Un sepolto in me canta

 M’esilio; si colma
ombra di mirti
e il sopito spazio m’adagia.

Né amore accosta
silvani accordi felici
nell’ora sola con me:
paradiso e palude
dormono in cuore ai morti.

E un sepolto in me canta
che la pietraia forza
come radice, e tenta segni
dell’opposto cammino.

Salvatore Quasimodo

164 Risposte

  1. Sonetto XV (di W. Shakespeare)

    Quando penso che tutto ciò che cresce
    resta perfetto solo un breve istante,
    che questa immensa scena non conosce
    che ombre mosse da stelle sussurranti;
    quand’io vedo sia uomini che piante,
    accesi e spenti dallo stesso cielo,
    fiorir di gioventù e allo zenit giunti
    consumarsi in immemore sfacelo,
    la coscienza di sì precario stato
    te sì giovane allor mi raffigura,
    dal Declino e dal Tempo disputato,
    a mutar il tuo giorno in notte oscura.
    Col Tempo in guerra per amor fo questo:
    quel che esso ti strappa io ti reinnesto.
    (Trad. di E. D’Errico Fossi)

  2. Giocano a Biliardo
    Nella mia Testa
    I miei Pensieri

    Trovano Tempo
    Spazio
    Direzione
    Eppure

    Non becco mai la sponda giusta
    Per battere quella stupida pallina bianca.

  3. mammamiachebellawow oh grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

    valeria scusa il minuscolo,…. 🙂 ti devo ringraziare…..sempre sempre per la delicatezza con cui ”divulghi” imio amato issimo adoratissimo. wow pure a te 🙂

    baci

  4. Notte

  5. Grazie, cara Tea: puntiamo sulle cose che abbiamo in comune e che in te preferisco.
    Secondo te è l’Immagine di un Virus o di una Cellula Staminale, quella che emerge da questo Sonetto? Cosa respinge l’Anima di “Quasimodo” e contro cosa sta lottando “Shakespeare”? ( 😀 )

  6. (::::::::::::::::::::::::::::)
    “nella tomba operosa
    altri fanno un lavoro inconsueto;
    (:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::) E.Dickinson
    c1858 (10)
    Poesie – Bompiani

    “E un sepolto in me canta
    che la pietraia forza
    come radice, e tenta segni
    dell’opposto cammino.”

    se si guarda alla morte come trasformazione”tomba operosa” è sempre vita ,radice che la pietracostrige lì x rinascere a vita l a pietra(tombale? ) TENTA segni l di morte ?

    buongiorno patrizia

  7. mi metti fuori strada, prof?
    è un interrogazione ….? 🙂
    e… ridi? ?
    lo so che non si risp. con delle altre domande…..ma che bisogna accontentarsi…… ma …..faccio la figura della stupida se dichiaro che non so rispondere ?
    🙂 🙂 ciao, Valeria…
    non sono al mondo per far capire qualcosa di sè ad altri,
    sono al mondo soltanto per capire qualcosa di me …
    Quasimodo ci offre solo uno spleen e non amo fare la critica …però mi piacerebbe che tu mi rivelassi , su questo spleen , le tue sicuramente emozionanti riflessioni..
    baci con pace …..
    p.s. armonizzami ancora con W. S. Gugliemo.. ciao, sei splendida!!

  8. Provaci, Tea, non voglio una risposta subito: voglio farti entrare nel mio modo di “vedere”… dentro. Giochiamo insieme: la risposta – nella domanda – da rapportare alla “percezione” di qualcosa che è nascosto(… sepolto e che da dentro vuole uscire e si fa spazio come per forzare la ragione) è: qual’è la differenza tra virus e cellula staminale? 😀

  9. 🙂 non ho capito se la seconda ”e” (quella subito dopo la parentesi chiusa e prima dei due punti esplicativi) sia congiunzione o verbo..

    credo, cara Valeria, il tuo nome mi è caro, che le emozioni ed i sentimenti suscitano l’apparire, lo sbocciare sul viso delle espressioni più vere….. solo se fossi uno scrittore, potrei fare una critica ”psicologica” di uno scritto di altri……
    per quel che riguarda la ”staminale” …….è la forma vivente più completa. baci. ed abbracci…

  10. Cara Tea, quella “e” introduce… il nome del predicato, perciò “è”.

    Se tu fossi uno scrittore avresti lo stesso diritto di un cieco di entrare nella “testa”, nel “cuore” , nell’ intimità e nel blog, nel computer degli altri. E mi pare che è questo il gioco preferito di molti…
    La libertà di ognuno è un dono che soltanto l’Altro può concederci: ricordo che chiedevi ad Emanuele se mai il prof avrebbe acconsentito di farsi leggere dentro… Allora mi chiedo: vuoi veramente capire quello che il professore sta cercando di in-segnarci, oppure vuoi tirarti indietro ogni volta che qualcuno rigira a te la tua stessa domanda per capire cosa suscita – in te – quello che viene in-segnato? E’ una questione di fiducia in chi ci guida.

    Ancora, Tea, riformulo la domanda: che percezione della differenza tra un virus ed una cellula staminale?

  11. a proposito della tua delle 10,30 del 11-11-11..
    Ricordo che Emanuele mi scrisse : ”il prof ci legge dentro” ed io risposi : ”forse ci lascia leggere dentro di lui….” intendevo che il nostro pensiero corre sulle stesse onde…… non intendevo ”se mai il prof avrebbe acconsentito di farsi leggere dentro”, anche se la tua interpretazione mi piace ….vero, bisogna acconsentire a che ci si legga dentro

    ti prego, Valeria , sii gentile….. a scuola non lasciavo mai che mi interrogassero….davvero….ho sempre amato la libertò di esporre il mio amore per il mio sè……e andavo in libera volontà, dai proff.
    piaccio così. 🙂
    visto che nn riesco ad indovinare il tuo pensiero ,e che il mio animo curioso nn si accontenta mai, di dispiacerebbe dirmi tu, per piacere,
    ”che percezione della differenza tra un virus ed una cellula staminale?” …nn saprei rispondere …..ma mi piace questo argomento che stai proponendo… baci educati

  12. Il tuo “sè”… il tuo “me”… perchè accontentarti?
    Non accontentarti, Tea, e vai alla ricerca della risposta, che sono certa sei in grado di trovare.
    Ogni volta che rinunciamo a farci domande, rinunciamo a crescere ed interrompiamo, in noi ed intorno a noi, il ciclo dell’Amore che ci viene donato e che dobbiamo restituire trasformato… Ognuno di noi è un viaggio.
    Ogni volta che rinunciamo a farci domande o aspettiamo che altri ci imbocchino le risposte, alimentiamo quel circolo vizioso governato da quel parassita distruttivo che è in noi.
    Sono stata chiara?

  13. ..cara Valeria… credo penso e dico che per prima cosa, se ti poni così con me mi fai sentire incompleta, insicura, ledi il mio inconscio, perchè io sul blog ci vengo per sentirmi libera con me stessa, non per imparare nè per insegnare, ma esclusivamente per sentire emozioni squisite o tristi, deliziose o impetuose, lugubri o felici. chiara, mi sento, Chiara.
    nondimeno, comincia ad accettarmi per come sono o come io vedo me stessa, se proprio vuoi aprire un discorso con me.
    se non mi accetti per come sono, allora capisco e sento che non mi conosci, ma vuoi e ti aspetti di farmi cambiare, forse per avvicinarmi all’idea che tu hai di me cioè che non ti piaccio abbastanza?
    NON DESIDERO RISPONDERE ALLE TUE DOMANDE che mi sembrano proprio da professoressa. tu, invece, al di là dei nostri virtuali incontri, sei davvero una professoressa 🙂 lo sembri, dal tuo linguaggio. ? non amo sentirmi osservata al microscopio. baci forti ed abbracci sereni, perchè ti sento profondamente amica.

  14. Vuoi risposte ma non vuoi che ti faccia domande… : volgi lo specchio verso di me. Con Medusa ha funzionato!
    Allora sono ciò che tu immagini che io sia, cioè potrei dirti che sono tutto ed il contrario di tutto, ma tanto per te è lo stesso perchè sei tutto ed il contrario di tutto. Facile!
    Gli esperti del… “niente”… siamo noi! Facile!
    Ti prometto che ti starò lontana, Tea.

  15. ….. facevi prima a dirmi subito che non ti piaccio, cara Valeria ….

  16. cara Tea come SIM patiche ora siamo in due.
    che BO FA.

    cara Valeria ..ma insomma..viene voglia di conoscerti di persona..sei così perchè scrivi così o sei così perchè sei così?

    Oggi ho sentito parlare dell’intelligenza animale di S. M. famosa attrice italiana svampita..
    tanto un personaggio quanto una persona per niente stupida.

    Non l’avrei mai creduto.Eppure perchè F. un regista geniale, si sarebbe innamorato di lei? Solo per la sua bip-aggine?

    eppure mi piacerebbe che lo fossi anche tu, magari al contrario, tanto intelligente e bip, qui, magari simpaticissima altrove.

    Sai, non hai nessun motivo di difenderti dalle emozioni, ti assalteranno comunque, almeno spero.

    E’ l’emisfero destro che ti sta parlando..lo senti?

    Senti qualche emozione non filtrata dalle pagine dei libri?

    Non hai idea di quanto Tea sia una persona speciale.

    Una donna assoluta.

    Non ho mai avuto l’esperienza di parlare con una donna più intensa di lei, è una persona semplicemente eccezionale, e non finirò mai di ringraziare il prof. per i doni che mi ha fatto tramite questo blog.

    E’ un peccato. Che tu non riesca a sentire, quell’intelligenza che non viene dall’erudizione, ma dal cuore.

    Ma non importa, assolutamente, solo qualche volta ..quando ce la fai fai filtrare qualcosa in quel giardino di piante altissime che hai cresciuto. Non tutti sono quello che sospetti siano.

    Fai buone cose, ti auguro ogni bene, e non entro nei computer di nessuno! , non ne ho nè la capacità, nè il tempo, nè la motivazione per farlo, e comunque se fosse accaduto a me ciò che dici è accaduto a te con i parametri del blog, avrei pensato anche a “Map” che forse qualche danno lo potrebbe avere avuto, da una cosa del genere, e non avrei pensato solo a me ed al mio computer. Avrei pensato a te perchè non ho mai cambiato nick, non sono entrata nel tuo computer e santa pace di Baltimora non mi interessa neanche.
    Il tuo è un desiderio inconscio, dai virus si impara molto, possono essere i maestri che ci serviranno in medicina per veicolare nuove cure.
    Anche il cancro un giorno ci insegnerà qualcosa, qualcosa di importante per la nostra salute, qualcosa che ci aiuterà a vivere meglio
    i virus sono insegnanti, le staminali certezze, non c’è nulla che sia più o meno importante, tutto fa parte di tutto, è una continua evoluzione spirituale e materiale, lo spirituale segue o anticipa il materiale.
    Lo diceva anche Shakespeare, “William “lo scuoti Scene” –
    “ci sono molte più cose”…continua tu….

  17. Cara Tea, sei qui per sapere se ti vogliamo bene per quello che sei: ma non ti accontenti delle mie risposte, in quanto mie. Non dimenticare quello che scrivi e semini in questo blog. Ti seguo e soprattutto ti “sento”, non dubitarne.
    Certamente preferirei anche io essere la vittima della situazione: ma se credi che la “guerra” sia necessaria per scoprire chi sei, cosa vuoi raccogliere da me in particolare?

    Confermo: l’esperta del…”niente”… sono io e tu, da quanto hai “sperimentato” fino ad ora, sei il …”niente”! Non è questo che volevi? In altri casi si consiglia di non farsi “attraversare” il cervello da pensieri non propri. Metti un guardiano!

  18. c’è una gran bella differenza tra il niente ed il nulla …. Valeria …. io non ho la tua intelligenza nè il tuo sapere e nemmeno la tua conoscenza …
    io non ho nulla. punto. se tu vuoi donare qualcosa , sii felice di poter donare, solo, non chiedere ….se puoi, attendi, e le risposte che cerchi da me, attendi…. e se da me le ricevi, avvisami quando tu le hai ricevute…. perchè non saprò se le hai ricevute…
    purtroppo solo questa è la mia umiltà….. ma ti ringrazio per la tua, nei miei confronti.
    capisco tu abbia il desiderio di spronarmi in una intesa…. non credo di sbagliarmi….ma sono un’umile ignorante

    Map…. grazie, sei una gran bella persona

  19. e se mi senti, allora puoi sentire che ho solo tanto dolore, in me, e non si esce dal dolore attraverso la ragione ….grazie, però, per la mano che mi tendi… in tutti i modi.. 🙂

  20. Speravo che tu non fossi una “donna assoluta”, Tea: grazie al Cielo non lo sei, perchè altrimenti non potresti trasformare il tuo dolore, da quel momento in poi… Forse adesso lo sentirò; non hai soltanto tanto dolore (nelle storie di Hermesparì ho messo quella tua “magnifica” rabbia, che tu sai “usare” soltanto per rivendicare! Da quando sei entrata in questo blog ho “sentito” questo di te.)

    P.S. Riferisci pure che non hai bisogno di intermediari di “indubbia” credibilità per parlare con me.

  21. Intendevo dire “niente” e infatti non ho scritto “nulla”. Il Nulla ha un’altra rappresentazione: l’assenza di rabbia mista allla supina accettazione che tutto sia prevedibile secondo la legge di causa ed effetto.

  22. Affatto, cara Valeria….
    non mi sognerò mai di censurare o giudicare… per quale scopo, per quale diritto, lo farei? 🙂
    e…sentivi bene… quando sono entrata nel blog era così..avevo proprio il bisogno di rivendicare…. galleggiavo nella rabbia.. ma, spero che la tua critica si fermi. l’ottica ”fatti ‘a nomina e cucchiti” spero esuli da questo spazio…..
    senti, Valeria, ti sembra che io ti rimproveri di qualcosa?

    scrivi: ”’Cara Tea, sei qui per sapere se ti vogliamo bene per quello che sei: ma non ti accontenti delle mie risposte, in quanto mie. Non dimenticare quello che scrivi e semini in questo blog. Ti seguo e soprattutto ti “sento”, non dubitarne.
    Certamente preferirei anche io essere la vittima della situazione: ma se credi che la “guerra” sia necessaria per scoprire chi sei, cosa vuoi raccogliere da me in particolare? ”’

    ma quale guerra . ma quale vittima….. ma cosa dovrei raccogliere ..
    cosa semino, sì, mi interessa sapere da te cosa vedi che semino.
    perchè…. semino io e raccolgo da te…?? guarda proprio non riesco a comprendere……. soprattutto quel ”non dubitarne” che sa tanto di padrona del blog del grande fratello..

    sono qui a casa mia a messina e basta… il resto lo leggi e lo interpreti tu come vuoi, sul blog.
    tu mi sembri una donna lineare e molto precisa, sicuramente molto accogliente ed intimista …..potresti essere un’amica molto utile, sì.
    penso tu sia molto ottimista e forte, come tipo, ma mi sembra tu non sopporti nessun tipo di debolezza….. facile……
    mi auguro che presto possiamo arrivare ad un linguaggio di tenerezza, di dolcezza …tutto qui, perchè, anche se forse è solo una mia proiezione….la competizione tra donne è una cosa che mi perseguita (ad intervalli di tempo, ma spesso si ripropone e di solito non finisce bene, per me).. quindi aiutami nelle mie carenze se le vedi vuol dire che ci sono…(se vuoi, puoi o credi)…
    tutto questo parlare di me è odioso (:-) però da te lo sopporto…
    ciao, con molto rispetto fedeltà amicizia e pace

    p.s. ma di questo passo….dove si andrà a finire? un bacio (e ..le cose dette da te, sinceramente, toccano molto profondamente. 🙂 e ti assicuro che le tue risposte -in quanto tue- sono forti ed utili….. 🙂

  23. avevo una dolcissima amica di studi, di nome Valeria -di Palermo.. dolce, forte, bella ed intelligente..

  24. Rossella Sofia Bonfiglioli

    NEI SALMI E’ SCRITTO CHE DIO UMILIA GLI ORGOGLIOSI ED INNALZA GLI UMILI
    “Nei Salmi, è scritto che Dio umilia gli orgogliosi e innalza gli umili.
    Chi sono gli orgogliosi? Tutti coloro che, sapendo di avere qualche facoltà intellettuale, contano esclusivamente su se stessi.
    Non riconoscono l’esistenza di un’Intelligenza superiore che governa l’Universo.
    Si fidano unicamente del proprio cervello limitato: ecco perché saranno umiliati, ossia saranno privati di certe preziose facoltà.
    Coloro che invece non hanno questa fiducia assoluta in se stessi e dicono al Signore: «Tu solo possiedi la luce. Entra in me, Signore, ispirami», possiedono la vera umiltà. Grazie a questa umiltà, il loro spirito diventa più penetrante e i misteri dell’Universo cominciano a rivelarsi a loro.
    L’orgoglio è un difetto dell’intelletto. Quelli che contano troppo sul proprio modo di vedere e di comprendere, sono degli orgogliosi. A queste persone non viene mai in mente che possano esistere punti di vista migliori sulle cose. No, no, il loro ragionamento è impeccabile.
    Ebbene, non ci si deve stupire se con gli anni il loro pensiero si impoverisce e si irrigidisce.”
    Omraam Mikhaël Aïvanhov

    (lo aggiungo nel commento, perchè mi ha colpito molto, lo sento vero, ed adoro Rossella).

    Valeria, Map, Anna, Beatrice, Mel, Rosa.. penso che questo brano sia molto bello e rivolto a tutti gli uomini e le donne del mondo. oggi che grazie alla rete internet possiamo, anzi, dobbiamo, rispolverare il linguaggio puro ed essenziale, della mente, in quanto, con il virtuale, in ogni cosa è chiaramente ”visibile” e non altrettanto comprensibile la velocità alla quale siamo abituati dal comunicare attraverso linguaggio corporeo più parole, nel virtuale ci è negato e la comprensione si basa molto visibilmente su ciò che proietta la mente.

    Val….sono stata un pò confusa, ma ….. dimmi se si salva qualcosa, da questo mio ultimo commento… spero tantissimo di sì.

  25. …Comincio dalla fine, Tea: di questo passo si andrà a finire che due donne si incontrano e decidono liberamente di amare il luogo ed il tempo in cui vivono, perchè le donne sono capaci di amare l’inferno e di odiare il paradiso, se il loro cuore “vede” giuto che sia così.
    Sai, Tea, sono meno forte di quello che sembro in questo posto: sono, in realtà, molto meno di quello che la Media calcola che sia umanamente sopportabile per un mondo “ricco” di caste…
    Sono una madre e basta, per la Media, ma per me stessa sono… UN MONDO INTERO, UN CALZINO RISVOLTATO E QUINDI TUTTO CIO’ CHE STA INTORNO AL CALZINO E NON DENTRO DI ESSO…
    Eppure oggi sono certa che, anche se non avessi la vista (così ingannevole, ti dirò! Forse è per la stessa ragione che gli specchi non hanno su di me l’effetto desiderato dal “predatore”…), saprei capace di riconoscere ogni mio figlio o figlia dal suo cuore: Fortuna oppure Giustizia? Misericordia!…. Siamo donne, non dimentichiamocelo, ma siamo soprattutto quella parte del Tutto senza la quale non ci sarebbe “un inizio” dopo la fine! Non dimentichiamocelo.

    Perdonami se sono stata con te più madre che non Professoressa, oppure Esperta! So essere questo: una madre invadente, attenta, precisa, soffocante, a prescindere dal Titolo. Sono tutto quello di cui la Storia (personale!) mi accusa. Ne sono fiera!!!
    A seconda del punto di vista (di una determinata civiltà) la Storia è nata da una donna superdotata o da un uomo superdotato: io rinasco da te, tutte le volte che mi farai notare che la Strada che stiamo percorrendo ti fa male all’Anima e che vuoi fermarti a riflettere! Sei forse l’unico “pezzo” dell’Anima che mi manca e che io non so dove ho perso. Forse evolvendo in questa mostruosa creatura che tu credi che io sia. Soltanto ti chiedo, entrando in questo Tempio, di essere te stessa!

  26. Ti scrivevo di getto, Tea, mentre veniva pubblicato il tuo post su Rossella Sofia Bonfiglioli (che condivido in pieno!).

    Il mio punto di vista è che, sì, il linguaggio del corpo non ha gli stessi tempi del linguaggio verbale o…”virtuale”. Cantassero in coro saremmo persone “piene” e INDUBBIAMENTE CREDIBILI. Diciamo che cantiamo in “differita”, ma l’essenziale è che diciamo le stesse cose che il nostro corpo sussurra in “accordo” con l’anima.

  27. PLOTINO/Enneadi —Nota personale/la mia idea di assoluto/–/ soggetta alla mia non perfezione/ assoluta (!) tuttavia a ciò si tende, al suono puro, così come un’orecchio musicale “assoluto” riconosce le note così l’orecchio dell’anima riconosce suoni universali e appartenenti all’assoluto. Che è anche appartenente ad un’Anima Collettiva Bene Prezioso di Ognuno, appartenente al regno dell’Amore e dell’Estasi. Mia umile idea.
    Dea ed Idea. (e Tea)

    Estratto:

    […]“La bellezza prende così dimora in questo essere, così ricondotto a unità , ed essa
    si dà sia a tutte le sue singole parti sia all’insieme.
    Quando poi la bellezza prende dimora in un essere che è già uno ed omogeneo, allora essa splende interamente: “[…]

    “Ebbene, quale somiglianza può esservi tra le cose di quaggiù e quelle superiori?
    Se c’è somiglianza, deve essere possibile osservarla. Per quanto riguarda la
    bellezza, qual è la natura delle une e delle altre? La nostra tesi che le cose
    sensibili sono belle perchè partecipano di un’idea. Infatti, tutto ci che
    destinato a ricevere una forma e un’idea, ma non l’ha ancora, privo di qualsiasi
    bellezza ed estraneo alla ragione divina, perchè non partecipa nè della sua
    razionalità nè della sua forma:
    il BRUTTO ASSOLUTO.
    Ma brutto persino tutto ciò che sia dominato dalla forma e dalla ragione, ma non perfettamente: e questo accade perchè la materia non può essere plasmata in modo perfetto secondo un’idea,
    ricevendo così la forma.
    Dunque l’idea si avvicina alla materia e pone ordine tra le parti multiple, di cui
    una cosa fatta, combinandole insieme. L’idea le riconduce a un tutto ordinato, e crea l’unità accordandole loro, perchè essa stessa è una, e l’essere che prende da
    lei la forma deve dunque essere uno, almeno nei limiti in cui può esserlo una cosa
    composta da molte parti.
    La bellezza prende così dimora in questo essere, così ricondotto a unità , ed essa
    si dà sia a tutte le sue singole parti sia all’insieme. Quando poi la bellezza
    prende dimora in un essere che è già uno ed omogeneo, allora essa splende
    interamente:
    come se la potenza della natura, procedendo come fa l’uomo attraverso l’arte, donasse la bellezza, nel primo caso, a una casa tutta intera con tutte le sue parti, nel secondo caso a una sola pietra. Così la bellezza del corpo deriva dalla partecipazione alla razionalità che proviene da Dio.
    III. C’è nell’anima una facoltà che corrisponde alla razionale bellezza di origine
    divina, e dunque sa riconoscerla;
    proprio questa la facoltà che permette all’anima di giudicare le cose che le sono affini, benchè le altre facoltà contribuiscano anch’esse. Forse l’anima pronuncia questo giudizio commisurando la cosa bella all’idea di bellezza che è in lei, servendosi di questa idea come ci si serve di un regolo per giudicare se una linea diritta”.

  28. AMMAPPATE.. MAP.MAPPPPPPPPPPPPPP….. quanto ho da Leggere??? Na Mbrazzata Dialettale…. cara Mapp!!! 🙂 😀 ….!!! Dov’è Bea.Bea.BEATRICE…..??? RAFFAELE…. Toc.tocK… EMANUELE, Bé a lui Manderò Un video Musicale…. ;-)!!

  29. PIù Che belle : ) perfette..

    è vero allora che le cose belle si condividono ….tu me ne dai la prova…!! 🙂 … altissimo altissimo scritto, cara Valeria, oh…. il naufragar m’è dolce in questo mar …
    non so come ringraziarti! sei magica………… Valeria… … ? 😉

    hai veramente postato un commento così bello, e prezioso… 🙂 mi piacerà molto , rileggerlo.
    e rileggerlo… davvero

  30. Sorry per il rotolone, mi rendo conto…
    siccome non c’è Raffi faccio le sue…veci.
    EDDAI che mi fai dire, tanto Raffi lo sa ..
    bisogna scherzare sulla ..cultura

    evvabbene comunque sono qui con il mio angelo delle cime innevate
    che augura a tutti
    SGUARDO CHIARO E LIMPIDO
    e
    Sotto la neve la PRIMAVERA
    Sotto la neve IL SOLE
    a tutti i nati in inverno LA LUCE!!!
    Lo sguardo e l’altitudine rendono soli.
    Eppure c’è un momento in cui la pace
    è come la luce su quel piccolo punto nella neve che sta per
    sciogliersi, come alle volte accade negli amori dentro la neve…
    Basta un raggio di sole preciso al cuore.
    Limpido, sfolgorante, sereno, freddo inverno.

  31. Ciao Carissimi Amici del Cuore
    Sono lontano ma sempre vicino a Voi…. 😀

  32. Il mio punto di vista è che, sì, il linguaggio del corpo non ha gli stessi tempi del linguaggio verbale o…”virtuale”. Cantassero in coro saremmo persone “piene” e INDUBBIAMENTE CREDIBILI. Diciamo che cantiamo in “differita”, ma l’essenziale è che diciamo le stesse cose che il nostro corpo sussurra in “accordo” con l’anima.

    Grazie per …..ah, e così… …. se ciò è stato scritto di getto … però…..;-) ….!!!! i miei complimenti, meravigliosa!

  33. il commento delle 23.28 del 16 nov. era per Map …. me ne scuso con Val e Map …. se ho fatto confusione

  34. Ma Io Intendevo Leggere, proprio leggere Libri, non studiare… troppo difficile, quanto meno Leggere… UN abbraccio Map.Mapp…. ;D 🙂

  35. Vi lascio, appunto vado, inizio a leggere… vediamo un po ecco trovato un vecchio Tex…. 🙂 !!!

  36. Dato il l’Argomento Un sepolto in me canta!

    nOn so se ad Emanuele piace… ??? 😉 🙂 NON sarà aaaahaaahaah… il massimo della gioia… ma c’è anche questo!!! B)

  37. La scritta sopra il video non è per te, Quella è Per me….. 😉 😀

  38. Cara tea,
    ricapitoliamo:
    … Diciamo che cantiamo in “differita”, ma l’essenziale è che diciamo le stesse cose che il nostro corpo sussurra in “accordo” con l’anima.
    E “getto” lipperlì che noto anche quando l’uno ci è e l’altra ci fa e, la volta successiva, quando l’altra ci è e l’uno ci fa. Grandissima armonia tra opposti nell’unità e “ordine tra le parti multiple”.

  39. … non è paragonabile all’evento psichico dell’uovo e della gallina, ma ci dobbiamo accontentare, vero tea? Tutto insieme è troppa grazia! … Ahahahahahahaha!

  40. ….e poi… come si possono commentare questi passi di Salvatore Quasimodo……
    anche tu, Valeria, hai sentito di postare un sonetto altrettanto bello…
    le poesie non suscitano,
    ma cor-rispondono
    ci baciano e dissetano pure le labbra quando le leggi…. la poesia è l’Anima di ogni cura.

  41. … non è paragonabile all’evento psichico dell’uovo e della gallina, ma ci dobbiamo accontentare, vero tea? Tutto insieme è troppa grazia! … Ahahahahahahaha!

    …non capisco ancora quale sia il contesto in cui rientrano queste parole
    ( ehehmm..) oerò…ahahahahahhahahanch’io….. obtorto collo .. ma ahahancor di più quando leggo …….. (quanto la amo) la tua delicata presisione ed ordine che esprimi con ogni tuo intervento…..e commento… mi piacciono le folgorazioni che esprimi e disegni…….. è molto bello il tuo commento delle 23.33 di giovedì (trovo bello perfino esteticamente … perchè esprime e parla di armonia e ordine

  42. ma… a cosa servono ancora le maschere….. il guscio, è la maschera dell’uovo?

  43. Se leggessi i commenti che postiamo io e Map, che si preoccupa di difenderti da me, non inciamperesti confondendomi con lei, nè provocheresti l’interlocutore per sapere con chi stai parlando, nè confonderesti le due maschere, nè confonderesti le acque.
    Staresti ad ascoltare IL silenzio. Il mio parla in maniera scomposta oggi… Divertiti a cercare la testa e la coda, mentre rispondo alle domandine.

    – Le maschere hanno a che fare con la “personalità” di cui ci si veste e in cui ci si immedesima.

    – E’ davvero un sepolcro imbiancato chi si preoccupa della propria “rispettabilità, cioè di mostrare se stessi cercando di rispondere all’ aspettativa generale del gruppo di appartenenza, tralasciando l’anima della “maschera”, che prende vita con la sua storia… (E’ assurdo non ricordare nemmeno il proprio passato più recente e che l’interlocutore ne sappia molto di più (parlo della storia virtuale di ognuno, per esempio, a cominciare in questo blog!)

    – In generale ci accontentiamo dell’uovo oggi e disprezziamo la gallina (e i suoi parenti!): per non cedere alla “tentazione” oppure per non farle capire il suo valore.

    – L’uovo e la gallina sono la rappresentazione di un evento sincronico, a-temporale e a-causale, per cui è facile intuire chi è nato prima… E’ in contrapposizione con l’idea di un Corpo che non è collegato con la Mente, della parte razionale che dice e fa sempre il contrario di quello che fa e dice la parte emozionale (mi ricollego anche al contenuto del mio “annuncio” della Spett.le Ditta Registi Archetipi ordinatori e bla, bla, bal, nel post di Hillman,)

    – Causa tuo lapsus in scambio di Maschere tra me e Map, intrecciavo il mio commento su Rossella Sofia Bonfiglioli ed il commento di Map sull’Assoluto di Plotino: è stata la conferma che l’armonia tra gli opposti può esistere per puro caso, ammettendo che esista il caso, o per intervento di un Lapsus.

    – Ti facevo in fine i miei complimenti sul tuo senso del rispetto della misura, da cui è partito tutto ‘sto casino!

    Troppe risposte insieme?
    Buon fine settimana, tea.

  44. Ciao Carissima Tea, 😀
    il problema è proprio l’uovo, o meglio rompere il guscio della grande illusione che trattiene schiava l’anima da dentro e da fuori…. Tieni solo conto che l’anima è solo un aspetto, un frammento, un necessario celato/nascosto impersonale veicolo/strumento dell’indefinibile spirito immortale. L’essere biologico, del suo guscio cosmico di protezione percepisce questa nostra realtà , solo con in ristretto punto di osservazione, solo con una piccolissima finestrella… Ma è anche vero (anche se non è per tutti, ma secondo i meriti evolutivi raggiunti dal cuore) che si può consapevolmente spostare il punto di unione delle percezioni sensoriali sulle tantissime variegate realtà che compenetrano questa nostra normale piccolissima fetta, ma condizione necessaria è risvegliare la coscienza ed i tantissimi sensi percettivi interiori dell’essere.

    Sai, non un solo sepolto, ma tantissimi sepolti cantano in me con una forte strana voce che proviene dal mio passato…., la stessa voce che in ogni tempo ha parlato di Libertà , di Deità e di risveglio della fenice interiore…. Ma se sono ritornato, in questo tempo, è solo per dire sempre le stesse cose già dette con tutte le lingue di questo mondo. Il motivo è sempre lo stesso, la MEMORIA, perché spesso l’umano nella sua grande illusione, dimentica….. Dimentica la sua vera natura, lo scopo per cui è ridisceso tantissime volte e la vera strada che lo porterà a ritornare definitivamente da dove era venuto

  45. Raffaele, allora beviamoci insieme un amaro…Anche io ho mangiato troppo: l’ultimo rospo che ho mandato giù pensava di giocare a Game Planet. Io volevo dargli un bacino… Non ci siamo messi d’accordo. Ma da domani entrerà nella storia ed io mi sarò tolta uno scrupolo. Buon fine settimana! 😀

  46. La maschera più dura è quella che s’indossa quando si è soli, la maschera è si quel personaggio, che prima o poi cadrà dovendo fare i conti con gli altri inquilini che dentro vi abitano, sino alla costruzione continua, al mantenimento della stessa, di una identità, la maschera protegge o meglio questa è la speranza,la maschera è un pienone che si fa nella vita un po per “Colpa” anche se non amo la definizione di colpa, Nostra un po per il mondo che ci circondo oggi forse più che ieri, o forse no, è stato sempre cosi! La maschera, il super Uomo o Donna che vorremmo essere ripudiando ciò che siamo fino a farlo sparire nei meandri più nascosti, Sino al Giorno che, come un vulcano Dormiente che dentro pulsa d’energia inespressa esplode, spesso creando Danni! La maschera, rientrare in casa è chiedersi chi, cosa sono! Ripeto la Maschera peggiore è quella nella Solitudine, la continua recita sino a non riconoscerla più, quando la si indossa pur da soli,… ! da non confondere la maschera, con il Buon senso, con ciò che diversamente è dettato dal vivere comune, dall’educazione non tanto insegnata, ma riscoperta nel suo Più profondo Perché, nel suo senso pur Giusto d’esistere, come forma d’armonia da inseguire, poiché i mostri non si battono sempre a pedate, Correggere se stessi è per me il primo tentativo di spogliarsi dalle stesse, difronte alla mia cara sapiente Nonnina, io non sono una maschera poiché con lei avvolte devo fermarmi, né tanto meno mi da fastidio, o mi sento cambiato in quei momenti come costretto a indossare una maschera, cosi capita con tanti conoscenti, la maschera è personale nel senso più profondo ha più a che vedere con noi stessi che con gli altri!!! Buona Domenica Ciao Tea Grazie sei Gentilissima 😉 mi riferisco al tuo post sulla pag Esperienze 😉

  47. ”io non sono quello che lui dice che io sia” ..Socrate.

    all’infinito i modi che ognuno abbiamo di vedere l’altro.. a volte prima ancora che l’altro indossi una maschera appropriata.. in ogni caso, la maschera che noi scegliamo ci rappresenta…… a meno che ci sia imposta .

  48. Ciao Carissima Valeria,
    che ci possiamo fare, se non chiamarlo, anche con tantissime riserve, LIBERO ARBITRIO. Ognuno ha una strada da raggiungere e non e detto che tutte le strade debbono essere uguali a quelle che abbiamo già percorso noi….. Bisogna vere solo compassione e tantissima amorevolezza, perché, in qualche modo ci siamo passati prima anche noi….. Quindi, a mio avviso è sempre meglio non giudicare/criticare quando noi stessi abbiamo commesso possibilmente gli stessi errori…. Questa in parte è la strada del cuore, ma è assai difficile capirla, come assai difficile è intraprenderla per viverla e comprenderla….. In quanto al rospo, la memoria mi riporta alla storia del principe azzurro tramutato da una cattiva fattucchiera… ma come tutte le favole c’è sempre una morale da capire non solo con la mente, ma soprattutto con i sentimenti, con il sentire…
    Una Buona Domenica al Tuo Prezioso Cuore ed al Cuore di Tanti 😀

  49. Caro Raffaele, come sappiamo essere coinvolgenti quando è giunto il tempo della mietitura!
    Mi dispiace, ma proprio certe strade non le conosco e, quando dici “noi”, ricorda che è possibile che qualcuno ti abbia seguito perchè chiedeva un passaggio, ma non ti conosceva. Nè mi conosceva.

    Hai sentito la favola del Serpente che non sa di esserlo e che ha una passione naturale per i rospi? Allora non hai proprio sentito niente!!! 😀

  50. Majò, la sai la favola di quella famosa “cantante” (di cui non ricordo il nome)?… Ma tanto triste perchè non conosceva il motivo per cui tutti cadevano a terra quando cantava quella struggente canzone che faceva così…. Aspetta, che ora ti canto il ritornello… Dunque…
    Ehm… prendo l’intonazione…

    I SONG A MUM, PAN’S MUM
    I SONG A MUM, PAN’S MUM
    I SONG A MUM, PAN’S MUM
    PUN’S PUN’S PUN’S
    PIN’S PIN’S PIN’S

    Struggente, ma lei non poteva “cantarla”. 😀

  51. un rospo in me canta… 😀

  52. Vale.D.A non conosco questo Brano 🙂 diciamo che l’indizio non mi ha Aiutato, ma faccio a Fidarmi! 😉 Ciao Valeria

  53. Buon Giorno Carissima Valeria, 😀
    sei ci fai caso ho evidenziato che “Questa in parte è la strada del cuore, ma è assai difficile capirla, come assai difficile è intraprenderla per viverla e comprenderla. Questa comprensione esula dalla mente razionale è qualcosa che deve nascere/maturare come un seme da dentro e non da fuori. L’unica storia vera che si riallaccia a quel sempre assai temuto e assai disprezzato antico serpente è la storia DEL SERPENTE PIUMATO, che niente a che vedere con tutto quello che ci viene raccontato ed inculcato.

  54. Buon Giorno Carissimo Amorevole Giuseppe, 😀

  55. un sepolto in me canta, suona , solfeggia, balla ….però non recita….

    cara Valeria…….. che dirti più di ciò che sai….. sai bene star discosta… ma , tanto, si dice che chi di spada ferisce…. si vede che ho ferito molto… 🙂 ancora porto i segni del molto difendermi….. e dimentico il tempo perchè non ho memoria di esistenze……. usa bene le mie parole, in quanto mie perchè ho già esperienza di ciò che è detto potrebbe essere usato contro….. grazie molte delle cose che mi dici e non mi dici… questo ‘sforzo’ da parte tua mi onora, sai….. ma spero che presto il tuo tono da professoressa io possa leggerlo come il tono di una pari….. grazie.
    ah, sì…. avvisami se ci sono dei parametri che bisogna rispettare per stare nel blog con voi ……anche se credo commenterò sempre meno. ho desiderio di esprimermi, non di essere adulata o interpretata.
    a mio discapito sono spesso nel mirino, in quanto mi discosto dal viver comune.
    Maaaaap è una persona che mi piace……non scambio le maschere, solo….mi esprimo e devo dire che credo nel blog dove nessuno ha bisogno di essere giudicato…. (vedi esperienza con Inn……della quale nessuno fà cenno……) ..le prepotenze spesso si rivolgono a se stessi.

  56. Allora, raffaele…, contrariamente a quello che hai fatto fino ad ora, non parlare di ciò di cui non vorresti parlare, di ciò che ortica la tua ragione e di ciò che non sai, poichè quel seme deve ancora schiudersi e la ragione non può, nè deve, forzarne la serratura. Sarà inutile alla ragione bussare perchè qui non aprirà nessuno!!! 😀

  57. “ho desiderio di esprimermi, non di essere adulata o interpretata”…

    Allora, tea, non provocare la mia ilarità tagliente adulando o interpretando, perchè è questo che spesso fai; spero sempre che, quando non striscerai più, potrai leggermi non con il tono di una pari ma con quello di una persona libera da tutti gli schemini che ti sei studiata e che credi servano a vivere in questo blog.

  58. Avvolte giochiamo
    Di cosa parliamo
    dell’essere veri
    Veri, mentre ciò
    Ripetiamo sempre
    più nel vuoto cadiamo
    Non ho consigli, li darei
    a me stesso.
    Avvolte giochiamo
    per non guardare infiniti
    specchi, rincorrerci
    ognuno Sono Io,
    Non vedo riflesso,
    Incorporeo, ho paura
    claustrofobica-mente
    Fuggo, inutilmente
    Fuggo seminando
    Feriti. Ho scelto
    mi nasconderò
    In loro, mi alleerò
    Cosi sarò Salvo!
    Sarò La mia Paura
    Genererò Paura
    Sarò Paura, Non
    Più me stesso ma
    Paura!!!

  59. Majò, ti do un’altro indizio… e con questo mi gioco il piatto e la faccia:

    che ne pensi di una Donzella “vestita”… da “Caxxo del re”?

    A) E’ una Tonsilla in fiamme;
    B) E’ una Donzella confusa;
    C) E’ un pesce che si mimetizza per non essere catturato;
    D) E’ una Tonsilla alternativa;
    E) E’ una possibilità in più di sopravvivenza;
    F) E’ “che quando è guerra è guerra per tutti”;
    G) Un pesce nella rete di Peter Pan;
    H) E’ la mamma;
    I) E’ la mummia;

    😀

  60. Mitici bauhaus. Grazie Majo 🙂

  61. Qual’è la Bellezza di Jung?, oltre certamente all’apporto che ha dato alla diciamo medicina? Jung… tratta le dette malattie come altro, cioè come il nascondiglio dove si cela la Vita Vera, il senso lui in un certo senso non vede la malattia, ma né ricava luce, da suoi pazienti egli stesso viene partorito in conoscenze prese di coscienza, che lo Inducono a trattare la Psicologia non solo come metodo guaritore, ma come Filosofia, Ossia il Sapere il senso, la Conoscenza Massima! Non tratta l’uomo come una macchina che si è guastata, più tosto ne ricava se cosi si può dire, Conoscenza al di la di ciò che definiamo Malato fuori dalla Norma, etc.ecc! Intuisce che ogni sofferente in Anima, ha visto al di la delle sue proiezioni che ha noi comuni giungono solo come Malattie confusioni, distorsioni della “Nostra” definita Realtà!!! Andrebbe aggiunto molto di più su questo, ma questo è ciò che Amo di Jung, l’anormalità in un certo senso cela verità nascoste alla si detta “normalità”!!! Certo il soggetto colpito ne soffre, bisogna come lui stesso dice trovare un collegamento che riequilibri il Tutto, ricolleghi in una nuova rinascita ciò che in contrasto spesso finisce con il diventare Sofferenza, nell’incapacita di relazionarsi nella “Normalità”!!! Comunque Jung va oltre la macchina andata a male Riscopre L’uomo l’anima Unitaria… insomma non Macchina ma ANIMA INFINITA che nell’infinito si muove, dall’infinito giunge, su questo piano, per ritornare Nuovamente in cicli diversi oltre questa nostra amata Terra!!! MAGARI NON ho compreso Nulla, ma questo è per me :D!!!

  62. Per Valeria… Credimi, dammi dell’imbecille… ma non ci arrivo?? Insomma chi é questa Cantante… 😉 devo rispolverare la MUsica tutta del 900??? Help 😀 l’unico aggettivo parola insieme a yes che Conosco dell’Inglese… “Ho vinto qualche Cosaaa… Ricordi il personaggio di mai dire Goal! Ciao..Ciao…

  63. ricorda proprio il meccanismo di difesa della proiezione, il tuo ultimo (e spero che sia l’ultimo) commento su di me. preciso preciso…. smetteresti di rivolgerti a me come se fossi te stessa, o strisci alquanto maluccio…. caaaaaaaaaara Valeria, non credo che tu mi sia più cara…. mi sembra di essere ai tempi dell’Innominato, che aveva beghe continue… e mò m’hai stufato un pochino. grazie. non ricordo di averti chiesto qualcosa sulla mia persona, ma continuo a leggere le tue pesanti connessioni cerebrali, in questo pubblico blog, quindi smetti di fare comizi su di me, grazie, desiderosa di un favorevole accoglimento…… spero che così basti… ora mi dirai che la strisciante ha alzato la testa…..? mah! spero invece che tu non mi legga più, perchè dietro ogni tuo commento c’è un giudizio, un indagare, un celato desiderio di …. di….? scuotere o percuotere? hai cominciato co le domandine pure a Majò, vedo…. e brava professoressa……. un pò noiosa. sicuramente mi fai pensare ad un serial killer che si studia ogni mossa…..ma può essere una mia inconscia proiezione, si sà…..

  64. Cara Valeria,
    chi ti dice o che cosa ti suggerisce di pensare che la mia ragione desideri o cerca qualcuno che apra quella porta, quanto tantissime volte ho detto e sostenuto che quella porta si apre solo da dentro e non da nessuna altra parte? 😀

  65. Majò, ho deciso di re-ciclarti in questo mondo, serve rispolverarlo e poi sugli altri perderesti i punti della miralanza acquisiti: qui invece serve un meccanico che regoli il massimo, aumenti il minimo e che, invece di buttar via, abbia la filosofia del “riparare” (parafrasando Jung/Battisti! 😀 ) Nel mio mondo ci sei!

    P.S. Ho applicato il pensiero di Socrate (“la canzone della Suocera/Socra- “) all’inglese, al napoletano ed al brunello… Piuttosto tosti!! 😀 Complimentiamoci!

  66. per il tuo ”commento-giudizio del 21 h.15.56” un grande Alleluja …a quando i prossimi ?….e soprattutto a chi ..saranno rivolti? ti piacciono poco le donne, vero, cara Valeria? come donna sei unica, anzi no. 🙂

  67. FESSO A CHI LEGGE E INTELLIGENTE A CHI NON VUOLE ESSERE LETTO!!!

    …E’ che l’Innominato leggeva tutti i commenti ed aveva un fiuto eccezionale per la cioccolata che lui mobbizzava, ma alla quale non faceva mai stolking in diretta, perchè c’era chi sapeva cogliere che quell’atteggiamento irruento era proprio passione per la cioccolata+ un certo istinto di protezione nei confronti del tesoro trovato: diceva sempre che faceva schifo! Abbiamo dovuto strapazzarci un po’, nel blog, prima che qualcuno me lo facesse comprendere (a proposito: dov’eri, caaaaaaaaaaaara teuccia?) ma alla fine ci siamo capiti.
    Non si sbagliava mai: non la confondeva mai con la cacca! Quando era cacca diceva cacca e quando era cioccolata diceva che faceva schifo! Più coerente di così?
    E poi l’Innominato l’ho conosciuto anche in battaglia. La sua forma può pure non piacere, ma non si può confondere con stridenti strisciate/sgommate come quelle documentate in questo post. C’è da insegnare ad usare lo spazzolone, ma le lascio tutte qui (tanto non si cancellano, vivaildio!) senza dover disturbare l’intelligenza o ricorrere all’uso di stratagemmi-smacchiatutto.
    Quando si dice la decadenza, la coda di paglia ed il gusto per l’orrido, in contrapposizione alla satira e al senso dell’umorismo.

  68. Sono d’accordo con Tea…
    Valeria ora stai esagerando:
    non fai che mollare stilettate a destra e manca, a chiunque e comunque

    E ora che non c’è Innominato, sembra tu ti senta in dovere di rincarare ulteriormente la dose…

    Veniamo qui per dare e trarre piacere …in pace e serenità
    Cerca di fare anche tu lo stesso.

    A meno che non sia questo che ti dà piacere. E allora vabbe’, non c’è speranza (nemmeno quella di cui parlava Mel).

  69. Caro Emanuele, sono d’accordo con te sullo smorzare le polemiche che in questi giorni stanno di nuovo invadendo questa “casa”. Voglio bene a tutti voi e vi parlo con il cuore in mano. Vi prego. Grazie. Baci e abbracci a tutti.
    A proposito: Map, che fine hai fatto?

  70. Beh, Emanuele, se me lo dici proprio tu, smorzo subito. A quanto pare serve soltanto sparire, oppure nascondersi dietro un dito, oppure non ricordare per fare intervenire il professore, oppure stare lontani per capire chi ci mette se stesso e chi sta a guardare. Mi dispiace essere intervenuta, professore. Mi dispiace anche che lei lo abbia fatto alla fine delle polemiche. Mi dispiace.
    Statemi bene tutti.

  71. Cara Valeria, mi dispiace molto che tu la prenda così. Non sono intervenuto prima perché non mi sembrava il caso. Mi dispiace non vedervi in armonia come siete sempre stati tutti. Ora, Valeria, non ci abbandonare. Baci sinceri.

  72. La speranza c’è, Emanuele, ed è del colore dell’immagine che mi è arrivata leggendo il tuo commento…… distese verdi e luminose fiorite nel contatto con il cielo celeste ed arancio.
    un’esultazione per alberi argento-ulivo.
    Grazie per le parole e il senso di pace che sai sempre esprimere … 🙂

    (mi sembra essere in attesa di sapere se ho superato un esame 😉
    è logico attirare l’attenzione come l’ultima arrivata seduta all’ultimo banco … qualcuno ha detto che la classe non è di chi si sente sempre a casa propria )….. ma esprimersi in maniera totale e coinvolgente come fa Valeria sì, è classe (e sono seria, perchè so che ogni punto di vista si chiama punto perchè non è collettivo) .. peròòò per un punto nello spazio passano infinite rette …. 😀 e ….per due punti passa una ed una sola retta (è questa che in letteratura viene definita relazione e non solo matematica).

    : e così anche una figura geometrica, un’equazione algebrica, non fanno altro che rappresentare l’esistenza che ci circonda dal punto di vista più esatto e puro .
    I confini di pensiero non esistono…esistono solo sintonie… le parole che usiamo si sà che entrano per via diretta ai nostri sensi, se le parole sono sane ci illuminano e ci scaldano.. sono sempre belle le parole se possono trovare lo spazio per navigarci dentro.. 🙂

  73. Professore, vi abbandono: eccome!
    Rinnego tutto ciò che ho tracciato, perchè mi vergogno!!! Provveda!

  74. Ti sento decisa. Ma cosa dovrei fare? Scusa, ma non ho capito. In questo blog, che accoglie sentimenti, emozioni e quant’altro, nessuno deve vergognarsi per quello che scrive.

  75. Stia tranquillo, professore! Accolga in silenzio la mia rinuncia ad esprimere in piena libertà me stessa. Forse rinunciando, io, ad esprimere i miei sentimenti, si renderà conto di cosa lei deve fare. Ho sempre agito senza chiedere il parere di nessuno e nessuno si è fatto vivo, fino ad ora, per dirmi che stavo sbagliando tranne per suggerirmi di “saettare” in maniera più razionale. Quindi potevo procedere… a difendermi nel modo in cui sapevo di potermi difendere. Sa, lei, il perchè chiedevano di intervenire con censure su quello che scrivevano? Io lo so ma, giuro sulle mie figlie, che non lo dirò perchè un koan è sempre utile, come viatico, anche in tenera età!!! E, se lei non se ne è accorto, è soltanto in questo che credo di essere stata fedele a me stessa. Il resto è una mia proiezione! Le opinioni lasciano la moda che incontrano, le emozioni possono pure farsi crocifiggere, se non trovano chi le difenda. La rabbia, invece, ha altri sbocchi e questo blog sembra che sia uno sbocco alla rabbia: l’ho provata anche io, quindi NON mi creda e faccia come le suggerisce il cuore: soltanto così potrò ritrovare la fiducia in qualcuno!!!!!!

  76. Mi hai Riciclato…? meno male… meglio che buttato via! Ciao Valeria.. Ora non fare che scompari… 🙂 … vedi non lo so se mi fai i giochini, .-) , non importa, fino a quando non sento Io il fastidio… nel senso non, dell’offesa, ma della pura “Cattiveria” non Importa, Gioco! Cosa Intendo, Non sempre ci si arrabbia Dicendo BASTA, “PS.. “Non è il tuo caso x Me” perché l’altro a toccato realmente la tua persona nella propria sensibilità, in una qualche cosa che già in crea sofferenza. Si dice basta alla sensazione gratuita della cattiveria, alla percezione, di ciò diciamo al Sentire Ciò! Esempio Fanciullesco, “a me piacciono” come se uno continuasse a ingiuriarti di un difetto che non ti appartiene, allora non è l’ingiuria.. ma il capire dove e quanto grande ed Insulsa sia la sua cattiveria! Cioè Vedere quella cattiveria dello spirito, d’anima. Quello crea la necessità di dire basta nel senso di combattere tale Cattiveria Gratuita! E’ vero che solo il suo opposto è la vera vittoria, cioè aver compassione, ma si è Umani, a cui viene di già difficile.. inseguire il giusto comune convivere, figurarsi la Santità! Quindi Ripeto, non è l’offesa, ma il sentire la vera cattiveria, che fa male, fino ad impugnare la Spada della ragione!!! ORA RIPETO, NDO VAI??? 😀

  77. Gentilissima Carissima Redazione
    da giorni non si riceve posta da Beatrice e Map e si sente la mancanza del sollievo delle loro idee postate sul blog..
    Valeria è una persona molto sensibile e bella ( a parte le sue prese di posizione da maestra..) e semplicemente sta cercando di indagare nei miei sentimenti più profondi… il suo linguaggio è quasi del tutto psicoanalitico.. lei legge le mie tristezze e non le accetta, (perchè sà che dentro ognuno c’è una forza.. ) purtroppo le condanna, le piace l’idea di usare con me una specie di terapia d’urto… ( per esempio quando lei dice che striscio…. avrei potuto rispondere che se striscio è per arrivare in un luogo dove possa sentirmi a mio agio e chiudermi in un bozzolo per poi uscirne farfalla…… )
    non c’è del male in ciò che lei dice, è che il suo modo è pulito e chiaro e fa sentire allo scoperto….. quindi purtroppo stimola alla difesa, più che alla intesa…

    però non credo che vada via, chissà che il miracolo di sentirsi parte del Blog-Tutto, la smuova non al disprezzo e che il tempo sia veloce , così veloce, da farle dimenticare quella che sembra una specie di ‘lotta’.
    io non credo che lei desideri di veder uscire nessuno dal Blog, solo, si diverte un pò a punzecchiare… si può dire che ‘tempra’ gli animi…..a riconoscersi… a vedersi anche da un altro punto di vista da sè…. e vorrebbe essere apprezzata sempre…. ho fatto una gaffe che nè lei (e forse neanche Map) hanno saputo apprezzare: aver scambiato il bellissimo commento di Plotino sull’assoluto postato dalla splendida Map per un commento di Val …. poteva essere un momento di confusione in cui l’emisfero destro e sinistro (come ho scherzosamente chiamato Map e Val…. ) potessero sorridere di essere interscambievoli.

    anche a Raffaele ha scritto che bisogna aprire ……eppure, Raffaele…… non l’ha fraintesa pure lui, rispondendo che si apre solo dall’interno?

    so che vi voglio a tutti molto bene. ma sò pure che basta un attimo di fraintendimento e gli animi si scaldano…. perchè cuore fa rima con calore e siamo tutti accomunati dai nostri cuori e non separati…… un caro abbraccio….

    p.s. Valeria, io sono davvero così, non lo faccio per fare…. solo le persone che mi conoscono da molto tempo si accorgono che sono una persona coerente e mai finalizzata….
    non so dirti a parole quanto mi mancherebbe la tua sensibilità…….. ti prego, per piacere, non per dovere, di restare nel percorso nel quale ti ho incontrata, e che tu hai intrapreso molto più tempo fa di me….
    se sono riuscita a superare le mie scontrosità con te, allora sì, che la felicità di Melusina esiste … !! 🙂

  78. Carissimo Prof. Gabriele,
    anch’io ho le mie colpe, per aver istigato consapevolmente l’animo di tanti…. Ma non mi vergogno più di tanto, proprio io che forse sono il più strampalato e forse il più strano, il meno poetico, il meno artistico, il meno conoscitore di certi pensieri creativi rispetto a questa bella combriccola che interagisce anche con tanti bei sinceri sentimenti…. 😀

    Le opinioni sono fatte di parole, e sono proprio le parole che definiscono il mondo esterno ed anche il mondo interiore…. Belle parole creano armonia, malevoli parole disarmonia…. Così come un giorno dissi parlando della legge dell’Hado….

    Il vero amore significa rendere libero il proprio modo di essere e di agire affinché un fratello che sta di fronte a noi possa fare altrettanto… Tutto il resto è dipendenza, dovuta a carenza e la carenza da che cosa proviene? Proviene da quella parte non ancora evoluta che ciascuno di noi trattiene in sé e che deve portare in superficie portandola alla conoscenza del raffronto con gli altri….

    Conoscere vuol dire SENTIRE, Sentire vuol dire trasformare e trasformare vuol dire liberarsi. Liberarsi liberi per spaziare verso altre più illuminanti e gratificanti conoscenze.

    E’ come se prima ci accontentassimo solo di un piccolo recipiente pieno d’acqua e poi cerchiamo di usarne uno più grande, più capiente per poi prendere una vasca ancor più grande finché non riscopriamo il MARE, allora tutti i nostri recipienti sono e divento nulla nel confronto con il grande mare aperto….

    Questa è la dimensione che amplifica la nostra conoscenza che da rigagnolo, da ruscello, da fiume può diventare il mare… Solo in sinergia, solo attraverso il confronto si possono capire cose più grandi della nostra portata…. Quindi concludendo, penso che come si suole dire è L’UNIONE CHE FA LA FORZA è in questa unione, ogni piccolo o grande tassello di coscienza E’ NECESSARIO….

    In questa preziosa casa ci tantissimi grandiosi potenziali di alta spiritualità e do assai levatura di pensiero…. Mettiamo solo un po’ di zucchero nei nostri pensieri e penso che prima o poi uscirà quell’amorevole magia così amata e così ricercata 😀

    UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO…… questa è la difficile legge dell’AMORE, ma azzittendo il mio Daiomon interiore, confidando e poggiando i miei migliori sinceri pensieri nel cuore, spero che prima o poi si possa arrivare a questa evolutiva vera congettura esistenziale. 😀 😀 😀

    Non è bonismo, ma una vera rivoluzione di coscienza che dobbiamo apportare soprattutto dentro di noi…. E’ necessaria 😀

  79. Vale cosi non vale, non puoi lasciarmi senza farmi capire la Cantante… 😉 Prima è corretto che tu mi faccia Comprendere, dopo se mai RIMANI UGUALE, e GUARDA CHE è UN ORDINE NON UNA RICHIESTA 😀 😉 🙂 …!!!

  80. Valeria… non deve necessariamente finire così

    C’è stato un tempo in cui ASPETTAVO! i tuoi commenti

    …ecco, mi dicevo, ora Valeria scriverà e capirò… la trama nascosta del post, quello che c’è dietro alla superficie, quello che è veramente importante cogliere. Con la precisione chirurgica di un bisturi, come nessun altro e prima di ogni altro sapevi arrivare al punto

    Era un tempo in cui sapevi insegnare, senza bacchettare

    Sapevi spiegare, senza umiliare

    Un tempo in cui davi,
    con amore …non con disprezzo

    Poi,
    qualcosa è successo …Non so cosa, non posso saperlo. Non devo saperlo.

    Ma il bisturi si è trasformato in scimitarra.
    L’amore, in livore.

    E la capacità di istruire e “svelare”,
    in un esame continuo, in cui il giudizio era già emesso all’appello.
    BOCCIATO. INADEGUATO. IMPREPARATO

    Fino a ridursi a un passatempo incattivito di note in calce veloci e sferzanti, spesso criptiche ma negli ultimi tempi solamente e volutamente volgari e offensive.

    Valeria
    non deve necessariamente finire così …Con te, che te ne vai

    Hai letto il comm di Tea,
    quello che mi ha scritto alle 13:39 ?

    Lì c’è tutta la conoscenza di Tea, tutta l’esperienza di Tea, tutta la professionalità di Tea …..TRASFORMATA IN POESIA. UNA GEMMA.
    Che ho rimirato ed ammirato con stupore, pur avendo già capito da tempo il valore della sua autrice.

    la riconosci? non è la stessa Tea che hai dileggiato, e su cui hai infierito con rabbia, perchè colpevole di ambiguità e banalità ai tuoi occhi

    UNA GEMMA ….UNICA, NEL SUO GENERE

    COME TANTE GEMME, uniche nel loro genere (non importa se alcune maestose ed accecanti come Soli ed altre piccole ed emozionanti come fresche gocce di rugiada), impreziosiscono ognuna con la loro luce “particolare” questo splendido Giardino che Gabriele ci ha messo a disposizione.

    Ma tutte quelle gemme, ognuna diversa e imperdibile perchè unica nel proprio genere, hanno un dato in comune. TUTTE SONO ATTIRATE QUI DALL’AMORE. TUTTE VOGLIONO NUTRIRSI E ABBEVERARSI DI AMORE.

    NON VOGLIONO ALTRO. NON SONO DISPOSTE A SOPPORTARE A LUNGO….ALTRO, CHE SIA DIVERSO O -PEGGIO- IN CONFLITTO PROLUNGATO CON AMORE

    PERCHE’ AMORE E’ IL NUTRIMENTO DI ANIMA
    E QUESTO

    …E’ IL GIARDINO DI ANIMA

    UN GIARDINO CHE TU, FRA I PRESENTI, SEI STATA TRA LE PRIME A SCOPRIRE E A IMPREZIOSIRE CON LA TUA LUCE UNICA

    Per favore…

    TORNA A DARCI IL TUO AMORE

    . . .

  81. Cara Valeria, non mi sembrava di essere arrivati a questo punto. Mi dispiace molto. Un caro saluto.

  82. Cara Tea, hai detto bene: “… basta un attimo di fraintendimento e gli animi si scaldano…”. E’ vero, sentiamo tutti la mancanza di Map e Beatrice. Una caro abbraccio a te. A tutti.

  83. Caro Raffaele, grazie per queste tue bella e luminose parole. Baci.

  84. E’ Come se la si detta malattia, altro non fosse che una visione certamente Devastante in quanto non completa chiara all’uomo, proprio in quanto tale, ossia Uomo identità momentanea di ciò che è Più grande eterno, l’uomo l’io sono, è solo un viaggio non l’identità definita infinita, pur se a questo appartiene! Io Giuseppe, sono, un viaggio verso… Oggi sono questo essere riconoscibile sia fisicamente, con il mio nome e cognome etc.ecc! So di esser pur altro, sia in questa dimensione che noi chiamiamo tempo, sia in altre… la paura non è solo una falsa realtà, è un processo un luogo tangibile, cosi quanto lo è la gioia!Insomma la si detta malattia, o malessere, mi piace rapportarlo, alla Memoria che in un certo senso ha vinto sulla fonte della dimenticanza, purtroppo però non è una visione a Noi sempre chiara quindi si scontra con la realtà Umana, gli schemi che saltano, la realtà comune non è più accettabile, quindi ecco la “Pazzia”, che racchiude spesso l’incapacità di relazionarsi con ciò che si è visto profondamente,quindi vissuto, sia con se stessi, maggiormente con quella fetta di NORMALITA’! Cos’è la pazzia? la Visione o Visioni che in essa si celano, forse Sono più reali del “Reale”, magari cosi Reali che, ripeto, per l’essere Umano, non sempre facile, Cosi Reali che non possono più convivere la quotidianità per Come la conosciamo!! Mio Modesto, sentire, da ciò che sento profondamente, perché specifico questo spesso, perché credo Fortemente nella Ricerca personale, nell’osservazione con cautela di tutto, tutti, di se stessi, di quella parte di se che ci rende tutti Eguali, Ritengo L’interrogarsi… l’amore per la comprensione, L’Amore per se stessi Inteso Come Vita totale non come singola Entità!! cioè sperimentare di persona, ma senza Pretese, né voglia se non la gioia del sapere, che Realizza se stesso, Sapere è IL Verbo, uso questo termine Biblico…!!!

  85. Carissima Valeria, dai, abbiamo tantisse cose ancora da dire 😉 😀 😉

  86. Non sono d ‘ accordo con Manu su un punto, non credo che Val sia divenuta sprezzante e il suo bisturi sia divenuto una scimitarra, Val è stata fra le prime in questo blog a porgere la mano a tutti e questo e lo ricordo bene in lei vive un anima solare…

    Cara Val, non te ne andare!!!
    Può anche essere che tu abbia avuto delle delusioni, non lo so…
    Ma tu sei una persona buona e di questo io non ho alcun dubbio,ma qualsiasi cosa tu stia vivendo non ti allontanare troppo da qui…
    Secondo me sei una persona indispensabile per il blog…
    Ognuno nella vita ha i propri alti e bassi, ma è in quelli bassi, che bisogna restare uniti…

    Mi rivolgo di nuovo a Manu, capisco che tu abbia difeso Tea, che è una bellissima persona, lo dico con sicurezza anch’ io, ma credo che non c’ era il bisogno di “denigrare” Val….

    é proprio nei momenti in cui si vivono i bassi che bisogna restare accanto a una persona, anche se un blog e in modo virtuale…
    Conosci bene anche tu Val e sai bene quanto sia buona…non te ne scordar…

    Ritorno a Val, non andare via, almeno pensa alle mie parole, pensaci sù e sapp,i anche se virtualmente io per te ci sono…
    Cara Val tu per me sei tanto dolce, come miele…
    ciao…

  87. VALERIA… o Valeria… VALERIAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.Valeriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa………………………………………………………………………………………………………………………………………………….VALERIAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.Valeriaaaaaaaaaaaaa…

  88. Carissima Valeria, confidando nel tuo bel cuore e nel tuo grande intelletto, se me lo permetti, insieme a te e a tanti cari amici e care amiche, vorrei chiamare in coro con alta voce anche le fantastiche carissime Map e Beatrice ed anche il nostro caro Innominato……. 😀

    MAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP
    BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEAAAAAAAAAAAATRICEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
    IIIIIIIIIIINNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOO (Abbiamo ancora tante cose da dirci)

    Fatevi sentire, siete necessaria parte integrante di questa preziosa casa e tutti sentiamo la vostra mancanza…. 😀 😀 😀

  89. Siamo ,non siamo, questo è un qualcosa che a che fare non con ciò che di noi appare, ma con ciò che di noi sappiamo ricercare, leggere, sino a far riesumare la profondità in superficie, cosi viceversa! Sono un po stufo, non ho mai amato la competizione, non l’ho mai trovato uno stimolo, la sete di conoscere è stimolo in se stessa, non esige applausi ne trionfi! Si nutre di se stessa, a limite del bene che può Derivarne per se per gli altri, ma senza tanto Pavoneggiare!!! Necessità di ritrovare la semplicità delle cose, meglio ritornare a quel che più m’è caro la Semplicità

  90. UN saluto FLASH
    Carissimi!!
    Al mio cuore cari…
    Caro PROFFI PROFFI PROFFI…

    stamattina un sms da BEA.. sta recuperando…
    mandiamole tutti un bacio di incoraggiamento!

  91. Ciaoooooooooooo Map! Coraggio, Bea. Baci a tutt’e due.

  92. Un cane in me canta:

    I miei gatti lo hanno capito che, per raggiungere i croccantini all’interno della busta, devono rosicarne la superficie: poi uno di loro, il più gaiardo e veloce, si intrufola dentro e fa il suo dovere, schiavo della fame come gli altri fratelli, guidato dalla pancia come gli altri, i quali da fuori cominciano a miagolargli contro: -“Fratello venduuuutoooo!” –

    Non so come si dice nella lingua dei gatti affamati: – Bene, ricominciamo, rifacciamo conoscenza: perchè così si fa tra gli umani. Se sei una grande fratello o un fratello grande e premuroso lo sanno soltanto i tuoi fratelli ma ora è con me che stai parlando è dalla mia busta che stai mangiando. Non avrai tempo per domandine difficili mentre stai rosicando i miei croccantini, sicuramente ti sembrerò irrispettoso nei confronti del tuo dolore di pancia, che sembra ti chiuda le orecchie come le cuffiette che porta sempre la mia padroncina: anche lei con la musica sparata “a palla”, mi sgrida perchè la tiro per la manica, mi becco una sgridata perchè voglio portarla a farle vedere il buco nella busta dei miei croccantini: Finalmente si toglie la cuffietta, ma mi sgrida…
    Ho capito cosa devo fare, gatto: ti lascerò sgranocchiare, ringhiare intorno al croccantino e poi ti farò una domanda facile facile per ancorare la nostra amicizia, così che la prossima volta che ti vedrò con un croccantino in bocca e non potrai salutarmi, me ne farò una ragione…
    Sì, sì è questa la domandina facile facile: in che ramo lavora tuo padre?
    Sì, è questa la domandina facile facile…

  93. X MEL e MAJO’

    AUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!
    (Traduzione simultanea: Vi voglio un bene dell’Anima!)

  94. Ciao, Dolcissima Bea adorabilissima creatura…. 🙂 ti auguro veloce convalescenza e perfetta guarigione… 🙂

  95. Meno male
    …un cane deve esserci in ogni Casa

    Io poi li adoro, i cani
    compagnoni fedeli sempre presenti, accucciati ai piedi del divano, che non perdono di vista chiunque entri e si aggiri per casa

    Pazienza se alcuni siano particolarmente ossessionati dai gatti …Appena ne vedono uno, cominciano ad abbaiare… E non si danno pace …E abbaiano, abbaiano, abbaiano …Quante cose da dire, quante domande …quante cose da mettere in chiaro

    EASY …..DOG

    SIAMO GATTI …seguiamo altre regole

    Enjoy the music! 😎

    .

    P.S. Dai che la “padroncina” vuole bene anche a te 😉 …cerca solo di farti capire che non c’è bisogno di “annusare” fin nelle parti più intime chiunque attiri la tua attenzione. Magari potrebbe non far piacere, magari non è il momento giusto. Magari non è il modo giusto.

    Magari ci saranno altri momenti ed altre occasioni. Non per questo devi mostrare i denti e inseguirli per tutta Casa Blog ogni volta che questi si ritraggono.

    E per i croccantini, tranquilla…
    ce n’è per tutti e in abbondanza
    La padroncina non ti lascerà mai senza ….anche se ha le cuffiette 😛 😛

  96. Ora però… mettiamoci una pietra sopra a questo SEPOLTO CHE CANTA 😉

    Sono contento che sei rimasta ….BELLA CAGNOLONA DI CASA 😀

    NON MORDERE, EH!

  97. In che ramo lavora tuo padre?

  98. MIAO!

  99. Io son nessuno, non mi hai dato neanche Un Croccantino…, 😦 meno male che dalle mie parti i cani ancora scannano i polli altrimenti sai che fame! Ciao Vale,…. 😉 😀 🙂 …!!! T.V.B anche se spesso non comprendo Nulla…. ma sono Io lo dico SINCERO a non comprendere!

  100. RRRRRRRITENTA!: SARAI PIU’ FORTUNATO!

  101. Majò, cerco di spiegartelo e di spiegarlo anche a me stessa: c’è chi riesce ad essere se stesso soltanto quando recita e c’è chi è un commediante da quando entra in scena nascendo a quando se ne va…
    Nel primo caso c’è la volontà di sopravvivere alla follia, nel secondo vedo un manichino, uno spaventapasseri, un quaquaraqua.

  102. Un Guardiano in me canta…

    Il tuo caval, da quattro gambe infermo,
    tel riamndo pasciuto de rugiada;
    il qual, senza brochieri e senza spada,
    coi piè denanti sa giocar di schermo.
    Destro e legier che mai sa star fermo,
    ballando in saltarel va per strada;
    cinque scudier gli presenton la biada,
    che son: tre guidaleschi, il tiro e ‘l vermo.
    Beato chi ‘l potesse havere in guerra:
    ad ogni scontro si pon ginocchione
    divotamente, poi basa la terra.
    Mal volentier si leva ove el si pone;
    sia pur un sasso quanto vuol sotterra,
    se gli dà drento, il cava del sabbione.
    Fa’ pur conclusione
    che menarlo in campagna non bisogna,
    perchè il par, vivo, a’ corbi una carogna.
    ( di Antonio Cammelli detto il Pistoia)

  103. Meno, male, finalmente… ho capito… oooooh! 😀 Grazie Valeria !

  104. La scena degli attori muta al mutar del tempo e delle circostanze che lo determina.

    Spesso è facile che l’attore perda la memoria a tal punto che nell’intercalarsi con una parte, si indentifica con la stessa a tal punto nell’intercalarsi con la parte che le semprerà vera, l’unica e pensa di essere consapevole in quell’esperienza.

    Ma eccho che un bel giorno, come per magia, in lui si risveglia la memoria e pensa a quante trame assurde, ma necessarie ha recitato nelòla sua lunga storia.

    Una volta è stato un cretino senza intelletto, in un altra un povero inderdetto su una sedia, in un altra un grande valoroso condottiero, in un’altra un malevolo regnate, in un altra un suddito implorevole mendicanrte, in un altra un travestito, ed anche una donna lussoriosa di poco conto. Ma finalmente, dopo tantissime trame esistenziali, ha capito che ogni parte era assai necessaria in questo mondo per capire tutti gli aspetti e le visioni che si mostrano per ogni punto di osservazioni. Come avrebbe capito altrimenti che in questo necessario mondo purgativo non ci sono e non ci saranno mai né Vinti e neache Vincitori?

    Da quel giorno cambio tutta la sua visione della vita, è si promise coscientemente e consapevolemnte di non offendere più il debole, il cretino, il quaquaracà, e neache di elogiare il santo, o l’erudoto maestro in ogni fratello che avrebbe incotrato lungo il suo sentiero 😀

  105. Ma è anche vero che questo attore consapevole, attraverso la memoria aveva risvegliato anche il guerriero interiore, guerriero che percepiva anche a distanza certe malevoli vibrazioni altrui. Un temibile guerriero che quasi era attratto a tagliar la testa a certi malevoli testa di rapanella che trasformano in denaro il sangue di tanti cari incosapevoli fratelli, così come fece krishina agli Asura per liberare gli uomini e le loro anime dalla fanchiggia del lurido peso delle loro scorie.

    Sembra una bella o brutta storia, ma penso che in ogni tempo ci compenetri tutti 😀

  106. grazie Emanuele.. un saluto a tutti i consapevoli amici ed alla redazione della nostra Anima nel Blog.. bacibaci, al nostro Prof. Gabriele..

  107. Ogni definizione, pensiero, verità presunta, convinzione, illusione, credere di Credere, realtà del momento più realtà del momento precedente, o superiore a qualsiasi altra, a cui non prestiamo neppure ascolto! Bene tutto ciò è l’equivalente è come del deretano ognuno ne abbiamo uno. Buongiorno a tutti, solo l’azione di ciò che diciamo, è la sola dimostrazione di ciò che Forse Vorremmo Essere! Solo la pratica del vivere, rivela Noi e il nostro vero essere, l’azione è la Risposta l’unica vera risposta, Il resto sono belle frasi, memoria fotografica di uno o più testi, niente di più specialmente in un discutere via Internet! Ecco, parto sempre dal dire a me stesso, ma tu, caro Majo chi cavolo sei, che ne sai, chi ti dice che….! è se le vie fossero diverse per ognuno? allora lo ripeto fino alla noia, dico la mia, piccola visione,… imparando da gli altri, fosse solo l’essere sempre più convinto di prime delle mie idee, comunque ho imparato Ascoltando! Non Avendo in mano nessuna verità assoluta, ma il mio camminare, allora mi lascio sempre l’interrogativo… la via del mio cammino si chiama interrogativo!!! Buon Giorno Prof, Buon Giorno Raffaele! 😀

  108. Grazie e baci baci anche a te, Tea.

  109. Buon Giorno, Giuseppe.

  110. Buon Giorno Carissimo Giuseppe 😀

    come ho sempre sostenuto la via maestra è la VIA PRATICA, ma quando questa s’incontra con la MEMORIA; t’illumina d’immenso, ma, ma, ma è anche vero che è anche un bel guaio, perchè nel mostrarla nessuno ti crederà MAI, perchè in questa vita ci siamo vestiti di tanta energia più densa e grossolana della materia che ci siamo dimenticati della nostra vera esserica divina identità, mentre è facile ondeggiare nella materialità per fluttuare ed accettare tutto quello che il condizionamento sociale, ed i vari arroccanti pregiudizi ci condizionanano la mente continuamente. Spesso siamo convinti di superare questo scoglio, ma se siamo più attenti noteremo che ancora siamo ancorati… Tutto questo non vuol dire non cammiare con i piedi a terra, ma solo che spesso non prestiamo la giusta ATTENZIONE che ci farebbe notare tantissime cose…. Comunque, anch’io mi dico… “ma chi se ne frega”, in fonto ognuno ha la sua via in questo mondo, in questa caverna che si vive con lo specchio della mente…. Nel mio sentire, c’è pace con la mia coscienza che sempre mi sprona a dire certe strane cose…….. Saranno giuste, saranno sbagliate/illogiche non ha nessuna importanza, perchè ci sarà data l’opportunità (almeno lo spero), in un momento particolare della nostra esistenza, per cui ci concederemo finalmente di capire chi siamo veramente, da dove veniamo e dove ritorneremo consapevolmente o con moltissime probalilità assi inconsapevoli…… 😀

    La cosa che spesso mi lascia nel sgomento è pensare che spesso anche se constatate, anche se verificate, anche se sperimentate, anche se scientificamente provate da milioni e milioni di persone di ogni classe, di ogni ceto , di ogni luogo e di ogni tempo, certe verità vengono RIFIUTATE PERCHE’ SONO SCOMODE O SOLO PER IL FATTO DI NON CONOSCERLE…. e sempre c’è qualch’uno od anche un’intera moltidudine di erudite oneste o cattive persone, che sciacquandosi nel mare del condizionamento sociale, affermano che sono impossibili, irrazionali o addirittura dettati da quell’ esteriore /esternato concentrato satanasso che nemmeno risconoscono nel loro freddo cuore….

  111. UN CAVALLO IN ME CANTA

    Peace bro’ 😎

    .

  112. YOU’RE WELCOME, TEA

    YOU’RE
    WELCOME 🙂 😉


  113. Un satanasso con me canta:

    WELLCOME… TO PARADISE! (ahahahahaha!)

  114. Quando gli angeli ridiscendono anche per portale un solo amorevole sorriso al polveroso cieco e duro cuore degli uomini 😀

  115. Caro Raffaele, poco Importa se gli altri credono, oppure no.L’importante.. è, essere noi sicuri tranquilli, quantomeno di metterci tutto, nella pur difficoltà di questa nostra vita! Avvolte ferisce, non tanto perché non si crede in gli altri, o in noi, ma, perché Non si Crede! Questa è la vera sofferenza, non è il riconoscermi o meno!, Certamente se c’è chi alla fine, avendo sensibilità e non solo voglia di distruzione, guardandoti vivere, Riconosce nella pratica… Coerenza del fare, oltre che del parlare, è una bella cosa non solo per la vana gloria, per un vivere in armonia. Nessuno nega le pur debolezza! Ciò che intendo per riconoscere, è legato a chi ti vive accanto quotidianamente, per il resto anche se, con dolore, Bisogna che si comprendano Egualmente, non da superiore Essere, come tu stesso dici, Ma dalla nostra, pochezze-che trovo Bella in se!, imperfezioni, debolezze, X Ultimo Capire gli altri è un po tanto capire se stessi, la capacità di poter vivere con tutti senza piedistallo! Nulla mi da fastidio, nessuna debolezza ignoranza mi turba mi infastidisce, perché Io sono tutto questo! Una Cosa sola Fa Male, La Cattiveria consapevole scelta, sia essa figlia dell’ignoranza, ancor peggio se figlia della virgolette “Conoscenza”!!! Ci possono essere mille e più spiegazioni anche a questa condizione, ma c’è anche La Libera scelta… della stessa! Un Buon Fine settimana a Te, come sempre e Famiglia! Ciao Raffaele… AMICO MIO 🙂 😉 !

  116. Alla fine dice….. Ascoltatela se vi va, lo scoprirete da voi eeheeh.. 😉

  117. Un Saluto a Tea, stiamo Lavorando per una raccolta, di materie prime da mandare alle 450 persone sfollate dei paesi colpiti dall’ultimo Nubifragio… a Messina.. Domani ci sarà a Reggio.. la raccolta. Ancora Un saluto a te 🙂 !!!

  118. Caro Emanuele, spesso mi chiedo da quale fonte di pensieri scaturiesce qualla mia strana voce, ma sempre penso che sia il canto del mio FORTE IMMORTALE DRAGO INTERIORE 😀

  119. Grandi C.S.I…. 😉

  120. Un SaLuto… A Tutti Voi, EMANUELE 😉 !!!

  121. Carissimo Giuseppe
    è proprio la cattiveria che bisogna debellare da questo mondo, perchè per quanto possa mostrarsi con erudite apparenti spoglie è sempre figlia dell’ignoranza…. Se solo si capisse che ogni pietra, ogni sasso, ogni ingiuria, ogni cattiva azione, ogni piccolo malevolo pensiero RITORNANO ALLA FONTE DA CUI FURONO EMANATE, di sicuro in tanti, con questa piccola conoscenza, ci penserebbero almeno tre volte prima di commettere un ingiustizia o un solo malevolo celato silente pensiero verso gli altri. E’ per questo motivo che io attacco chi aveva le chiavi della conoscenza è non li ha rivelate per quello stupido potere temporale… è una grande omissione di amore che ha prodotto e produce tantissimi mali…..

    Ciao Carissimo Amico Mio, Un Buon Fine Settimana al tuo prezioso cuore e al cuore di tanti cari amici e amiche di questa preziosa casa. 😀

    (speriamo che l’unita solitarietà di tanti possa risolvere gli impellenti problemi dei nostri fratelli che sono stati colpiti dai nefasti effetti del passaggio della nave Elenil)

  122. CHE MUSICA, RAGAZZI 😀 !!!!

    E mi riferisco a TUTTO,
    Ottimo GUSTO
    E
    (soprattutto)
    Ottimo SPIRITO 😎
    . . .

    Ah,
    YOU’RE WELCOME
    significa semplicemente ….PREGO

    Uno dice GRAZIE,
    l’altro risponde PREGO
    …semplicemente

    RELAX 😉

  123. PER TUTTI I ….”RAGAZZI” 😉 😎


  124. -“La Cattiveria consapevole scelta, sia essa figlia dell’ignoranza, ancor peggio se figlia della virgolette “Conoscenza”!!! Ci possono essere mille e più spiegazioni anche a questa condizione, ma c’è anche La Libera scelta… della stessa!”-

    http://gabrielelaporta.com/2011/11/08/un-sepolto-in-me-canta/#comment-38598

    —————————————————-

    Questo che hai scritto (tra le altre cose) nel comm. sopra mi trova d’accordo.
    A volte a forza di “giustificare” gli altri ci si dimentica che a volte semplicemente l’altro sceglie di ferirti/fare del male, semplicemente perchè così gli và. (!?) Pare impossibile a noi..ma così è.
    E questo A ME non và, non accetto di fare da puntaspilli per i sarti di una psicologia alla Frankenstein fatta di pezzi di cultura assemblati, il risultato è sempre un mostro.
    Ma quel mostro non sono mai io, è il riflesso di cadaveri di altri che non mi appartengono.
    Bisognerebbe che ripulissero i propri cimiteri e non stiano a riesumare per farci indossare vesti carnali e carnacialesche (-a stò punto..) che non ci appartengono.
    “Lasciate che i morti seppelliscano i morti”.
    Ottima scelta!
    Si può dire che la vita …
    E’ UN OTTIMA SCELTA.

  125. UN AFFETTUOSO SALUTO A TUTTI!

    (Sono preoccupata per Bea…)

  126. Cara Map, tutta la redazione condivide la tua stessa preoccupazione. Bea, vorremmo avere tue notizie. Grazie.

  127. Grazie Map per questi contributi. Mi fanno molto piacere. Baci baci

  128. Del commento di Giuseppe mi ha colpito questo pezzo, che poi è il pezzo che mancava a map per chiarire il pezzo che lei ha scelto (scusate, non è per fare la sarta, ma non si può usare soltanto un pezzo per comprendere un post o una persona – a mio modestissimo sentire! -)

    “…poco Importa se gli altri credono, oppure no.L’importante.. è, essere noi sicuri tranquilli, quantomeno di metterci tutto, nella pur difficoltà di questa nostra vita! Avvolte ferisce, non tanto perché non si crede in gli altri, o in noi, ma, perché Non si Crede! Questa è la vera sofferenza, non è il riconoscermi o meno!, Certamente se c’è chi alla fine, avendo sensibilità e non solo voglia di distruzione, guardandoti vivere, Riconosce nella pratica… Coerenza del fare, oltre che del parlare, è una bella cosa non solo per la vana gloria, per un vivere in armonia. Nessuno nega le pur debolezza! Ciò che intendo per riconoscere, è legato a chi ti vive accanto quotidianamente, per il resto anche se, con dolore, Bisogna che si comprendano Egualmente, non da superiore Essere, come tu stesso dici, Ma dalla nostra, pochezze-che trovo Bella in se!, imperfezioni, debolezze, X Ultimo Capire gli altri è un po tanto capire se stessi, la capacità di poter vivere con tutti senza piedistallo.”

    Majò, anche se quello che scrivi è stato impossibile praticarlo in questo posto virtuale, credo anche io che, nella realtà di ognuno, sia invece più che praticabile. Ed io lo so. Un abbraccio

  129. … WELLCOME… TO PARADISE!

    Firmato: Cappuccetto Rosso

  130. Questa è l’essenziale,…. Vivere in pratica, quella pratica che non per colpa, sul blog, non può apparire! Ciao Vale, buon fine di questa Domenica ormai Notturna!!! 🙂 !!!Dal libro i sette sapienti di “Ilaria Ramelli- edizione di – Bruno Snell”, da quella che è un racconto antica: Il Re “Creso”..consultando L’Oracolo di Delfi per sapere chi fosse l’uomo più felice, Il Dio rispose Aglao di Psofi, il re scopri, che altro non era che un contadino, Il Dio elogia, la pura semplicità!…poi continua… ma andate a leggervelo…eeeheeeh, scherzo so che Conoscete il quanto… Ciao.ciao…!la semplicità, lo dico credendoci Pienamente è la più dolce delle sensazioni mi limito a definire la stessa Dolce, Di quel dolce che non comporta diabete o altro… 😀 !!!

  131. carissima Valeria …ed è proprio per questo che io ho incluso

    http://gabrielelaporta.com/2011/11/08/un-sepolto-in-me-canta/#comment-38598

    e tu?

  132. anzi “carissima” ho dimenticato le virgolette…

  133. Mapp, ogni cosa può ed ha una sua spiegazione, ma ci sono spiegazioni, pur, solo per fare un esempio, “non per entrare nel discorso esiste non esiste” della scelta di ciò che viene chiamato Demonio, Normale che tutto ha una spiegazione, Credo che alcune sono valide cioè in un certo senso giustificabili, poiché vi possono essere motivazioni, di natura psicologiche, poi almeno per me vi è Una scelta di Campo, una scelta fatta con intelligenza, a cui non m’importa la spiegazione, perché ripeto è una scelta di Campo, Fare il male non è sempre disturbi “Psicologici”.. per quello che intendiamo, certo tutto e tutti ci si può ravvedere, ma è come scegliere di stare da una parte o dall’altra!!! Ciao Mapp. 😉

  134. Perdonate, scrivendo di getto e non rileggendo mai, gli orrori sono ORRORI!, tanto siete abituati Ormai, al mio non saper scriver, Grazie per la sopportazione…di cosi Grande Ignoranza, non scherzo rileggendomi.. mi sputacchio, da me in un Occhio, risparmiando l’altro altrimenti non ci vedo più, potendo colpire ingiustamente altro ed altri da me!! Grazie, Ancora… abbiate Pazienza, come ne state avendo.. Con il mio frettoloso scrivere! sono ARROSSITO Credetemi come un peperoncino Calafricano!!! 😀 😉 😦 🙂

  135. Sino a quando questo sepolto in me canta, vorrà dire Buona cose! Il guaio è, quando smette di Cantare o, peggio non lo si sente più…aiajaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…. 😀 🙂 😉

  136. Si, bisogna senz’altro non cadere nella facile interpretazione psicologica degli altrui comportamenti.
    E’ un arma a doppio taglio.
    Ti ritrovi con un “beneficato rancoroso” che anzi ti dice pure che ti ha fatto un piacere..
    Ma quale piacere dà un’edera che ricopra completamente un albero con le sue spire..e gli dica:
    -ti ho fatto un piacere! perchè così ti senti utile.. //tu che sei inutile… se -non sei- utile -a me-..//.

    Uno dei tanti casi.
    E per evitare ciò si riporti tutti allo stesso proprio piano, nessuno in cattedra nessuno che strisci, tutti ugualmente umani quest’ è l’unica soluzione –non reputare niente–, tra l’altro chi sta veramente male non te lo dice, un bel mattino non lo trovi nella stanza, perchè ha deciso di uscire, ma non dalla porta.

    Quanti giochetti inutili e quanti invece veri abbracci si dovrebbero dare, magari in silenzio, senza tante parole.

  137. UN PO’ DI LEGGEREZZA adoro il genere “fantasy” quanno ce vò ce vò. A volà.

  138. Majò,
    è che hai un cuore antico e gli accenti per te rimangono una convenzione! 😀
    Se avessimo tutti un po’ più di tempo con noi stessi, rileggeremmo a noi stessi quello che abbiamo scritto per poi chiederci: – Mi hai capito? –
    Naturalmente la risposta non può essere: – Pigghiati i fatti toi, cioè “stai riflettendo su di me un tuo problema!”
    Sai, Majò, è lo stesso lavoro che ho fatto su me stessa quando ero piccola; è lo stesso lavoro che faccio ancora oggi quando sono così arrabbiata da rifiutare di uscire “fuori dal guscio” e la mia testa si rifiuta di fare due+ due. Allora mi aiutava mia madre, ora mi rileggo ad alta voce: perdo tempo, ma guadagno in respirazione e …Spazio interiore.
    Un abbraccio

  139. Diciamo, Map, che la Sophia deve essere trasversale a tutte le culture altrimenti non è Sophia affatto.

    Per quanto riguarda invece il commento di Majò, ti ripeto che non doveva essere estrapolato dal contesto per evitare inutili “speculazioni” : è come quando in una foto sono evidenti i due che si prendono a cazzotti, ma non si capisce chi ha cominciato e chi ha reagito. Naturalmente specularci sopra e “annacquare il brodo” aiuta molto e soltanto chi ha provocato la scazzottata!

    P.S. “Lasciate che i morti seppelliscano i morti” significa che Gesù porta a compimento il Dio dei vivi (corpo, anima e cervello insieme danno Gioia!): citare questa frase fuori dal contesto in cui l’ha detta, è come voler indossare un vestito di carnevale alquanto originale ma per niente pertinente al tema della festa in maschera.
    Saluti

  140. senza tante parole…

  141. l’universo olografico.
    espandere la coscienza: c’è un oceano di coscienza dentro di noi

  142. “Lasciate che i morti seppelliscano i morti” significa anche lasciate che gli increduli ammuccalapuna seppellisco gli altri come tantissime volte inconsapevolmente hanno seppellito se stessi. 😀

  143. La splendida e stupenda amica Beatrice mi ha detto di avere pazienza …che per ora non ha modo di connettersi ed ha detto di comunicarvelo . Le auguriamo salute con un abbraccio sollevante 🙂 ?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Bacioni

  144. visto che sei dura di comprendonio te lo ripeto:

    ———————————————————————————

    carissima Valeria …ed è proprio per questo che io ho incluso

    http://gabrielelaporta.com/2011/11/08/un-sepolto-in-me-canta/#comment-38598

    e tu?

    ———————————————————————————-

    ma sai leggere???

    significa che io ho estrapolato, sì, dal comm. di Majò ciò che mi ha colpita come qui d’altronde si fa sempre!!!!

    MA HO AGGIUNTO IL LINK DI TUTTO IL SUO COMM.!!!
    Hai capito?

    tu l’hai fatto ? Risposta :NO. Quindi? Chi è che estrapola? E chi dà la possibilità di leggersi tutto???

    Mò hai capito? O ti devo scrivere in geroglifici egizi?
    ———————————————————————————-

    Per quanto riuguarda la Sophia, si è trasversale..ma tu te ne sei accorta o preferisci il ruolo di vigilessa a senso unico? Il tuo?
    Per quanto riguarda Gesù, mi fa piacere che tu ci abbia parlato e che sia tanto in confidenza. ..

    OGNI VERA AZIONE NASCE DALL’AMORE

    Per questo ti perdono cara Valeria e spero che la Sophia ti prenda in braccio e ti faccia fare un bel giro transculturale.

    (Ma dai smettila..ma la smetti ? Ti vorrei più in gamba di così, mi stai deludendo….)

  145. GRAZIE TEA DELLA BELLA NOTIZIA.

    (so che ieri hai provato stasera se mi riesce mi faccio viva)

  146. cara ANNA ,
    ti avevo detto di non sentirmi bene invece era tutta una cavolata dettata dalla mia fervida mente e da un notevole stress da lettura di manuali di medicina, sono veramente pronta per il manicomio..
    Da una spina di cactus è nata tutta una mia tesi personale e stavo pure per andare da un dermatologo.
    Fatti una riisata hai proprio un’amica scema!!!
    Sono al limite della realtà!!!

  147. Map, non entro più dalle finestre da quel giorno in cui ho dovuto farlo anche in casa mia… proprio come un ladro, il quale invece è entrato dalla porta principale … Non ti dico gli equivoci!!!
    Ma tu hai mai capito me? Perdonami se del tuo perdono non me ne faccio niente, vista la nostra storia. E nemmeno a te importa del mio, che non ho intenzione di elargirti per il semplice motivo che non mi spetta perdonarti niente poichè non ti importa avere il perdono circa niente. E come al solito starò parlando a te e contemporaneamente a tutti, quando a nessuno.
    Che farai ora? Farai un pieno di post, così diluisci l’attenzione sul nocciolo della situazione che immancabilmente eviterai?
    Farai un blitz in maschera per cercare qualcuno?
    Mi dirai che i tuoi cavalli sono incompatibili con le mie galline? Mi chiederai di guardarmi dentro? Dirai che il grande Pan è entrato in pensione? Che non schiacci una lumaca da tanto tempo ormai?
    Che me le hai date di santa ragione? Che senza di te il blog è una noia e che serve movimentarlo ad uso e consumo dei “draghi”?

    Ahahahahahahaha! Ciaoooooo!

    P.S. Se qualcuno vede DONATELLA (Tellinadona), la saluti da parte mia con affetto e stima.

  148. Ciao Valeria, la verità è; vivo più di respiro che di scrittura! Intendo dire che: ho sempre preferito discutere a 4,8, 12, Occhi che scrivere! Per certi versi credo che lo scrivere non sia capace di riportare il sentimento, ciò che ci nutre! Credo, che scrivere falsifichi un po il tutto, proprio perché la mente, secondo me non è più collegata nello stesso binario con L’Anima, la coscienza, ecc.ecc, se non per memoria, quindi razionalizzi riportando il tutto freddamente! Cosa diversa è, il discutere l’esprimersi oralmente! Mi si potrebbe dire perché allora lo fai?, Bé, è bello incontrare persone, che hanno al di la della visione, dei percorsi, la tua stessa Sensibilità, non la chiamo inclinazione o interesse di proposito, ripeto credo sia più corretto definirla, una sensibilità!Cosa diversa è, per la poesia, la poesia è libera, perciò legata totalmente alla profondità di chi scrive! Un po “Socratico”… è ciò che credo! diversa cosa è scrivere un tema, ai tempi della scuola, ma, la filosofia, va discussa, partecipata con tutto se stessi, corpo, sguardo, respiro, suono, natura!!! Un Abbraccio a te “Sincero” 😉 😀 !!!! Spero si Comprenda qualcosina 😉 ???

  149. Continuando, giusto per tentare di fare capire ciò che intendo sulla e della scrittura! Esempio ho scritto, che la scrittura falsifica un po il tutto.Ora, per tentare di spiegarmi in modo più profondo, di ciò che Intendo, amando per scelta il semplice “simbolismo” del linguaggio! Cose il linguaggio semplice, il linguaggio comune, per comune intendo non solo comprensibile a tutti, ma comune, in quanto capace di mostrar, di parlare a ciò e di ciò che ci circonda, con fare incisivo! Il linguaggio comune ha la capacita di fa parlare attraverso noi, i fiumi, i monti, il cielo, gli alberi e cosi via. Io, credo seriamente a tutto ciò! ora per spiegare cosa intendo in poche parole, altrimenti quel dire: la scrittura falsifica un po il tutto, indurrebbe giustamente ad incomprensioni, giustissime a obbiezioni, altrettanto Giuste, ma vorrei spiegarmi, per avere le possibili obbiezioni, in modo più complete a riguardo, a ciò che ho tentato di esprimere! Tutto ciò, significa dover scrivere, ancora, fare di piccoli lunghi trattati scritti! Cosa che non Amo Fare ahimè!!! 😉 …. Map.Mapp.Map…. un sorriso a te!!

  150. Cara cara cara mille volte cara amica fin dal 1°momento dolcissima Map …. non vedo l’ora …
    Emanuele … 😀 Mel …mercì 😉 bacioni, Raffaele, Cettina &co 🙂 Va lti sento sempre vicina Giuseppe grazie per la tutta la vostra solidarietà che è più grande di S. Pietro e cupole varie…
    un grande smack per la redazione e un stragrande bacio per il nostro Prof. ospite pacienziosissimo con ognuno di noi… Bea …. 😀 spendi per te il balsamo che sei solita usare per noi … e torna presto in grande forma 😉

  151. MAAAPPPPPP
    SEI TORNATA ! !! !! ! !! ! ! 😀 😀 😀


  152. TROOPPPO FERVIDA, QUELLA MENTE ….. 😀 ! !!!

    (Avrei io
    un rimedio 😉 😛

    .

  153. Tea, al di la delle cretinate, tu sai che siamo figli della stessa cultura siamo cosi vicini come terra che è cosi stupido tutto il resto che di solito si fa… “messinesi, reggini”.Cioè Una vera cretinata, poi difronte a situazioni simili…!Ora a prescindere, che lo si farebbe come lo si è fatto per i Balcani, etc.ecc, per chiunque! Figurati per una terra che dire vicino, è, come dire lontano!, tant’è la vicinanza! Io sono Calabrese, tu Siciliana, ma abbiamo più cose in comune noi, di quanto ne abbia con un calabrese di Cosenza-Catanzaro, siamo molto più simili noi, nella nostra cultura, simili?, diciamo uguali, se vogliamo uscire fuori dalle stupidità solite! Certo avvolte divertono fare del Burlone campanilismo! Mi dici che differenza può esserci tra due terre che sono distanti,3 Km. In più aggiungo, non è una distanza ma un rendere Unica L’intera zona… “sicula-calabra”!!! Ciao Tea, un bacio a te 😉 !!!

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