Imitazione della gioia

 

Dove gli alberi ancora
abbandonata più fanno la sera,
come indolente
è svanito l’ultimo tuo passo
che appare appena il fiore
sui tigli e insiste alla sua sorte.

Una ragione cerchi agli affetti,
provi il silenzio nella tua vita.

Altra ventura a me rivela
il tempo specchiato. Addolora
come la morte, bellezza ormai
in altri volti fulminea.
Perduto ho ogni cosa innocente,
anche in questa voce, superstite
a imitare la gioia.

 

Salvatore Quasimodo

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18 Risposte

  1. …la gioia, ogni singola breve piccola gioia non ha eguali…e di esse può rimanere solo uno sbiadito ricordo nei tempi del tempo!
    forse nel silenzio si può trovare maggiore gioia che in un caos senza senso e in parole vuote e banali…
    mhaaa, onestamente la vita confonde, camuffa, distorce, annebbia…
    e ti chiedi che senso ha quel non senso a cui cerchi di trovare un senso!
    …..ma esiste un senso….forse, forse a volte…forse è solo illusione…
    oppure è più probabile che abbiamo solo paura di “vedere” quel senso insito in quell’apparente non senso?

  2. un grande vuoto del poeta che cerca di riempire con ricordi, cercando lei in altri visi, ma niente può riempire quello strapiombo.
    La malinconia del poeta diviene quasi un male d’ essere e lì è costretto a stare fra i ricordi e la malinconia.
    Neppure una gioia simulata può aiutarlo. C’ è da dire che il poeta da parte sua,prova in tutti i modi, mette tutto se stesso per riempire quel vuoto, ci prova disperatamente, ma proprio il faccia a faccia con la sua disperazione, gli fa capire quanto stia soffrendo, offrendogli un quadro generale e consapevole di tutta la situazione, come prima mai era avvenuto. si rende conto del suo limite ( senza lei).
    Per fortuna questa è solo una fase iniziale, poi ci si riprende, si va comunq avanti. Si soffre sempre meno e ce ne facciamo una ragione.
    I ricordi di quel momento divengono dolci, quando si rimembra.
    Direi che il poeta, in questo caso, è ancora nella fase più difficile, ossia quella disperata.

  3. Ancora egli non vede la salvezza o soluzione, gli sembra tutto perduto, perchè ha perso la cosa più importante della sua vita, in quel momento, lei…
    Ma anche per lui torneranno nuovi e grandi sorrisi, è inevitabile così come è inevitabile lo scorrere dolce della vita, con i suoi cicli;esiste sempre una soluzione, anche quando non la si vede, a qualsiasi cosa.

  4. sempre :), basta saper conservar dentro sè una piccola scintilla 💡 in modo che un gran fuoco possa accendersi in qualsiasi momento.

  5. ….belle le tue parole, cara Mel…
    quanto alla piccola scintilla sono scettica!
    Se il fuoco deve divamapare non deve aspetatre di stare per spegnersi….se cadesse la gelida e fredda neve spegnerebbe anche quella piccola scintilla….la stessa cosa acacde nel cuore: si arriva a volte ad un punto in cui non si crede più ai miracoli…e quando cade il gelo secca tutto….e seguiràò una lunga stagione siderale, chiusa alle emozioni e ai snetiemnti…

  6. …insomma se cala il gelo…nulla può crescervi….il cuore ha le sue stagioni…..le sue ere…e il mio è entarto nell’era glaciale!

  7. Condivido i commenti di Bea e Mel ma mi stavo anche chiedendo quante volte siamo costretti a fingere felicità anche se la vera gioia é nella luce e nel sorriso degli occhi, specchio dell’anima.

  8. per me la piccola scintilla rappresenta la speranza, che non muore mai dentro di noi..ma si conserva accesa perenne.
    L’ unica fiamma che non conosce la Fine, l’ unica che non si spegne mai, rimane viva, a volte molto fievole, altre volte è incendio e in certe stagioni del cuore non è che una scintilla piccola talmente piccola che quasi è invisibile, ma mai essa si spegne.
    La speranza non conosce morte! Anche nei periodi bui e di totale oscurità l ‘ uomo può sempre immaginare una fiammella, una luce, per quanto brutto sia il periodo può SPERARE CHE VADA meglio, almeno può SPERARE.
    E dalla SPERANZA non si sa mai quale prodigio possa nascere, quale fiore sbocciare, quale cuore gioire, non si può sapere quale luce si potrà creare, è un mistero e come è, sia bene che rimanga.
    La speranza ha una forza creatrice intrinseca, in sè. 💡

  9. Credo che la vera gioia non la si possa fingere..proprio perchè la luce, la luminosità e l’intensità di uno sguardo smaschererebbero in pochi nano secondi la falsa comemdia della felicità!

  10. PER BEA , (e Mel)

    ” basta saper conservar dentro sè una piccola scintilla che un gran fuoco potrà accendersi e divampare in qualsiasi momento

    …..ANCHE NELL’ ERA GLACIALE ! !!! 😉 😛 😀

    era glaciale 3

    …per la precisione 😛 😉

    .

  11. ….io ho smepre fatto delle speranza la mia banbiera, ho sempre esortato i miei cari e me stessa a non perdere la speranza…a lottare, a non mollare!
    ma devo anche riconoscere che a volte la vita ti porta in un punto in cui sperare non serve a nulla….perchè allora è solo quetsione di miracolo.

  12. Conosco l’importanza
    delle foglie ingiallite
    nei boschi il suo
    Nutrire..
    la bellezza dello
    scricchiolio dei
    Rami, la bruna terra
    il limo dopo la pioggia
    l’incontro d’un contadino
    al suo rientro, i suoi
    stivali di gomma usurati
    il suo chieder consiglio
    al bastone che sorregge
    i suoi passi!
    Salutare nel dialetto
    sentire nel suo tono
    la Saggezza, il racconto
    delle millenarie storie
    Riconosco nell’Uomo
    la Mente Aguzza,
    sino a giungere
    La Stoltezza!

  13. Un saluto all’Amato Professore la Porta, 😉 il dolce pacifico racconto Autunnale nella sua ESSENZA VITALE!!

  14. la scintilla divina che vive in noi, il soffio vitale che ci anima, quel soffio piccino che ha creato l’ Universo e l’ uomo.

  15. Allo specchio c’è il tempo ed il poeta: quel tu che si è allontanato, si è spinto più in là del … sembiante… alla ricerca della ragione degli affetti. Il silenzio si sostituisce alla gioia perduta con l’innocenza e in assenza di gioia tutto intorno sembra avere come vano scopo quello di “Insistere alla sua sorte”.

    Voce fuori campo: – …”Se vuoi vivere felice, sii martire d’amore se no lascia l’amore a quelli che sanno amare. Chi non muore davvero del suo amore di vivere d’amore non avrà la ventura”… (Ibn al-Farid)

  16. …ok, caro Emanuele,
    allora conserverò questa scintillina per quando i ghiacci si sciglieranno!
    Manuuuu ti voglio bene…riesci smepre a trovare le parole giuste al momento giusto!!!!

  17. Bea ….tu hai ben più che una scintilla ! come il sole sei capace di illuminare intere giornate …..a tante persone 😉 !!

    …devi solo aspettare che passi questa pioggia, e poi tornerai a vederlo (e a capirlo) chiaramente anche tu 🙂

    Questa canzone te la dedico tutta
    (SOPRATTUTTO LE PAROLE 😉 !!! 😎

    yeahhh 😉


  18. Grazie, dolcissimo Manuuuu…
    tu hai ragione…ed io credo che sarà così come dici tu…diamo tempo al tempo…..altro non si può fare!!
    questa canzone e le sue parole…bhè grazie di cuore!!!!
    Sei davvero un caro amico…
    che sa leggere tra le righe non scritte….
    un abbraccio pieno di tanto affetto.

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