Bene

Se qualcuno compie il bene, lo faccia di nuovo e di nuovo in esso si diletti. La Felicità è cumulo di bene.

Buddha

31 Risposte

  1. Fare del bene in maniera disinteressata e spontanea al prossimo rimanda di contro felicità, è vero…..dare amore senza “se” e senza “ma”, senza condizioni è forse il dono più grande che si possa fare ad un altro essere umano.
    Ma mi domando: se capitasse che qualcuno a cui si vuole “fare del bene”, a cui si vuole dare aiuto perchè in grandi difficiltà umane e interiori, si vuole dare “gratuitamente e spontaneamente” amore perchè nella sua vita nessuno gli offre amore e comprensione e questi invece rifiutasse tutto questo perchè fa paura ricevere amore e aiuto senza averlo chiesto e senza dover dare nulla in cambio…che fare? lasciar “morire” in ogni senso questa persona o continuare a offrirgli amore, sostegno e ecomprensione nonostante tutto?

  2. La colpa non esiste
    se non nella misura
    in cui noi stessi l’abbiamo creata.
    Siamo noi, perciò, che dobbiamo distruggerla.
    Se scegliamo di fare il male,
    il male esiste
    finché noi stessi non lo distruggiamo.
    Il bene non possiamo farlo,
    perché è il respiro stesso dell’universo:
    ma possiamo scegliere
    di respirare e vivere in esso
    e con esso.

    K. Gibran

  3. Se riuscirò ad aprire
    un angolo nuovo
    nel cuore di un uomo
    per lui non sarò vissuto invano.

    K. Gibran

  4. Bella domanda, Beatrice. E voi che ne pensate?

  5. Grazie, Beatrice, per queste bellissime liriche. Baci baci

  6. cara Bea bisogna “menarlo” ma di brutto, sono per la cura d’urto.
    tu sei troppo dolce, gliele devi dare di santa ragione solo così si renderà conto per contrasto di quanto gli vuoi bene e gli devi pure da urlare nelle orecchie che ti senta e ti capisca bene.
    Cioè questo è un caso di “sordità” affettiva, o gli si stappano le vie del cuore , o per lui è finita, vivrà sempre in un barattolo sotto il sale dell’acredine…

  7. Però se si sciacqua bene come coi cappaeri e si toglie il sale si fà un fantastico piatto di spaghetti alla puttanesca infatti per questo genere di persone la dolcezza proprio non và, bisogna purtroppo, donne esagerate con un energia esagerata che basti per tutti e due..e chi ce la fa??Prima o poi l’energia si esaurisce.
    Credo veramente nei vampiri affettivi, uno/una della coppia ha più energia, l’altro l’altra meno e uno deve dare sempre e l’altro non dà mai niente o poco.

  8. Ciao Luigione,
    è bello ri-trovarti!
    un abbraccio

  9. …penso che a volte confondiamo l’amore con la nostra natura di “crocerossine”, col nostro istinto materno sempre pronto a strafare per gli altri e, a volte, poco attento a noi stessi…
    Penso che l’amore disinteressato esista, ma che si chiami compassione e, allora, questo tipo di amore universale, ci permette di restare in ascolto anche del silenzio dell’altro, del suo rifiuto all’aiuto, del suo disagio al “ricevere quando non chiesto”; è un amore/compassione che ci permette di accettare che l’altro segua la propria strada anche se lo porta lontano da noi, anche se le sue scelte non le condividiamo, anche se il suo percorso ci apre alla nostra sofferenza…
    C’è un libro che amo molto, anzi, due: uno è “Cirano di Bergerac” e l’altro è “Il Piccolo Principe”, definito “libro per ragazzi”…
    Nel primo c’è il sacrificio del proprio amore per il timore del rifiuto ma, nonostante ciò, Cirano asseconda l’amico Cristiano regalandogli i più bei versi di poesia per l’amata Rossana…
    Nel secondo l’amore matura pian piano attraverso il “prendersi cura di un altro essere” in modo disinteressato: Il Piccolo Principe soffre dell’indifferenza della sua rosa, ma comprende quanto questa sia unica per lui, proprio perchè se ne è preso cura nei momenti più difficili. Uno dei passi più belli, a mio avviso, è la frase della volpe che dice “…soffrirò, è vero, ma i campi di grano mi ricorderanno i tuoi capelli…se prima il passo dell’uomo mi spaventava e mi nascondevo, ora spero che sia il tuo passo”. Non ricordo alla lettera le parole, ma il senso è: non importa se te ne vai, se ora mi rifiuti, se non ti vedrò mai più o se non potrò averti come compagno/a di vita; ciò che conta sono i momenti condivisi che mi permettono di avere ricordi e sensazioni.
    Un terzo racconto, “Lagabbianella e il gatto” (sempre per ragazzi, ma non ci credo): nelle ultime pagine il gatto, riconoscendo tutto il suo amore, incita la gabbianella a volare con le proprie ali e a seguire la propria strada…

    Cara Beatrice (permettimi di chiamarti cara), nessuno ha la risposta pre te, se non il tuo cuore.

  10. Cara Beatrice,
    la tua domanda è splendida, e lo sono anche le tue considerazioni. Mi trovo in una situazione simile a quella che descrivi. Che dirti: Amore sarebbe avere una conoscenza tale da riuscire ad aiutare gli altri anche quando essi non si vogliono fare aiutare.
    Ma bisogna anche rispettare la volontà altrui. E non tutti vogliono essere aiutati. Non tutti vogliono essere salvati. Ed aggiungo da giovane medico, non tutti vogliono essere guariti. C’è chi pasce nella malattia. La trova un’ottima scusa per lamentarsi, per non prendere in mano la situazione, per giustificare i propri fallimenti, per non trovare l’energia necessaria a realizzare i propri sogni!

  11. Caro Che,
    mi fa piacere se mi chiami cara….anzi ne sono felice!
    Quante cose sagge hai detto e i racconti che hai citato sono perle di rara profondità e credo si rivolgano a persone di ogni età, altro che racconti per ragazzi!
    Ho compreso quello che intendi dirmi, e onestamente di recente sono giunta alle tue stesse conclusioni, sebbene per strade diverse…strade cmq indicatemi da libri che, capitatemi per caso in mano e letti, mi hanno offerto dei preziosi segnali. Però alal fine la scelta l’ha fatta il mio cuore, già io sono una che segue sempre, o quasi, il proprio cuore.
    Ho capito che non posso fare più di quello che ho fatto, soffro perchè so che lui sta soffrendo….ma ho anche compreso che lui sa che io ci sono, in Anima e col cuore, e se mai avesse necessità o semplicemnte avesse voglia di tornare nel mio porto ed attraccare la sua barca, io ci sarò.
    Insomma forse questo è il destino, forse a volte scegliamo strade diverse dal nostro destino o forse altre volte non vogliamo semplicemnte accettare quello che il destino ci ha riservato…
    Una cosa del tuo intervento mi ha colpito: spesso i miei amici, quelli con cui sono cresciuta e che mi conoscono bene, mi chiamavano “crocerossina”, perchè ero per loro negli anni degli amori turbolenti e adolescenziali un pò la confidente, la persona a cui rivolgersi per sfogarsi, confrontarsi e ricevere aiuto….non so se hoi mai dato consigli giusti, ma so che per le persone a cui ho voluto bene o che ho amato ho dato ogni fibra di me stessa….e, in effetti, la crocerossina dei bei tempi andati spesso è stata più attenta alle necessità altrui che alle proprie!! forse devo imparare a esser un pò più egoista e farmi meno carico dei problemi e dei drammi di chi amo…ma se sono fatta così, non posso cambiarmi, mi devo solo accettare e devo essere accettata per quello che sono. Posso smussare un pò il mio caraterre ma non posso vivere non essendo quella che sono….
    cmq grazie per le tue preziose parole, hai detto cose che mi hanno colpita….come se avessi letto nel mio cuore.
    Un abbraccio

  12. Aggiungo un’altra riflessione alle considerazioni del Buddha.
    Chi opera l’amore disinteressato deve essere spesso pronto a subire, per ogni buona opera compiuta, male e diffamazioni gratuite con i relativi interessi!

  13. Cara Map,
    che forza della natura sei!!!!
    Sai che con tutta onestà avevo pensato di fare più o meno quello che dici tu…..non sto scherzando!!!!
    Ma poi, placato il mio lato impulsivo, ho riflettuto: nessuno può imporre a nessun altro nulla, neppure quello che potrebbe essere fatto/detto per il suo bene. Che poi vai a capire cosa sia il bene e dove sta!
    Dopo tanto stare male, logorarmi il cuore…credo che ognuno debba essere libero di affrontare la pria vita e le proprie sofferenze come meglio crede, anche sbagliando…ma nè io nè nessun altro si può imporre nelle vite altrui, anche se l’intento era solo quello di portare un pò di luce nel buioi, un sorriso nella disperazione, ed un pò d’amore nel bisogno d’amore!
    Map cara, forse non siamo tutti uguali…e quello che magari va bene per noi, non bene per altri…..certo sapere che una persona cara avrebbe bisogno d’aiuto e lo rifiuta fa stare male, ma offrire un aiuto, forse indesiderato ed inutile, a volte può procurare altra sofferenza nella sofferenza.
    Sai sto ancora cercando di capire….la vita, i rapporti interpersonali sono qualcosa di così difficile e misterioso…che a volte mi vine di guardare il cielo e chiedere a chi sta sopra di noi di darmi un segno per dirmi se sto agendo bene o male…ogni tanto i segni arrivano….
    forse il Fato ci guida, e forse accadrà tutto a suo tempo….
    Un bacione vulcanica amica

  14. Andrea carissimo,
    ergo comprendi bene il stato d’animo!
    A volte, è verissimo, alcuni preferiscono rimanere a crogiolarsi nelle loro malattie, di qualunque natura esse siano, perchè ormai quello è il loro habitat, ormai sanno come muoversi e come convivere in quello stato…mentre affrontare le sofferenze e le malattie richiede coraggio, determinazione, forza, apertura per un mondo nuovo, sconosciuto…è una lotta difficile da affrontare e da portare anche a temine e a volte non tutti hanno la forza di lasciare il certo, seppure uno schifo, per avventurarsi nell’incerto e in un nuovo mondo tutto da scoprire e da costruire…..fa paura “cambiare”, a volte fa paura anche “vivere” e si preferisce di gran lunga “sopravvivere”…..
    Però Amore, Agape, filantropia vorrebbero che si possa offrire amore senza riserve e vorrebbero che chi sta dall’altra parte accetti quell’amore senza riserve….insomma l’amore quel qualcosa che alal fine tutti desideriamo, tutti ricerchiamo e che rende la vita speciale….soprattutto quando questo amore non pretende nulla in cambio e lotta solo per riportare vita dope alberga la morte…e poi anche perchè in questa società mi pare che l’amore scarseggi e pochi offrano amore….
    Un abbraccio caro “Dottore”!!

    PS. :posso chiederti come ti stai comportando tu in questa situazione che ci accomuna?

  15. …Il Budda ha ragione, ma a me non interessano le conseguenze, anche quelle negative su me stessa, se l’amore può trasformare una larva in farfalla!!!

  16. Grazie Bea, anche per me è bello ritrovarti… , solamente starò fuori…, però, quando sarò, in Toscana, ogni tanto, scenderò in pista… .

    Poi a Natale dovrò spedire i panettoni a Gabriele… ahahaha.

    Il dono è magia, è l’ anima che risorge ed esprime la sua istanza primordiale e incorrotta, in quanto è veicolota dall’ amore, la vera genitrice cosmica dell’ essere umano.

    Beona…mi sono mancati i tuoi baci, le tue coccole e la tua gioia ahahaha. Baciii.

  17. …a me sono mancati i tuoi video, la tua simpatia e la tua allegria.
    Fatti vivo più spesso!!!!!!!
    Bacioniiii

  18. Cara Bea,
    vuoi sapere come mi comporto? Aspetto. Una volta che hai mostrato la via, non si può fare altro che attendere. In quanto vi sono certe vie che ognuno può percorrere solamente con i propri piedi. Purtroppo non possiamo fare la strada anche per gli altri, ma possiamo solamente indicarla!

  19. Caro Andrea,
    sorrdido!!!…
    Sorrido perchè, anche se con tanta tanta fatica e preoccupazione, è la scelta che qualche giorno fa ho maturato anche io….ognuno ha i propri tempi e soprattutto ognuno deve “azzeccare” o “sbagliare” usando il proprio cuore…..e non tutti sono disposti a percorrere le loro salite scoscese col bastone altrui, ma preferiscono farlo in solitudine. Sono scelte…e come tali vanno, credo, rispettate.
    E poi ho capito anche che si può offrire tutto l’aiuto e l’amore di questo mondo, ma se il tizio in questione non inizia ad aiutare se stesso, il nostro aiuto alla fine non produce alcun effetto….anzi forse ha addirittura un effetto deleterio e negativo.
    Anche io aspetto, aspetto che un giorno questa persona ri-torni e si posssa continare da dove abbiamo interrotto il nostro cammino insieme e si possa nuovamente con-dividere la vita, le gioie, i dolori e soprattutto le nostre molteplici passioni!!!
    Un abbraccio

  20. Essere d’esempio è tutto ciò che possiamo fare: un genitore è l’esempio per i propri figli e se noi non stiamo bene, non potremo mai fare del bene; è necessario aiutare prima sè stessi per poter poi aiutare gli altri…da questo punto in poi le cose verran da sole…
    Complimenti e grazie a Bea e Andrea.

  21. ciò che è il Bene è portare alla Luce della nostra consapevolezza i fondamenti, le basi genetiche del Genere Umano : l’Univer-sale….. 🙂

    Cara Beatrice,
    Ognuno ha differenti percorsi per riuscire a riconoscersi nel proprio ‘concetto’ di Bene, perchè in ognuno di noi stessi il Bene bisogna formarlo, ricomporre un mosaico: il mosaico della propria Vita…… passato e futuro in….milioni di istanti presenti…… quindi nessuno al Mondo può fare il Bene per l’Altro, cara Beatrice, se non essendo coerente con il proprio Sè e contribuendo in giuste dosi e quantità alla costruzione del mosaico dell’Altro, aggiungendo le migliori ‘tessere’ della propria Vita, e quando l’Altro le accetta …… ci fa sentire importanti e felici e trasforma la nostra Vita …. ( un gradino di dna 🙂 ) in più della nostra Esistenza …..

  22. Ognuno, cara Tea, ha i propri tempi per conoscersi e per raggiungere le proprie consapevolezze…questa lezione la vita me la data non molto tempo fa!
    Infatti è da allora che, per lo meno con le consapevolezze acquistate (e chissà quante altre ancora giacciono nascoste ) che ho intrapreso un nuovo cammino….e proprio in virtù di queste mie ammesse e finalmente esternate consapevolezze riesco a vivere meglio, perchpè sono riuscita a essere me sterssa in quel contesto e con quella persona. Che poi le cose vadano in maniera diversa dal sogno, è un’altra lezione della vita….ma l’aver ammesso a me stessa e non solo, alcune verità del mio cuore mi ha reso libera, libera di volare, di cantare, di scrivere….insomma la verità del cuore quando riconosciuta, accetatta e rivelata apre nuovi varchi di anima nell’anima.
    Quanto al fatto che l’altro accettando noi o le nostre azioni o parole, come dici tu, “ci fa sentire importanti e felici e trasforma la nostra Vita”
    in parte condivido, ma per essere importante per l’altro significa anche essere accetta per quello che sono, che non sono, per i miei difetti, per le mie lacune, insomma deve accetare anche le mie “tessere” peggiori….a me sentire importante l’eessere accetta per quello che sono e per come sono….e essere amata per questo, non per quello che si vorrebbe che fossi. E amo l’altro per quello che è, per i suoi dieftti, per i suoi silenzi, per i suoi momenti no, per le sue inspeigate non risposte, ma lo amo anche per la sua bontà, per il suo cuore d’oro, per il suo altruismo celasto nel più costruito egoismo, per il suo sorriso beffardo e ironico, per le sue bonarie e simpatiche prese in giro, per i suoi occhi luminosi e profondi che dicono quello che il suo cuore esita a svelare, pèer i suoi sorrisi, per il fatto che sa ascoltarmi col cuore e con l’anima, che a suo modo c’è sempre ed è smepre accanto a me…io lo amo per quello che è, solo per quello è…

  23. Per quanto riguarda la tua domanda, Bea, in passato mi sono trovata in una situazione simile, e ho pazientato e pazientato, pazientato pazientato ancora quasi fino a farmi venire la barba lunga e bianca, sono stata vicino a questa persona per quanto possibile, rispettando i suoi tempi, non l ho mai lasciata sola, non letteralmente, in un qualche modo, nonostante il rifiuto gli ho fatto sapere che c’ ero, costantemente.
    La pazienza, ma tanta pazienza alla fine ha ripagato di tutto e tutto si è risolto ancora meglio di prima.
    La stessa persona, una volta uscita da quella situazione delicata, mi ha confessato che il mio sostegno silenzioso, ma presente, anche se al momento dava l’ impressione di rifiutarlo,gli è stato molto d’ aiuto e per questo mi è molto riconoscente….
    Ma tutto ciò me l ha detto quando ormai tutto era risolto!!!!
    Per esperienza pazienta e stagli vicino come puoi….
    saluti

  24. Un abbraccio anche a te Bea!

  25. Cara Melusina,
    in effetti, hai colto l’essenza dell mia situazione a 360 gradi!
    Io mi sono allontanata, gli sto lascaindo aria per respirare, per scegliere, per vivere come desidera, per sbagliare o per azzeccare….ma non sono scomparsa, non me ne sono andata. Per ora ho solo smesso di “fare”, fare tutte quelle cose che facevo per farlo snetire amato, coccolato e accolto compreso…..ma anche nel mio “non fare” sto facendo qualcosa, forse poco, forse sarà inutile, ma a volte è difficile scegliere e è difficile capire cosa può aiutare l’altro veramente.
    Lui sa bene che ci sono, sa bene che le porte del mio cuore sono smepre aperte e che in qualche modo gli sto vicina….
    la pazienza è un pò una mia caratteristica…non è questo un problema….posso pazientare per tutto il tempo necessario e posso stare in ombra o in penombra, ma ci sono….
    Anche lui tempo fa mi ha detto qualcosa di simile, ma poi è scomparso …..a modo mio continuerò a stargli vicino…..forse a volte ci sono motivi che solo il nostro cuore conosce e conduno a tali comportamenti, ma forse a volte oil cuore dovrebbe rivelarsi in toto e non a metà! E poi pesno, come ho già detto, che l’aiuto esterno sereve a ben poco se ognuno di noi non aiuta se stesso…aiutare se stessi è l’inizio, poi il resto viuene da solo
    grazie per il tuo consiglio…

  26. importante è fare bene,aiutare in ogni modo gli altri,perchè per quel tipo di empatia che nasce può anche generarsi un a illuminazione detro di noi che ce la portiamo anche nei momenti molto difficili

  27. …che bella cosa hai detto, Alfredo!

  28. ti saluto, cara Bea, e stagli vicino… vedrai che andrà bene… : )

  29. ….lo spero tanto, dolce e cara melusina…..grazie.
    UN abbraccio

  30. Carissime amici,
    volevo ringraziarvi tutti/e per la votsra partecipazione alla mia storia, per avermi raccontato le vostre esperienze personali e per avermi offerto i vostri consigli, tutti onestamente assai preziosi.
    Grazie di cuore…mi avete offerto conforto, sostegnoe mi avete aiutato nella mia riflessione!
    …..cmq lascierò che ad indicarmi la “via” sia il mio cuore, lui non sbaglia mai!!…per lo meno non dovrebbe!!!!
    Bacioni per tutti

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