L’aculeo della vita

“L’uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l’aculeo della vita”.

Oscar Wilde

61 Risposte

  1. Verissimo!

  2. le disgrazie si, ma la cattiveria gratuita degli altri, che per quanto “disgrazia “è tutto tranne che accidentale, assolutamente no! (non può e non vanno sopportate! Bisogna sempre di reagire nel limite della civiltà, ma reagire, non bisogna mai subire!)
    La cattiveria gratuita altrui è una delle cose più meschine, una delle bassezze più squallide in assoluto..
    Dico: un VERGOGNA a tutta la cattiveria gratuita altrui!!
    Non ci sono parole per esprimere la miseria e il disgusto e sopratutto la viltà per questa schifezza!

  3. …Quanto è difficile riconoscere le proprie colpe e riuscire a chiedere scusa…
    A volte sembra più facile negare quella realtà che ha cambiato la nostra e la vita di chi ci sta accanto: basta chiudere i pugni e fare i duri, fare il cattivo per trovarsi un’identità in sintonia con l’alibi, oppure annientarsi e nell’oblio ritrovare un po’ di pace.
    Quanto è difficile riconoscere le proprie colpe e riuscire a chiedere scusa… quando tutte le porte sono chiuse;
    Quanto è difficile riconoscere le proprie colpe e riuscire a chiedere scusa… quando è davvero alto il prezzo da pagare per rimediare al danno inferto.
    Comunque in comune c’è la sofferenza per non poter “tirare fuori” quello che distrugge da dentro.

  4. A volte non puoi più chiedere scusa-
    Ho risposto al tuo ultimo commento su Artemide-
    Egill

  5. Signore Bea, Mel e Valeria, che mi avete preceduto, sinceramente, la frase di Oscar Wilde, non mi è per niente chiara. Scusatemi ! Il poeta dice : “Noi dobbiamo sopportare le disgrazie che vengano da fuori,” E va bene.

    ” ma soffrire per le proprie colpe, ecco l’aculeo della vita”.

    Non capisco questa frase , se al posto di aculeo, mettiamo, ferimento, si capisce meglio… , per cui la frase verrebbe :

    ” ma soffrire per le proprie colpe, ecco il ferimento della vita ”

    E allora ? Che vuoi ? Se uno ha sbagliato, ha fatto del male, è giusto che soffra… .

    Condivido il pensiero di Valeria, il commento di Bea è una scossa di ermetismo, ahahaha, sono d’ accordo, senza nessun dubbio;

    il commento di Mel, è troppo profondo, difficile per la logica umana, è così alto, così moralista e così sincero, che lo porterò fra i miei appunti.

    Ci vogliono persone leali e perbene, come Melusina. Le sue poesie, i suoi post rinfrescono l’ anima del lettore. Bravissima Melusina… , meglio non si potrebbe trovare, sei commovente… e la tua anima è aperta alla gloria

    Condivido soprattuto la tua grande sensibilità, la tua grande onestà e la tua grande civiltà, insieme dobbiamo, stringerci, mano nella mano, come dice Bea, x bocciare la volgarità e la calunnia.

  6. Vi sono sensi di colpa, che vanno al di la, della volontà di fare soffrire, eppure Capita! di questo credo parli “Wild” Il senso di colpa, è una tragedia Immane, quando giunge… specialmente, quando ripeto si è fatto soffrire, non volendo, metti l’esempio, padre contro figlio, o viceversa, un figlio che decide è va contro tutto, un padre che si preoccupa di ciò che possa costare al figlio/a, la sua scelta, dettata da una sensibilità infinità, ma che sa pure, essere una via dura nel Mondo Nostro, e non dico di Oggi, ma di sempre! L’esempio andrebbe spiegato più a fondo, ma spero sia abbastanza comprensibile, questo breve esempio! Ho conosciuto situazioni Simili!!! I sensi di colpa sono Un diabolico Dolore!!!

  7. Care amicie care amiche,
    il pensiero di Wilde è una cosa…
    ma che dire allora di tutte le sofferenze che vengono una dopo l’altra, senza sosta e senza tragua, e che se all’izio si accetano con forza e rassegnazione umana…alla fine quando però so troppe te chiedi: ma che ho fatto di male per meritarmi tutte ste mazzate??
    perchè un raggio di sole non tocca anche anche? non pretendo la felictà assoliuta, che non esieste per nussuno, ma almeno non ricevere una amzzata l giorno e su tutte le sfere del vivere?!!!
    Insomma ma che cavolo di vita è questa?
    ha ragione Mappp…ma Dio c’è? e non dicamo la solita storia che le sofferenze sono l’anticamenra della felicità, perchè un pò va bene…ma quando tutto va storto….è difficile vederla inq eusto modo.
    Onestamente io penso che Dio sia partito e ci abbia lasciato in balia…del nulla!!!

  8. Cara Egill, è vero…
    Il dolore più profondo è la sentenza inappellabile: – E’ troppo tardi!” – E’ questo il dolore inaffondabile, che più cerchi di mettere nell’ombra e più si illumina, in contrasto con il buio. Una vita per una morte: forse è il giusto compenso, almeno ce n’è uno: sostenere di non aver niente da dare in cambio, quando c’è una vita da reinventare, è una bugia… diabolica. Stupida, per giunta.

  9. Caro Inno, penso che Oscar Wild abbia scelto la metafora dell’aculeo perchè più di qualsiasi altra spiega la “retroattività” ( 🙂 ) sulla coscienza delle proprie colpe. Forse è così.

  10. Cara Valeria, condivido il tuo commento.
    Riconoscere i propri sbagli, chiedere scusa e convivere con il senso di colpa, perchè se é colpa grave non può essere placata dalle scuse, è da persone forti.
    La negazione, proiezione e rimozione sono i meccanismi di difesa dell’Io più comunemente utilizzati: tanti “duri” sono, oltre che egoisti, dei fragili corazzati di arroganza e prepotenza.
    Condivido, cara Mel, il tuo disappunto per la cattiveria “gratuita”, quella per la quale non si riesce a trovare una motivazione neanche ragionando in termini di bieco utilitarismo, chiedendosi, cioè, che scopo può avere se non se ne può ricavare neanche un vantaggio pratico.
    Ne ho sofferto molto personalmente e poichè la mia mente cerca sempre un perchè, ho approfondito l’argomento per comprendere, non per giustificare, un comportamento così inaccettabile, sono arrivata ad una terribile conclusione ma non sono riuscita a darmi altre risposte. Mi domando c’é odio, c’è inividia?
    Purtroppo nella psiche umana c’è una terribile dinamica: alcune persone che stanno male con se stesse, anche se mascherano questo malessere, traggono forza facendo stare male gli altri anche se non c’è nessun nesso di causa-effetto tra il loro mal di vivere e questi altri. E’ un derubare energie all’altro indebolendolo per assorbirle, alcuni lo chiamano “vampirismo psicologico”.
    Schiacciando te schiaccio la mia debolezza proiettata nell’altro e mi rafforzo.
    Ripeto non riesco a trovare altre spiegazioni.
    E voi come la pensate, riuscite a vedere dell’altro?
    Un abbraccio,
    Anna

  11. Cara Beatrice, anch’io mi pongo le stesse domande senza risposta, sembra quasi, in certi momenti, che il ritorno sia inversamente proporziolale a quello che abbiamo dato: ma allora non é vero che si raccoglie quello che si semina?
    Che la speranza non ci abbandoni e se proprio questo fosse il nostro destino auguriamoci di riuscire a dare ancora per il piacere di dare senza aspettarci nulla in cambio, altrimenti vedo solo in prospettiva l’inaridimento dei nostri cuori.
    Cara Map, per il subappalto non so proprio cosa rispondere…
    Un bacio,
    Anna

  12. Cara Anna, aggiungerei: “colpa comune, mezzo gaudio”… ( 😀 ) Si cerca, nell’iniziato alla violenza gratuita, quel punto debole sul quale l’aggressore può infierire senza lasciare traccia… Voglio dire che di solito nella vittima si cerca quel punto debole comune all’aggressore. Quest’ultimo sembra voglia “scavare” per scovare la diversità, con la violenza “abolirla” come stigma di unicità per esaltarla, invece, come colpa… comune. Da scontare per metà!
    C’è poco di umano in questo e niente di divino!
    Cercherò ancora, Anna.

  13. Ciao Anna, complimenti ! Hai scritto a Melusina, una bella lettera appassionata, concepita sul volo dell’ amore sacro e di una ipotetica resurrezione animica.

    Le persone perbene, forti e vere, primo o poi si incontrono, nella vita. Sei d’ accordo con me, Anna ? Grazie, grazie, grazie ! Veramente in questo, angolo di Paradiso, si trova il principio più alto del pensare un umano..

    Hai difeso Melusina ? Se lo merita ! Pure io la voglio difendere… .. Io mi associo alle tue forti parole, che gentaglia, che circola nel mondo.

    Le persone come te sono rare, cara Anna. Credimi, dopo che ti ho letto…, sono stato invidioso del tuo coraggio… ,
    vorrei averlo anch’ io il tuo sano pensiero, il tuo ritmo serrato, cosciente e profondo.

    Veramente sei una donna virtuosa e soprattutto una donna di classe. I rozzi, cara Anna, sono d’ appertutto, ci vuole compassione…, perchè non hanno raggiunto l’ evoluzione umana.

    Il loro spirito è rimasto primitivo, non intuiscono l’ archetipo dell’ avvenire e allora si danno alle cattive azioni. Tu hai capito tutto !

    Nel leggerti, mi sono commosso… , perbacco…, ho visto le mie lacrime… . Sì, perchè ti ho sentita eroina… !

    Tu sei una conoscitrice dell’ animo ALTRUI, magari sei una psicologa o sociologa, allora bisogna stare attenti, è meglio averti amica, così se ho bisogno, mi difenderai, come hai fatto, con la gloriosa Melusina, giustamente.

    Sei una veggente ed è una fortuna leggerti. Io sono un pigro lettore, però quando leggo, mi va di entrare nell’ anima del narratore.

    Oggi, cos,ì ho fatto con te, dopo leggerò il mio amico Rafeluzzu; Valeria condivido il punto che mi hai fatto notare, vorrei SALUTARE GINA TOTA E LE SUE BELLE, POESIE.

    Ritorniamo a noi ! La tua anima era sconvolta, delusa e tradita; sembrava che sulla tua strada fosse apparso un serial killer….., vigliacco… .

    Nel tuo post dici : “Condivido, cara Mel, il tuo disappunto per la cattiveria “gratuita ….. “. Poi continui ” Ne ho sofferto molto personalmente e poichè la mia mente cerca sempre un perchè, ho approfondito l’argomento per comprendere, non per giustificare, un comportamento così inaccettabile….. .” BELLISSIME PAROLE !

    Hai detto bene, mi trovi d’ accordo ! Ancora, brava !

    MA TUTTA QUESTA CATTIVERIA CHE TI NASCE DAL CUORE, GIUSTAMENTE, IN QUALE POST DELLA TERRA, IN QUALE LETTERA L’ HAI INCONTRATA ?

    VORREI SAPERE CHI E’ QUESTO UOMO MALEFICO, FIGLIO DELLE TENEBRE CHE HA SPEZZATO I PETALI AD UN FIORE, COSI’ CASTO, COME MEL ?

    Hai chiuso il tuo nobile pensare, così : ” Purtroppo nella psiche umana c’è una terribile dinamica: alcune persone che stanno male con se stesse, anche se mascherano questo malessere,

    traggono forza facendo stare male gli altri anche se non c’è nessun nesso di causa-effetto tra il loro mal di vivere e questi altri.

    E’ un derubare energie all’altro indebolendolo per assorbirle, alcuni lo chiamano “vampirismo psicologico”.
    Schiacciando te schiaccio la mia debolezza proiettata nell’altro e mi rafforzo ”

    QUANTO SEI PREPARATA, QUANTO MI PIACI, QUANTO SAI SCOPRIRE LA MASCHERA E IL MALESSERE NEGLI ALTRI, TI CAPISCO, ANNA.

    SEI UNA DONNA LIBERA, SENZA PAURE, SENZA MASCHERA, SENZA MALESSERE, SEI UN MITO.

    HAI RAGIONE ! IL TUO DISCORSO, CHE CONDIVIDO, E’ TERRICANTE, HAI CONOSCIUTO IL ” VAMPIRISMO PSICOLOGICO “.

    COSTUI E’ UN SERIAL KILLER, PER IMPRESSIONARE UNA MENTE SANA, COME LA TUA.

    MA QUESTE PAROLE, QUESTI ATTACCHI SUICIDI, QUESTI VAMPIRISMI DOVE SONO ? IN QUALE PAGINE SI TROVANO, IN QUALE PAGINA L’ HAI LETTI ?

  14. 😯

    MEL …. CHI TI HA VAMPIRIZZATA ??? 🙄

    .

  15. Dolcissima Anna,
    dare e offrire quello che abbiamo, certamente perchè fa parte di noi, noi siamo fatte così e non possiamo vivere senza dare quello che viene dal nostro cuore….ci viene naturale.
    Tuttavia, scusa se posso apparire insolente o blasfema, ma Dio si dice sia giusto…ma allora perchè non offre anche a noi una possibilità di respirare?
    a volte per quanto si può essere forti, per quanto si lotti, per quanto si cerchi di risalire dalla tenebre…a volte ti rendi conto che la vita ti stronca, ti lacera, tiu annienta fino a farti perdere quel barlume di speranza e quella poca forza che ancora avevi dentro.
    E allora ti chiedi ma a che serve vivere in quetso modo?
    possibile che la vita sia tutta quà?
    un abbraccione

  16. …io penso, care Valeria e Anna,
    che il senso di colpa sia qualcosa che marchi a vita.
    Sì, a volte è possibile chiarire, mostrare a se stessi e all’altro la perfetta buona fede e ricevere un sincero e sentito perdono che appiana tutto, ma questo è possibile a volte quando di fondo quelle due persone sono legate da un sincero affetto o amore.
    Accade anche che certi sensi di colpa, verso se stessi o verso altri, non solo non vengano perdonati o compresi…ma che logorino dentro tanto da impedire alla persona affetta da tali snesi di colpa di andare avanti. Cioè,credo, che se si venga colpiti da qualche sneso di colpa serio che tocca dentro punti nevralgici, si possa anche “bloccare” la crescita umana e psichcia di una persona, persona che si rende prigioniera di tali sensi di colpa e finisce per non anadre più avanti nè indietro nella sua vita umana e affettiva…
    opure viene preso da rimpianti e rimosrsi che ugualmento lo bloccano e allo stesso modo ne impediscono il voltare pagina e il poter ricominciare!
    Insomma credo che i snesi di colpa, creati ingistamnete o sopraggiunti per motivi personali, siano davvero qualcosa di pericoloso per ogni individuo.
    Un bacio care amiche.

  17. un bacio, grazie di leggervi ..ciao

  18. Cara Anna, ne ho trovato un’altra…
    L’aggressore potenziale, forse quello più sprovveduto ma non per questo meno “importante”, è colui che ha paura della propria ombra, che non distingue, e dalla quale si sente perseguitato. La differenza tra un attacca-brighe e quest’ultimo è che quest’ultimo si mette nei guai da sè, poichè non sa chi può incontrare, per puro caso, a pestare la sua ombra e, senza nessun legame di causa ed effetto con l’aggressore, a ripararsi dal sole proprio con essa… 🙂

  19. Un bacio, Bea!

  20. “una fitta così potente da mettere in discussione tutta una esistenza, la vita stessa, ma che da sola può produrre la presa di coscienza che innesca quella che gli ebrei chiamano teshuvà , la conversione nelle parole e nelle azioni.”
    (benedetta. tobagi)
    ho trovato questo, saluti patrizia

  21. Grazie, cara Patrizia,
    per questa picccola perla e per tutte le meraviogliose poesie che ci regali nel blog….amo anche io tutti gli autori che hai citato!
    abbraccio cara!

  22. Cara Valeria e cara Anna,
    mi inserisco nel vostro discorso che trovo davvero interessante.
    Condivido il pensiero di Valeria.
    Il tipo che ha paura della propria ombra ha paura di vivere, di aprirsi e di emozionarsi.
    Il problema è serio e domando: ma chi ha paura della porpria ombra l’avrà per smepre, o magari questa paura può essere solo temporanea?
    sembra banale ma è una cosa che fa la differenza!
    Tutti, abbiamo paura delle nostre ombre, ma se lasciamo che esse guidino per sempre il timone della nsotra vita non arriveremo mai alla consapevolezza del nostro Sè…e noi dobbiamo arrivare alla nostra individuazione…..altrimenti non viviamo, ma sopravviaviamo come puri riflessi del nostro non essere per paura di essere.
    Un grande bacio per tutte e due!

    Cara Tea, ti mando un mega bacio anche a te!!!

  23. Ci sono persone che con la scusa di voler bene ed essere amici, portano sempre veleno e morte nella mente dell’ altro, questo quando ci sono delle incomprensioni.

    Mai una parola di pace, di speranza, ma solo aizzare, proporre lo scontro psicologico infido, maligno e miserabile

    Tutti, nella vita, come in questo blog, possano avere dei contrasti, fanno parte dell’ esistenza, ma chi si intromette, dovrebbe portare la sua dignità, come istanza all’ onestà, proprio perchè è fuori dal ” caos “.

    Quando ho visto, su questo blog, che due persone avevano problemi, ho dato sempre un contributo di serenità, non ho mai proposto ” missili e bombe.”

    La fonte, di questo blog, è l’ anima ! Quando si fa filosofia, cultura, musica, religione ecc. ecc.

    CHE COSA SI FA, ? ANIMA !

    LA PACE E’ LA PIU’ ALTA ESPRESSIONE DI ANIMA. SE NON SI FA PACE, NON SI FA CULTURA, SI FA GUERRA.

    PIU’ TARDI SCRIVERO’, A RAF E POI Andro’ via

  24. Un Salutone a Tutttttiiiiiiii 😀
    “L’uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l’aculeo (ferimento/tomento/disperazione ecc) della vita”.
    Questa affermazione pecca di tantissime altre considerazioni, perché cambiando qualche termine (reale) si potrebbe anche affermare che l’uomo può anche morire per una disgrazia esterna che gli cambia l’esistenza intera come può sopportare ogni consapevole(inconsapevole colpa senza cadere trafitto dall’aculeo tormentoso che si è procurato.

    Penso che Oscar Wilde parli dal punto di vista dello spettatore e non dell’attore consapevole, disconoscendo persino la legge della causalità che non lascia niente al caso, neanche un pelo che cade, perché il caso non esiste come non esiste nessun effetto o disgrazia esterna che non segue una specifica motivante celata via. In poche parole, secondo il mio sentire ed il mio capire, mi sembra abbastanza puerile questa sua affermazione…, quasi di un essere che è vissuto nell’agio, e ha solo colto qualche barlume di verità quasi scolastica, e non sa proprio niente della povera vera vita e dei sentimenti di tanti fratelli di viaggio….

  25. Chi è colpito dal senso di colpa, chi ne soffre, “Certo ogni caso è a se”, comunque chi soffre di un vero senso di colpa spesso è sulla via del ritorno in Anima! Ripeto vi sono migliaia di casi diversi, i sensi di colpa, sono avvolte insane armi che si tentano contro qualcuno, specie se questo/a qualcuno è un essere Fragile! Ma se veri, giunti da un male indotto, i sensi di colpa possono essere… cercando di non lasciarsi affossare, l’inizio di una revisione…! Comunque, sono una Brutta cosa, spesso un pugnale nel Cuore, che non ti uccide, ma ti lacera piano. piano!!!

  26. noi siamo la colpa di noi stessi! lo so può sembrare qualunquismo, forse lo è, ma chi non cerca di capire attimo dopo attimo che ciò che siamo, è ciò che abbiamo scelto o forse, no, ma se tale situazione capita è noi ci siamo in mezzo, veramente pensiamo che tutto, non abbia un perché? Certamente la vita è di una complessità IMMENSA, cosi come è Immensa l’origine di questa nostra dimensione, creata, forse scelta, Comunque, questo è, cioè Umani nel castigo gioia del sentire e non sentire, del vedere e non, del senso è voglia d’armonia, ossia Immortalità, eppure Mortali, Mortali è il senso di tutto, tutto nel senso di questa! Nell’essere Mortali non soffre la divina parte, ma quella parte senza Dio! ove c’è fine non c’è dio, quindi il nostro dualismo, ci ha Comportato questa Vita, con tutto ciò che sappiamo viviamo, vediamo accadere in ogni parte del Mondo! Consapevolezza dell’essere, quale Demonio ed Angelo, è per L’Umanità!? mio nonno mi diceva, non esistono caramelle per tutta la vita, per nessuno! IN DIALETTO Suona cosi: NON NDAVI Carammelli pé Nuju nda Vita!!!

  27. Cara Anna,
    penso che tali persone, agiscono in questo modo così sconveniente, senza una spiegazione precisa, un perchè specifico…anzi proprio per questo lo fanno, perchè neanche ci pensano, se pensassero un attimo solo a quello che stanno per fare, non lo farebbero, ecco tutto..
    semplicemente queste persone quando si ritrovano in una qualsiasi situazione in cui trovano qualcuno più debole, o in difficoltà o in una condizione in cui la persona non può difendersi, ne approfittano, anche se magari quella persona non l hanno mai vista, estremizzando il discorso.
    Sono tipi di persone che è sempre meglio lasciar perdere, che non hanno nulla da perdere e agiscono così, senza minimamente pensare, non hanno un etica morale o quanto altro, sono più simile alle bestie, agiscono con “leggerezza”, capita loro l occasione a loro vantaggiosa e fanno del male, perchè in quel momento c’ è chi non può difendersi e hanno voglia di fare del male e lo fanno.
    Secondo me sprecare tempo per fare un analisi a questi tipi di persone è inutile, proprio perchè non c’è niente, assolutamente niente, per questo si comportano così.
    Mi viene in mente , portano il discorso verso gli estremi, parlo tutto questo rispetto alla cattiveria gratuita, un esempio che aveva fatto il Gabriele in un post, parladno di un soldato, che trovandosi in una situazione, magari di guerra,in cui non vige più nessun controllo, costui incontra una donna con un bambino piccolo, mai visti entrambi e si “approfitta” della donna, solo perchè in quel momento è indifesa..
    Su soggetti del genere, anche in casi meno estremi, ma soggetti che compiono cattiveria gratuita, anche il solo far del male per gioco a cuccioli di cane, etc…nella nostra vita quotidiana possiam trovar mille esempi su questo argomento, bè questi tipi di soggetti, c’ è esattamente il vuoto…non c’ è molto da dire su persone del genere, solo il non avere mai a che fare con loro e in qualsiasi circostanza sapersi sempre difendere, anche nei piccoli casi di vita quotidiana…
    Cercare una motivazione su delle persone del genere, è una totale perdita di tempo..non ne vale la pena…non c’ è niente da scoprire oltre ciò che si vede, è già tutto detto con i fatti…

  28. Ciao Inno, non so se ho capit male, ma dalle tue parol forse vuoi andar via dal blog: “PIU’ TARDI SCRIVERO’, A RAF E POI Andro’ via”
    bè se non ho capit male, spero vivamente che tu ci ripensa, non so per quale motivo vorresti andar via…ma sarebbe un peccato..
    il mio è solo un consiglio..vedi tu..
    credo che chiunque abbia bisogno di parole d anima, coraggio, speranza, incoraggiamento in certi momenti della vita…non so per quale motiv tu voglia andar via..ma queste sono parole di coraggio:
    FORZA CORAGGIO!!!
    pensaci…
    sembra che non abbia capit male..

  29. Troppi complimenti immeritati: non sono una donna magica, non sono una veggente, non sono particolarmente forte e coraggiosa, mi dispiace deluderti!
    Sono solo una persona che ha sofferto come tante altre, attraversando lunghi periodi buii ed un po’ per necessità ed un poco per inclinazione naturale ho fatto e continuo a fare un lavoro d’introspezione e di ricerca sulla psiche umana che é senza fine.
    Sul web si possono trovare degli articoli sui mangiatori di energia (altrimenti definiti vampiri psicologici anche se il nome inquietante fa pensare ad altro) questo é tratto da un libro scritto sull’argomento
    http://forum.alfemminile.com/forum/loisirs7/__f44299_loisirs7-Vampiri-energetici.html
    Molte di queste dinamiche sono comunemente conosciute da tutti, ma nei tempi lunghi, vissute costantemente sono altamente distruttive.
    Ti saluto, Anna

    P.S. Non ti commuovere troppo, mi raccomando!

  30. l ultima frase non volev scriv sembra che non abbia capit male
    ma
    SEMPRE che non abbia capit male

  31. Ciao Carissima Anna, 😀
    Ci sono vampiri e vampiri, come ci sono esseri che vengono soggiogati da quelle stesse energie che quella ignara coscienza collettiva, nel tempo ha creato e continua ad impinguare. . Sono le cosiddette FORME PENSIERO, vere e proprie entità che attingono le energie degli esseri umani più deboli.. Ma la scala dei predatori di energia è assai ancora più vasta ed inimmaginabile in questo nostro universo olografico, per analogia è un grandissimo concentrico ecosistema su cerchi sempre più grandi e spesso è una necessaria natura predatoria che domina sulle specie inferiori… Necessari affinché e finché le specie inferiori, non predano coscienza e consapevolezza della loro divina nascosta natura. Nella stessa misura in cui noi ci serviamo dei nostri fratelli minori (che comunemente chiamiamo animali rispetto all’uomo comune o meglio lanimale intellettualizzato) per tanti egoistici aspetti soprattutto alimentari, così in questo mondo, ci sono esseri che ci allevano come bestiame, per trarre energia dal nostro BOZZOLO DI LUCE (di cui in molti simao inconsapevoli dell’essistenza, vedi per es. I VALODORES) per non parlare di certi esseri ALIENI PRIVI DI UNA ANIMA (anche noi siano alieni, ma nella nostra mortalità siamo immortali con un certo grado d’evoluzione animica /spirituale) che mascherati da esseri umani cercano di dominare il nostro mondo attraverso tantissime induttanze, di ogni forma politica/religiosa/sociale/militare ecc…

  32. quanto amo leggervi, INno e Raffeluzzo.. cultori di verità dal comune afflato

  33. il genere tuo.Giusto?

  34. Inno…cente Inno….
    che meraviglia leggere i tuoi post!
    non te ne andare mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    bacibaci

  35. Egill… se non ci fossero persone ‘cattive’ (nel senso di ‘catturate, in cattività’) ….non ci sarebbe bisogno di chiedere perdono……

    bisogna liberarsi per liberarle, queste persone …..

    ((quando qualcuno ci fa soffrire, finiamo per incontrare qualcun altro che ci chiederà perdono al posto suo, perchè il modo di fare di ognuno attira ciò che si ha bisogno di sentire))

  36. Care Melusina e Anna, ho la febbre a 38 e mezzo e sto tremando dal freddo. Ieri sera, indossavo solo la camicia, ho fatto una passeggiata, il freddo polare mi ha investito, colpito e ammalato

    Siete due stelle e due vere signore. Non siete scese in piazza a gridare e a litigare, fra l’ altro, non c’ era motivo. Qualcuno voleva cercare il corpo del reato e alimentare odio, pettegolezzo e infida psicologia.

    Ma, avete praticato l’ arma del silenzio. Si danno più risposte, con il silenzio, che fare le lavandaie, per strada.

    Ieri sera avete celebrato, lo stile, delle donne di alto rango e non vi siete fatte ingannare, dall’ inganno dell’ ingannatore.

    La pratica del silenzio vi ha portato oltre, l’ inganno, il veleno e la cattiveria umana.

    Uno parla di pace e ancora aizzano il fuoco. Poi fanno l’ analisi a me. Una/o è lo stacolare/trice della vita serena, di questa CASA.

    Melusinona e Annona, noi ci litighiamo e delle persone propiziano lo scontro, con amicizia. Che bella formula, mi viene da ridere ahahaha.

    Melusina e Anna, siete due belle e splendide persone. Vi ho scoperto tardi. Per il momento andrò fuori, poi si vedrà.

    Caro amministratore,ti mando una mail di Raffaele ” :”… ,comunque, Carissimo Amico Mio, se hai da scherzare, da confrontarti, o d’attaccare il mio cuore, non ti preoccupare… ,Usa sempre il tuo assai romantico cuore e vedrai che questo frutto sarà sempre apprezzato da tutti…. ”

    Nessuna volgarità, però se c’ è bisogno lo attacco. La stessa operazione può fare lui.

    Ricambio i saluti a Map.-

  37. …si concordo con voi Egilll e Tea,
    ma a volte ci sono cattiverie che non hanno spiegazione…
    e quanto al perdono, ho compreso cosa intendi Tea,
    ma essendo più concreta e reale propongo un’oservazione:
    per quanto una persona possa giungere all’improvviso nel nostro cammino e “curare” le ferite causate da terzi….penso che tali ferite, anche se in quel momento possono dall’ultimo arrivato essere alleviate, per gaurirle sia necessario il supporto della persona che le ha causate…solo lui/lei possono guarire le ferire da loro stessi, volenti o nolenti, causate.
    Che ne dite?

  38. Ma davvero te ne vuoi andare? ma stai scherzando, vero?
    non avevo letto il tuo post…e ho letto anche i comemmenti degli altri amici
    Baci

  39. Weeeeeeee Luiggione e com’è che fu, da na stupida febbriocciattola ti facisti pigliari?

    Comunque un consiglio ti vorrei dare… è un’antica semplice miscela da ingoiare insieme ad un bicchiere di latte caldo….

    Trita una cipolla e tre peperoni di quelli calabresi, insieme a sette spicchi d’aglio (che non siano cinesi) e ingoiali con coraggio…. Dopo buttati nudo sotto le coperte del tuo letto e quando sentirai il bisogno di fare l’amore vuol dire che hai guarito il tuo raffreddore……

    Ciao Carissimo Amico Mio, guarisci presto.. 😀

  40. fratello drago, ti saluto anch’io.
    ci cercano sempre il sangue
    per diventare imbattibili
    poi si dimenticano
    di staccare una foglia…………………………………………

    è il destino dei draghi.

    però però però potresti anche darti una calmata sei come il draghetto dei cartoons come si chiamava? Voleva spegnere gli incendi ..e invece…

    RAffi ma che è sta ricetta a bedda matri..allora perciò io sto sempre bene…

  41. Per Emanuele… visto che apprezza Cash… 🙂

  42. Bea, dico che a volte è necessario perdonare se stessi per essere così testardi nel curare i propri mali attraverso la persona che li ha provocati.
    Non sempre questa è reperibile e sicuramente i surrogati hanno un effetto placebo ristretto nel tempo.
    Un rito collettivo di elaborazione del lutto potrebbe aiutare il “malato” a reinserirsi nella trama della collettività, la sua vera difesa immunitaria… 🙂 Già vedo un rito greco, con tante Prefiche. La nenia è improvvisata.

  43. Rafeluzzu, Rafeluzzzzu, Rafeluzzzzzu all’ infinito. ” Passero solitario ” non posso commentarla… , quanto ho amato Giacomino. E sappi che aveva incontato il demone della terra. So queste cose perchè faccio parte dei servizi segreti.

    . Rafè. la tua medicina è una miscela che nasce, in america del sud. Vuoi sapere chi sono ? Gli stregoni che tanto ami, segui e promuovi.

    La medicina che utilizzo, ti farà impallidire. Sconosciuta ai deboli e rifiutata da molti dotti. Domani ti parlerò di questa potente forma di guarigione.

    Si guarisce anche dal cancro e dalla ” morte “.Tu non la potrai sperimentare, perchè non ci credi e anche perchè, non prenderesti la medicina. A te piace servire l’ uomo istintivo, vedi fumo, i vizi sono la tua ragione d’ essere, sei indiscipllinato.

    Si vede sopra, mi consigli di fare l’ amore, con la febbre. Non è nemmeno giusto, il virus viene trasmesso con un bacio.

    Ma a te non te ne frega nulla. Ciao.

    Saluti a Bea, per il momento andrò via, poi ritornerò.

  44. Be’, non solo io a giudicare dal video …. 😉

    grazie Majò !!!

  45. Carissimo Sbullonatissimo Amicone del Mio Saracino Infiammato Cuore… Conosco anch’io qualche ricetta degli antichi stregoni, ma solo al pensiero che c’è chi ha paura anche di una piccola lucertolina, mi limito ad usarla nei casi estremi solo per mantenere il mio immortale cuore….. Mi fu consigliata dai ciclopi, quando foggiarono la mia armatura eterica insieme alla Dirlindana destinata a Merlino….. Comunque a parte la mia piccola ricetta che serve solo ad innalzare il fuoco interiore del sistema immunitario, dal tono delle tue parole , noto e son contento che stai meglio…..
    Certo che ti saluto la nostra cara Beatrice come saluto tutti i carissimi amici e le preziose amiche di questa radiosa casa. Son certo che ci leggono spesso per tutte le stranezze e le cavolate che diciamo, come penso che almeno le nostre piccole contese servono anche e soprattutto far nascere un sorriso o una risata sul nostro dire, ma come tu ben sai è proprio quello che entrambi desideriamo sinceramente trasmettere…. 😀 😉 😀

  46. Carissimo Amico Mio,
    dimenticavo di sottolineare che forse non hai capito, (vedi perché spesso bisogna usare tante parole,sopratutto con le persone che come te, hanno una testa dura come la pietra) perché quando si sta male, nessun desiderio o nessuna contemplazione può nascere da un corpo che soffre Ho detto di metterti a letto nudo, perché così eviteresti di sudare quando comincia l’effetto dell’intruglio, dopo e solo dopo che ti sentiresti meglio, ti ho consigliato di fare l’amore…. Di solito, anche se prendi qualche palliativa medicina, gli stati febbrili durano almeno dieci giorni, ma con quello che ti ho consigliato, se non finisci all’ospedale per un eccesso di fuoco (tipo quello di sant’Antonio) ti sentiresti già meglio dopo appena 12 ore…. 😀

    Altre indotte risate per tutti……

  47. Infatti, piace anche a me abbastanza, ciao Emanuele… buon sabato sera!!! Buona Notte a tutta la comitiva di Casa La Porta, da non confondere con quella che era, “Casa Vianello” pur se simpatica casa anche quella!!! Notte. Notte si Esce! 😉 Notte Proff.

  48. Map, ti saluto. Non ci fare caso sono i miraggi che produce la febbre. Rafeluzzu, domani ti farò vedere come si guarisce da qualsiasi malattia

    Non ci credi ? Prove, fatti e scienzia saranno le prove vincenti. A domani.

  49. Questo è un altro aculeo della nostra vita da risolvere, anche e soprattutto con l’approvazione del BLOGGER e dei bloggers…..

     Questa è la nostra splendida classe politica!!!!
     

    ……………………non ho parole!!!!!!!!!
     
    DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!

    Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. 
    Ecco com’è finita:

    ·       Presenti 525
    ·       Votanti 520
    ·       Astenuti 5
    ·       Maggioranza 261
    ·       Hanno votato sì 22
    ·       Hanno votato no 498).

    i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERA.
     
    Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
     
    Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno – ce ne sono tre – e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
    Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
    Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
    Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato,che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.

    Per non parlare di tutta la loro nefasta malivitosa/comprata/corrotta o coinvolta rete, SAPETE QUANTI SONO I RAPACI DI QUESTA NOSTRA POLITICA? 1.150.000 MANCIAPANE A TRADIMENTO…. ALTRO CHE DEBITO PUBLICO SI POTREBBE SANARE…….

  50. avvincente ……..

  51. L’unica cosa buona fatta da Scilipoti, poi ha pensato.Chi me lo fa fare?Ed è tornato ad essere un italiano vero.

    Aggiungiamo l’ICI non pagato dalla Chiesa sugli immobili commerciali e l’8×1000 e siamo a quota
    8000 milioni di euro all’anno ????!!!!!It’s possible???Incredible!!!

    Non so com’è la pubblicità, se evadi danneggi tutti?

    E se rubi invece fai meglio? BOH. Io propongo di intanto imparare a rubare sugli autobus.

    IL FUTURO E’ MULTITASKING. Chi si adegua campa chi si nega crepa.

  52. A-culeo sì, proprio. E non è bello.

  53. Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafeluzzu, Rafeluzzu, rafeluzzu, Rafeluzzu, Rafeluzzu, Rafeluzzu, Rafeluzzu, Raffaelllle, Raffaellllle, Raellllle, Raffaelllle, Raffaellllle. Quando sono ammalato, non prendo nessun farmaco, nè allopatico, nè omeopatico. La più alta forma di guarigione, è il digiuno. Ma è dificilissimo.”.

    Sai cosa disse uno dei più grandi digiunatori del mondo, il medico, dott. Shelton ” Se non guarisci col digiuno, non guarisci con nulla”. Non ci si crede che cosa è il digiuno.

    A Mosca, in un manimocomio, c’ era gente, guariva dalla pazzia. Molte persone, nel mondo sono guarite, dal cancro, dalla schizofrenia, dalla psoriasi, dal diabete, mal di testa, reumatismi, dalla cecità. Nei giorni del digiuno, si deve bere solo acqua, almeno 2 litri.

    ” Gli uomini più famosi dell’ antica Grecia digiunavano anch’ essi. Pitagora era convinto che il digiuno aiutasse i processi mentali. Egli usava digiunare 40 giorni di seguito e incitava i suoi discepoli a fare altrettanto.

    Di Socrate e Platone si sa che facevano volentieri digiuni di 10giorni. Anch’ essi sostenevano che digiunare li aiutava a raggiungere il massimo della funzionalità celebrale.

    PLutarco diceva : ” E’ meglio digiunare che usare medicina.” . Gli spartani divennero famosi per la sobrietà delle loro abitudini alimentari. Aurelio Celso digiunava per curarsi dall’ itterizia e dall’ epilessia. Il medico arabo Avicenna prescriveva il digiuno per curare tutte le malattie. I sacerdoti Druidi si sottoponevano ai digiuni prolungati prima di essere iniziati ai misteri del culto.

    Nel 110 a.C. Policarpo incitava a digiunare come mezzo per dominare le tentazioni e la lussuria. Ludovico Carnaro, veneziano del rinascimento, suggerì il digiuno come palliativo per gli eccessi dei piaceri della tavola. I medici arabi del X e XI secolo prescrivevano 3 settimane di digiuno come cura per la sifilide e il vaiolo. Durante l’ occupazione dell’ Egitto da parte di Napoleone, gli ospedali adottarono il digiuno come cure per delle malattie veneree.

    Mosè e Gesù digiunarono per 40 giorni e 40 notti. Il tedesco Frederick Hoffman ( 1660-1742) trovava che il digiuno fosse d’ aiuto nell’ autocura di epilessia,ulcere congestioni, cataratte e ulcere maligne.. ” In qualunque malattia, ” dichiarò, ” è meglio che il paziente si astenga dal cibo”

    I russi raggiunsero conclusioni simili nel XVIII E XIX secolo. Peter Veniaminov, prof. presso l’ università di Mosca, nel suo Rapporto sul digiuno come prevenzione della malattia, pubblicato nel 1769, consigliava durante una malattia di astenersi completamente dal cibo: ” Concede allo stomacon un periodo di riposo, mettendo il paziente in grado do digerire meglio quando guarisce e riprende a nutrirsi.”

    B.G. Spassky, egli pure dell’ Università di Mosca, diede in seguito notizia del successo del digiuno nel trattamento delle febbri intermittenti. Egli diceva che il digiuno consente al processo di crescita del corpo di aver luogo senza interferenze, ” ed è perciò un rimedio perfetto per le malattie cronache.” Ancora un altro medico russo, Zealand, nel XIX secolo sosteneva che il digiuno influisce postivamente sul sistema nervoso del paziente, sulla digestione, sul sangue, sulla sua salute in generale. Egli scrisse : ” Il digiuno consente al corpo di riposare e di riprendere la propria attività con rinnovato rigore.”

    Gli indiani dell’ America del Nord tenevano il digiuno in grande considerazione. Presso alcune tribù si invidiava la capacità di fare a meno di cibo per lunghi periodi; tale qualità era ammirata come prova di sopportazioene del potere e della forza d’ animo.

    I cacciatori digiunavano un certo periodo prima di partire per la caccia. L’ interesse per il digiuno come terapia cominciò in America durante il XIX secolo; in quel periodo Edward Dewey, medico scriveva : ” Sebbene avessi cominciato la mia carriera in un clima di oscura superstizione medica, arrivai alla conclusione che soltanto la natura può realmente praticare la medicina .”

    Egli prescriveva il digiuno per disturbi di stomaco, obesità, infezioni e infiammazioni, per eliminare debolezze e flaccidità, e per migliorare il morale. Era dell’ opinoione che è il riposo e non il cibo che ripara il sistema nervoso e che mangiare causa tanta tenzione quanto il lavoro. ” Sostengo che durante una malattia nutrirsi diventa un peso per il malato, scriveva Dewey. ” Egli usa energia che altrimenti verrebbero adoperate per combattere la malattia.

    Lo scrittore Paul C Bragg scrive : ” So di aver ricevuto grandi benefici dal digiuno e questo vale anche perr tutta la mia famigliua. Tutte le settimane digiuno per 24 ore e non salto una settimana ! In più digiuno da sette a dieci giorni 4 volte l’ anno. Per tutti gli anni che ho seguito (adesso ho 85 anni) mi sono mantenuto in uno stato di salute eccellente.

    Sono una dinamo umana. Ho dalla vita in un giorno più di quello che la persona media ha in 5 giorni. Ho una illimitata quantità di energia per lavorare e giocare. Non mi stanco mai, mi viene sonno, sì, ma non mi sento mai sfinito o esausto. Sentii un grande senso di energia scorrere nel mio corpo quanto il veleno dei pesticidi se ne uscì. IL bianco degli occhi era come neve fresca e tutta la mia pelle era rosea… .

    Ero al diciannovesimo giorno di digiuno, ciò nonostante guidai la macchina fino a Pasadena, al Monte Wilson, che è alto 1800 metri, e mi arrampicai per il sentiero senza il minimo sforzo. Il ritorno lko feci quasi tutto di cors… . La mia opoinone personale è che il digiunbo è l’ unico sistema per liberarsi che si trovano sui frutti e sulla verdura bcome conseguenza dell’ uso dei prodotti chimici. digiunando si acuisce extra sensoriale.

    Il digiuno acuisce il pensiero…. mette in sintonia con la voce della natura. DIgiunare mi ha reso la mente più attenta e so per certo che la testa mi funziona ogni volta meglio. Se riusciti da 3 fino a 7 giorni la maggior parte dei vostri guai per intolleranza di cibo sparirà.

    Finisco : digiunare significa preparare un incontro col Divino. Praticare il digiuno è DIFFICILISSIMO, per attuarlo bisogna pregare. Preghiera e digiuno danno all’ uomo la risoluzione di tutti i mali e di tutti i guai, perchè scocca la celebre frase : ” Non io, ma il Cristo in me “.

    Non voglio prolungare il brodo, ma conosco migliai di casi che con la preghiera e il digiuno hanno vinto qualsiasi malattia. Scocca il miracolo, ovvero un evento cosmico fuori dall’ umano, dalla malattia e dalla morte.

    Rafè, tu non credi al miracolo. Ti capisco ! Il miracolo è Dio. E, tu non credi al Paracleto. Anzi lo rinneghi ! Però dovrei credere ai tuoi viaggi cosmici… , ma non mi fare ridere ahahahaha.

    Il bello è che lo dici con una potentissima convizione, ahahaha. Ma vatti a fare una camminata che è meglio. Camminare disindossica la mente e tu ne hai bisogno… ti sparerei.. , però ti amo.. . I tuoi viaggi sono viaggi nell’ inferno.. il segreto vero, non è viaggiare oltre l’ umano. Ma diamo i numeri ? Ma rafforzare la coscienza, non sdoppiarla, per avere esperienze con il divino. L’ uomo non può conoscere Dio, nella dimensione terrena. Lo può riconoscere nella dimensione dell’ anima, ma questo è per volontà, non dell’ uomo, ma del divino. Saracino del mio cuore, ” statti buonu, vado a durmì

  54. Temi sempre chi parla o sparla male degli altri, poiché farà la stessa cosa alla prima occasione su di te!!

  55. Carissimo Luiggggione del mio Saracino cuore,

    Vedi quante cose s’imparano dal nostro strano interagire?

    Sono Verità quello che dici, ma non ti scordare che tantissime sono le strade ed i mezzi che conducono a Roma o meglio ad AMOR. Ed io nel mio lunghissimo cammino li ho sperimentati quasi tutti, perché è necessario per ogni adepto guerriero intraprendere quel sentiero oscuro che conduce alla conoscenza di ogni cosa… Non ti scordare che sti sbullonatissimi Don Chisciotte della mancia/pancia sono quelli che celatamente regolano l’equilibrio nei mondi e negli universi…. I più grandi hanno la forza/conoscenza per salvare un mondo/una galassia un universo così come anche per distruggerli se fosse necessario per un bene maggiore…

    Di sicuro il mio semplice intruglio non riempie nessuna pancia, accende solo il fuoco di certi vortici energetici (o chakra)..

    Quello che dici è vero, ma fino ad un certo grado perché di sicuro il corpo nello stato inibitorio, concentrando quelle energie che altrimenti sarebbero utilizzare per il motore biologico per scindere gli elementi, con questa accresciuta risparmiata energia attraverso il processo immunitario trova le vie per la guarigione….

    In quando all’acqua, siamo fatti del 78% di acqua… Già da questa solo conoscenza aggiungendo la conoscenza della legge dell’Hado, la legge delle armoniche di ogni ottava vibrazionale e soprattutto la conoscenza sulla legge che regola le energie sottili di cui è fatto l’essere; si potrebbe benissimo guarire solo utilizzando la forza del pensiero anche con la pancia piena.

    Non ti scordare che l’ENERGIA SEGUE IL PENSIERO e che ognuno potrebbe cristallizzare quello che pensa… ecco il monitor, pensa sempre in bene perché anche il pensiero malefico potresti condensare….

    Dal vangelo di Filippo (scoperto a Nag Hammadi nel 1945).

    “l’uomo davanti alla verità non si trova come difronte al mondo, vede il sole pur non essendo il sole, vede il cielo, la terra ed ogni altra cosa pur non essendo nulla di tutto questo. Ma se tu hai visto qualcosa da quel luogo (la realtà suprema) , tu sei diventato quello che hai visto. Tu hai visto lo Spirito e sei diventato lo Spirito, tu hai visto il Cristo e sei diventato il Cristo, tu hai visto il Padre e tu diventerai il Padre. Così in ogni luogo tu vedi ogni cosa, ma non vedi te stesso, ma in quel luogo tu vedrai te stesso e diventerai quello che vedi….

    Quello che Filippo afferma proviene dalla filosofia Himalayana vecchia di migliaia di anni….e più precisamente nei Veda che aspirarono lo stesso S.Agostino….

    Carissimo Luiggione quello che dici è giusto, ma se conosci la legge che regola la forza vitale che anima il tuo corpo biologico, non hai bisogno di nessun digiuno, ma solo di attrarre amorevolmente e soprattutto CONSAPEVOLMENTE quelle necessari energie cosmiche che ti farebbero facilmente guarire da ogni male. Spesso è quella forza della preghiera che attira il miracolo in benevoli/amorevoli esseri anche e soprattutto inconsapevolmente…. Vedi, caro amico mio, la conoscenza, come anche la vera fede e così come anche e soprattutto la libertà dell’essere è una conquista, e non un dono degli Dei

  56. “La mia Direzione si identifica nell’Armonia dei Mondi”

    ———————————————————————-

    (libro egiziano)

  57. “E’ vero Solo ciò che pensi sia Vero”

    ———————————————————————–

    Il Mio Maestro è il Maestro del Dolore

    ———————————————————————–

    Imparo Solo da chi Amo

    chi dubita della lealtà, non crede nella propria.

    chi non prova dolore non cambia,

    chi non ama non impara,

    chi odia non capisce ciò che sembra da ciò che è.

    Cio che è non ha parole và oltre anche queste.

    ———————————————————————–

  58. E’ vero solo ciò che pensi sia vero
    ——————————————-
    E’ vero?

  59. Ciao Carissima Grintosa Amabile Eterna Maaaaaaaapppppp 😀
    sei speciale….

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