La madre

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

Giuseppe Ungaretti

Annunci

15 Risposte

  1. Amo Ungaretti, questa è una delle mie preferite.
    Ogni volta che la leggo, non riesco quasi mai a raggiungere la
    fine.
    Mi tocca molto emotivamente …
    Grazie davvero
    Ombre

  2. Dolcissima questa poesia.
    Il poeta, prefigurandosi il momento del trapasso, desidera come guida la madre, percorrere il tunnel verso la Luce mano nella mano con lei, come da bambino per le strade del mondo.
    Ma ritroverà il suo sguardo ed udirà il suo sospiro dopo lunga attesa solo dopo che sarà perdonato.
    L’uomo di fronte alla morte e all’ignoto é come un bambino sperduto ed a chi affidarsi se non a lei che ci ha dato la vita?
    E con questa riflessione vi saluto.
    Buon fine settimana a tutti ed un abbraccio al Prof.

  3. La mano che é rimasta vuota aperta e così sola ha attraversato gli anni tutta la vita, stringendo altre mani sfiorando le cose dimentica
    di com’era la vita quando la sua mano trovava la Sua-
    Egill

  4. A tutte le amiche del blog madri e non, ognuna si scelga la sua per gusto e per affinità, ma senza litigare…al limite se ne possono ordinare più di una dello stesso colore.
    il significato delle rose

  5. Cara Rosa, per te invece questo Samba, allegro e malinconico allo stesso tempo. Un bacio, Anna

  6. Non vedo Bea, in questo spazio sacro, così l’ ha battezzato, la madamì . Vieni Bea, il post senza di te perde un pezzo sacro della sua storia, e, poi, con tutto il rispetto degli inquilini, senza di te soffro di malinconia.

    Nessuna medicina guarisce la mia anima, dal buio. Solo la visione del tuo nome, mi fa ritornare un uomo vivo e senza grilli per la testa. Un bacio.

  7. mentre cercavo tra i POS (credit cards)

    Ho trovato sta Rosa, questo bel rosone greco.

  8. Carisssimo Luigi,
    eccomi!!! ero andat ad ispezionare la galassia che sta appena qua fuori, ho incontrato un tipo strano che parlava una lingua che non capivo e…allora sono scappata….sai sono curiosa io!!! ahha
    La malinconia, conosco bene la malinconia…
    ma si dice la mandino gli Dei…lo so, questo non consola molto, ma almeno siamo affetti da qualcosa che in qualche modo, qualche strano quanto incomprensibile modo, ci avvicina al Divino!!!
    Ahh, bravo…quanti grilli hai in testa? hahahah
    hai dato loro ospitalità? ahahaha
    non ti facevo così amante degli animali??? hiiiiihhhh
    ma non sono un pò scomodi i grilli in testaaa!!! ahahahah
    E’ verp, però a volte ci sono medicine per il cuore e per l’anima che hanno un nome e la cui sola vicinanza offre consolazione, conforto ed affetto!!
    Con tanto affetto, for only you Madamì Bea!!!

  9. Che gran bel regalo Anna mi hai fatto!!
    amo i fiori e adoro le rose…
    ….se non avete nulla in contrario io vorrei le rose rosse!!!
    …ed anche quella bella composizione di rose rosse e bianche!!!
    Grazie di cuore! un bacione

  10. ….forse sarò scontata, ma da smepre tra le rose la mia preferita
    è quella rossa!!!!!!

  11. (Chi vuole interpretare questa parte alla perfezione?)

    Da “Ermes Parì Sim-Ulta-ner, Lo tradu(i)teur”

    …A seguito di uno sciopero di tutti i traduteur-traditeur Sim-Ulta-ner, stanchi di dileggiate cosmiche, chi vi commenta è stato incaricato dal comitato B.E.M.U.S.T.A.S.O.L.A….

    …Ehm… In su la tomba della Fata Turchina, il Testadilegno piange a dirotto, rotto come una pioggia, lamentoso come il rumore che fanno le unghie quando graffiano una lavagna…
    …Ma… avviciniamoci… Avviciniamoci, “cadendo solo un’ombra alla misura” del Testadilegno; proveremo ad ascoltare il suo dolore… Ecco, ci siamo…
    Testadilegno, cosa si prova in questi momenti?… Testadilegno?… Forse non mi sente, allora proverò a cambiare idioma e tradurrò poi per noi…
    …Testadilegno, ma che …bip… ti passa per quella grande testa di…bip… in questa Foto-sintesi-cloro-nietzsche-filliana: ossia, perchè non cambi aria, se ti fa male a quella testa di legno sniffare ossigeno?…
    …Il Testadilegno non risponde, è contrito… Proverò a cambiare codice: Che ne pensi di un trapianto di corteccia…, in questi istanti?
    …E che pensi di questo Round-Up… come disserbante per farti sparire dall’Inconscio Collettivo una volta per tutte?… Cosa avrebbe detto al tuo posto la tua vera madre, che non era un Ciliegio come si narra, ma un Ficus Beniamino?…
    …No…no…no…Lasciatemi… lasciatemi stare, non mi toccate… Come vi permettete?…Ho il diritto di fare domandeeeee… Ho l’immunità del M.U.S.T.B.E.A.S.O.L.A….. Aaaaaaaaaaaaaaaaaah, Testadilegno, tanto ti mangerà la balena, lo sai? Hai fatto morire una fata e ti mangerà una balena, Testadilegno…. Ahahahahahahaha Lo sai?,Lo sai,vero? ….Vive la Bertè, la Fraternitè e la… Peraaaaaa! Ahahahahah…

    …Intervallo…

  12. Bella, criptica-A volte é importante il risuonare non tanto il significato
    che mi sfugge e che può essere un gioco- Ma é morta una fata questo
    basta a condividere-Le fate non muoiono ritornano sotto altro aspetto-
    Egill

  13. quel che mi manca di mia madre è ciò che ero quando c’era lei …… lei, sapeva vedere ogni mia forza

  14. Oh My God

    Calmi state calmi s’è scassato l’hard disko chiamate u’ tecnico mandatelo a Sutri (Viterbo).

  15. Per me n’è mica tanto criptico. Quello parlava con un sopracallo… ehm… volevo dire un Pollone… Ma se quello, invece di dirgli tante di quelle parolacce perchè gli faceva male, lo sconerebbe…per benino, dico con un taglierino affilatissimo con lapietra pomice, ci può fare n’ardro arbero innestandolo pure su quel Ficus. Certe cerase tante, alla primavera, usciranno! Guardate le mie, le ho piante una per una ma alla fine n’è valsa la pena e adesso mi parlano pure.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...