Excalibur

Cari amici,
vi propongo, ancora, degli estratti del celebre “Excalibur”, film del 1981 diretto da John Boorman. Cosa si nasconde nella SPADA che viene estratta dalla materia, dalla roccia?

Sopra: Michelangelo, “Schiavo che si ridesta”, 1525-1530 circa, Galleria dell’Accademia, Firenze.

“Madamina, il catalogo è questo”

Eh! Consolatevi;
non siete voi, non foste, e non sarete
né la prima, né l’ultima. Guardate:
questo non picciol libro è tutto pieno
dei nomi di sue belle:
ogni villa, ogni borgo, ogni paese
è testimon di sue donnesche imprese.
Madamina, il catalogo è questo
Delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt’io;
Osservate, leggete con me.
In Italia seicento e quaranta;
In Almagna duecento e trentuna;
Cento in Francia, in Turchia novantuna;
Ma in Ispagna son già mille e tre.
V’han fra queste contadine,
Cameriere, cittadine,
V’han contesse, baronesse,
Marchesine, principesse.
E v’han donne d’ogni grado,
D’ogni forma, d’ogni età.
Nella bionda egli ha l’usanza
Di lodar la gentilezza,
Nella bruna la costanza,
Nella bianca la dolcezza.
Vuol d’inverno la grassotta,
Vuol d’estate la magrotta;
È la grande maestosa,
La piccina è ognor vezzosa.
Delle vecchie fa conquista
Pel piacer di porle in lista;
Sua passion predominante
È la giovin principiante.
Non si picca – se sia ricca,
Se sia brutta, se sia bella;
Purché porti la gonnella,
Voi sapete quel che fa.
(Leporello)

Ascoltate le parole, invece, di Casanova:

il seduttore di professione, che fa del sedurre un progetto, è invece un uomo abominevole, sostanzialmente nemico dell’oggetto su cui ha posto gli occhi: è un vero criminale che, se possiede le qualità necessarie per sedurre, se ne rende indegno usandole per sedurre una donna.

Bellezza e Amore

[…]

Opprimendo l’inferriata sta la notte.
Nella sala severa
si cercano come ciechi le nostre due solitudini.
Sopravvive alla sera
il biancore glorioso della tua carne.
Nel nostro amore c’è una pena
che somiglia all’anima.

Tu
che ieri soltanto eri tutta la bellezza
sei anche tutto l’amore, adesso.

Jorge Luis Borges in “THE LOVE BOOK. Le più belle poesie d’amore”, Mondadori, 2000.

Dolce stil novo

Sopra: Abraham Rombouts, “Ritratto di Anna de Looper”, 1627 (part.)

Voi che per li occhi mi passaste ’l core
e destaste la mente che dormia,
guardate a l’angosciosa vita mia,
che sospirando la distrugge Amore.

[…]

Guido Cavalcanti