Venere che addormenta Marte: un mio parere

(Botticelli, Venere che addormenta Marte, 1483)

Venere e Marte, ovvero Afrodite e Ares, sono una sizigia e l’uno, secondo Botticelli, e quindi secondo Marsilio Ficino, si orienta verso l’altro. Nell’opera, infatti, Afrodite (è comunque dominatrice) sembra assumere una solennità e una potenza da regina-guerriera. Ares è addormentato dopo l’Amore, vinto da Amore, felice succubo di Amore. Comunque, i neoplatonici concepiscono sempre l’Amore come trionfante. Anche quando si muore per Amore, quella morte testimonia la sua forza inarrestabile e invincibile

Un abbraccio.

Gabriele

72 Risposte

  1. L’assopimento è una fase dell’innampramento, e quindi una fase dell’ascesi. La vis di Marte è stemperata , ma non annullata da Venere tramite il “sonno”.

  2. l’amore di Venere veglia sui sogni dell’amato Marte …..
    perciò è vestita!

  3. Secondo Omero Marte è il dio “odioso agli dei e agli uomini”, ed inoltre egli è stato un figlio non amato e rifiutato da suo padre Zeus. Von Afrodite e con l’amore e la passione che ella gli offre, egli trova per la prima volta accoglienza e amore. Per la prima volta egli viene amato per quello che è: un dio terribile, dio della guerra, pieno di rabbia – la rabbia dei non amati – che viene accettato e amato non per quello che egli rappresenta nell’immaginario collettivo, ma per quello che realmente e “dentro”, quindi con tutti i suoi nodi complessuali. Afrodite ama Ares con vero amore e vera passione.
    Ares, quindi, con Afrodite trova quella pace interiore che da sempre anelava ma che gli era stata preclusa. In altre parole Afrodite aiuta Ares, anzi è il catalizzatore di Ares nel suo “processo di individuazione”.
    Inoltre, l’amore di Afrodite per Ares è un amore salvifico: elle sola può far redimere Ares dalle sue rabbie e dai suoi traumi. Afrodite e Ares sono gli opposti che si unisconoe nella “coincidentia oppositorum”
    nasce Armonia.

  4. Parafrasando Virgilio: Amor vincit omnia, ma Botticelli è bravo perché lo fa anche in modo divertente; Marte sfiancato per motivi comprensibili viene derubato delle sue armi da un gruppetto di satiri, i quali non paghi del gesto si permettono perfino di dileggiarlo, mentre Venere se ne sta tranquilla, quasi impassibile di fronte a tutto questo, come a dire che l’amore è sempre vigile e non si consuma mai. Amore batte guerra cinque a zero.

  5. …Venere è speculare a Marte, si “veste” di Marte, è il suo guardiano, presiede l’ingresso, all’iniziazione di un nuovo viaggio, non è garantito l’approdo…
    Quanto all’amore salvifico di Venere, rifletto sul marito Vulcano che forgia una nuova maschera.

  6. Venere che ama Marte, ossia l’amore l’unica divinità che può capire il suo contrario, ed Amarlo… sino a renderlo un fanciullo dormiente… mentre Lei, l’osserva con Amore completo, posa i suoi dolci occhi anche lei sfinita ma pieni d’amore come una madre che osserva la sua peste di figliuolo…! ecco che quei fanciulli sono Armonia…tutta intorno, pura ARMONIA!!

  7. spesso nel bel mezzo di una “guerra” sboccia L’amore, il vero amore…

  8. “Giunto è Marte… poiché solo Venere può essere la sua Guida…

  9. Venere guarda il suo Amato, sapendo che con esso dovrà sempre Lottare, nel lungo Cammino delle passioni!

  10. Ciao Maria Allo,… avendo quasi tutte le puntate questa è per te, oltre che per il Nostro Professore La Porta… 😀

  11. ieri mi sono vista il prof su SKY al canale 905 è devo dire caro prof. che stava benissimo!!!!!
    Comunque stamattina mi sono ricordata di aver sognato di aver dormito col prof!!!!
    Si si l’ammetto.
    Vabbè era veramente una cosa innocente ..altrimenti forse non lo avrei raccontato..he he heeeeeeeeeee….mi pare tanto strano..sinceramente il prof nel sogno mi fa -“sono stanchissimo” (cioè veramente le parole esatte sono -“Sono stanco morto”- scusi prof. se vuole si può ehm…gr….ecco).
    Comunque siamo cascati addormentati tutti e due stile gattini in un cestino quando dormono e uno si gira di qua poi l’altro si aggiusta e si gira di là ecco così capitoo come?..poi si riaggiusta..poi il prof. comunque mi fa prima di addormentarsi “Ti vengo a trovare a Milano” (io non sono di Milano)…
    Secondo me mi sarò fatta influenzare dal prof che in trasmissione ha detto, credo, che era molto colpito da tutte le telefonate di problemi.
    Ecco forse anch’io mi sento un pò così, penso tutti a volte, ci sentiamo come Marte.
    Alla fine tutte questo battagliare giornaliero che facciamo ci riduce un pò a pezzi, siamo oggi più che mai costretti alla guerra, costantemente, burocrazia, maleducazione, e anche egoismo, io penso che Venere dica a Marte occupati del tuo benessere, in effetti le guerre perchè si fanno??Alla fine si perde pure il senso di noi stessi, di ciò che siamo, della nostra verità, del nostro star bene.
    Una persona mi ha detto “mandare aff…. il mondo” Ecco. è vero.A volte ci vuole.E quando una frase ti colpisce così, vuol dire che ti dice qualcosa che non sapervi che ti mancasse.Marte non sa cosa gli manca,addormentandosi rivela il desiderio che abbiamo tutti, quello di provare una fiducia tale di addormentarci…..

  12. [da addormetarci]

  13. Caro Giuseppe, ti ringrazio per questo contributo. Baci

  14. “La donna che ha sviluppato la potenza afroditica possiede la capacità di intuire rapidamente chi sia l’altro e cosa provi; afferra la soggettività, l’unicità del compagno. Nello stesso tempo, però, è chiamata alla conoscenza di ciò che l’amore ha di universale, di archetipico. Per giungere a ciò è necessario che il potere di seduzione non sia al servizio esclusivo dell’Io. Colei che si perde nella contemplazione di se stessa (“ah! come sono bella in questo specchio!”) non potrà mai servire Afrodite nè impegnarsi nel percorso saffico, perchè se l’Io è troppo presente, non permette che la fusione abbia luogo. L’incantatrice che si perde nell’incanto di se stessa perde il suo potere sul mondo”.

    Ginette Paris “La rinascita di Afrodite”

  15. “L’amore, la bellezza, la relazione, la seduzione di cui è portatrice Afrodite, per generare la completezza e l’armonia psichica che emancipano dal sogno puerile del paradiso terrestre dove tutti, dèi, uomini e animali si amano fra loro, ha bisogno di incontrarsi con il suo lato d’ombra: un animus di guerra e di distruzione. (…)
    Amare nella consapevolezza del lato oscuro della vita ha ben altra valenza esistenziale, ben altro spessore e significato che amare rimanendo ancorati a un sogno ingenuo di paradiso terrestre.
    Armonia rappresenta il paradiso celeste dell’anima che ha percorso l’inferno della distruzione senza farsi distruggere, guidata da una luce forse solo intravista oltre la porta dell’orrore, forse solo vagamente ricordata, nostalgicamente anelata. La donna afroditica prende l’energia necessaria al combattimento per la sussitenza da un amante che conosce l’orrore di essere stato rifiutato e odiato. Il mito ci insegna infatti che Ares è il frutto dell’odio di Era per il tradimento di Zeus. E’ il bimbo non amato dalal madre, voluto e usato come strumento per ferire il marito che l’ha tradita. Afrodite lo ama, forse anche per questa sua terribile ferita”.

    Carla Stroppa “La luce oltre la porta”

  16. Infatti è Marte che salva, emancipa la donna Afroditica dal sogno del paradiso terrestre e da se stessa. Se quello è l’amore di cui ha bisogno Marte, trasformerà di sicuro la donna. Dopo non sarà più la stessa.

  17. lei tornerà, la Notte Prof… non so perché ma sento che sarà cosi….! non è solo un mio desiderio quasi preghiera eeheeeheee… 😉

  18. sa Venere quanto è, e sara difficile Amare Marte… eppure L’unica che può placarlo sino a farlo cadere in un sonno Pieno…. ristoratrice eppur lei vive del suo contrario!!!

  19. Eppure, non v’è sogno d’amore che nel suo profondo non sia la ricerca Infinita, solo giungendo ci si sentirà appagati…! Giungendo pur solo all’accettazione dei due opposti,… crea secondo me un minimo equilibrio, certo da costruire attimo dopo attimo… ma la già Consapevolezza vera è una porta che s’apre…!

  20. ….siamo sempre qua
    chiusi in un mistero
    che l’amor sia tutto
    e tutto ciò che noi sappiamo
    dell’amore che è un bolero
    in cui ci muoviamo
    noi saremo qua
    tra il falso e il vero
    il bene e il male
    quando voleremo
    digitando uno e zero
    in una realtà virtuale
    o contando il tempo di un bolero …

    Bolereo Caludio Baglioni

  21. Caro Giuseppe…. nella vita non è mai detto anche se, ora, sembra davvero impossibile…. Però grazie per il tuo pensiero 🙂 Un abbraccio grande. Gabrele

  22. L’Amore è quel che abbiamo scelto, secondo qualcuno, per questo Amore abbiam perso L’Immortalità, vaghiamo come smemorati, in attimi di ricordi sfocati! Cosi sento anche io spesso sia questa nostra Odissea!! Ciao Beatrice! :D!!! Prof… eppure ci Credo!!! 😉 Grazie a lei!!!

  23. ancora grazie a te, caro Giuseppe 🙂

  24. l’espressione serena della dolce Venere sembra equilibrare la tensione del guerriero sul volto di Marte…….. in ambedue i volti una diversa forma d’amore splende

  25. Amore è l’ unica cosa che placa la famelica guerra….
    La rabbia del guerriero si assopisce fra le dolci braccia d’ Amore.. si arrende a ciò che è più forte di lui…
    La forza al mondo più grande dell odio, la forza più straordinarie di tutte…
    Notte Marte, la battaglia non si farà questa volta eheh

  26. … Soltanto nell’arte è possibile che si realizzi l’armonia tra gli opposti. Nella realtà, è più probabile che si assista alla rinuncia a continuare a ferirsi, più che ad una “con-versione” alchemica. Le cicatrici dell’Anima restano e non hanno un senso…

  27. Mi colpisce il fatto che sia Venere che Marte rimangano assolutamente impassibili al gran baccano che stanno combinando i satiri tutt’intorno.

    Marte, spogliato delle sue armi mostra il suo lato nascosto ed anche Venere, con la sua veste candida ma ricamata d’oro, lascia vedere il suo lato nascosto.

    Abbiamo un Marte passivo e una Venere attiva, come in realtà sono oltre le apparenze.

  28. Sono pienamente d’accordo con i peieri espressi da Giuseppe…

    Buongiorno a voi tutte, magiche creature di questo Giardino, buongiorno a te, Gabriele caro. Un abbraccio!

  29. …hai detto bene, caro Giuseppe…una, anche solo una, consapevolezza raggiunta apre una porta…e Marte in Venere ha trovato se stesso, la pace e l’amore….Io la vedo così e…poi credo che sia vero che sono i due opposti Amore-Guerra che si congiungono…e l’uno è indispensabile all’altra nella propria via individuativa, oltre che affettiva.
    Malgrado le mie sofferenze,….a volte mi sconfesso e dico di non credere più nell’amore…in realtà l’amore è la sola mia certezza….la sola mia consapevolezza!!!
    Un caro abbarccio…

  30. Per quanto distanti Venere e Mare, manifestazioni di opposti così lontani, sembra che qui siano al punto d’equilibrio lasciando apparire caratteristiche non comuni nei due dei, connotati quasi opposti a quelli propri, come annunciando il loro moto l’un verso l’altro.
    L’equilibrio della vita si raggiunge con l’unione degli opposti?
    Un caro saluto.

  31. “La realtà non è leggibile in modo certo. Le parole, le idee e le teorie non riflettono, bensì traducono la realtà in modo insufficiente ed erroneo. La nostra realtà non è altro che la nostra idea della realtà.” (E. Morin)

    Per gli alchimisti c’è solo un modo di “leggere” la Realtà in modo certo: la Percezione. Ma per esercitare le facoltà della percezione, chiamata in gergo alchemico “la nostra Arte”, è indispensabile compiere due atti rivoluzionari per la mentalità occidentale: astenersi dall’azione e rinunciare alla pretesa di interpretare e quindi fissare la realtà con leggi, teorie, dogmi, teoremi scientifici, economici , sociologici e matematici.
    Il primo atto è stato descritto da Botticelli nel dipinto “Venere e Marte”. Venere è completamente vestita, segno che non deve espletare nessuna funzione corporea sollecitata dall’eros, dall’amore o dalla passione dei sensi. Marte invece è nudo e addormentato, a dichiarare che la pulsione sessuale, il desiderio creativo e la libido di agire sono in uno stato di immobilità, come quello che si realizza durante le fasi di riflessione o di meditazione. Venere inoltre si trova a sinistra, dove per convenzione sorge il sole, ad indicare che le facoltà dei sensi sono concentrate nell’atto di percepire e non di agire. Venere vestita è l’emblema della percezione in azione, considerata dagli alchimista il principio di ogni conoscenza, di ogni indagine e scoperta di ciò che è vero, eterno e immutabile. La percezione di Venere è la stessa percezione delle “donne alchimiste”, per loro natura attente a selezionare gli elementi ( i tre satiri) che disturbano, ostacolano e distorcono la visione della realtà. I tre satiri impugnano infatti una lancia con l’intento di accecare Marte al fine di sostituire la visione di ciò che è reale, con una sua improbabile interpretazione. Parole, idee e teorie, come afferma il sociologo Edagar Morin, traducono la realtà in modo insufficente ed erroneo e producono un’idea distorta e spesso capovoltà di ciò che è vero, giusto e buono per l’individuo e la società (il quarto satiro sorregge il gomito di Marte e infila uno strumento di misurazione capovolto tra il dito medio di Marte e il terreno/realtà). Tuttavia evolvere nella percezione richiede alcuni passaggi iniziatici che nemmeno le donne sono in grado di affrontare senza la giusta dosedi “ragionevole follia”. dal sito museohermetico

  32. la venere , non è che mi sembri propriamente serena, piuttosto lo sguardo che rilevo è quella di chi sa di dover combatter con quel amato, che guarda dolcemente, come una madre guarda il suo figliuolo “Combina guai”…, solo lei sa, solo lei lo Conosce, lo guarda con un fare tra il triste, e il compassionevole, Come solo Amore può fare! Non per nulla vivono Insieme se pur all’opposto!

  33. ogni via d’amore, vuole condurci ad AMORE! eliminando le tante vie… in ogni amore, la vera sete è quella di Giungere alla sua più grande Espressione, certo tutto passa x gli opposti, forse bisogna imparare a viverli, capirli, accettare quel dolore che d’amore si nutre! Una volta soffrivo molto di più, oggi Né soffro ma cerco di benedire, di guardare all’interno della sofferenza non con l’occhio razionale, ma con l’occhio più nascosto! Ciao Bea,… 🙂

  34. Non vi è pur malinconia nelle pene d’amore??

  35. Nella realtà è vero spesso capita che sopraggiunga la “stanchezza”, fisica e psichica, e si giunga a deporre le armi per smettere di fertirsi vicendevolmente…ma per quanto la sognatrice che è in me sia assopita ora, non riesce a pensare che nella realtà non possa accadre qualcosa di “magico”: che cioè gli oppostri si congiungano. Io pesno che ciò possa accadere e, forse, questo viaggio verso la “coniuctio oppositorum” è in se sia il viaggio che la meta…forse è un’esperienza così trascendente e unica che solo chi si abbandona al proprio destino senza troppi se e senza troppi ma ha la fortuna di scoprire e di vivere. Ma questa è solo il mio umilimissimo pensiero.
    Quanto alle cicatrici…sì, lasciano il segno e non è smepre facile tamponare il sangue che ne esce, così come non è smepre è facile capirne il senso….a volte ci sono ciatrici che fanno male per la vita….

  36. I cieli sono uguali…

    I cieli sono uguali.
    Azzurri, grigi, neri,
    si ripetono sopra
    l’arancio o la pietra:
    guardarli ci avvicina.
    Annullano le stelle,
    tanto sono lontane,
    le distanze del mondo.
    Se noi vogliamo unirci,
    non guardare mai avanti:
    tutto pieno di abissi,
    di date e di leghe.
    Abbandonati e galleggia
    sopra il mare o sull’erba,
    immobile, il viso al cielo.
    Ti sentirai calare
    lenta, verso l’alto,
    nella vita dell’aria.
    E ci incontreremo
    oltre le differenze
    invincibili, sabbie,
    rocce, anni, ormai soli,
    nuotatori celesti,
    naufraghi dei cieli.

    Pedro Salinas

  37. Non respingere i sogni perché sono sogni

    Non respingere i sogni perché sono sogni.
    Tutti i sogni possono
    essere realtà, se il sogno non finisce.
    La realtà è un sogno. Se sogniamo
    che la pietra è pietra, questo è la pietra.
    Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
    è un sognare, l’acqua, cristallina.
    La realtà traveste
    il sogno, e dice:
    “Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
    Ma mai si dilegua, mai passa,
    se fingiamo di credere che è più che un sogno.
    E viviamo sognandola. Sognare
    è il mezzo che l’anima ha
    perché non le fugga mai
    ciò che fuggirebbe se smettessimo
    di sognare che è realtà ciò che non esiste.
    Muore solo
    un amore che ha smesso di essere sognato
    fatto materia e che si cerca sulla terra.

    Pedro Salinas

  38. Una Buona Serata Carissimo Prof. Gabriele

    Trovo anche spunto per salutare gli Amici e le Amiche di questa preziosa Casa…

    Scusandomi con la sua preziosa persona per queste mie parole, se me lo permette, vorrei farle io una domanda sempre a proposito di questa simbolica bellissima rappresentazione del grandioso Tiziano…

    Al di fuori di tutte le interpretazioni mitologiche/simboliche/platoniche… NON LE SEMBRA STRANO LO SGUARDO DELLAVENERE CHE QUASI SEMBRA IN TRANCE ED ANCOR PIU’ STRANO MARTE CHE ALL’APPARENZA DORME DI UN SONNO SENZA SOGNI ..

    COME PUO’ UN ESSERE CHE DORME TENERE IN PEFETTO EQUILIBRIO UN BASTONCINO (che in effetti è qualcosa di diverso di quello che appare, così assai strano il bastone di potere che stanno portandosi i giovanissimi satiri) CON LA PUNTA DI UN SOLO DITO?????????

    Penso che questo particolare sia una APPOSTA ANOMALIA, una chiave di lettura che esula da qualsiasi espressione prettamente artistica… E’ un particolare assai importante, una distonia che ci mostra un’atra realtà…. NASCOSTA, POSTA DIFRONTE AI NOSTRI OCCHI, MA CHE NON SAPPIAMO CAPIRE PERCHE’ LA MENTE RAZIONALE CI PORTA A RAGIONARE SOLO SU QUELLO CHE CI DICONO GLI ALTRI E SPESSO NON USIAMO IL NOSTRO LATO NASCOTO, LA PARTE INTUITIVA CHE MEGLIO SA RICONOSCE QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE CI CIRCONDA IN QUESTA MULTI REALTA’ QUANTICA….

  39. Carissimo Prof. Gabriele,
    se ho menzionato Tiziano anziché Botticelli è solo perché secondo la ricerca occulta sono stati due grandiose personalità della stessa deframmentata entità. Entrambi iniziati ai misteri ermetici……..

  40. nulla è irreale… NUlla, almeno-che Tutto non sia IRREALE…?, cosa muterebbe quindi???

  41. è se andassimo oltre al senso, almeno a quello sistematico!! bisogna che il senso non trasformi se stesso in un fiume di pietra, quindi forse solo vivendo, fluendo il senso compierà se stesso, quell’ala al cielo, quell’ala verso la terra! Ciao Bea, il sogno qual bella realtà… pur s’è brutto, mi dona conoscenza, solo cosi giunge un po di Bellezza! mio pensiero, 😉 😀

  42. saper trovare l’arte nella realtà, questa è la vera scommessa secondo me! Amo l’arte eppure spesso non vado alle mostre, poiché credo che il sentire Natura..sia l’arte Vera! Con questo l’unge da me trovare le mostre d’arte inutili, o poca cosa!!! solo il mio modo di sentire! 😀

  43. raff. magari non avrò compreso, ed è cosa assai facile, ma i simboli di questo quadro certo è che sono molteplici, ma non meno correlati alle passioni… ! Certo il gioco sta tutto li, il superamento delle umani passioni per giungere la vetta Infinita, ma queste ahimè esistono, in più tutto è fatto da un sentire non forzatamente gli altri, altrimenti mi devi perdonare anche tu in questo istante ne saresti parte di quel dire che richiede orecchie facilone! Mio Caro tu capirai benissimo che non vuol essere una polemica, almeno nel senso odierno del termine, ma ogni passo ha il suo cammino, non viceversa!!! poi uno dei satiri sembra comunque fare d’appoggio al braccio di Marte! la libera interpretazione intuitiva non ragionata nel senso comune, è pur Anima, magari ancor fanciulla, ma Anima! Con Affetto tuo Amico Giuseppe! nessuna verità sazia chi nasce all’ascolto, neanche le favole delle Mamme al tempo delle favole! Il cuore sa quello che la mente da sola non può saziare, cosi come il nostro ventre sa.. oltre, loro comunicano non altro! Mia visione!!! Un Abbraccio carissimo di Cuore Raffaele!

  44. continuo a vedere altro nello sguardo di Venere, cosi come nel riposo di Marte!eeheeh… ;-))

  45. Ciao Carissimo Giuseppe,
    questo nostra relatà, vista da un solo aspetto cognitivo, anche se necessaria per ogni fine di crescrita esperenziale, è solo una realtà VIRTUALE, una proiezione olografica di una realtà ancor più grande…. E’ come dire un isola di un grande infinito mare. Spostare l’aspetto cognitivo (o punto di osservazione o centro permanente ) su un altro punto della sfera del corpo di luce dell’essere umano, vol dire percepire altre realtà… Ma prima è necessario entrare nella voce del silenzio per far emergere dal buio della profondità dell’essere l’essenza multidimensionale, l’aspetto astratto, lo spirito immortale……

  46. intendevo nessuna falsa verità sazia, anima se non ri-svela il tutto, comunque t’invita alla ricerca, non saziandosi minimamente dei racconti, mi riferisco a quel profondo che vive ove nessuna bugia se pur in buona fede riesce a dargli appagamento!

  47. eraclito, diceva l’uomo è come un bambino al cospetto di Dio!, poi continuava, ma mi fermo!

  48. no taglia forse quel bastone il piccolo satiro con la parte dell’elmo diciamo la cintola , che conficcata come una spada sembra tagliare quel bastone?!

  49. Venere mette a nudo Marte,… BUONA NOTTE aTUTTI!!! un saluto a luigi rosc…. 😀

  50. saper accettare la naturale patologizzazione dell’anima!

  51. Certo è, la sensazione che la Venere guardi oltre Marte… non nel vuoto ma il suo sguardo è altrova, non mi da la sensazione d’essere in trans, ma che guardi oltre quello si! i satiri, portano il giavellotto sembra che la parte della cintola dell’elmo stia quasi per serrare lo stesso, infatti meta lama è conficcata in questo! ma la Venere ha addormentato placato Marte,… i satiri uno di questi sembra suonargli all’orecchio con un corno una musica che lo accompagni sempre più all’abbandono…. non sogna marte dice raffaele, ma ad addormentarlo è stata Venere, mica io!!!;-)

  52. …L’more per amore e per l’amore…credo che, amici e amiche, l’amore sia un con-dividere e nello stesso un idem snetire: nel senso solo condividendo quello che siamo, le nsotrre sensazione i noistri umori e le nsotri oscillanti emozioni si può arrivare a “senire” la medesima cosa…E venere e Marte mi smebrano che siano arrivati ad un libello massimo di con-divisione e di cnpentrazione tali da dare ad entrambi serenità e pace…., di di sintonia…..

  53. Il sogno o i sogni ad ochi aperti sono il “vedere e sentire” con il cuore e l’anima, quello che altrimenti ci è dannatamente prucluso….
    sognare è indispensabile, anche quando non tutti i sogni posso trovare concretezza…..i sogni sono ispirazione, poesia, amore…i sogni siamo noi stessi…
    siamo il tessuto dei nostri sogni, mi pare qualcuno ha detto!!!!
    Un bacione caro Giuseppe, anche a te Raffaele

  54. …penso che soffrire per causa di Eros ….forse in questo caso non è importate la meta, ma il cammino che forse è esso stesso meta se si ama davvero…perchè amare davvero, senza se esenza ma e senza aspetatrsi nulla, è la forma più forma di Amore….
    che vita sarebbe senza amore?
    preferisco amare e soffrire, piuttosto che non avere dolori ma un cuore arido e privo di emozioni.
    Non posso vivere senza quel battito del cuore quando incontro la persona amata, senza quel nodo in gola quando so di perderlo, senza quel pianto – sia di gioia sia di dolore – quando mi spezza il cuore o quando melo rallegra, non poso vivere senza colui che ispira le mei fantasie, le mie poesie e illumina i miei giorni, senza colui che è il mio sogno ed è nei miei sogni….sia come sia non posso vivere senza amare, senza amarlo…

  55. é bello vedere che basta dare un là e osservare come la nostra immaginazione riempia lo spazio bianco della pagina…
    Siamo un blog dei creativi!!! : D

  56. E SE VENERE Pensasse …
    anvedi questo..s’è addormentato..ma sì portategli via tutto a st’imbranato……
    Meno male non è mio marito Efesto (Vulcano) lui s’addormenta co la sigaretta accesa, e và bene che è abituato in fornace..ma sto Marte è proprio nà delusione ma che me chiamo Psiche ma che l’ho ipnotizzato?? Ma tu guarda che roba me doveva capità, speriamo che non passa il solito pittore e immortala sto momento..che figura!!!!!Poi esco su Olimpo Gossip e devo pure sciropparmi le interviste ..se sò lasciati…no se so pigliati…no se sò rilasciati..e mò lei aspetta un figlio…e mò lui s’è stufato di lei…e il marito c’ha le corna…e Cupido e finito sotto ar tram…

  57. Map….sto ridendo come una pazzaaa….
    Bellissimo!!
    Ma su “Olimpo Gossip” ho letto che Eros è stato rapito dal mal d’amore…ora sa come cavolo sta chi quaggiù soffre per colpa delle sue freccie!!!!
    Si dice pure che Vulcano non abbbia preso bene la scena “paparazzata” de sti due quà sopra e che ha minacciato un contro scandalo…ma chi è Il Corona dell’Olimpo????
    Ma del “bunga bunga” di Zeus non se dice più nulla???

  58. …E’ vero, malgrado tutto, siamo un dei blogger di creativi…..se non fosse così ce saremmo già gettati dalla rupe tarpea!!!
    A santa immaginazioneeeeee!!!!
    un bacio cara Melusina

  59. deidico questo video a tutti noi del Blog, con un Grazie Prof.!

  60. Mi fermo… 😀 Buon ascolto…

  61. Amore è un ritrovarsi, poi ridiventa… l’Essere, ma quante strade da percorrere prima… quante passioni da gioire e sopportare…! Secondo me comunque ne vale la pena!!! nel senso di “PENA”! 😀

  62. questo video sono dedicati a noi CREATIVI del blog:


    Vale hai visto nel filmato di fantasia ci siamo anche io e te? ci riconosci?
    Ah! si mi è parso di vedere anche Map di trasforo a braccetto con bea!!!che duo!!! ehehe

  63. Questi filmati sono dedicati a tutti noi CREATIVI del blog:

    Vale hai visto? Ci siamo anche io e te nel filmato di fantasia. Ci riconosci? Ah! si ho visto anche di trasforo Map a braccetto con Bea!che duo! eheh

  64. Le carovane
    delle ore perdute
    colme volgono
    verso l’albero
    lungo…
    li dove nuova sempre
    s’apre quell’antico
    Portone di radice profonde
    dal basso cosi come dall’alto
    quanto avremo amato?
    cosi voglia vien di voltarsi
    alle Amate, a noi Amanti
    Conceder l’attimo infinito
    del tempo Sprecato!

    “Buon Giorno a tutti…” buongiorno Professore! vado a tirar giù dal letto il Sole.. ;-)!

  65. Nella notte delle danze
    ognuno Ama, d’Amor, Amato
    ognuno,n’è ritrovato.
    L’Anima si libera del comune
    Mortale, nel solstizio del
    Massimo Sole, per tutta la
    Notte, se ritrovata, se ritrovata
    L’Unità perduta!sarà Notte di sposalizi
    Danzeremo di Venere In corpo,
    Follia Divina!!!

  66. Le carovane
    delle ore perdute
    colme volgono
    verso l’albero
    lungo…
    li dove nuova sempre
    s’apre quell’antico
    Portone di radici profonde
    dal basso cosi, dall’alto
    quanto avremo amato?
    cosi voglia vien di voltarsi
    alle Amate, e a noi Amanti
    Conceder l’attimo infinito
    del tempo Sprecato!

  67. Mi scuso per i doppioni, perdonatemi! CIAO! 😉

  68. Meeeeel, il nostro passato di Silfidi potevi tenerlo nascosto…. 😀

  69. Quando si dice alta cul…tura!!!!

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