Il senso del mistero della maternità.

Secondo voi, Leonardo, cosa ha voluto rappresentare con quest’opera?

Gabriele

(Leonardo da Vinci, Vergine delle Rocce, 1483-1486)

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37 Risposte

  1. Questo post mi ha ricordato una poesia che amo moltissimo…
    la copio.

    MATERNITA’

    Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
    Domandò il bambino a sua madre.
    Ed ella pianse e rise allo stesso tempo e stringendolo al petto gli rispose:
    tu eri nascosto nel mio cuore bambino mio,
    tu eri il Suo desiderio.
    Tu eri nelle bambole della mia infanzia,
    in tutte le mie speranze,
    in tutti i miei amori, nella mia vita,
    nella vita di mia madre,
    tu hai vissuto.
    Lo Spirito immortale che presiede nella nostra casa
    ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo,
    e mentre contemplo il tuo viso, l’onda del mistero mi sommerge
    perché tu che appartieni a tutti,
    tu mi sei stato donato.
    E per paura che tu fugga via
    ti tengo stretto nel mio cuore.
    Quale magia ha dunque affidato il tesoro
    del mondo nelle mie esili braccia?

    Rabindranath Tagore

  2. rappresenta lo spirito che è immantinente
    (Immantinente significa anche immarcescibile cioè non cambiare e in “manu tenentem” cioè tenere in mano).

    La mano della donna sulla spalla del bimbo.

    esso senza tempo quando incontra ciò che cambia viene rivelato (mano ) quando cioè ciò che non cambia incontra ciò che cambia.

    Le rocce = cambiano anche se lentamente
    L’erba = cresce muore
    Lo “spirito non muore”
    Dio bambino non muore è eterno
    Invece di presago di morte (solita crocifissione/presago) questo quadro è definizione della vita eterna dello spirito.
    Dio incontra l’umano diventa bimbo

    il limite tra Dio e l’umano è un confine che definisce.

    La “mano” significa l’umano che non muore la sua parte “anima” che –si anima– che anima colei che muove.
    La madonna rappresenta l’anima che è eterna,

    il bambino lo spirito (mani giunte)
    S Giovannino il corpo la congiunzione dei tre (dita tre) morte di S. Giovanni il bambino è un –nodo–, il corpo.

    L’angelo è colui che indica il Dio.Secondo la Qabala “colui che vede ed indica Dio cioè Yod = dito He = occhio
    uno degli arcangeli quello delle cime appunto, il messaggero tra Dio e gli uomini l’unico che giri un pò la testa verso lo spettatore.Mostra i suoi occhi, occhi che vedono.Non hanno bisogno di guardare=fede.

    Perchè Dio è un bimbo?
    Perchè Bisogna accoglierlo in sè, e farlo crescere.
    Ognuno partorisce il proprio Dio dentro di sè lo accoglie, lo protegge, lo fa crescere, Dio è una promessa di vita eterna, la vera realtà del suo contrario il cambiamento la degradazione il mutamento del corso del tempo la vecchiaia e la morte. La prova della vita dell’anima, è la vita che cambia, la prova della esistenza dell’anima è il contrario dell’anima. Ciò che muta non è eterno.

    Leonardo fa nascere il suo concetto di Dio dentro di sè, nasce Dio nel quadro, nasce Dio in Leonardo, nasce Dio in noi.

    Nasce dentro, nel punto preciso di un confine, quello del cambiare,

    Senza anima Dio non esiste, nessuno dei quattro personaggi potrebbe mancare mancherebbero Anima Spirito Corpo e Concetto/Mente/Messaggero/Fede. (Quest’ultimo, l’angelo, li riassume poichè ne veicola il concetto).

  3. Sembianze nella perfezione della Natura-
    Gli elementi ,il sovranaturale il 4-
    Egill

  4. Parlare con le mani: tutti personaggi del quadro parlano con le mani…

    Il senso di quel mistero è introdurre ai segni del mondo quel figlio, che è sceso dal suo grembo e che non è più un tutt’uno con lei: il bambino deve imparare a chiedere, “interrogare” quei segni, mettersi di fronte ad essi per differenziarsi dalla madre, cioè dall’universo. La coscienza, l’individuazione del Sè, ha come fondamento quella messa a fronte tra soggetto e oggetto. Presenzia Hermes, la “mezza misura” o misura mediana, quel ragazzo in ginocchio sulla destra, alle spalle del putto legato da fili impercettibili alla mano della Vergine.

  5. Leonardo non ama i simboli vuole trattenere significati-
    Ermetico- La caverna lo affascina-Il punto da quale si esce
    dalle viscere della terra-Una maternità fredda Segreta-
    Egill

  6. Dio non può essere ovunque: è per questo che ha creato le madri.
    Leopold Kompert

    Eresia: Io ti battezzo in nome della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo

  7. Perché nella maternità adoriamo il sacrificio?
    Donde è scesa a noi questa inumana idea
    dell’immolazione materna?

    Sibilla Aleramo, Una donna, 1906

  8. Dai Templari a Leonardo

  9. Ci sono madri paterne e padri materni. Non è un’eresia, sono ruoli importanti che non possono essere comunque mistificati. 🙂

  10. il quadro è delicato… c’è rispetto per il mistero, c’è buio.. la grotta indica raccoglimento ed unione con le nobili emozioni rappresentate da angeli.. lì il dio nasce e si presenta , ed è nelle mani di chi lo indica, di chi lo porge, di chi lo riconosce … bisogna essere delicati nell’accettare al mondo una nuova nascita ….

  11. eresia per eresia
    ciao Anna
    Nel nome del Padre,
    del Figlio e della Madre

  12. (ah bene,,ci provo anch’io)
    ———————————————–

    In nome della Terra
    In nome dell’Acqua
    In nome dell’Aria
    In nome del Fuoco

    e dell’Anima Immortale.

    Terra da Terra, Acqua da Acqua, Aria da Aria, Fuoco da Fuoco

    Nè la Terra può seppellirla
    Nè l’Acqua può sommergerla
    Nè l’Aria può ossidarla
    Nè Fuoco può bruciarla

    Anima rovescia il mondo.

    In nome dell’Anima Immortale
    vi consacro a giusti pensieri e a nobili azioni.

  13. (Uammene rù fuoc’o…antica palabra napolitana indicante grande esagerazione e smaccata protervia però innocente e priva di ego evidentement c’est un’ allure /allume de feu d’ame)

  14. Fou fou je suis fou
    d’entendre des yeux e des jeux
    je suis fou de toi mon ame

    Je suis fou en toi et je t’aime

    Je n’oubliera jamais
    Je n’oubliera jamais

    Le jour le mot l’onde
    qui a revolutioné mon monde

    Qui devaste en plague
    Tous qui a trouvé
    —Mappy croissant —

    (Sono pazza pazza pazza
    d’intendere di occhi e di giochi
    Sono pazza di te mia Anima

    Sono pazza di te e ti amo

    Non dimenticherò mai
    Non dimenticherò mai

    Il giorno, la parola, d’onda
    che ha rivoluzionato il mio mondo

    Pestilenza che devastò
    Tutto ciò che trovò)

  15. Un pò di serietà, di maturità, essere sobri, ci vuole… .Pertanto ho preso un pò d’ aforismi, di varii autori. Sono difficili ! Certo ! I contenuti sono filosofici…, buona lettura

    Io ho un amico così pigro, ma così pigro che ha sposato una donna incinta.

    A quale età un uomo deve prender moglie? “Da giovane non ancora, da vecchio mai”.

    La catena del matrimonio pesa tanto, che bisogna essere in due per portarla, e a volte anche in tre.

    Un uomo innamorato è incompleto finché non si è sposato – dopo di che è finito

    Il matrimonio è il primo passo verso il divorzio.

    Dobbiamo sposare soltanto donne belle se vogliamo che qualcuno ce ne liberi.

    Le ho chiesto di sposarmi e lei ha detto no. Da allora viviamo felici e contenti.

    Un buon matrimonio sarebbe quello di una donna cieca con un uomo sordo.

    Sposati: se troverai una buona moglie sarai felice, se ne troverai una cattiva diventerai filosofo.

    Socrate.

    Se l’amore è follia, il matrimonio è una camicia di forza.

    Mia moglie mi ha sposato per fare un dispetto a un uomo. Dopo un anno ho scoperto che quell’uomo ero io.

  16. Tra il serio ed il faceto, rispondo alla domanda di Anna-Sibillaleramo…
    “Perché nella maternità adoriamo il sacrificio?
    Donde è scesa a noi questa inumana idea
    dell’immolazione materna?”

    Tolto il padre, tolto il ginecologo, tolta l’ostetrica, resta alla madre il duro compito di introdurre al mondo la nuova creatura: a lei tocca, a chi sennò? Potrà dire, un giorno, che lei c’era: forse è l’unica consolazione. Forse…

  17. Grazie Anna per questi strepitosi videoooo
    un bacionee

  18. Considero i bambini dei gran maestri .
    Umilmente si cresce insieme a loro.
    Loro insegnano a fare i genitori.
    Con pazienza e perseveranza.
    Fino a quando una volta che hai imparato
    se ne vanno ad imparare a loro volta
    da qualcun’altro ricordandosi si spera
    di ciò che hanno insegnato loro ai loro genitori
    E’ per questo che i nonni a volte sembrano
    assai più svelti e assai meno assillanti
    Già hanno disimparato tutto come si
    conviene…come deve essere…ed è tutto
    sempre daccapo…una nuova meraviglia.

  19. Tornando alla Vergine delle Rocce 🙂 volevo solo precisare che il san Giovannino è il bambino di sinistra, quello protetto dal braccio della Vergine, mentre Gesù sulla riva del fiume alza la mano verso di lui in segno di benedizione. E’ lo stranissimo caso di una Vergine, credo l’unica, che non tiene in braccio il SUO bambino. Sospetto che il tema della maternità, in questo quadro, sia solo uno dei tanti e complessi segmenti narrativi che gli appartengono. Perché il Battista si inginocchia davanti al Cristo dall’alto? Perchè il Cristo lo benedice dal basso? Perché l’Angelo indica il Battista e non Gesù? Mi aiutate a trovare risposte?:)

  20. Cara Maria, ci sono simbolismi e archetipi che anche se posti davanti ai nostri occhi non sappiamo interpretare, finché non ci intercaliamo, in risonanza negli stessi pensieri del suo creatore… Sappi solo che il Grandioso Leonardi era stato iniziato ai grandi Misteri, e molte cose del suo dire e del suo fare sono state nascoste a quell’assurdo stupido potere inquisitorio del suo tempo. Ma noto che al tuo bel cuore non manca l’attenta OSSERVAZIONE…. Nelle antiche scuole misteriche del passato spesso si lasciava l’individuo isolato, chiuso in una stanza, in una grotta, in un pozzo nel buio più profondo, affinché come una lucciola potesse risvegliare certi sensi interiori …. La regola imponeva la ricerca e la contemplazione di una sola parola, di una sola immagine che si sarebbe rivelata quando l’essere entrando nell’intimo, nella voce del silenzio, si pone nello stato del calice della sacra coppa d’oro che tutto può ricevere e può contenere…. Ti prego solo di fraintendermi su queste parole, benissimo potrei darti mille mie spiegazioni…. ma penso che tu puoi capire, magari usando nell’immaginario il RISPECCHIAMENTO con l’essere che ha dipinto apposta questo quadro….. Il bimbo, La roccia, la torre hanno un simbolico legame con la MADDALENA la moglie del V.M. Gesù (Yeshua Ben Joseph) Su solo quelo piccolo indizio puoi capire tantissime cose…..

  21. Ciao Cara Maria, 😀
    ci sono simbolismi e archetipi che anche se posti davanti ai nostri occhi non sappiamo interpretare, finché non ci intercaliamo, in risonanza negli stessi pensieri del suo creatore… Sappi solo che il Grandioso Leonardi da Vinci era stato iniziato ai grandi Misteri, e molte cose del suo dire e del suo fare sono state nascoste a quell’assurdo stupido potere inquisitorio del suo tempo. Ma noto che al tuo bel cuore non manca l’attenta OSSERVAZIONE…. Nelle antiche scuole misteriche del passato spesso si lasciava l’individuo isolato, chiuso in una stanza, in una grotta, in un pozzo nel buio più profondo, affinché come una lucciola potesse risvegliare certi sensi interiori …. La regola imponeva la ricerca e la contemplazione di una sola parola, di una sola immagine che si sarebbe rivelata quando l’essere entrando nell’intimo, nella voce del silenzio, si pone nello stato del calice della sacra coppa d’oro che tutto può ricevere e può contenere…. Ti prego solo di NON fraintendermi su queste parole, benissimo potrei darti mille mie spiegazioni…. ma penso che tu puoi capire, magari usando nell’immaginario il RISPECCHIAMENTO con l’essere che ha dipinto apposta questo quadro….. Il bimbo, La roccia, la torre hanno un simbolico legame con la MADDALENA la moglie del V.M. Gesù (Yeshua Ben Joseph) Con questo solo piccolo indizio ora puoi aprire altre porte conoscitive del tuo essere per puoi capire tantissime cose…..

    (Carissimo Prof. Gabriele, mi scuso se ogni tanto, per la premura, mi sfugge qualche parola che poi mi accorgo che era necessaria)

  22. carissima Maria , ti svelo l’arcano (?)
    E’ IL BATTESIMO DI GESU’ – “in anteprima”.
    Egli riceve lo spirito Santo (in forma di Colomba che qui non c’è forse rappresentata dalla Madonna che la mima ) quando S. Giovanni Battista lo battezza.(non so a che età succede ma è in un fiume? Forse il lago di Tiberiade? Ci sono molti quadri a riguardo. Si vede Gesù immerso a mani giunte con una colomba e S. Giovanni che lo benedice)

    Ecco quindi, il quadro rappresenta il futuro battesimo di Gesù da parte di Giovanni Battista.

    Era la Madonna lo Spirito Santo per Leonardo??

    Eretico quindi, scompaginata la sacra trinità in favore di due bimbi in contatto naturale con la natura, secondo amore e non secondo dogma. (?) Baci.

  23. insomma scusa ma io penso che il bimbo a sinistra sia Gesù…

  24. ecco uno dei tanti quadri che rappresentano il battesimo di Gesù.

    come vedi l’atteggiamento di Gesù è il medesimo, mani giunte.
    Guarda sfido anche il Vasari he he heee a dire il contrario.

  25. comunque il quadro di Leonardo con cui ho passato più ore insieme è la Dama dell’Ermellino.
    Per La Gioconda bisogna arrampicarsi sui giapponesi e oltre quello spesso vetro.
    Comunque per me la Gioconda rappresenta il Sè Superiore perchè ha lo stesso sguardo che vi ho visto nel mio Sè Superiore.

    Quindi credo sia un concetto universale di Sè Superiore.

    Ma siccome anche Leonardo era vegetariano, credo che la dama dell’ermellino mi sia vicina perchè rappresenta qualcosa che comprendo a livello di Anima Animale. Non è una brutta cosa è la naturalezza, la bellezza che hanno molti animali rispetto alla bruttezza di molte persone!!!

    😉

  26. Carissimo, a volte, le parole non sono così necessarie. Baci

  27. Un grazie di cuore a Raffaele e a Map Pina, ma il mistero è troppo fitto per me e io sto ancora persa nella nebbia:((( Dubito molto delle mie capacità intuitive che Raffaele ha la bontà – troppa – di rilevare:)
    Per Map: pure a me veniva spontaneo pensare che il san Giovannino fosse il bambino alla destra, ma i particolari anatomici dicono l’esatto contrario: il Battista era più “vecchio” di circa sei mesi del Cristo, e il bambino più cresciuto è quello protetto dalla Vergine. Non credo che Leonardo sottovalutasse un particolare del genere… e infatti il risultato è il totale ribaltamento dell’iconografia classica del Battesimo al Giordano, come Maria lontana da Gesù è il totale ribaltamento della rappresentazione classica della sua maternità. E l’indice dell’angelo, che solitamente è puntato verso Dio, ma che qui indica il Battista, non è forse un altro ribaltamento? E l’entità angelica che porta l’annuncio di maternità, e nel quadro invece “separa” Madre e Figlio… non è un altro ribaltamento? E l’azzurrità del cielo che inonda l’Annunciazione leonardesca non è forse ribaltata dall’oscurità della grotta?
    Per Raffaele: è vero che noi siamo tagliati fuori dalle conoscenze possedute dai Grandi Iniziati, ma quando mi appendono coi piedi in alto e la testa in basso… di questo me ne accorgo:))) C’è una risposta? Mi aiutate a trovarla??? Un grazie grande fin da adesso…
    maria

  28. no, map
    Gesù è il bimbo a destra
    E l’Angelo indica il Battista, che -inginocchiato (ma più in alto)- riceve la benedizione da Gesù

    Quadro molto interessante… 😉

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