L’Ombra delle donne

(Albrecht Dürer, Adamo ed Eva, 1507)

Se i valori cambiano nelle varie culture, dando maggiore o minore rilievo alla “negatività” e alla  “positività” degli impulsi, quelli considerati prevalentemente negativi, e relegati quindi tra le ombre, incoraggiano l’individuo a rubare, truffare, uccidere, ad abbandonarsi a vari eccessi.

L’Ombra può invece comprendere il divino, il piacevole, il bello e potenti aspetti bellissimi dell’essere, proibiti e poco apprezzati dalla loro cultura. In fondo al pozzo della psiche di troppe donne sta il creatore visionario, l’astuto dicitore della verità, il preveggente, colei che parla di sé senza denigrarsi, che può affrontarsi senza umiliarsi, che opera per perfezionarsi.

Clarissa Pinkola Estés

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26 Risposte

  1. Robin Morgan ” Siamo le donne che trasformeranno il mondo”

    Pane. Un cielo pulito. Pace vera. La voce di una donna che canta chissà dove, melodia che spira come fumo dai falò campestri. Congedato l’esercito, abbondante il raccolto. Rimarginata la ferita, voluto il bambino, liberato il prigioniero, onorata l’integrità del corpo, ricambiato l’amante. Magico talento di trasformare i segni in significato. Uguale, giusto e riconosciuto il lavoro. Piacere nella sfida che porta, concordi, a risolvere i problemi. La mano che si alza solo nel saluto. Interni – dei cuori, delle case, dei paesi – così solidi e sicuri da rendere finalmente superflua la sicurezza dei confini. E ovunque risate, sollecitudine, festa, danze, contentezza. Un paradiso umile, terrestre, ora.Noi lo renderemo reale, nostro, disponibile. Noi disegneremo la politica, la storia, la pace. Il miracolo è pronto.

    Credeteci.

    Siamo le donne che trasformeranno il mondo.

  2. Allora perchè non parla sta cavolo di ombra ???
    —-
    Eppoi che male hanno fatto sti poveri uomini?
    A me piacciono gli uomini.
    se non capiscono che ci posso fare?
    Ah cara Ombra..ma senti un pò
    se poi ti sto a sentire che mi succede??
    Cioè, ma tu in effetti che hai da dire?
    Non pensi che io abbia già combinato abbastanza guai?
    Ah no?
    Ah non bastano ancora?
    Ah non sono guai?
    Ah è creatività..
    Ah capisco di solito lo chiamano disordine
    sai se mi faccio un mantello pieno di ossa e bottoncini
    SICURO mi danno la pensione di invalidità..
    Ah voglia poi a dialogare con l’ombra..
    Ah non ti pare il caso?
    Mi faccio un piccolo mausoleo a casa ..ah bene
    così la casa diventa tempio ed io sacerdotessa
    del cuppetiello
    Ti pare? Và bene se faccio i ravioli invece?
    mi pare abbastanza femminile fare i ravioli.
    No l’uncinetto no…ti prego…

  3. ……… il tombolo no….. è troppo da uomo…. 🙂

  4. AIUTO!!!

  5. L’ombra può essere un riparo, un luogo fresco dove riordinare le idee, riconsiderare le passioni, applicare l’inteliggenza. Dal riparo si può osservare la luce senza esserne feriti, perchè la luce non è inoffensiva. Per trarsi dall’ombra integri bisogna raccogliere con serenità ogni porzione dell’essere, ricapitolarsi.Non sempre quello che non diciamo è indicibile. A volte sosta dentro di noi, per mostrarci la strada.

  6. L’umorismo è il più eminente meccanismo di difesa.

    — Sigmund Freud

    eheheheheheh 🙂 🙂 🙂

  7. usciamo dall’ombra…….
    grazie, eminente Gabriele…..
    e… proprio dall’ombra dell’uomo…..

  8. “I’ son dal terzo celo trasformato
    In questa donna, che non so chi foi,
    per cui me sento onn’ora più beato.
    Di lei prese forma el meo intellecto,
    Mostrandome salute li occhi soi,
    Mirando le verità del suo conspecto,
    Donqua io so ella.”

    Cecco d’Ascoli

    ‎”L’uomo matura interamente soltanto a patto di affrontare, comprendere e assorbire in sé la donna, non una femmina qualsiasi di città o di campagna, ma la custode della sapienza dimorante al centro del mondo e difficile da trovare quanto l’uomo capace di reggerla. A lei rimanda tuttavia la femmina più modesta, come l’uomo che l’affronta trapela dal più goffo villano. Tracce, reliquie dello sposalizio di Venere e Anchise si serbano nel più meschino dei convegni d’amore.”

    Elémire Zolla, Verità segrete esposte in evidenza

  9. Penelope è l’emblema di un luogo femminile autonomo. Infatti Penelope, al contrario del cane, del fedele porcaio Eumeo, del padre Laerte e della vecchia nutrice non riconosce Ulisse sotto le sembianze di mendicante che è giunto alla reggia. La sua posizione è dubbiosa e sospettosa, sembra quasi non voglia e non desideri riconoscerlo. Penelope vuole così ribadire, con questo atteggiamento, che il suo luogo simbolico non stava nell’attesa, ma in un suo ritirarsi in una dimensione di pienezza personale, mostrando la sua estraneità alla logica della grande storia di Ulisse, narrata nell’Odissea.Sia Antinoo, il pretendente straniero, che Telemaco, il figlio, danno per scontato che il luogo di Penelope non è la reggia ma la stanza del telaio con le ancelle: il potere e i discorsi appartengono agli uomini. Tuttavia anche se relegata alla stanza del telaio, Penelope non produce tele, cosicchè disfando e vanificando ciò che ha tessuto, non soltanto si sottrae al ruolo che l’uomo le assegna ma intesse anche il suo tempo impenetrabile. (K. N.)

    Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo. Giordano Bruno

  10. Cara map pina, caro Gabriele e cari amici del blog ritengo che l’ombra sia il superamento delle nostre paure ataviche. Il mio intento era ed è risvegliare le coscienze,superare “l’ombra” della solitudine,della sofferenza, dell’isolamento,della negazione di sè. La bestia,la metastasi, non è riuscita a piegarmi ai suoi ordini,per ora sono io che l’ho sconfitta. E come sostiene Enzo Paci che “il tempo permette all’uomo di esistere”, forse ho raggiunto qualche risultato. Non sono presuntuosa,ma come è bello confrontarsi con persone che mi pensano! Un abbraccio al prof. Gabriele che mi ha ascoltato. Rosa.

  11. Certo che ti pensiamo cara Rosa!
    sai succede un pò a tutti d un certo punto di chiedersi ma Dio dove cazzarola è finito..
    già
    ti posso dire con certezza assoluta che il cosidetto nostro mondo fatto di corpi che si ammalano di pezzi da togliere e da mettere non è il solo che ci circonda..
    e noi non siamo solo questo corpi da smontare da tagliuzzare macchine con i motori rotti o i fanali da sostituire..
    Io in questo momento ho le uova che mi girano e sai mi girano parecchio ma per motivi del tutto personali .. del tutto risibili eppure ci soffro lo stesso perchè certi sentimenti a volte possono far soffrire fisicamente
    però ce la faccio a dirtelo che il soprannaturale così come lo si chiama con una parola straabusata e idiota
    sul serio c’è, noi non siamo qui solo per fare un percorso lineare da A a B ma facciamo nel contempo mille altri percorsi..
    se un’insegnamento c’è , ce lo puoi dare tu , l’amore per la vita..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Per me il “cancro” è un essere solo che infatti ci rende soli
    come mai tutta questa solitudine del mondo d’oggi combacia con questa malattia dilagante?
    Prima eravamo meno “soli” (?)
    boh’ non lo so è irrispettoso dare definizioni “psico-somatiche” “spirituali” a persone che soffrono
    come per dire “sai in fondo te la sei cercata…” davvero non è il caso.
    Facevo parte della Community di Xpsicoxomatica e ne ho un pò le ovas piene dello PsicoBusiness….oltretutto a presa di xulo per tanti pazienti dileggiati nelle psicorappresentazioniegotrippanti del leader / guru / io-io-io- blahhhhhhhhhhhhhhhh…
    ……………………………………………………………………….
    Così mi tappo la bocca prima di dire sai forse ti è venuto il canker alla prostata perchè quà e là…

    Non mi và tanto di farlo io ho domande certo non ho risposte però credo nella preghiera, nella volontà indirizzata, se stai con noi forse troverai quella forza dello stare insieme che qualcosa fà perchè non farai il suo gioco, spesso il cancro lascia soli, gli amici si imbarazzano, nessuno ti viene a trovare, “ti penso ma non ti chiamo”..questo si alle volte è un bene se fai la chemio ma almeno una telefonata..non è mica la peste……..

  12. A tutte le donne e gli uomini e i bambini che non hanno la stessa forza di Rosa, oppure hanno scelto di procedere lungo la china in silenzio.
    Un abbraccio

  13. Cari amici,grazie. Tre anni fa, ho iniziato otto cicli di chemioterapia e il tutto è stato devastante. I colleghi,gli amici, sono scomparsi. Ora che mi sono ripresa niente è facile. Per esempio, la commissione medica della A.S.L., non mi ha riconosciuto la grave patologia e quando mi assento ho la malattia con la decurtazione dello stipendio. L’anno scorso per 20 giorni di assenza, mi hanno “tolto” dallo stipendio, 150 euro. Ci sono giorni che mi sento debole per effetto dei farmaci e secondo voi tutto questo è normale? Fatemi sapere. Un abbraccio.Rosa

  14. Andate comunque a trovare i moribondi perchè l amore è veramente più forte della morte non si tratta di morire ma di amare la vita comunque dire ti amo, dire ti voglio bene è importante, l anima lo sa lo sente, la nostra la sua, abbiamo ospedalizzato la morte resa malattia ma tutti moriamo non è una china lo è solo se pensiamo che la vita è …cosa è la vita? E comunque non -c eravamo- neanche prima di nascere era forse una morte anche quella? Una non-esistenza? No, e allora….

  15. Comunque capisco quello che dice Valeria e mi chiedo e vi chiedo se -bisogna dirlo- o no, ho visto da questo punto di vista beh, cose non belle e mi fermo per rispetto ad un argomento molto delicato dove a volte gli interessi del paziente non sono gli stessi di… di chi? Decidete voi.

  16. cara TEA … SIGMUND NON AVEVA ALCUN SENSO UMORISTICO anzi…aveva l invidia…del sense of humour… No? Strano questa sua è una classica battuta da sfigato alle feste….

  17. …… penso che ne soffrisse parecchio, di mancanza di humor…. non esiste foto in cui sorrida…. certo che vedeva tutti i problemi di questo mondo, con il suo lavoro e …sicuramente, invidiava chi riusciva a sorridere… o fors li ammirava ,,,chissà! 😉

  18. Rosa …c’è una molecola che ridona la forza….. aiutando illavoro del fegato che deve disintossicarsi dai metalli pesanti della chemio: il glutatione.. 🙂 ritorna la leggerezza e la vitalità… ho lasciato un msg x te presso la redazione …. baci …e forza 😉 alla facciaccia del mobbing! 🙂

  19. 😉

  20. Quando dico: “Diventa acqua”, voglio dire: “Diventa un flusso”. Non restare stagnante, muoviti, e muoviti come l’acqua. Lao Tzu dice: “La via del Tao è la via di un corso d’acqua”. Si muove come l’acqua. Qual è il movimento dell’acqua, di un fiume? È un movimento che ha alcune splendide caratteristiche. La prima: si muove sempre verso le profondità, cerca il terreno più basso. Non è ambizioso; non aspira mai a essere il primo, vuol essere l’ultimo. Ricorda, Gesù dice: “Coloro che qui sono gli ultimi, saranno i primi nel regno di Dio”. Sta parlando della via dell’acqua, o via del Tao – senza farne menzione, ma ne parla. Sii l’ultimo, non essere ambizioso. L’ambizione implica scalare, camminare in salita. L’acqua va verso il basso, cerca il terreno più basso; vuol essere una non-entità. Non vuole dichiararsi unica, eccezionale, straordinaria. Non ha alcuna idea dell’Ego.

    Osho Take it Easy, Volume 1 Chapter 14

  21. …..in fondo, cos’è la Rosa … se non acqua profumata…….dentro 🙂 ?

  22. Credo che in realtà recitasse così…
    Seneca (da “La dottrina morale”)

    “Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l’esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l’effetto è uno solo: non essere.”

  23. La vita è una china, una salita, un mare vasto da attraversare, un rigagnolo, una lunga coda alla cassa, in autostrada, alla posta…
    Qualunque prospettiva abbia la tua vita, quello che conta dopo te stesso sono i tuoi compagni di viaggio. La fortuna aiuta gli audaci. La giustizia li ridimensiona.

  24. appunto, quello che dicevo, la “gente” sparisce…
    se non fosse per il fatto che in Italia
    ci appoggiamo molto alla “famiglia”
    se fosse per lo “Stato” lo stato delle cose sarebbe ben diverso..
    cioè qui le tasse le vogliono però in cambio ti danno un calcio in culo se ti ammali o hai figli o ci hai ancora i genitori in vita o sò ck tua..eppoi
    Parassiti !!!! ad alto livello si chiamano politici mentre noi siamo parassiti per necessità…poi ci vengono anche a cercare se combiniamo qualcosa prchè non siamo ladri d’alto rango ma ladruncoli ci puniscono perchè non abbiamo saputo RUBARE BENE…

  25. “…Morire per la rosa che abbiamo curato: l’Amore è responsabilità…
    …L’essenziale è il tempo che noi abbiamo perduto per la nostra rosa, che ha fatto la nostra rosa importante, la più bella tra tutte le rose… Non è una rosa tra tante: l’Amore, per me, è… “prendere coscienza di qualcosa che non esisteva prima di allora… ma che si è fatta VIVA nel mio cuore”

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