La zattera della Medusa: un nuovo invito a riflettere

                                                                                                                                                     (Théodore Géricault, La zattera della Medusa,1819) 

È la condizione del genere umano. A quale livello si riferisce? Un abbraccio. Gabriele

33 Risposte

  1. citando una sua citazione: “il Fato non vuol dire lasciar fare al Fato bensì Agiamo Sempre e comunque. Poi, dopo, leggeremo i percorsi e diremo..è il FATO”
    Un saluto Prof

  2. In questo dipinto leggo la lirica di Attar…

    “Dopo aver bevuto mari interi
    ci stupiamo assai
    che le nostre labbra siano ancora secche
    come spiagge,
    e continuiamo a cercare il mare
    per inumidirvele
    senza accorgerci che le nostre labbra
    sono spiagge
    e che noi siamo il mare”

    … Le è venuto un flash-back tipico della fase “Citrinitas” , prof?…

  3. Cara Valeria, lascio a te libera interpretazione. Grazie per i bei versi. Baci baci

  4. ciao VALERIA.,RAFFAELE,E IL NOSTRO PROF.GABRIELE LA PORTA,CHE CI DA’ A TUTTI QUANTI NOI,LA POSSIBILITA’ DI FARCI ENTRARE IN DIMENSIONI,SPIRITUALI E ADAGIARE LA NOSTRA PARTE PIU’ BELLA ACCANTO ALLE COSE SUBLIMI,PER FARCI
    RIFLETTERE VISTO CHE OLTRE LA NOSTRA UMANITA’ PERDUTA,STIAMO PERDENDO LA DIMENSIONE INTERIORE.FORTUNATO E’ QUELLA PERSONA,CHE RESPIRA IL RESPIRO DI DIO.IN QUESTO MONDO DI IDOLI D’ARGILLA.
    CIAO GABRIELE.CIAOOOO T.G..

  5. Capitano, mio capitano…
    …Secondo le carte blog-nautiche ( 😀 ), per trovare un posto perduro bisogna perdersi… ed è proprio quello che è successo. Non ci resta che aspettare e preservare l’ottimismo dagli inevitabili colpi di coda della Nigredo: vorrà dire che stiamo uscendo dallo stato di incoscienza e di inerzia psichica… E’ possibile che si debba virare ancora x gradi a ovest, per poi proseguire dritto verso la differenziazione degli scopi. Non intendo perderla, Prof, non perda di vista la sua stella! Facciamo i turni, se vuole: ci deprimiamo in gruppi alterni, come nelle ri-partenze intelligenti!!!
    Baci 😀

  6. Cara Valeria, seguirò il tuo consiglio. Grazie. Baci baci

  7. é bello vedere il feeling che si è creato fra Valeria e Gabriele, quando uno chiama l’ altra risponde e viceversa è bello essere testimone di un aiuto reciproco anche se virtuale!Continuate così!Perchè fate ben sperare che vi osserva..
    tanti cari saluti

  8. Cara Melusina, per me è facile creare un feeling con tutti voi. Spero. E la cosa mi fa ben sperare. Baci baci

  9. Bello, quello che dici cara Valeria, proprio bello… sottoscrivo!!! 😉

  10. Nella mia foto c’è un qualcosa che le appartiene, mi riferisco al gr avatar…eeeh! Una serena Sirena a lei Professore ! 😉 Note.Notte…

  11. Io, invece, ho scoperto che per me non è sempre facile creare un feeling con tutti. Ma lo accetto. Baci.

  12. Si ma il mio “ben sperare” non aveva accezioni negative ma solo positive, era riferito ai rapporti umani in generale. notte

  13. Caro Giuseppe, grazie. Ti auguro lo stesso. Baci

  14. un grande quadro, di dimensioni notevoli, soppianta con energia anti-eroica i grandi quadri raffiguranti il condottiero Bonaparte.
    Lasciata alle spalle le illusioni di conquista l’essere umano è solo.
    Per quanto non meno eroici, questi passeggeri carontiani, come carogne alcuni ormai in effetti, tradiscono il grande amore del pittore per Caravaggio, e Michelangelo, sebbene qui sia tutta luce, implacabile, mi riporta alla mente tutt’altro quadro La morte di Marat, dove il rivoluzionario (riv. francese) giace morto nella vasca da bagno, la testa riversa ed in mano uno scritto, anche lui un naufrago, ma in vasca da bagno, si tratta quindi di capire ciò che stava diventando la pittura, e ciò che sarebbero diventate le arti figurative (a volte propaganda) quando ad un certo punto si racconta l’uomo, lo si innalza, o lo si fà strisciare, la grande capacità interpretativa di una pittura che finito di celebrare dei santi e eroi, descrive la tragedia laica e nobile dell’essere umano, solo, forse senza Dio, forse egli stesso alla disperata ricerca di sè.Come un naufrago che cerchi una riva o la riva.

  15. Professore non è la prima volta che non ricambia almeno al saluto e questo mi lascia perplesso..lieta giornata. ^____________^

  16. Provvedo subito. Mi dispiace, ogni tanto qualcosa o qualcuno mi sfugge, ma cerco di esserci sempre. Baci

  17. a proposito, prof , mi commenta il mio commento alla zattera ??? Siamo tutti in zattera ad aspettare un suo flebile saluto AIUTO …AIUTO …AIUTO…
    Scherzo…
    Falco, benvenuto tra gli scordati dal prof.!!!!BACI BACI BACI
    (Il mio uccello preferito è il falco, stabilisco le mie decisioni in base al suo volo, se lo vedo scendere in picchiata ha un senso, se sta fermo un altro..perciò complimenti al nick ..sempre di Arturiana memoria anche re Artù da piccirillo Merlino lo trasformò…IN FALCO PELLEGRINO E DA lì bla bla bla ma ora basta….mi si spezzerano le unghie sulla tastiera…..;-) )

  18. Gabriele tu ci sei sempre per noi!!Ma anche noi ci siamo sempre per te! è un dare e avere!!! non si è mai totalmente soli!!!
    tanti cari saluti

  19. quello che volev dire è che se hai bisogno ci siamo anche noi per te, non deve essere un cerchio che gira solo in un senso….

  20. visto che tu ci sei sempre per noi!!! : )

  21. e quindi non sei da solo, ma ci siamo noi con te!!

  22. forse così + più chiaro.

  23. Grazie Map, non conoscevo questo episodio di Re Artù..un saluto a tutti

  24. Caro Gabriele.
    tu ci sei sempre e sai sempre comprendere i nostri stati d’animo, le nostre gioie dichiarate, così come le nostre sofferenze taciute…
    offri sempre la tua mano e parlandoci col cuore riesci a curare, o per lo meno a lenire, le ferire dei nostri cuori….sai offrire affetto, speranza!
    Grazie per esserci e per essere con noi “uno di noi”.
    Con tanto affetto, Bea

  25. Ciao Falco,
    benvenuto….

  26. Grazie, Beatrice, per le tue bellissime parole. Baci baci

  27. Mi associo a quanto detto da Beatrice. Immensamente in noi, Gabriele caro… un abbraccio forte forte!

  28. E’ la condizione di tutti noi che dobbiamo combattere contro le traversie della quotidianità. Secondo Platone “bisogna agire con coscienza di sè”. Ecco il segreto per non mollare, per andare avanti. Il tutto mi permette di essere ottimista,nonostante la spada di Damocle mi possa sovrastare.Caro Gabriele ti saluto con tanto affetto. Rosa

  29. Drammatica consapevolezza: siamo tutti naufraghi. Compassione.

  30. uon Giorno Carissimo Prof. Gabriele
    Malgrado l’essere può attraversare quel tortuoso mare dell’incomprensione e dell’ignoranza indotta su una nave da crociera, ha scelto di affrontare il suo destino, con la consapevole inconsapevole natura umana….. Ma penso che prima o poi anche Caronte muterà il suo nefasto/benevolo ruolo… Quando la coscienza planetaria si sarà elevata a quella maggiore (sopraggiunta/vicina) risonanza armonica, abbatterà tutti i vecchi ortodossi radicati percorsi, per avviasi là dove la fonte del cuore lo richiama… SIAMO FIGLI DELLE STELLE E NELLE INNUMEREVOLI STELLE PRIMA O POI RITORNEREMO STANCHI , MA SAZI E SAGGI DI TANTE PROVATE/SPERIMENTATE VIE…..

  31. Risponderò raccontando la storia di un altro Ulisse, che si è vestito del silenzio dell’umanità,… che dice di aver vinto Anima amandola con un bacio sulla bocca. Perchè Anima ha bisogno di amore, di occhi negli occhi, labbra sulle labbra. Nel momento in cui senti di essere “diverso” capisci che è lei che ti sta parlando e che tu sei finalmente “fuori” di lei, intorno a lei, sei quello che sei. Mai voltargli le spalle!

    “Le vite” di P.Neruda
    Ahi come a volte ti sento
    contrariata
    con me, vincitore tra gli uomini!
    Perchè non sai
    che con me han vinto
    migliaia di volti che non puoi vedere,
    migliaia di piedi, di petti che marciarono con me,
    che io non sono,
    che non esisto,
    che son solo la fronte di quelli che vengono con me,
    che son più forte
    perchè reco in me
    non la mia piccola vita
    ma tutte le vite,
    e vado innanzi sicuro
    perchè ho mille occhi,
    batto con peso di pietra
    perchè ho mille mani,
    e la mia voce s’ode sulle rive
    di tutte le terre
    perchè è la voce di tutti
    quelli che non parlarono,
    di quelli che non cantarono
    e oggi cantano con questa bocca
    che ti bacia.

  32. L’EURO….è la zattera…siamo in balia della Borsa….un mercato invisibile ci circonda…non ne capiamo nè il senso nè la direzione…

  33. Condivido il commento all’opera ed anche il parallelo economico… Drammatica consapevolezza che dovrebbe suscitare compassione più che lotta sfrenata all’ultimo sangue. La risposta alla ricerca del senso della vita credo che sia nell’opera “Il cavaliere, la morte ed il diavolo”.

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