I sogni nelle favole

Carissimi, secondo voi, i sogni son desideri? Aspetto le vostre riflessioni.

Gabriele

“Il posto delle fragole” I




[Ed io ho trascorso un anno folle]

Amici cari,

vi propongo, oggi, questa lirica del poeta russo Aleksandr Blok (San Pietroburgo 1880-1921):

 [Ed io ho trascorso un anno folle]

[…]

E, raggiungendola, con nuovo ardore
le sussurro tenere parole,
mi prendono di nuovo le vertigini…
Rischiarato da un lontano incendio,
io sto dinanzi a lei come una belva…
Sbatte la porta a vetri spalancata, –

ed entriamo nel grembo della notte,
come in una ripida voragine…
Delirio. E oscurità. Brillano gli occhi…

Tumulto di attimi. Fulgido sogno.
Frenesia di abbracci inconcludenti,
e squilli di campane mattutine:
alla finestra gli angeli si affollano
a schiere dietro la tenda compatta,
ma con noi è la notte – ubriaca, irruente.

Sì! La notte è con noi! Quella del giorno
con un nuovo potere ora ci avvince,
perché il giorno estenuato si consumi
tutto nella passione tormentosa, –
e lunghe ore, lunghe ore su di noi
la notte echeggia, sventolando le ali…

E di nuovo è la sera…

Aleksandr Blok, in “POESIE D’AMORE DEL NOVECENTO”, Oscar Mondadori, 2008.

In amore e in guerra…