Il Libro rosso

Carissime e carissimi,

vi chiedo, in questa domenica, di riflettere su questa immagine dell’immenso Carl Gustav Jung, tratta dal suo “Libro rosso” , recentemente pubblicato dalla Bollati Boringhieri. Buona giornata!

43 Risposte

  1. Il bacio colpisce come la folgore,
    l’amore passa come un temporale,
    poi la vita torna a calmarsi come il cielo
    e ricomincia come prima.
    Si può ricordare una nuvola?

    Guy De Maupassant

    Che possa essere dipinto in questo modo l’uomo colpito da una folgore?

  2. «Don Juan mi insegnò che il mondo è molto più complesso di quanto siamo disposti ad ammettere di solito, e che ciò che normalmente ci aspettiamo dalla realtà ci viene imposto dal consenso sociale, il quale a sua volta non è altro che un trucco. Ci viene insegnato ad osservare e a comprendere il mondo attraverso un processo di socializzazione, il quale, quando funziona, ci convince che le interpretazioni della realtà che noi condividiamo sono anche i suoi confini. Don Juan interruppe in me questo processo, mostrandomi che ci è possibile trasferirci in altri mondi, dimensioni costanti ed indipendenti dalla nostra condizionatissima coscienza. La stregoneria (l’arte di manipolare la percezione) causa una nuova programmazione della nostra capacità di percepire queste altre dimensioni, che sono tanto reali, uniche, assolute ed accattivanti come lo è il nostro mondo profano di ogni giorno.»

    e ancora meglio

    Gli esseri umani sono composti anche loro da un numero incalcolabile degli stessi filiformi campi di energia. Queste emanazioni dell’Aquila formano un agglomerato chiuso che si manifesta come una sfera di luce dalle dimensioni corrispondenti a quelle del corpo della persona con le braccia estese lateralmente, apparendo quindi come un gigantesco Uovo Luminoso.

    – 4 –

    Solo una parte piccolissima delle fibre di luce all’interno di questo globo luminoso viene illuminata da un punto di intenso splendore situato sulla superficie dell’uovo.

    – 5 –

    La percezione si realizza quando i campi di energia del piccolo gruppo situato intorno al punto d’intenso splendore estendono la propria luce fino ad illuminare identici campi di energia all’esterno dell’uovo. Siccome solo i campi energetici illuminati dal punto di intenso splendore sono percepibili, questo punto viene chiamato “il punto dove viene assemblata la percezione” o, semplicemente il Punto d’assemblaggio (Punto d’unione).

    – 6 –

    Il Punto d’assemblaggio può essere spostato dalla sua posizione abituale sulla superficie dell’uovo ad un’altra posizione sulla superficie oppure all’interno. Dato che lo splendore del Punto d’assemblaggio fa brillare tutti i campi energetici con i quali viene a contatto, quando esso si sposta fa immediatamente splendere nuovi campi energetici, rendendoli percepibili. Questa percezione si chiama vedere.

    – 7 –

    Quando il Punto d’Assemblaggio si sposta in modo rilevante, rende possibile la percezione di mondi completamente diversi, altrettanto obiettivi e reali di quelli che percepiamo di solito. Gli Sciamani accedono a questi altri mondi per attingervi energia, potere, soluzione a problemi generali e particolari, o per trovarsi semplicemente di fronte all’inimmaginabile.

    – 8 –

    L’Intento (l’Astratto, lo Spirito, il Nagual, lAssoluto, l’Aquila) è la forza indescrivibile e smisurata diffusa nell’Universo. Essa ci mette in grado di percepire. Noi non acquisiamo consapevolezza perché percepiamo, bensì riusciamo a percepire in conseguenza dell’intrusione e del peso dell’Intento.

    – 9 –

    Gli Sciamani Toltechi mirano a raggiungere lo stato di Consapevolezza Totale per sperimentare tutte le possibilità di percezione che l’Uomo ha. Questo stato di consapevolezza implica perfino una morte alternativa.

  3. Solo l’uomo che riesce a “guardare” dentro se stesso e che segue il proprio cuore entra in contatto col Divino….e viene in qualche modo illuminato e “iniziato” ai sacri misteri.

  4. Di primo acchito direi che.. ho scorto nell’immagine un uccello in volo appenasopra una sorta di cavaliere, nell’indistinto (in apparenza a quanto pare) reticolo tutto intorno dove sta l’uomo rosso, che con la sua lancia (raggio) trafigge il cuore di questi…
    Il significato non saprei…

    Saluti

  5. Mapppppp,
    posta x te sul post “Mare dentro”….e riflettici….

  6. Carissimo Proff, proprio ieri guardavo un video sulla presentazione di questo libro rosso C.G.Jung..! ora me lo ritrovo sul blog, non mi stupisce la cosa… mi fa piacere solo segnalarla! 🙂

  7. L’invisibile o appena percettibile perviene all’uomo attraverso la via del cuore, IV chakra mediatore tra il I ed il VII, la kundalini può iniziare l’ascesa per attivare i chakra superiori e le relative facoltà (follia poetica, sacerdotale, profetica ed erotica).

    Novembre 2010: Bollati Boringhieri pubblica Il Libro rosso di C. G. Jung

    Finalmente anche in Italia il libro segreto di Jung, un’opera tanto temeraria e preziosa che solo oggi, grazie agli sforzi inesausti di Sonu Shamadasani, traduttore principale e autore del ponderoso saggio introduttivo, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato, e vede la luce a ottant’anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore.

    Il Libro rosso è, a tutti gli effetti, il libro segreto di Jung. Non solo, in quanto scrigno privato di un’anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi. Esso è segreto anche, e soprattutto, in un senso più profondo e sconvolgente, in quanto riproduzione simbolica di un universo altro, rappresentazione di un significato esistenziale che è e deve rimanere ignoto: «È importante scrive Jung avere un segreto, una premonizione di cose sconosciute. L’uomo deve sentire che vive in un mondo che, per certi aspetti, è misterioso; che in esso avvengono e si sperimentano cose che restano inesplicabili. Solo allora la vita è completa».

    Con il suo tesoro di esperienze iniziatiche e meditazioni sapienziali e con il suo corredo di immagini fantasmagoriche e virtuosismi calligrafici, Il Libro rosso si situa dunque al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. Esso innova la tradizione del manoscritto miniato medievale, riprendendone tecniche scrittorie, schemi di impaginazione e moduli di decorazione pittorica e ornamentale. È a tutti gli effetti un libro d’arte di superiore qualità, e volutamente prezioso: perché messo al servizio di un progetto esistenziale il cui scopo è il compimento del proprio mito personale, l’automanifestazione della Vita entro una vita.

    si ringrazia il sito inpsico.org

  8. Cara Anna,
    grazie mille di questo approfondimento a questo testo così emblematico. Buona inizio di settimana!

  9. Caro Giuseppe,
    niente per CASO, tutto per FATO!

  10. Cara Beatrice,
    risuona in te Eraclito… Buona giornata!

  11. Gentile Winah,
    hai colto elementi sottili di questa illustrazione… “la trama nascosta è più forte della manifesta” (Eraclito)

  12. Un Buon Giorno a Tutti i Radiosi di questa Preziosa Casa

  13. Ciao Carissima Grintosa MAaaaaaPpppppp del mio saracino cuore

    Sono felice che anche tu dica qualcosa sulla vera via pratica della conoscenza…

  14. Caro Raffele
    ben tornato.,..ti mando un grosso bacio!

  15. Così come il nostro Prezioso Prof. Gabriele ci ha chiesto di commentare con le proprie impressioni che scaturiscono da questa significativa/simbolica copertina; anch’io dico la mia….

    Il tono con cui è stato ricoperto questo libro, mi ricorda moltissimo “Predator” è evidente la realtà nascosta dell’invisibile guerriero/cacciatore che, attraverso il suo scudo, ed il suo occhio superiore (falco) riesce a oltrepassare la realtà ordinaria per vedere cosa si nasconde dentro il guscio delle apparenze di quell’essere che deve essere predato. L’evidenza della VERA CELATA NASCOSA REALTA’ è stata magistralmente evidenziata apposta con la diversità che l’essere umano (biologico) mostra ed irradia dal guscio di protezione. Così come è magistralmente evidenziato con caratteri simbolici più realistici, attraverso il VERO SERPENTE CHE serpeggia nella realtà bassa, la pietra scartata, dell’essere umano.

    Altro aspetto è la lancia/o il trasduttore di energia che per quella natura predatoria dell’universo, è lo strumento che serve ad ogni parassita,ad ogni zanzara, di attinge energia da una energia inferiore. Si sappia solo, che finché l’essere umano non risvegli consapevolmente la propria divina coscienza, per quella necessaria equilibrante natura predatoria saràà trattato nella stessa misura in cui noi trattiamo la natura ed i nostri fratelli minori per tutti i malevoli usi e consumi…..

    Questo è il mondo di MATRIX il mondo degli DEI resi schiavi da quel potere che opera attraverso la manipolazione di quella COSCIENZA COLLETTIVA che facilmente si fa abbidonare/impapacchiare/soggiogare/assoggettare/uniformare/controllare da un sistema che usa strumenti psicologici/tecnologici che generano ignoranza indotta…..

  16. Ciao Carissima Amorevole Preziosa Beatrice
    era doveroso ritornare in questa radiosa casa…. Soprattutto per risentire e percepire il calore che spesso si mostra dal sincero cuore di tanti astanti radiosi esseri

  17. Ciao Carissima Preziosa Amorevole Beatrice,
    era doveroso ritornare in questa preziosa virtuale, ma assai illuminante reale casa , soprattutto per la presenza ed il radioso sincero spontaneo calore di tanti preziosi astanti……

  18. ogni giorno con un raggio di sole nel cuore ……
    sperimentiamo la realtà in modo personale….. la realtà è colorata e viva…. quasi per osmosi.:-)

    il resto, il passato, è sempre lì a impaurirci e tenta di mordere ed infettare con il suo freddo bianco – nero, le mille sfumature dei colori che ci circondano (opposti rosso – blu.)…

    noi conteniamo e delimitiamo con il nostro io la realtà…..

    la realtà non ha ancora forma ……il serpente ha la forma delineata dal passato, (che noi possiamo rivedere e reinterpretare)
    …. in fondo il serpente (forma di accumulo di esperienze cioè in-forma-azione) è un deposito di energia che resterebbe inutilizzato… se non pensassimo di reinterpretarlo……. se invece lo vediamo solo come coda denti e corpo vermiforme, gli forniamo ancora più energia..

  19. Un arabesco disegno in cui possiamo scorgere in basso figure serpentine, in alto esseri alati entrambi attributi di Hermes: un’unica energia che dal basso procede verso l’alto.
    Attraverso l’angelo mediatore un raggio d’oro penetra l’uomo non più soggiogato dall’irretimento materiale (serpente sotto i piedi).
    La materia si innalza e lo spirito discende: punto di incontro il cuore rappresentato con la forma di un fiore a quattro petali.

  20. Il primo uomo della terra è terreno, il secondo uomo viene dal cielo ed è spirituale
    (C.G.Jung)

    Grazie Gabriele per questa bella immagine di domenica 28 Agosto

  21. Buon giorno anche a te, caro Raffaele!

  22. Cara Tea,
    grazie a te, al tuo contributo…
    Quello che mi affascina dell’illustrazione di Jung è quel raggio diretto, o che scaturisce, dal centro del petto…

    Buona giornata!

  23. Cara Antonietta,
    grazie a te e al tuo pensiero che hai condiviso in questo “temenos”. Buona giornata!

  24. mentre il raggio di luce trafigge il cuore dell’uomo con la luce
    l’oscurità interiore pian piano s’allontana
    e lascia l’uomo tranquillo di sognare.

  25. Gentile Viki,
    grazie di questa interpretazione. Il raggio luminoso, o meglio, la folgore, colpisce il cuore per trasmutarlo, cosicché possa, come dice Ibn ‘Arabi, “assumere ogni foggia”. Buona giornata e grazie!

  26. il cuore (le emozioni come istinti) custodiscono le verità (la luce).. tutto il resto (il serpente) è artefatto ed ingannevole 🙂

  27. Ci provo:
    sembra un disegno di una popolazione primitiva, oppure di una tribù africana, insomma è essenziale.
    la figura è colpita da un raggio di luce proveniente da un uccello che si vede e non vede in questo sfondo semplice e complicato, ha piume lunghe ,è un uccello del paradiso l’uomo ha una ureola ed è colpito in pieno petto, mi viene in mente la conversione di S.Paolo . sulla via di Damasco xchè l’uomo ha una aureola,Il serpente ai suoi piedi rappresenta l’opposto dell’uccello del paradiso.
    Potrebb essere anche un s. Giorgio all’incontrario che non trafigge il drago ma è lui stesso trafitto da questa potenz, infatti è un po’ trabellante.
    ok saluti basalto.

  28. L’uomo e, il serpente, ritrovare la luce…insieme al proprio serpente, in un labirinto, la centralità del cuore ove risiede il sole! Il serpente non farà più paura, Forse…eeeheeeheeee.. ??

  29. quel labirinto colmo d’immagini, ricordano la treccia di spine, cosi come animali,… albatro s,… ed altri…

  30. Anche figure diciamo Umane insieme a quelle animali, cosi come vegetali, radici…etc.ecc come una sequenza d’immagini che cambiano e si mostrano nel loro insieme, cosi come, separatamente….! Quante volte abbiam “giocato” su fogli tracciando linee intrecci simili, cosi come un fare a caso un passatempo senza senso apparente, questo mi ricorda fortemente! A quanti di noi è capitato di fare ciò con in mano una penna???

  31. V’è Un conoscere che tanti ritengono inutile, che è, fine a se stesso, questi non sanno che, in quel fine a se stesso vi è racchiusa L’intera storia dell’Umanità, e non Solo…

  32. quel cuore a forma di quadrifoglio e croce… pilastri centrali…! la luce parte dal core, cosi come dal Divino!

  33. v’è un punto ove il raggi sembra non dico spezzarsi, ma attraversare… qualcosa da parte a parte sino al cuore, o viceversa!

  34. Attraversare.

  35. La strada.

  36. Essere il centro.Irradiante.Il Cuore.In un mondo freddo.(speciale per Bea)

  37. raccolto/raccolta in
    preghiera per le tristezze
    di questo mondo in miseria…
    prega anche per gli
    angeli afflitti.. Adamah’…
    Terra Rossa dai Quattro Lembi
    del mio Cuore.

  38. Un video ultra . c’è un commento da fare? no, solo da guardare.

  39. Grazie Map…..
    ne avevo proprio bisogno…sei fantasticaaa…..
    Oggi ti ho pensato…poi ti racconto

  40. […] viaggiatori sulle ali di Psiche, vi chiedo, ancora, di riflettere su questa immagine dell’immenso Carl Gustav Jung, tratta dal suo “Libro rosso” […]

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