionalità offendono le persone raziocinanti ”

    E’ irrazionale, chi vive solo di razionalità. COME NON SI PUO’ VIVERE DI SOLO ARIA.

    Rafeluzzzzzu, quello che ha scritto il tuo amico Salvatore, che è bravo con la sua vena poetica, è GRAVISSIMO. Al mondo devono albergare sia Margherita Hack , sia Antonino Zichichi.

    Altrimenti gli scienziati, come Margherita Hack, faranno fuori non solo il sentimento dell’ Eterno, ma faranno fuori tutto ciò che fa parte di ANIMA, in quanto, la materia, PER ESSI, è la sola ragione e verità dell’ esistenza umana.

    Per costoro, il pensiero razionale è tutto, è il vero nucleo centrale, degno di essere celebrato, degno di essere edificato e degno di essere vissuto. Tutto ciò che va oltre questo perimetro è da bruciare, da incendiare.

    Per fortuna che ancora, non siamo in un regime tirannico, dove non si può esprimere la propria idea e dove non si può pronunciare nemmeno la parola, Dio.

    Mi ripeto, Lenin scrisse:” Ogni idea religiosa, ogni idea di Dio è una bassezza della specie più pericolosa. Le azioni corrotte e gli atti di violenza e di contaminazione fisica, sono di gran lunga meno pericolosi della sottile, spirituale idea di Dio.

    Marx Carletto: ” La religione è l’ oppio dei popoli .” Aveva ragione ! Condivido ! Bravo, il nostro genio.. . ! Egli, però, ha solo girato la fritta con patate, provolone piccante, cipolle e peperoncino. Così ha cucinato e prodotto una pietanza più appetitosa e più seducente, per il pelato. Ti pare, Rafeluzzzzzzu, mio ? Ancora bravo, Carlettone. Hai tutta la mia stima ! Però, quando hai girato la frittata, per dire la verità, a me, non è piaciuta,ti sei dimenticato di dire : ” Il comunismo è l’ oppio del proletariato.”

  70. Cara Valeria, stai tranquilla, non prenderò la caramella da estranei. Però tu che sei mia figlia, dammela tu una dolce patetta, ahaha.

    Valeriona, mi sembra che su questo spazio dell’ anima, stai diventando la regina del blog e la regina dei misteri.

    Tu, me sà, che conquisti il successo con la forza.

    Valeriona apri il tuo cuore alle persone, perchè l’ amore è figlio di Dio. Non ho tempo, ma ti lascio un video.

    Ieri, ti stavo scrivendo una poesia,mi credi che alla fine, ho mosso un tasto e si è dileguata ? Un bacione.

  71. Ciao Carissima Valeria…. 😀
    ti racconto qualcosetta…..
    Ti dico solo che da piccolo, avrò avuto circa 5 anni, in campagna, spesso mi arrampicavo fra i folti rami dei cipressi, ed in particolare su un maestoso più alto cipresso. Cipressi che oltre a dare amorevole spazio a tanti piccoli amabili uccellini, essenzialmente erano stati piantati per essere una barriere per il vento. Sai, la mia allora più grande più gioia era di arrivare fino alla cima (saranno stati circa 7-8 metri), da dove potevo meglio osservare il paesaggio e da dove mi piaceva cantare una canzoncina in particolare (marina) o echeggiare orla e striduli ad alta voce, quasi per essere sentita da lontano o per richiamare l’attenzione di un tramonto che si mostrava alla mia giovane vibrazione interiore. Ma assai incurante di farmi veramente male, soprattutto mi piaceva dondolarmi quasi a rompere la cima…. ti lascio immaginare le grida di mio padre con un seguito di sante giuste prediche e qualche volta anche di tanti schiaffoni nel sedere ……. E non ti racconto cosa ho combinato a 6 anni (a scuola ci sono andato a 7 anni) nel collegio delle suore di cui sono scappato ben tre volte. Solo io mi sono preso la soddisfazione di strappare più volte le vesti ad alcune prepotenti suore… tanto che durante la ricreazione, spesso mi legavano su una sedia…. Poi non ti racconto quando un giorno mi sono eclissato per gioco, tutte le monache preoccupate mi cercavano, finché dopo una frenetica/preoccupata ricerca di ben tre ore, finalmente mi trovarono che tranquillo stavo mangiando dentro l’armadio della dispensa che si trovava nella mensa.. Immagina che a volte per nascondermi ai mie compagni di gioco, mi sono calato con il secchio quasi nel fondo di una cisterna….. Insomma è la mia strana natura libera e assai ribelle che già da piccolo era impressa nel mio strano cuore…. Che ci posso fare se non sono di questo mondo, anche se vivo come tanti nel mondo…..

    Poi ti faccio notare che dormire sopra un ramo di un grosso albero è un’antica tecnica sciamanica… che permette all’essere di fondersi con l’energia e la coscienza dell’albero….. Ti sembra strano che anche un albero possa avere una forma di coscienza?

  72. non capisco, perché sull’altro computer non mi lascia entrare? cioè invece di aprirsi pur cliccando sull’icona del Blog, si apre una specie di motore di ricerca strano, con su scritto il nome del Professore, poi si aprono pag, pubblicitarie con simboli esoterici, di cartomanti ec.ecc? Boh, dovrò controllare,perché la cosa mi puzza, qualcuno attraverso il blog, e ciò che trattiamo, sta cercando di sfruttare per farsi pubblicità,o cos’altro ??? comunque fatto è, che non mi lascia entrare nel Blog! Carissimo Professore le ho mandato il nome di questo sito, ora devo vedere se è qualcuno che mi sta boicottando, la cosa strana è, guarda caso che se virus è, usano una pag pubblicitaria attinente a determinati discorsi!!! La cartomanzia… guaritori, simboli conosciuti usati alla mago Zurlì! Vedremo l’evolversi… ! Una SERENA NOTTE A LEI PROFESSORE, a tutti gli amici e collaboratori del Blog!

  73. Sembra che si sia sistemato tutto… Booh misteri di Internet??? 😉

  74. Grazie, Giuseppe, per la tua segnalazione. Cercheremo di far chiarezza anche noi. Un abbraccio

  75. Carissimi,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  76. Carissime e carissimi,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  77. Carissimi amici,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  78. Carissimo Salvatore,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  79. Carissima Map,
    il nostro blog è tornato in vita. Purtroppo c’è stato un problema legato al dominio, e dal fraintendimento che ne è sorto attualmente abbiamo rimediato tornando al dominio di wordpress. Quindi, per ora, l’indirizzo da usare è il seguente:

    https://gabrielelaporta.wordpress.com/

    Mi raccomando, diffondete a tutti gli amici la variazione. Grazie e scusate ancora!

  80. OK, Gabriele…Ricevuto!!!!

    Sulla religione, sulla irrazionalità, sul materialismo, sull’anima, sulla fede….soprassediamo.
    L’unica cosa che mi piace è l’anima, che io intendo però come sentimento e ragione. Una cosa destinata a morire e se io mi reincarno, come penso per la fatidica formula “nulla si crea e nulla si distrugge”, magari la mia anima si incarnerà in quella di un parsonaggio arido e senza valori e di questo mi rattristerei e non poco. Ma non lo saprò mai. Quindi, cerco di vivere razionalmente senza fasciarmi la testa in disquisizioni religiose e liturgiche che lasciano solo il tempo che trovano, anzi, mi fanno perdere solo tempo sottraendolo alle cose più importanti che esistono nella vita.
    Tanto discutendo di credere o non credere, di fede o non fede, non succede proprio nulla e non risolviamo nessun problema. Ed a me del credere e della fede proprio non me ne frega un accidenti perchè al mondo ci sono cose molto più importanti a cui pensare: ad esempio la miseria e la fame di interi popoli e l’opulenza e lo spreco di tanti altri. Ecco! Parliamo di queste realtà e cerchiamo di migliorare interiormente per razionalizzare il bene che potremmo fare se riuscissimo a sconfiggere il nostro egoismo personale!

  81. Caro Salvatore Armando Santoro, grazie! Mi raccomando, diffondete l’indirizzo del blog in modo che tutti i nostri amici possano trovare questo temenos! A presto!

  82. X Raffaele

    No, non mi sembra strano che arrampicarsi su un albero sia l’inizio di un rito… per raggiungere il viso della Madre!!! Darle una carezza, prima di scendere giù…
    😀

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