Pasolini

“Quando penso a Pasolini, a come agiva rispetto alla società, alle cose, mi stimo molto poco”.

Massimo Troisi

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7 Risposte

  1. pensare forse è più difficile di ciò che sembra perchè presume coerenza

  2. guardate la foto che mostra le “prove di dialogo” tra un agente e la manifestante.( ed i manifestanti: )

    ……..)i isolati i violenti la protesta è di tutti ragazi senza lavoro e celerini con stipendio da fame, giovani e vecchi chi picchia e chi scappa con la stessa paura, anche se poi ci si trova su lati opposti di una piazza , che contiene in realtà il disagio di entrambi.Lo scriveva Pasolini, era il 1968, oltre quarant’anni fa.

    da Repubblica del 17/10/2011 articolo di Maria Novella De L uca

    patrzia

  3. Per Anna Ferrara-
    Bell’omaggio a Pasolini-
    Di Lui ho capito che amava la Verità gli dava la caccia e voleva
    regalare a tutti il suo conoscere per svegliare le coscenze-
    Della sua tristezza,dell’integrità del suo distacco dalla cultura ufficiale
    Del piedistallo sul quale non voleva stare che portava in spalla come
    uno zaino Fastidioso –
    Egill

  4. Anche pe Patrizia-
    Pasolini che dice cose anticipa i tempi –
    Penso che i grandi sono stati ridotti al silenzio –
    Egill

  5. PASOLINI

    Sulla spiaggia
    è rimasta una traccia,
    una traccia è rimasta
    di sangue.
    Una scheggia di legno
    ha cambiato colore,
    ha cambiato finanche l’odore.

    Sulla spiaggia è rimasto un poeta,
    con la testa che non sa più di nulla,
    che non scrive più versi sui fogli,
    che non vede più poveri e servi.

    Un poeta ch’è morto d’un colpo
    per aver amato la gente,
    che nutriva un amore un po’ strano,
    che cercava un amore diverso.

    Ora il mar rumoreggia la sera
    ed un’onda pulisce la rena
    da quel sangue che tutto ha imbrattato,
    da quel sangue che ormai più non scorre
    nelle vene di un uomo un po’ strano,
    che veniva da molto lontano
    e che più non distende la mano
    e che più non lancia sorrisi
    all’amante che un dì l’ha tradito,
    per un gruzzolo poco pulito
    che qualcuno gli ha un giorno donato
    per chetare un cervello parlante,
    per zittire un cervello sapiente
    che non da più fastidio ad alcuno,
    che non scuote più alcuna coscienza,
    che non lascia più orma o semenza.

    Santoro Salvatore Armando
    (Boccheggiano 21/09/2004 21.26)

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