Spesso il male di vivere ho incontrato

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

Eugenio Montale

 

 

Eugenio Montale

 

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11 Risposte

  1. Spleen

    Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio
    sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni,
    e versa, abbracciando l’intero giro dell’orizzonte,
    un giorno nero più triste della notte;

    quando la terra è mutata in un’umida prigione
    dove la Speranza, come un pipistrello,
    va sbattendo contro i muri la sua timida ala
    e picchiando la testa sui soffitti marci;

    quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce,
    imita le sbarre d’un grande carcere,
    e un popolo muto d’infami ragni
    tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli,

    improvvisamente delle campane sbattono con furia
    e lanciano verso il cielo un urlo orrendo,
    simili a spiriti vaganti e senza patria,
    che si mettono a gemere ostinatamente.

    – E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande,
    sfilano lentamente nella mia anima;
    vinta, la Speranza piange; e l’atroce Angoscia, dispotica,
    pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo.

    Charles Baudelaire

  2. La Capra
    da Casa e campagna, 1909/10

    Ho parlato a una capra.
    Era sola sul prato, era legata.
    Sazia d’erba, bagnata
    dalla pioggia, belava.

    Quell’uguale belato era fraterno
    al mio dolore. Ed io risposi, prima
    per celia, poi perché il dolore è eterno,
    ha una voce e non varia.
    Questa voce sentiva
    gemere in una capra solitaria.

    In una capra dal viso semita
    sentiva querelarsi ogni altro male,
    ogni altra vita.

    Umberto Saba

  3. …Non riuscire ad abbandonarsi a quelle Immagini, che scaturiscono improvvise dalle emozioni, che emergono senza un significato vero e proprio all’attenzione della coscienza, procura ansia e l’attesa; invece del piacere, si amplifica quel “male di vivere” di cui parla Montale.

  4. La vita si alimenta con la morte. L’essere vivente per nutrirsi toglie la vita. Ho un gatto per il quale uccido tacchini. ( si ciba di croccantini al tacchino).
    Non so.

  5. Fabio, lancia il “tacchino” e libera il gatto. Cambierebbe prospettiva, la vita, se il tuo gatto fosse libero di cacciare e non dovesse ritornare da te per nutrirsi? Sul filo del paradosso rispondo anche alla domanda che hai lasciato nel post “Il fuoco”: è il tuo gatto e lui si affida a te, come ogni creatura si affida alla Via… Nell’ottica dell’Unità: la vita si alimenta di vita e l’essere vivente è generato e mosso da ciò per mezzo del quale è vivo, altrimenti si estinguerebbe.

  6. Il problema è proprio questo, TU NON uccidi il tacchino con le tue mani, ma lo fai uccidere ipocritamente, ad altri, il fondamentale problema è l’ipocrisia, accettare la fettina di carne purchè non si sia stati noi ad allevare conoscere ed uccidere la bestia, ALTRO problema è NON dare croccantini di carne alle mucche, come è stato fatto, provocando la famosa Mucca Pazza quando i pazzi siamo noi. Indi per cui, le soluzioni sarebbero quelle di avere amici nella ristorazione disposti a regalarti i residui di cibo avanzato di modo tale da almeno non buttarli nella spazzatura che è immorale oppure optare per il pesce di cui si mangia di più e si butta di meno, il gatto infatti sbalordisce per capacità di mangiarsi assolutamente tutto di un pesce dimostrando una gratitudine per ció che mangia che noi non abbiamo. Di solito poi ti porta un topo o una lucertola per ricambiare il tuo affetto e dimostrarti che ti vuole bene. Carezzarlo è la cosa migliore, in modo tale continuerà a cacciare come è naturale per lui e noi discretamente faremo sparire il topo, magari seppellendolo certo non cucinandocelo…lui o lei sono meno ipocriti, cacciano uccidono e sono pure riconoscenti, proviamo a trovare un umano che abbia lo stesso coraggio, coerenza, generosità…….?

  7. Non ho mai visto un gatto fumare, questa cosa mi aiuterà.

  8. Ci sta provando a smettere di fumare vero Carissima Maaapppp Amica mia? 😀
    Il tuo dire ravviva l’amorevole memoria del mio amato Romeo… un giorno mi portò pure un serpentello che aveva scovato nella mia cantina….. Ma se poi vogliamo indagare scopriamo che anche questi sono necessari perché per quel naturale equilibrio si nutrono con 100 a 150 topi l’anno…. La natura ha le sue giuste regolarizzanti regole è solo l’animale intellettualizzato ovvero sia il piccolo uomo che altera ogni cosa…. Ma come ci fu preannunciato da tantissimi ricercatori d’anima…. così come anch’io ho detto tante volte “NELLA STESSA MISURA CON COI SAPREMMO TRATTARE I NOSTRI FRATELLI MINORI SAREMO TRATTATI DAI NOSTRI FRATELLI MAGGIORI
    A forza di sterminare animali, si capì che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo. (Erasmo da Rotterdam)
    Anche gli animali sono creature di Dio, che nella loro muta sofferenza sono un segno dell’impronta universale del peccato e della universale attesa della redenzione. (Papa Paolo VI)
    Capita, vero Fima, che quando si guarda un animale si pensa che forse lui ricorda qualcosa che le persone hanno dimenticato. (Amos Oz)
    Chi tortura gli animali paga già nella sua miseria. Sono contro la debolezza umana e a favore della forza che le povere bestie ci dimostrano tutti i giorni perdonandoci. (Anna Maria Ortese)
    Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l’abitudine ai furgoni dove le bestie agonizzano senza cibo e senz’acqua dirette al macello. (Marguerite Yourcenar)
    Ci sono storie chassidiche molto frequenti sul fatto che una delle grandi occasioni perse, da parte dei giusti, per far venire il messia, è stata quella di essere indifferenti alle sofferenze degli animali. (Moni Ovadia)
    Ciò che amo di più | Nell’animale, è il silenzio | Poiché non parla, non mente | Solo chi parla mente. (Elisabetta di Baviera)
    Come d’incanto | al mio cospetto di scimmia | si sta spegnendo | il suono degli animali | e un gran silenzio | pervade tutta la terra | come il brontolio | di un tuono lontano. (Adriano Celentano)
    E alla vostra affermazione, secondo cui Dio ci ha dato il potere di catturare le fiere e di usarne a nostro piacimento, risponderemo che verosimilmente prima che esistessero le città e le arti e rapporti sociali di questo genere e armi e reti, gli uomini venivano catturati e divorati dalle fiere, mentre era rarissimo che le fiere venissero prese dagli uomini. (Celso)
    È più importante impedire ad un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’universo pregando in compagnia dei sacerdoti. (Buddha)
    È ridicolo negare una verità evidente, così come affaticarsi troppo a difenderla. Nessuna verità sembra a me più evidente di quella che le bestie son dotate di pensiero e di ragione al pari degli uomini: gli argomenti sono a questo proposito così chiari, che non sfuggono neppure agli stupidi e agli ignoranti. (David Hume)
    Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. Tutti gli animali. […] Gli animali provano emozioni, dolore, paura. Che diritto abbiamo di strappare l’agnellino alla pecora per gustare un cosciotto di agnello, e il vitello alla mucca per avere le “fettine” che le mamme umane amano tanto per i propri figli? Non credo che le mie siano idee romantiche, senza fondamento. Ricordo ancora una sconvolgente inchiesta sul vero e proprio terrore che si impadronisce degli animali portati al macello, quando arrivano in prossimità del mattatoio. Smettiamola di dire che gli animali “non capiscono”. (Umberto Veronesi)
    Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà. (Emile Zola)
    Il ragno si fa bello perché ha preso una mosca; qualcuno perché ha preso una lepre; un altro, una sardella con la rete adatta; un altro, un cinghiale; un altro, un orso; un altro, dei sàrmati. Non si tratta pur sempre d’assassini, se fai attenta indagine su quello che ne muove il pensiero? (Marco Aurelio)
    In un’epoca in cui l’umanità si vede sempre più minacciata nelle stesse elementari possibilità di sopravvivenza (la fame, la morte atomica, l’inquinamento) la nostra radicale fratellanza con gli animali si presenta in una luce più immediata ed evidente. (Gianni Vattimo)
    L’amore per l’uomo non esclude quello per gli animali, e viceversa, perché l’amore non è mai fonte di separazione né di giudizio. Chi ama, ama e basta. Chi ama e separa, non ha mai iniziato a farlo. (Susanna Tamaro)
    La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell’umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall’atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono. (Milan Kundera)
    La civiltà è un concetto che si compone di molte idee armoniche tra di esse. Destate nel popolo l’umanità per le bestie, e desterete nel tempo istesso una serie di buoni sentimenti che dormivano sotto l’involucro della rozzezza. (Giuseppe Arnaud)
    La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono. (Charles Darwin)
    La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell’uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. (Lev Tolstoj)
    La crudeltà verso gli animali equivale a non amare Dio. (John Henry Newman)
    La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali. (Mahatma Gandhi)
    La presunzione è la nostra malattia naturale e originaria. […] È per la vanità di questa stessa immaginazione che egli [l’uomo] si uguaglia a Dio, che si attribuisce le prerogative divine, che trasceglie e separa se stesso dalla folla delle altre creature, fa le parti agli animali suoi fratelli e compagni, e distribuisce loro quella porzione di facoltà e di forze che gli piace. Come può egli conoscere, con la forza della sua intelligenza, i moti interni e segreti degli animali? Da quale confronto fra essi e noi deduce quella bestialità che attribuisce loro? (Michel de Montaigne)
    Le creature senza piedi hanno il mio amore, e così lo hanno quelle a due piedi e anche quelle a molti piedi. Possano tutte le creature, tutte le cose che hanno vita, tutti gli esseri di qualunque specie, non avere mai nulla che possa danneggiarle. Possa non accadere loro mai nulla di male. (Buddha)
    L’uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini. (Immanuel Kant)
    Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di disuguaglianza: la classe, la razza ed il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell’inarrestabile cammino del genere umano verso l’eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un’estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano. (Norberto Bobbio)
    Nel cristianesimo, invece, l’animale è una cosa; un semplice oggetto da sfruttare, allevare, cacciare e mangiare, l’uomo è il nemico mortale dell’animale, il suo diavolo. (Karlheinz Deschner)
    Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni. (Lev Tolstoj)
    Non sono lontano dal pensare che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali. (Aldo Capitini)
    Preghiera per gli animali: O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro. (San Basilio Magno)
    Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole. (Giuseppe Garibaldi)
    Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali. (Immanuel Kant)
    Quanta dolcezza, amore, voglia di vivere e di rialzarci dopo le sofferenze e le sconfitte possono trasmetterci gli animali! (Franco Zeffirelli)
    Questo dolore degli animali… è qualcosa che si espande per l’universo e avvolge tutti noi. (Susanna Tamaro)
    Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l’ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali. (Dacia Maraini)
    Se noi portiamo una croce, gli animali ne portano tre. (San Rocco)
    Senza voce, dipendenti dall’uomo, «schiavi», con una coscienza anche se impossibilitati a difendere i loro diritti. Capaci di gioire e soffrire, di accudire con amore i loro «figli» che l’uomo prende, mette in gabbie ristrette, ingozza di cibo per aumentare il loro peso rapidamente… e che libera solo per farli passare dalla gabbia al macello. Da una non vita alla morte. Uccisi senza dignità né attenzione alla sofferenza. Eppure gli animali urlano, urlano nel silenzio. (Mario Pappagallo)
    Si ha pietà di un peccatore, di un malfattore, ma non di un innocente e fedele animale che spesso procura il pane al suo padrone e non riceve che misero foraggio. «Aver pietà»! Non già pietà, ma giustizia si deve all’animale! (Arthur Schopenhauer)
    Si sono convinti che l’uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno. (Isaac Bashevis Singer)
    Sono convinto che gli animali siano creature di Dio esattamente come lo sono gli esseri umani. E noi dobbiamo rispettarli e amarli, invece di macellarli. (Isaac Bashevis Singer)
    Toccherebbe ai magistrati, agli educatori, agli scrittori a pigliare dal lato della compassione delle bestie l’educazione del popolo, a destare la sensibilità per que’ dolori che non possono parlare. Ma in Italia direbbesi che si abbia vergogna a pensarvi. Vi pensano gli orientali, presso i quali l’umanità verso le creature irragionevoli è virtù comunissima, e noi italiani vorremmo lasciarci vincere in umanità dai turchi? (Giuseppe Arnaud)
    Tutti gli animali, io pure, si esprimono. (Karl Popper)
    Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana. (Alphonse de Lamartine)
    Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, contamini la terra. (Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)
    Verrà il tempo in cui l’uccisione di un animale sarà considerata alla stessa stregua dell’uccisione di un uomo. (Leonardo da Vinci)
    Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà. (William Shakespeare)
    ecc.

  9. La mucca che mi salvò credo che fumasse. Non so se è un ricordo indotto, se fosse una mucca pazza o se lo sono diventata io, con il tempo, al pensiero che se non fosse stato per il suo latte mi sarei lentamente arresa. Sto ancora cercando di capire l’origine profonda della mia dipendenza.

  10. Ciao Valeria-Luo,
    la vita si alimenta di morte oppure la vita si alimenta di vita?
    Penso che siano vere entrambe le affermazioni in quanto gli opposti sono elementi indispensabili del sapere.
    Grazie per la risposta che hai voluto dare alle mie domande.

  11. Si ci sto provando ma tu non mi aiuti perchè sento che stai fumando una sigaretta dietro l’altra, ora sto in pausa senza sigaretta mah’ non pensare e distrarmi … Ma chi è Fima? Sono sigarette??? Fumatori Italiani Malati Antropologicamente ??? Scuz gl’ignorantitudine, ma con tutto sto rollo ho perso il filo HO DETTO ROLLO !!!! Nooooo noooo vade retro Nicotix!!!!

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