Orlo

La donna è infine perfetta.

Il suo corpo

Morto porta il sorriso del compimento

L’illusione di una greca necessità

Fluisce, nelle pieghe della sua toga,

I suoi piedi

Nudi sembrano dire:

Abbiamo camminato tanto, è finita.

Ogni bimbo morto, riavvolto, bianco serpente

Uno ad ogni piccola

Brocca di latte, ora vuota

Li ha piegati

Di nuovo nel corpo di lei come petali

Di una rosa si chiudono quando il giardino

S’intorpidisce e odori sanguinano

Dalle dolci, profonde gole del fiore notturno.

La luna non ha nulla di cui essere triste,

fissando dal suo cappuccio di osso

è abituata a questo tipo di cose.

Le sue macchie nere crepitano e tirano.

Silvia Plath

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17 Risposte

  1. La luna non ha nulla di cui essere triste…..ormai siamo abituati a tutto. E’ ciò che travolge è la consapevolezza che tutti noi stiamo capendo che è difficile credere nel cambiamento, nell’evoluzione. Voglio credere che le anime siano limpide.

  2. Buona notte, caro Gabriele. Rosa

  3. Gioioso risveglio per te, Gabriele carissimo. Un abbraccio grande come il Mondo… 😉

  4. Ciao Luigi. Baci

  5. Una femminilità riconosciuta ‘compiuta’, nella morte .Nonostante tanto cammino solo la morte le ha dato la forma.Pure la maternità che pare il dischiudersi di un fiore (unico movimento i n questa fissità)è indice di morte.La luna,non è la luna ciclica femminile, panciuta ,tonda, luminosa ha una capuccio di osso ,è una luna che crepita su questo universo femminile che non riesce a venir fuori nella sua parte positiva.
    E’ una poesia ruvida, chiusa ,in un dolore.
    ma?

    buone cose viaggiatori
    patrizia

  6. Eraclito ed il suo cerchio: forse la chiave…

    Per la donna, Il parto è un’esperienza di morte e di rinascita, di trasmutazione (i serpenti bianchi, vita e morte, elementi che trasformano – nella “tazza” che è il grembo) L’astro che sovrintende a questo passaggio è la luna, una luna piena… La completezza è la rivelazione dell’essere in potenza: ma perchè l’anima conservi la sua complessità, la conoscenza psicologica deve poter “sperimentare” quel limite…( http://gabrielelaporta.com/2010/07/23/confini-indistinti/ ) La rappresentazione di quel limite sembra un cerchio, nel quale è comune l’inizio e la fine…

  7. x valeria
    Ok ! Mi hai dato l’opportunità di una diversa lettura che, x me, richiede
    + razionalità.
    Sì nel parto abbiamo questa grande opportunità di vivere vita e morte
    e di poter sperimentare quel limite
    poi ci penserò ancora un po’ sopra
    grazie

    buona giornata a tutti
    patrizia

  8. x Patrizia
    Ho affrontato tre parti naturali: non è una chiave di lettura che dovrebbe richiedere + razionalità per chi ha affrontato Madre Natura…
    Soltanto chi non ha partorito figli non conosce questa “chiave”.
    Dovessi “contemplare” il parto cesareo, oppure un aborto, direi la stessa cosa: la Natura è matrigna, nel senso che il feto fungerebbe da “salvatore” del più Forte. Soltanto l’Amore della Madre per il figlio azzererebbe quell’Ingiustizia/necessità!!!

  9. Madre Terra

    . .
    ̢̼

  10. Giuseppe, ho apprezzato 😎

    ciao Patrizia
    ciao Tea
    ciao TUTTI

    …sono un po’ “preso” da alcune cose
    ma quando posso passo 😉

  11. Ciao, Emanuele. Un abbraccio di vero affetto.

  12. 🙂

  13. Una Buona Serata Carisismo Prof. Gabriele 😀
    Una Buona Serata a Tutti gli Astanti Cicini e Lontani di questa Preziosa Radiosa Casa ;D

  14. Una Buona Serata Carisismo Prof. Gabriele 😀
    Una Buona Serata a Tutti gli Astanti Vicini e Lontani di questa Preziosa Radiosa Casa 😀

  15. Caro Raffaele, una buona serata da tutti noi. Un abbraccio.

  16. x valeria

    personalmente mi è richiesta razionalità .
    la “luna che non ha nulla da essere triste
    fissando dal suo capuccio d’osso”
    E’ vero che tutto è un divenire .
    Il capuccio di osso può essere sia il teschio della morte che “il fare le ossa del bambino in gravidanza”
    Le sue macchie nere crepitano e tirano,:è da lì che veniamo e lì che torniamo.
    dal grembo materno e della luna?

    me la sento tretta questa poesia

    un salutissimo a emanuele( il video non risesco avederlo x ora ho il comp un po’ non funzionante.)
    buona domenica al prof, a tutti noi viaggiatori, in partenza, in arrivo, fermi,indecisi, insonni.

    patrizia
    .

  17. Buona domenica, Patrizia. Baci baci

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