La vita solitaria

La mattutina pioggia, allor che l’ale
Battendo esulta nella chiusa stanza
La gallinella, ed al balcon s’affaccia
L’abitator de’ campi, e il Sol che nasce
I suoi tremuli rai fra le cadenti
Stille saetta, alla capanna mia
Dolcemente picchiando, mi risveglia;
E sorgo, e i lievi nugoletti, e il primo
Degli augelli susurro, e l’aura fresca.
E le ridenti piagge benedico:
Poichè voi, cittadine infauste mura,
Vidi e conobbi assai, là dove segue
Odio al dolor compagno; e doloroso
Io vivo, e tal morrò, deh tosto! Alcuna
Benchè scarsa pietà pur mi dimostra
Natura in questi lochi, un giorno oh quanto
Verso me più cortese! E tu pur volgi
Dai miseri lo sguardo; e tu, sdegnando
Le sciagure e gli affanni, alla reina
Felicità servi, o natura. In cielo,
In terra amico agl’infelici alcuno
E rifugio non resta altro che il ferro.
Talor m’assido in solitaria parte,
Sovra un rialto, al margine d’un lago
Di taciturne piante incoronato.
Ivi, quando il meriggio in ciel si volve,
La sua tranquilla imago il Sol dipinge,
Ed erba o foglia non si crolla al vento,
E non onda incresparsi, e non cicala
Strider, nè batter penna augello in ramo,
Nè farfalla ronzar, nè voce o moto
Da presso nè da lunge odi nè vedi.
Tien quelle rive altissima quiete;
Ond’io quasi me stesso e il mondo obblio
Sedendo immoto; e già mi par che sciolte
Giaccian le membra mie, nè spirto o senso
Più le commova, e lor quiete antica
Co’ silenzi del loco si confonda.
Amore, amore, assai lungi volasti
Dal petto mio, che fu sì caldo un giorno,
Anzi rovente. Con sua fredda mano
Lo strinse la sciaura, e in ghiaccio è volto
Nel fior degli anni. Mi sovvien del tempo
Che mi scendesti in seno. Era quel dolce
E irrevocabil tempo, allor che s’apre
Al guardo giovanil questa infelice
Scena del mondo, e gli sorride in vista
Di paradiso. Al garzoncello il core
Di vergine speranza e di desio
Balza nel petto; e già s’accinge all’opra
Di questa vita come a danza o gioco
Il misero mortal. Ma non sì tosto,
Amor, di te m’accorsi, e il viver mio
Fortuna avea già rotto, ed a questi occhi
Non altro convenia che il pianger sempre.
Pur se talvolta per le piagge apriche,
Su la tacita aurora o quando al sole
Brillano i tetti e i poggi e le campagne,
Scontro di vaga donzelletta il viso;
O qualor nella placida quiete
D’estiva notte, il vagabondo passo
Di rincontro alle ville soffermando,
L’erma terra contemplo, e di fanciulla
Che all’opre di sua man la notte aggiunge
Odo sonar nelle romite stanze
L’arguto canto; a palpitar si move
Questo mio cor di sasso: ahi, ma ritorna 
Tosto al ferreo sopor; ch’è fatto estrano
Ogni moto soave al petto mio.
O cara luna, al cui tranquillo raggio
Danzan le lepri nelle selve; e duolsi
Alla mattina il cacciator, che trova
L’orme intricate e false, e dai covili
Error vario lo svia; salve, o benigna
Delle notti reina. Infesto scende
Il raggio tuo fra macchie e balze o dentro
A deserti edifici, in su l’acciaro
Del pallido ladron ch’a teso orecchio
Il fragor delle rote e de’ cavalli
Da lungi osserva o il calpestio de’ piedi
Su la tacita via; poscia improvviso
Col suon dell’armi e con la rauca voce
E col funereo ceffo il core agghiaccia
Al passegger, cui semivivo e nudo
Lascia in breve tra’ sassi. Infesto occorre
Per le contrade cittadine il bianco
Tuo lume al drudo vil, che degli alberghi
Va radendo le mura e la secreta
Ombra seguendo, e resta, e si spaura
Delle ardenti lucerne e degli aperti
Balconi. Infesto alle malvage menti,
A me sempre benigno il tuo cospetto
Sarà per queste piagge, ove non altro
Che lieti colli e spaziosi campi
M’apri alla vista. Ed ancor io soleva,
Bench’innocente io fossi, il tuo vezzoso
Raggio accusar negli abitati lochi,
Quand’ei m’offriva al guardo umano, e quando
Scopriva umani aspetti al guardo mio.
Or sempre loderollo, o ch’io ti miri
Veleggiar tra le nubi, o che serena
Dominatrice dell’etereo campo,
Questa flebil riguardi umana sede. 
Me spesso rivedrai solingo e muto
Errar pe’ boschi e per le verdi rive,
O seder sovra l’erbe, assai contento
Se core e lena a sospirar m’avanza.

Giacomo Leopardi


 

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27 Risposte

  1. Leopardi a distanza di anni mi emoziona. Il vagheggiare sui sentimenti, sulla sua triste anima solitaria………questa anima simile alla mia.

  2. Buona serata, carissimo Gabriele, grande Persona che commuove le nostre anime. Rosa

  3. Brava Rosa…., meglio non potevi scrivere. Sei un insegnante e da te abbiamo sempre da imparare. Grazie, che ci fai conoscere questi bei paragoni …. .

  4. Caro Raffaele, grazie, per le email che mi hai inviato… . La vita sul blog, pur essendo ipotetica, procede in modo superbo, tutto passa attraverso la legge, il rigore, lo scrupolo e la serrata cultura ed eleganza del prof.

    Non leggere tanto, RAFELUZZU…., scherzo… il vero sapere è occultato … , la vera storia dell’ uomo e la sua vera conoscenza cosmica, non è scritta sui libri, ma nel suo cuore.

    Lo so che conosci queste formule di espressioni… , sono la tua battaglia, la tua guerra… , è come bombardare Gheddafi, ihihihihihi .

    Un’ esperienza è vera, non quando si trova sul libro, ma quando si sperimenta nella propria cosmica anima. Rafelù, un oggetto quando viene al mondo, ossia, viene costruito dalle mani dell’ uomo, prima nasce come pensiero, intuizione e poi si materializza. Allora, tutto parte da dentro.

    Stasera, mia figlia che ha 17 anni, diciamo l’ ultima, mi ha letto, un passo del Faust di Gooethe e voleva un mio commento… . Ho pensato a te, forse ti assomiglia e sei la persona giusta, ahahaha.

    Però non mi devi dare come risposta un libro.. , vorrei un commento più umano, più contadino, insomma più borgataro,

    ci puoi mettere due cannoli siciliani …. piacciono a Bea.., un mazzo di rose bianche, con un libro e un pianoforte glieli spedisco, io

    aTea, invece, piacciono gli arancini… e la focaccia

    il salame piccante…. piace tanto a Giusepppone…, però essendo mio corregionale, lo trova a buon prezzo;

    per il prof. ci penso io… a Natale, gli spedirò un bel torrone duro, moscio non gli piace….;

    a Valeriona, ti consiglio, un calmante, un elisir di pace, di serenità, di gioia, però deve essere omeopatico, lei ci tiene a queste cose;

    per Map un litro di vino, si rigenera, meglio se è prodotto dalla tua vigna e dal sole potente sicilano…, ahahaha.

    Rafelù, non gliela faccio a inviarti, il breve commento del libro, lo inviero più tardi o a domani.

  5. Grazie per le tue belle parole, Rosa. Buona serata e baci baci.

  6. Ciao Carissimo Grintoso Spiritoso Romanticone del Mio Saracino Cuore…. 😀

    Certo che è difficile farti capire che molte cose li ho percepiti da dentro e non da nessuna parte…

    Le letture mi sono servite solo per capire la sintonia, la risonanza/dissonanza o le vibrazioni che provavo man mano che leggevo tantissime cose….

    Come ho già spiegato in un post del nostro Caro Prof. Gabriele.. Già da piccolo leggevo tantissime cose, senza sapere il motivo che era già impresso nel mio futuro sentiero del mio già tracciato destino…. Perché solo dopo avrei capito che le mie percezioni, oltre sul vero nascosto significato, si basano soprattutto ed essenzialmente sulle vibrazioni e sulle sensazioni che ho provavo ed ancora provo……

    Come ho ha anche detto che tutto sta nel capire le sincronicità, e soprattutto quelle che si mostrano con un attenta ricapitolazione sul nostro passato di questo nostro cammino di vita… Ben altra cosa sono le vibrazioni che provengono dal passato, li oltre alle stesse percezioni c’è bisogno di attivare maggiormente l’aspetto intuitivo dell’essere entrando in uno stato di katarsi cosciente o meglio in uno stato di silenzio interiore, acquietando soprattutto la mente razionale per dare maggiore forza/energia/spazio a quella luce che passa per il portali del cuore….. Non ti scordare che l’offuscamento, l’annebbiamento, i cosiddetti veli di separazione, soprattutto sono e vengono creati continuamente dalla mente….

    Se poi ci fai caso anche sul Faust del Goethe ho già accennato qualcosa……. Con una voce migliore che proviene dal mio passato…… Perché pensi che io abbia affermato che molto di quello che tu pensi o dici come trascendentale o come l’aspetto metafisico di certe cose, per il mio immortale guerriero cuore, per molti aspetti è solo SCIENZA ovvero fisica sperimentata e già collaudata…

  7. La solitudine è indipendenza: l’avevo desiderata
    e me l’ero conquistata in tanti anni. Era fredda,
    questo sì, ma era anche silenziosa,
    meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio
    freddo e silente nel quale girano gli astri.

    ~ Herman Hesse – Il lupo della steppa ~

  8. fo….. caccia? 🙂
    ….
    preferisco l’uva fragola …

  9. ….poi, dopo questo poemetto ….

  10. sul faust volevo dire una cosa
    un mio amico mi fa “Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?”
    e io cos’è Faust?
    No fa lui è …S. Paolo…
    assurdo.

    Lo so che non fa ridere ma a me è sembrato così surreale!!!

  11. Carissimo Rafeluzzzuzzzu, grande pensatore extraterrestre, uomo esoterico che ha sperimentato la morte da vivo.

    Rafelù, non credere che io scherzi, sul post ” pianto antico “, hai dato una visione cosmica e filosofica del decesso… .

    Tu sei un uomo coraggioso, vai oltre gli orizzonti umani, sei così motivato che conquisteresti la conoscenza con le armi..

    La paura è la peggiore esperienza dell’ animo umano : uccide la vita, ed è un veleno antico nella storia delle persone, senza dare la speranza alla reintegrazione dell’ uomo. Eppure, ci vuole ! Te la immagineresti la vita senza paura ?

    Rafelù, ti mando il passo del Faust, però, non devi andare fuori tema, la risposta, la puoi dare anche più in là.

    Le persone del blog possono partecipare ed esprimere il proprio commento, qui si fa anima … .

    ” Faust. : ho studiato a fondo, ahimè, filosofia, diritto e medicina; anche purtroppo, la teologia ! Ho faticato e sudato. E mi trovo qui, povero pazzo, che ne so oggi quanto ne sapevo ieri. Mi chiamano Maestro, anzi dottore; ma intanto sono ormai dieci anni, che porto per il naso in su e giù, per diritto e per traverso, i miei scolari.

    Per accorgermi, che tanto, non ne sapremo mai nulla. Per poco il cuore non mi scoppia ! Ah sicuro ! In poco più lunga di tutta quella gente che si chiamano dottori, maestri, scrivani e chierici, via la so ! Non soffro di scrupoli e neppure di dubbi. Non mi fa paura il diavolo e neppure l’ inferno. E con questo ?

    Non c’è più gioia, che non mi sia stata strappata. Non riesco più a darmi a credere ch’ io sappia un solo briciolo di buono. E neppure che possa insegnare agli uomini una cosa qualunque che li migliori e li metta sulla buona strada. Non basta. Eccomi senza averi, senza danaro, senza onore, senza una pompa al mondo ! Neppuree un cane la durerebbe a questa vita !

    Ecco perchè mi sono dato alla magia, per vedere se la forza e il linguaggio, degli spiriti qualche segreto non riesca a rivelarmi. Per non aver più a dire, sudando amaramente, quel che non so. Per penetrare quel che nell’ intimo tiene congiunto il mondo, per vedere ogni forza operante ed ogni germe. Per smetterla, insomma di cavillar sulle parole. ”

    Rafeluzzzu, saracino del mio cuore, mi raccomando non un pensiero enciclopedico, sennò Map e altri, trovano pesante le tue pietanze, voglio dire, mettici due spaghetti aglio olio e peperoncino, due pomodori insalata, meglio se sono del tuo orto.

    Non tanto peperoncino, altimenti la prostata di Gabriele, si infiamma e si alzano i valori, ad una certa età, la prostata diventa un problema, per noi uomini.

    A Melusina piacciono molto i cetrioli, accontentala… , le puoi regalare anche un mazzo di carte truccate, spesso nelle fiere, con altre sue amiche, propongono il gioco delle tre carte.

    Ho letto sull’ enciclopedia che la sua arte di ” maga”si concreta e si realizza nella scuola di Silvan.

    A Luigi Roscigno, portaci una scatola di banane… soffre di stitichezza, non vanno bene, tuttavia è il suo frutto preferito.

    Il soccorso, per la stitichezza, sono i finocchi, la liquirizia, la malva, la, frangola e la senna, senz’ altro saranno dei forti equlibratori per l’ intestino, aiutiamolo, è giovane , bravo, colto, scrittore e con un grande cuore.

    A Rosetta, la docente, piacciono le patate fritte e le melanzane. La mattina, al posto del latte e caffè, beve una spremuta di pompelmi e un uovo sbattuto. Rafè, mi raccomando l’ olio, il migliore e serrata igiene…. Rosina ci tiene. Portaci ” sorri e canzoni “.

    Anna Ferrara è una donna magica, come pietanza ti consiglio il pesce di acqua salata.Un giorno hai scritto, mi sembra a Mappinone, che ti aspettava un piatto di spaghetti con il pesce spada, curato dalla tua dolce venere.

    Ho saputo, che ad Anna, gli è venuta l’ acqualina in bocca. Non è che il pesce lo compra sempre, oppure lo prende tutti i giorni, costa caro… . Portaci una bella paglietta

  12. *Solitudine

    Forse sarei più sola
    senza la mia solitudine.
    Sono così abituata al mio destino.
    Forse l’altra, la pace,
    potrebbe interrompere il buio
    e popolare la mia stanza,
    troppo stretta, temo,
    per contenere il suo sacramento.
    Non è cosa solita per me lo sperare.
    Come un’intrusa, la speranza,
    potrebbe profanare questo luogo di dolore.

    Con la sua corte lusinghiera,
    potrebbe essere più facile affondare,
    in vista della terra,
    che raggiungere la mia penisola azzurra,
    per morire di piacere.
    E.Dickinson

    la solitudine vista come possibilità di conoscersi dovrebbe dare equilibrio , forza e credo richieda un grande coraggio.

    ciao patrizia

  13. M.i.a.T.o.m.a.n.a.K. 😀 più striminzita e sintetica di così penso che è impossibile per esprimere una celata verità che neanche 500.000 parole potrebbero spiegare 🙂 😉 😀

    Come mai, tutti questi tuoi strani consigli per gli amici e le amiche?

  14. Ti sei forse scordato del RISPECCHIAMENTO? 😀

  15. Come anche del vetro affumicato? 😀

  16. a ceddi sunu stanchi di cantari 😀

  17. la solitudine è anche il sentirsi estranei, non riuscire ad apprezzare la natura , la quotidianità. xchè oggi le informazioni le comunicazioni sono così ridondanti, che sfrondarle e tornare a ciò che conta è più difficile..
    non c’è + il sabato del villaggio, forse il sabato del villagio globale tenta di inghittire tutti in una sarabanda tecnologica, consumistica ,chepuò portarci poi lontani da quello che siamo.
    spiazzati, soli .

    buona giornata gentile prof gabriela la porta.
    patrizia

  18. Concordo con te, cara Patrizia…..
    ma sta a noi persone sensibili, penso, far in modo che questo sabato del villaggio globale privo di sentimenti, di valori e di principi non ci ingoii, non ci stritolo e non ci annienti nel nostro essere. E sta sempre a noi trovare nella nostra solitudine noi stessi e il nostro sabato del villaggio. Ammetto che un conto è dire e ben altro è mettere in pratica questo!!!
    Conosco questo senso di solitudine, di inutilità e soprattutto il non sentirsi nè compresi, nè in sintonia col mondo umano o naturale……
    ora sono nel vortice centrifugo….e sto tra alti e bassi…
    più bassi che alti, ma una cosa non la dimenticherò mai: dobbiamo essere forti per noi stessi e lasciare fuori di noi questa insemnsibilità imperante di questa società…e accogliere quelle poche persone che incontrate nei passi della vita “parlano la nostra lingua”: solo con loro probabilmente ci possono far snetire complete, amate, stimate, comprese, accolte e far essere noi stesse!!!
    un abbraccio cara

  19. Tu dici : “…. , penso che è impossibile per esprimere una celata verità che neanche 500.000 parole potrebbero spiegare . ”

    LA VERITA’ E’ SENZA AGGETTIVI E SENZA NOMI. QUANDO QUALCUNO LA VORREBBE INDOTTRINARE …, NON SI RIFERISCE ALLA VERITA’, MA ESPRIME LE PROPRIE EMOZIONI, LE PROPRIE VIBRAZIONI, LE PROPRIE ILLUSIONI, LE PROPRIE OMBRE, CHE NON SONO IL DIVINO.

    L’ UOMO UN GIORNO CONOSCERA’ LA VERITA’, NON PERCHE’ L’ AVRA’ STUDIATA E CERCATA CON RADIOGRAFIE TERRESTRI, MA PERCHE’ IL MONDO SPIRITUALE HA DECISO, DOPO SOFFERENZE, SCONFITTE E LOTTE, DA PARTE DELL’ UOMO, DI APRIRLO AL SAPERE SUPREMO, SMARRITO E PERDUTO, ANCHE, A CAUSA DI FALSI GUARITORI E PROFETI.

    L’ UOMO SOFFRE E VA DAL MAGO.

    LE DONNE VENGONO STUPRATE, SOTTO FORMA DI RITO. GLI UOMINI DERUBATI.

    Rafeluzz, Rafeluzzu, Rafeluzzu, quanta tenerezza e affetto mi fai sentire.

    CHI NE FA UN GIUOCO DI PAROLE, DELLA VERITA’, LA PERDE. CHI LA PORTA DENTRO, NON PER SE’, ATTENZIONE, QUESTO E’ IMPORTANTE, MA PER AMORE DEGLI ALTRI, LA REALIZZA.

    L’ UOMO E’ SENZA STORIA, SENZA ” PENSIERO” E SENZA SPERANZA.

    LA POLITICA COME MAGISTERO DEVIATO, CI INSEGNA AD ODIARE E A INGIURIARE IL PROSSIMO, COSI’ FANNO FRA DI LORO.

    ABBIAMO DEI PARLAMENTARI IGNORANTI IN POLITICA. SONO FUORI DAL SIGNIFICATO DI GOVERNARE.

    L’ ESSERE HA PERSO IL VERO SENTIMENTO AFFETTIVO.

    L’ AMORE E’ LA VERA FORZA DELL’ IMPOSSIBILE CHE FA CAMMINARE IL MONDO E FA TRIONFARE L’ UOMO DA TUTTE LE SUE TORTURE INTERIORI, NESSUNA ESCLUSA.

    SIMULTANEAMENTE GLI APRE IL VARCO, NON ALLE OMBRE, NON ALLA FALSA MAGIA, MA ALLA LUCE VERA, QUELLA CHE ILLUMINA OGNI UOMO.

    Poi hai scritto: “Come mai, tutti questi tuoi strani consigli per gli amici e le amiche? ”

    IO NON HO INVIATO STRANI CONSIGLI AGLI AMICI E ALLE AMICHE, SOPRA C’ E’ IL POST.

    HO CHIESTO UN COMMENTO A DEI VERSI, DEL FAUST DI GOOETHE, CHE E’ CONSIDERATO UN CAPOLAVORO DELLA LETTERATURA MONDIALE.

    Mia figlia, a differenza di me , è una lettrice e studiosa senza sosta… , le frasi che riportava Faust, l’ hanno fatta identificare con la sua anima, per cui, è stata insidiata dalla paura, dalla debolezza e dalla fragilità.

    E cercava un mio commento, come aiuto. Ha 17 anni, e per una figlia, a quella età, il genitore, rappresenta, l’ io. Siccome stavo seguendo il processo, di Perugia : Amanda e Raffaele, gli ho detto solo due parole… per scaricarla :

    ” Lo scritto che mi hai letto, apri bene le orecchie, è l’ anima di Faust, non la tua, ossia un essere disperato.

    E’ una menzogna scaricare sul sapere, sulla cultura le sue parole, la sua maledizione.

    iL PROBLEMA, NON è LA CULTURA, MA LA SUA DANNAZIONE.

    Quelli che si allontanano dal sapere, non hanno mica risolto il problema della serenità, anzi stanno peggio degli altri.

    Epittetto disse : Solo l’uomo colto è libero. Ho aggiunto ” vattene… non rompere… sto seguendo il processo”.

    Da quella sera… , non mi ha pù rivolta la parola… ., ahahaha.

    Ti chiamo per allungare il brodo, per mia figlia e per fare pace, mi accoltelli e mi mandi un video di Battiato… . Che c’ entra Battiato con un commento, che ti ho chiesto ?

  20. Il guerriero della luce ha appreso che Dio si serve della solitudine per insegnare la convivenza. Si serve della rabbia per mostrare l’infinito valore della pace. Si serve del tedio per sottolineare l’importanza dell’avventura e dell’abbandono.
    Dio si serve del silenzio per fornire un insegnamento sulla responsabilità delle parole.
    Si serve della stanchezza perché si possa comprendere il valore del risveglio. Si serve della malattia per sottolineare la benedizione della salute.
    Dio si serve del fuoco per impartire una lezione sull’acqua. Si serve della Terra perché si comprenda il valore dell’aria. Si serve della morte per mostrare l’importanza della vita.

    Pauolo Coelho

  21. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele 😀
    Buon Giorno a Tutti gli Astanti di questa Preziosa Casa 😀
    Carissimo Scherzoso Grintoso Sbullonato Romanticone Luiggggione del mio Sbullonatissimo Saracino Cuore.. 😀

    Riferendomi alle tue strane parole sui nostri cari amici e care amiche, volevo rimarcare che forse ti sei scordato che viviamo in un mondo in cui sono le parole stesse che lo formano e lo definiscono così come è anche vero che spesso sono lasciate al vaglio personale assai interpretativo del proprio sentire e del proprio capire…
    .
    L’ UOMO E’ SENZA STORIA, SENZA ” PENSIERO” E SENZA SPERANZA. Non sono per nulla d’accordo su questa tua affermazione, perché potrei benissimo citare mille cose che la contraddicono e la farebbero squagliare come neve al sole…

    LA POLITICA COME MAGISTERO DEVIATO, CI INSEGNA AD ODIARE E A INGIURIARE IL PROSSIMO, COSI’ COME FANNO FRA DI LORO. Questa è la vera battaglia, capire e contrastare questo falso stupido insegnamento che induce come fregare continuamente il prossimo…

    Sulla politica tanto si potrebbe dire, ma forse è meglio neanche nominarla, si dovrebbe veramente Tacciarla, Ripudiarla Abolirla, perché è una vera e propria tirannia vestita di falsa democrazia Così come in un precedente posto ho già affermato insieme alla nostra cara MAP, E’ VERAMENTE ASSURDO ED ASSAI INPENSABILE CHE IN ITALIA CI SIANO PIU’ POLITI DI TUTTI I POLITICI DEGLI STATI UNITI D’AMERICA.
    ALTRO CHE DEBITO PUBLICO SI POTREBBE SANARE….
    Ma devi credermi, sorella santa morte verrà incontro anche a loro ed anche e soprattutto per la loro grande ipocrisia e per la loro mancanza di cuore e di essenza d’anima.

    Non ti scordare le sante parole “SI RACCOGLIE QUELLO CHE SI E’ SAPUTO SEMINARE IN QUESTA COME IN UNA VITA PASSATA” E siccome non è stata spiegata apertamente da questa nostra apparente religione, così come è anche facile da dimenticare, qualcuno prima o poi gli mostrerà questa verità e dopo li spedirà nel limbo della loro stessa crudeltà, prima dei loro segnati giorni… Ma come sappiamo, Il problema non è solo per loro, ma per tutto quello che stanno combinando e che stanno imponendo a tutti attraverso la loro malivitosa/corrotta/lecchina ragnatela. Sono riusciti a gettare questa nostra umanità nel baratro di un mondo fatto di spazzatura, e prima o poi, con tante nefaste induttanze, inciteranno e convinceranno le masse a farsi la guerra fra di loro , la guerra dei poveri. Perché per loro siamo troppi ed è proprio quello che vogliono malevolmente realizzare questi onorevoli cosiddetti signori del potere e del dio denaro. Ma come ho sempre detto, con tante stupide insensate parole, nei loro malevoli nefasti piani, stanno trascurando e dimenticando qualcosa di assai importante, perché si sono scordati di pagare il conto all’oste di questo nostro universo. Particolari superiori forze aliene già sono state attivate per LAVARE TUTTA QUESTA ASSURDO CORROTTO POTERE CHE DA TANTISSIMO TEMPO DOMINA E SCHIAVIZZA QUESTA NOSTRA AMATA MARTORIATA UMANITA’

    L’ UOMO UN GIORNO CONOSCERA’ LA VERITA’, NON PERCHE’ L’ AVRA’ STUDIATA E CERCATA CON RADIOGRAFIE TERRESTRI, MA PERCHE’ IL MONDO SPIRITUALE HA DECISO, DOPO SOFFERENZE, SCONFITTE E LOTTE, DA PARTE DELL’ UOMO, DI APRIRLO AL SAPERE SUPREMO, SMARRITO E PERDUTO, ANCHE, A CAUSA DI FALSI GUARITORI E PROFETI. L’ UOMO SOFFRE E VA DAL MAGO. LE DONNE VENGONO STUPRATE, SOTTO FORMA DI RITO. GLI UOMINI DERUBATI.
    Carissimo Luiggione, se tu credessi veramente nella reincarnazione, se ora sai cosa voglia dire deframmentazione, facilmente potresti darti una risposta nel capire che siamo noi stessi a tessere la vita in questo come anche nell’altro mondo, ma devi prima deprogrammare la maggior parte delle tue ortodosse convinzioni perché hanno ancora che affondano in un tuo passato.

    Spesso ho accentato della vera natura dell’essere, spesso ho detto che siamo solo un riflesso, un ombra di quella nostra maggiore essenza o SE’ SUPERIORE che sta dall’altra parte del velo.. Spesso ho parlato della consapevole fusione dell’attore con il suo proprio spettatore (anima = memoria) che solo insieme, possono capire il vero osservatore (proiettore olografico della realtà) e ciò che ci sta dietro di questa indefinibile essenza, il proprio regista, lo SPIRITO IMMORATALE. Quel figlio di Dio che tu chiami Logos, ha avuto tantissimi nomi, in ogni tempo ed in ogni luogo… Apposta ho citato il grande Battiato, perché come ho sempre detto, ed anche in un post precedente su Battiato, anche lui è un ricercatore /conoscitore che segue una delle tante strade che conducono a AMOR, la quarta via tracciata dal Grande Maestro Gurdjieff.. (che penso tu ancora non conosca).Quando l’essere nella sua mortale natura riesce ad accendere quel fiammifero nella sua lanterna interiore ecco che diventa un fuoco, un sole ed una indefinibile luce gli appare, è qualcosa che non è esterna, non è di altre entità, ma è solo la luce del suo vero SE’ SUPERIORE, questa è la vera coscienza Cristica che ognuno può sperimentare e tanti hanno già sperimentato in ogni tempo è quella luce che ci tramandano nel velo offuscato di tante modificate parole nel segreto del nostro cuore.

    Dunque vediamo se posso darti una seppur veloce risposta sul FAUST, con una sola piccola ma necessaria premessa…

    Nell’universo manifesto ci sono stati e ci saranno sempre certi particolari esseri che per loro libera scelta, per la loro indole e per la loro innata ribelle guerriera natura, sono come dei figlio prodigo, dei TRACCIATORI, dei RICERCATORI, degli AVVENTURIERI, e dei veri e propri ESPLORATORI dei MONDI INTERIORI così come dei MONDI ESTERIORI.

    Ad un certo punto del suo provato sentiero, il dott. Faust si accorge che tutte le sue desiderate ed già appagate brame, tutte le sua apparenti false conoscenze, così facilmente venerate dagli altri, in effetti, nella sostanza,non sono servite proprio a niente, nel non calmare o saziare nessuna vera sete interiore…

    Ma come ti dicevo, per la sua innata indole, che è stata intrisa nel suo imprinting interiore, per quella sua già stampigliata mappatura o natura, capisce che la sua libera anima è attratta da quella luce superiore, antico impresso sfocalizzato dimenticato ricordo dal luogo da cui ridiscese per un motivo ben preciso che aveva dimenticato.

    Capisce che se vuole rivedere la radiose luce delle natie stelle e degli indefinibili sacri reami incantati del creato, deve per forza di causa, passare per il buio più profondo della stessa notte oscura da cui era ridisceso, ma il portale, la via di accesso, il vero grande ostacolo è la sua stessa ombra, la parte oscura di se stesso, l’aspetto polare, il rovescio della sua stessa medaglia di unita vera natura …

    Capisce che alla fine, solo in sinergica amorevole passionevole fusione con la sua controparte duale (Margherita, , l’aspetto amorevole dell’unita forza, l’altro duale aspetto della sua anima che si era scissa) che come la Beatrice di Dante sarà il tramite per la sua finale divina meta.

    Ecco che comincia a porsi delle domande sull’essere o sull’apparire, ecco che i dubbi ed i perché lo conducono a riflettere per indurlo ad entrare dentro se stesso… per scoprire nell’’ESSERE ed nel NON ESSERE la sua vera prigioniera divina natura ed il suo vero più grande nemico, sé stesso..

    E’ la coscienza che lo porta pian piano a quell’aspetto di sazietà e di empatica epatica e quasi spregevole riluttanza per tutto ciò che lo circonda. Mefistofele simbolicamente, metaforicamente è realmente il suo vero proprio personale Daimon interiore, l’aspetto magico che attira e allo stesso tempo, per tutto il condizionamento sociale, fa anche paura. E’ il suo vero coraggioso trainer che lo condurrà pian piano attraverso tutte le prove, attraverso tutte le tentazioni e illusioni alla sua vera divina essenza….

    E’ quel duale innato aspetto della natura umana che, in tutto il processo d’ individualizzazione è stata una forza egoica assai necessaria fino ad un certo grado, ma dopo, nel giusto tempo, anch’essa pian piano, deve essere superata trascesa e trasformata per far rinascere IL VERO UOMO . Serve solo come necessario INIZIALE trampolino di lancio, ma è anche vero che ci vuole tantissima forza, soprattutto interiore.

    E’ quella necessaria forza degli eroi e dei veri guerrieri di ogni tempo che si riscopre nell’essere, nel PROPRIO ANGELO così come anche e soprattutto nel PROPRIO DEMONE, nello sfidare continuamente le proprie paure, così come anche le tantissime indotte esterne paure.

    Quel fantomatico decantato MALEVOLO DIAVOLO , non è fuori perché una manipolata coscienza collettiva l’ha costruito con tantissime INCONSAPEVOLI FORME PENSIERO. Perché soprattutto ognuno ha il suo personale nemico interiore, nessuno gli ha spiegato perché non si conosce, non si accetta, non si ama e perciò, per non conoscenza, diventa nemico di se stesso. E’ per questo che così tanti umani inconsapevolmente vivono la loro parte esperenziale in negativo od in un apparente immaginario illusorio reale sogno, perché non sono centrati e non sanno cosa vuol dire essere ed entrare dentro sé stessi e tanto meno come spostare il centro di osservazione nel bozzolo della loro essenza. Spesso sono queste paure, questa non conoscenza, questa insicurezza che in superficie si manifestano come un riluttante rispecchiamento verso gli altri, è un quasi cercare per poi motivare ed auto convincersi di vedere in ognuno un nemico, un antagonista, una facile preda o un riluttante tiranno da allontanare.

    Questo è anche lo stato empatico/attrattivo/repulsivo necessario che conduce prima o poi l’essere attraverso in non essere a risvegliare a fare rinascere la vera coscienza che è stata sommersa da tantissimi veli di un mondo che è pieno di tantissime illusioni. E’ un necessario impulso per innalzarsi alla grande Consapevolezza dell’Uno Creatore e a quell’indefinibile inimmaginabile unità di tutte le cose.

    Faust è un titano TRACCIATORE, un superuomo; entro di lui si contrastano due forze: quella del Bene e quella del Male. Quella del Bene che opera inconscia in lui è emanazione del Divino, dell’amore, quella del Male gli è vicina e presente, attiva in Mefistofele. Il patto fra Mefistofele e Faust e le vicende di questi due personaggi sono tenute assieme dal tendere di Faust al superamento dei limiti umani verso il Divino. L’innocente Margherita sarà la vittima e la redenzione sacrificale di queste tensioni.

  22. Perdonatemi, chi è L’uomo colto? forse che il contadino, e ve ne sono, non vi sono solo quelle visione del contadino sempre incacchiato, affaticato, contro una terra Amara, vi sono quelli che felicemente vivono i loro campi, Riprendendo, forse che questi, non è forse colto, pur se non pratica il parlare o la conoscenza dei Dotti?

  23. Rafeluzzzuuu, perdonami non ho potuto finire di leggerti. Mi sei piaciuto, però a metà dell’ opera son dovuto uscire… . Continuerò verso le 23.30.

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