Ecco un maestro

«Chi ravviva il passato per conoscere il nuovo: ecco un maestro»

Confucio, “I Dialoghi”, II, BUR, Milano, 2000.

Sopra: Dante Gabriel Rossetti, “Mnemosyne”, 1875-81
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35 Risposte

  1. Ti pervada la Luce, Gabriele caro. Un grande abbraccio… 🙂

  2. Noi siamo il nostro passato, ma non possiamo vivere solo nel passato. Il passato deve essere un ponte che, con le sue esperienze più svariate i suoi ricordi e i suoi insegnamenti, ci offre la possibilità di aprirci e vivere il futuro.

  3. E’ vero il passato può aprirci la strada giusta per affrontare il presente con serenità. Cara Beatrice mi hai commosso per le belle parole che mi hai espresso……sono felice. Ti ringrazio perchè hai compreso chi sono e poi hai una bella anima. Socrate diceva che dovevamo “conoscere noi stessi con il dialogo dell’io” e noi ogni giorno ci scambiamo i vari stati d’animo. Buona giornata carissimi amici e una giornata bellissima per Gabriele.

  4. …il passato è ormai andato; il futuro deve ancora arrivare; il presente arriva dal passato e costruisce il futuro…

    “Mollare non mollare, spaghetti non spaghetti…ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà!
    C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, mo oggi è un dono…per questo si chiama presente!”

    (Tratto da Kung Fu Panda, film per bambini…)

  5. Bellissimo e dolcissimo, cara CHE!

  6. La sapienza e la giustizia cominciarono ad abbandonare la terra allorquando i dotti, organizzati in sette, cominciarono a usare la loro dottrina a scopo di lucro – Giordano Bruno

  7. Fa’ pure del tuo peggio per sfuggirmi
    tu in me vivrai per tutta la mia vita
    e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
    perché sol da questo affetto essa dipende.
    Quindi temer non devo il peggior dei torti
    quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
    mi par di meritare miglior sorte
    di quella che è balia dei tuoi capricci.
    Non puoi torturarmi con la tua incostanza
    perchè nel tuo disdegno muore la mia vita:
    o che beato titolo solo io posseggo,
    felice del tuo amore, felice di morire!
    Ma esiste felicità che nuvole non tema?
    Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.

    William Shakespeare

  8. ” Vedo che hai trovato il Sacro Pesco Della Celestiale Saggezza……. ”

    (già…
    film per bambini……

    :mrgreen:

    😉

  9. “Nella più lontana antichità, non si sapeva nemmeno che c’era; nell’epoca successiva, era amato e lodato; in quella successiva era temuto; in quella successiva, disprezzato. Se la fiducia non è sifficiente, c’è sfiducia.
    Quanto erano distanti, di poche parole.
    A lavoro compiuto, ad affare concluso, le cento famiglie dicevano tutte: – L’abbiamo fatto da noi. – ” (Lao Tzu)

    “La ferita che rende l’adattamento così singolare o impossibile rende anche possibile un destino nuovo. È uno spirito nuovo che emerge dalla debolezza, e attraverso le nostre lacune esce fuori l’inaspettato.” (James Hillman)

    “Di regola, le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti e altri misteriosi fattori inconsci che con la volontà cosciente, le buone intenzioni, la ragionevolezza.” (Carl Gustav Jung)

    🙂

  10. la semplicità scorreva nelle vene di uomini come Newton… saggi proprietari del loro corpo e non schiavi di esso, potevano sapientemente interpretare e conoscere il microcosmo dentro se stessi e riconoscerne ed avidenziare le leggi della Natura che leggevano in se stessi…. in somma… quando si vive dentro alla propria Natura e non all’esterno di essa, i costrutti del pensiero ne sono ‘asserviti’ e la logica si finalizza spontaneamente ad un risultato che valorizza …..
    buon.. 😉 giorno ai naviganti di Anima che navigano alla Ricerca . ed un bacio di grazie al Prof. Gabriele

  11. Cara TEA,
    con-divido le tue riflessioni e mi aggiungo al tuo augurio ai Naviganti in Anima. Buona giornata

  12. Mettere luce in questo mare apparentemente oscuro era compito della vera SOPHIA, per gli antichi, non escluderlo e lasciarlo vivere autonomamente senza alcuna coglizione, cara Valeria! BACI BACI

  13. Caro Rossano,
    solo vedere scritto il nome di questo MAESTRO mi apre il cuore!

  14. ”…non ci si incontra per caso” ….. occorre dare il giusto valore ad un incontro importante.. ri..conoscere le proprie emozioni e entimenti profondi che ogni ”incontro” suscita in noi…

  15. Prof, gli antichi vivevano a contatto costante con questo mare…: dall’essere un tutt’uno con lui e le sue Forme, traevano forza e nutrimento… (Commentando “Newton” di Blake!)

    “Il mistero è la cosa più bella che possiamo sperimentare. E’ la fonte di ogni forma di arte e scienza. Chi non riesce a provare questa emozione e non sa stupirsi di niente, è come se fosse morto: i suoi occhi sono chiusi.” Albert Einstein
    Baci

  16. Che citazione stupenda, cara Valeria. La pubblicherò sul blog, se me lo permetti… Buona giornata!

  17. magnifica lapidaria meravigliosa grandezza di questa riflessione riportata alla soglia di attuale elevazione dell’umana conoscenza.

    miz… cioè … Grazie nel Tutto

  18. Prof, glielo permetto!… 😀 😀 Sarà che finalmente riesco ad esserci nella luce del giorno… , sarà che certe perle vanno con-divise con chi ce le ha regalate…
    Sarà…
    Un abbraccio immenso!

  19. “Il cuore del ragazzo traboccava di venerazione e d’amore per il Maestro, le sue orecchie percepivano la fuga, gli parevadi ascoltare musica per la prima volta, intuiva sotto l’opera musicale che nasceva davanti a lui lo spirito el’armonia beata fra legge e libertà, fra obbedienza ecomando, si votava a quello spirito e a quel Maestro,vedeva sé stesso, la sua vita,

    il mondo intero guidato in quei minuti, ordinato e interpretato dallo spirito della musica,

    e quando il pezzo giunse al termine vide il re e mago venerato rimanere ancora un istante un po’ chino sui tasti con le palpebre socchiuse, il viso radioso d’intima luce e non sapeva se esultare per la beatitudine di quegli istanti o piangere perché erano passati.
    .
    Il vecchio si alzò lentamente dallo sgabello, guardò il ragazzo coi sereni occhi azzurri in modo penetrante e nello stesso tempo con ineffabile gentilezza e disse:
    «In nessun caso due uomini possono diventare amici più facilmente che facendo musica insieme. Ed è una bella cosa. Spero che resteremo amici. Forse anche tu, Josef, imparerai a comporre fughe».

    Così dicendo gli strinse la mano e si avviò. Sulla soglia si volse ancora e accomiatandosi salutò con uno sguardo e con un breve inchino cortese.
    .
    Molti anni dopo Knecht raccontò a uno dei suoi allievi che, uscito da quella casa trovò la città e il mondo assai più mutati e incantati che se fossero stati abbelliti con bandiere e festoni, con nastri e fuochi artificiali.

    Aveva sperimentato l’atto della vocazioneche si può ben chiamare un sacramento: è l’atto percui il mondo ideale che fino a quel momento il giovanecuore aveva conosciuto soltanto per sentito dire, oper averlo sognato nei suoi sogni ardenti, diventa visibile e si spalanca in un invito. Quel mondo non soloesisteva in qualche luogo lontano nel passato o nell’avvenire, ma era presente e attivo, mandavairradiazionie messaggi, apostoli e missionari, uomini quale il vecchio Magister che del resto, come in seguito parve a Josef, non era poi tanto vecchio. E da quel mondo per il tramite di uno dei suoi venerandi messaggeri erano giunti anche a lui, allo scolaretto di latino, un monito e un invito!
    .
    Questo era per lui il significatodell’ avvenimento e ci vollero settimane prima ch’eglisapesse davvero e si convincesse che al magico eventodi quell’ora sacra corrispondeva un evento preciso nelmondo reale, che la vocazione non era soltanto un momento di felicità e un avvertimento nel suo cuore enella sua coscienza, ma anche un dono e un avvertimento fatto a lui dai poteri terreni.

    A lungo andare infatti non poté rimanere nascosto che la visita del Magister Musicae non era stata né un caso fortuito né una vera e propria ispezione scolastica.”

  20. LOVE IS REAL
    A Gift is a gift
    as it is love
    love is a gift
    of life
    life is a gift of love
    we love endlessly
    we love and I don’t care
    what you mean
    with your words
    words are stupid
    love is real.

    (words by MAP.. tanto per chiarire/ those are stupid also)

  21. E’ uno dei pezzi più belli in assoluto e..spezza il cuore..ma non importa..spezzato rifulgerà di più…

  22. Spezzato, rifulgerà di più… Abbracci, cara Map!

  23. proffi icche vol fare lè il mi core che mi è rotolato s’è sganciato dalla hatena e mi son detta eccoci ! Ora mi si rompe..invece non si rompe neanche gli è duro come un coccio!!! l’era solo per farmi hompatire oooh proffi…che gli serve una badante toscanah?? Le faccio il buhhatho con la scenere di Figline e la thintura di S.Croceeeh poi da Fiesoleeeh prendo l’aria e le faccio un pò di aria frescaah e da Piazzale Michhhelangelooh le porto un pò di visualeeeh e dal ponte s. trinita la visione di Beathrice..(quella lì gliera tremenda) O la preferisce passare tutt’i l ggiorno a cecce davanti al Botticelli??Ma quando si mangia??Eeeh???Oh ma gli è GRULLO ??La mi dice che un si mangia??Ma dove son capithata a casa di un monahoh scisterscenze??Ho cambiato idea. No non la si preoccupi, torno in Sithahhh.Che non ce l’avete la Sithahh a Roma? E dove vvù vivethe ? Certo gli è che siete molto ma di mooolto ddi-sudde..quasi vù mi sembrate afrihani..sarà il pane salato ddì Vatihhano che vù mangiate..hodeste hose ehh dopo un pò e gli fanno di morto ma di morto maleeh si diventa romani e poi il passo è breve per divvenire proprio della bassa bassa, ma bassa proprio..la saluthooo..non ha neanche l’olio bono in casa..ehh ho visto ho visto gli è della bassa ..della Pugliahhh..dio ce ne scampi e liberiih ..corro a hasa…

  24. Cara Map,
    sei unica e insostituibile… baci goliardici!

  25. 😀 Avete visto passare di quà una Perpetua poliglotta e idrofoba?

  26. grazie, proffi la prossima badante sarà ruski e si chiamerà Galina Cocimelova.
    Spasibo e Dasvidanja!..mio “Tavarisch” caro proffi-compagno..
    guarderà la corazzata Potiomkin da mattina a sera e cucinerà rape rosse. Patate a votamobbile..(ha lavorato a Napoli).Cetriolini agri. Tristezza…….le conviene prendere un Raketa/razzo e sparire!!

  27. Cara Map,
    dovresti raccogliere tutti questi personaggi e farne uno spettacolo…

  28. no no è solo per gli amici!!
    ..
    Gli è solo ppegli amiscih!!
    (Oh… non è che vù non mi pagatheh orahh ehhhh???)

    C’è da finanziarehh la lottahh alle intolleranti ai cani!!! La ce ne una che la mi dà il tormentohh ..
    ce l’hanno solo loro Chanel a Bariiih noi ci si ha il Domo…
    oh signora della bassa… i cani eh, mordano solo chi li provocahhh, la se lo rihordi quando sale a Firenze la si metta la museruola..così sembra che è innocua..o pugliosa un si gratti …che poi tossiscano gli è pegggiohh 😉

  29. 😉 Ah se l’era presa ppe la battuta sull’olio pugliese..ah ..ma l’è una batthutha che m’hanno fatto a me che quando volevo l’olio da comprare il salumaio fiorentino eh mi disce “Eh non so miha ah cche vù siethe abithuati ohh voi della bassa…ecodesto l’è l’olio pugliese la le và bene??” -sorriso demente le emoticon non esistano-…
    Scusass signò!! Nun era ppè vuje e recchiette me fanno mpazzì quasi quanto a parmigiana e’ melenzane fatta a mestiere..ce simm capisciuti mò?? Oh maronnsacripante sta femmena è terribbile…Tarantolina???

  30. …Intensa l’immagine dell’ultima delle Matrioske, quella che non contiene in sè altre ma in compenso è poliglotta e idrorepellente. Libera finalmente dei suoi ingombranti involucri che la isolavano dalla fonte primaria delle emozioni, è ora attratta da una sorgente di luce come una falena; cerca di avvicinarsi sempre di più ad essa… Si avvicina, si avvicina e la sua ombra si fa sempre più grande, sempre più grande… ! La piccola matrioska poliglotta e idrorepellente per la prima volta si sente “grandissima”…

    Per tutte le pulci con la tosse! Che ispirazione!
    Baci

  31. dovresti fare la critica!
    mi piace il tuo stile ! Ma daaaiiiii….dovresti sapere che non sono le grandezze che contano , conta come mordi, e se ti dò fastidio sono proprio una brava pulcetta..la pulcetta dei critici sai qual’è??? Ehh? Dai…Non voglio dirlo perchè è a solita diatriba artista/critico che và avanti dai secoli dei secoli da quando uno si mise a scolpire la ruota e l’altro gli diceva che gli pareva na minchiata.E quello però continuò lo stesso.Poi salirono tutti a bordo e il critico gli diceva che però si poteva andare un pò più alla svelta…

    quanti cuscini sono rimasti??Dall’ultima volta??
    .
    😉

  32. … Nell’attesa che tu mordessi, ho scritto due minchiate…
    Ma quanto sei lenta a mordere, però! 😀 (Mi piaci anche tu!)
    Buon fine settimana!

  33. ….mi piacciono le lotte a holpi di huscinih……
    mistichhe!!

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