Emozioni notturne

Mi sveglio nella notte e le emozioni sono lì. Ho paura del futuro, sono solo. Mi tormenta l’incapacità di rispondere a quello che ci si aspetta da me. Sarebbe più facile essere morto. Qualunque cosa io faccia, dovunque mi volga, è sbagliato. I pensieri notturni mi assalgono. Seduti sul bordo del letto, mi riempiono la testa di critiche taglienti e il cuore di disperazione. Mi agito e mi rivolto nel letto, oppure giaccio irrigidito e sveglio implorando la quiete e il sonno. Come dèmoni dalle nere ali, le emozioni vengono la notte per alcune ore. Le chiamano insonnia, incubi, depressione. Ma il linguaggio non fa che mascherare il volto delle emozioni che sono visitazioni da un altro mondo, il mondo infero, che mi rammentano Ade. Non mi staranno forse chiedendo, queste emozioni, di rendere omaggio per qualche ora a quel Dio così importante, invisibile nel mondo diurno, i cui interventi avvengono nelle tenebre, attraverso l’oscurità, e che è alleato di “hypnos” e di “thanatos”, e che, se riconosciuto, svuota la vita dei suoi programmi consueti, offrendole in cambio la forza, la pienezza e la bellezza di uno sfondo invisibile?

James Hillman, “Politica della bellezza”, Moretti & Vitali, Bergamo 1999

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9 Risposte

  1. Un grande abbraccio per te, Gabriele carissimo!!!!

  2. Prof, dopo le emozioni notturne, al risveglio…..Cucùùùùùùùùù……… 🙂

    Sbrilluccicosi baci-baci circolari adamantini!!! 😉

  3. PENSIERI

    Provo, riprovo a dormire:
    mi volto, rivolto incostante,
    e sogno le pecore in corsa,
    le conto e non m’addormento.
    Ripenso le cose più belle:
    il mio amore che dorme lontano.
    Rivedo una spiaggia , ed il piano
    risento suonare lontano.
    Rivedo la gente ch’è morta,
    che passa sotto il balcone,
    che guarda in alto e saluta,
    mi chiede qualcosa di corsa.
    E provo a chiudere gli occhi,
    la coltre tiro sul viso,
    rigiro il cuscino e mi svolto,
    invano io provo a dormire.
    Ma quando un pensiero t’assale,
    ma quando tu pensi a un acciacco,
    ma quando sostieni per forza
    che tutte le cose van male,
    invano tu provi a dormire,
    il sonno ritarda a venire,
    vorresti soltanto morire.

    19/02/2005 2.16

  4. Caro Luigi, grazie, ricambio e ti auguro una ottima giornata!

  5. ..INSONNIUS..il fratellino rompisonno di Thanatos e Hypnos mi sveglia e mi rendo conto che la mascherata del giorno la notte non mi serve anzi diventa un susseguirsi di mostri.

  6. Ognuno è seguito da un’Ombra; ma, meno questa Ombra è incorporata alla vita cosciente dell’individuo, più essa è nera e spessa. Carl Gustav Jung
    Davvero oggi ,- sono straconvinta- occorre intraprendere la via dell’Anima e la ricerca interiore
    Nell’affrontare il discorso Hillman riprende la massima di Eraclito, “La via verso l’alto e la via verso il basso sono la stessa cosa”. Buone vacanze , caro Gabriele!

  7. Mi è capitato di soffrire d’insonnia per un anno e quelle poche ore dormite (1-2 a notte) erano incubi: il tutto rispecchiava semplicemente ciò che di giorno non potevo o non volevo esprimere; sensazioni di ansia, preoccupazione, stanchezza…
    Di notte il nostro corpo abbassa le difese sia fisiche che emozionali e ciò che reprimiamo di giorno, inevitabilmente di notte ci parla.
    Buona giornata e…
    buona nottata a tutti.

  8. Oh, sono sicura che Thanatos e Hypnos sopravviverebbero. Hanno stratagemmi a non poterne più.
    Non reagisco allo stimolo!
    Ho altro da fare. Oh, sì!
    Entro nel cerchio e non mi chiedo quando tocca a me…
    Chiedo al mio vicino, che ha dovuto rinunciare alle “vacanze più belle dell’anno”, se gli può stare bene un pasto caldo, che accudisca ai suoi bambini, mentre fanno compagnia ai miei, mentre lui è in ospedale… Un pasto caldo non si nega a nessuno. E a me basta un libro “caldo” da leggere al chiaro di luna, perchè amo meritarmi quello che ho.
    Thanatos miagola, Hypnos mi parla di Hawaj. Io sono ritornata alla fonte… : nessuno ha portato via il mio dolore e la mia paura. Mi è bastato entrare nel cerchio, perchè prima di tutto sono una madre ed è questo che mi aspetto da me stessa.
    Prego, siori venghino: la più grande avventura della vita ha inizio!

  9. sarebbe meglio se ci fosse Bocelli come qui

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