Anima

L’anima non è… un’entità immaginaria, un’astrazione, ma una realtà straordinariamente potente, così come lo è il nostro corpo.

Michel Gauquelin

33 Risposte

  1. Grazie dal più profondo del mio cuore per tutto l’affetto che, malgrado il mio silenzio, mi state offrendo: tutti mi avete capito nel silenzio, avete compreso che sto molto male…a dir il vero sto malissimo per motivi di carattere personale…ma il vostro affetto mi scalda il cuore. Questo è Anima!
    In pochi giorni la mia vista in aprte è stata rivoluzionata, in parte l’ho rivoluzionata…ma la sofferenza interiore per la perdita di qualcuno che amo è atroce, così come l’impotenza di non essere riuscita sia a caprire le sue esigenze che ad aiutarlo….ho fallito proprio dove ci avevo messo tutto il mio cuore e tutta me stessa… E poi non credo più in tutto il “bea pensiero”….perchè quando ti confronti con la realtà e con l’altro tutto assume contorni assai diversi…
    non vi voglio ammorbare con i miei pensieri…sono passata solo per dirvi un grazie di cuore, cari Giuseppe, Luigi, Mirco, Celeste e Map ( a te un abbraccio forte, sei davvero una preziosa amica…)…. e che vi voglio bene.

  2. Caro Prof,
    un affettusosissimo abbraccio.
    La puntata di Anima Animae in cui tu e Silvia illustrate il nuovo libro di Tomas Moore “l”acqua in vino” l’ho trovata fantastica….
    Bcai baci

  3. sto proprio messa bene!!
    ho scritto “vista”…in realtà è vita…..
    mahhhh!!

  4. Cara Beatrice. Grazie, mi fa piacere che ti sia piaciuta. Ma, ti prego, se ti può servire esci dal tuo dolore e resta con noi, permettici di aiutarti. Baci baci

  5. CARA BEATRICE!!! sto a letto e non riesco ad aprire la posta, mi sono dovuta arrendere e prendere delle medicine serie..Figurati nella mia testa è tutto un vorticare stile Dan Brown e Corrado Malanga messi insieme bello davvero guarda…Anzi non guardate…Angeli dem. E alieni…Santa hildegard von bingen faceva bellissimi quadri delle sue emicranie io ho il telefonino…Comunque tra un delirio e l altro volevo dirti che esiste un posto speciale dove tutte le cose belle e di cuore vanno, tu hai per il tuo amorevole cuore una reggia, quando si ama è così è come la luna dell Orlando Furioso però tutta al contrario..Tutte le nostre poesie , i nostri buoni proponimenti lì troviamo lì tutte le buone parole mai accolte dagli altri..Ciò che di bello abbiamo pensato e forse scordato..Ognuno si prepara il proprio personale paradiso..Ogni buona parola una moneta d oro..Capisci? Perciò ama …

  6. Di Walt Whitman da “Foglie d’erba”:

    “C’era un bambino che usciva ogni giorno,
    e il primo oggetto che guardava,quello che egli diveniva,
    e qull’oggetto parte di lui diveniva per il giorno, o una parte del giorno,
    o per molti anni, o per molti cicli di anni.
    Divenivano i primi lillà parte di quel bambino,
    e l’erba, i convolvoli bianchi e rossi, il bianco-rosso trifoglio, e il canto del saltinselce, gli agnelli marzolini, la rosea figliata della scrofa, il
    vitello e il puledro
    la chiassosa nidiata dell’aia o del pantano vicino allo stagno
    e i pesci così stranamente sospesi, e il bel liquido strano,
    le piante acquatiche dalle graziosi cime piatte: tutto
    questo divenne parte di lui.
    I suoi genitori, colui che l’aveva generato e colei che l’aveva concepito nel suo seno e l’aveva messo alla luce,
    a questo bambino avevano dato ben più di questo soltanto,
    e a lui diedero in seguito ogni loro giorno, e divennero parte di lui.
    La madre che a casa tranquilla le stoviglie ordinava,
    apparecchiando la tavola,
    la madre dalle gentili parole, linda la cuffia e la gonna, un sano odore emanando dalla persona e dagli abiti, quando passava,
    il padre forte, l’urlo improvviso, il contratto a lungo discusso, l’astuta lusigna,
    le abitudini della famiglia, le conversazioni, la compagnia,
    i mobili, il gonfio cuore che anela,
    affetto che non si può contraddire, il senso di ciò che è reale,
    il pensiero se, dopo tutto, dovesse mostrarsi irreale,
    i dubbi di giorno e i dubbi di notte, il curioso se e come,
    se ciò che mostra così è così, o se è soltanto barlumi, pulviscolo…”

  7. Per il tuo risveglio, Gabriele caro… un grande abbraccio!!!!
    ——-Fine di lacrime——–

    Leggere,
    negli occhi come sèsie,
    de la pena le ali schiuse.

    Austerità lor s’appressa,
    lor rapina,
    lor inghiotte.

    Serbarle tutte crede,
    la bambina.

    S’illude.

    (Luigi Roscigno)

  8. Caro Gabriele,
    grazie per il tuo sostegno ed il tuo affetto. A volte capita di aver bisogno di aiuto, ma di non riuscire a chiederlo….tu, e gli altri amici che anche via mail mi state vicino, mi state facendo capire che a volte bisogna chiedere quel sostegno umano e affettivo necessario per lenire un pò le propreie sofferenze, per vedre quello che non vediamo e ascolatre quello che non udiamo….
    credo che il vero coraggio non stia tanto nell’accettare l’aiuto che ci viene offerto con spontaneità e affetto, ma nel chiederlo e di conseguenza nell’aprire quella porta del nostro cuore e della nostra anima ferita, malata, delusa ecc…questo è difficile….mettersi a nudo….ma grazie per esserci….per me è importante!
    Grazie, caro prof, per le tue belle parole….
    Un abbraccio peino di tanto affetto!

  9. Amare, cara Map….io posso pure amare, dare tutto quello che il mio cuore ha da offrire….ma può anche capitare che mla’more trovi chiuso, bussi bussi…e che allora il postino lo restituisca al mittente!
    E allora…a che serve avere tanto amore da adre se …..
    Quando qualche giorno fa ho letto che volevo cercarmi su Venere, tra un pianto e l’altro, mi hai fatto sorridere! Ma perchè mi avresti cercato proprio su venere?
    Io sto qui sola soletta sull’isola di Ogigia…non c’è più nessuno….ma forse anche questa è una tappa del mio viaggio….
    quanto vorrei andare su Venere!

  10. Carissima Beatrice,
    tu ben sai che non ci può essere amore più grande per il proprio seguito…. Eppure, malgrado il mio impensabile doloroso destino, ti parlo di AMOREVOLE LIBERTA’ Usa il tuo prezioso bel cuore, bagnati nelle vibrazioni che salgono dal tuo cuore… sono vibrazioni che partano dai mondi dell’anima, sono divina acqua cristallina che sazia ogni dolore… bagnati nel silente lago delle tue percezioni interiori, là troverai le risposte ad ogni cosa che tanto ti turba, là capirai il perché di ogni cosa perché la tua essenza, il tuo raro cristallino profumo scaturisce dal divino bocciolo di un prezioso raro ricercato fiore .
    E se possibile saziaci sempre con fragranza del tuo prezioso essere..

  11. CIAO BEATRICE!
    Ciao, bella Beatrice,
    bella in quel che
    piace, cosi
    come in quel
    che tace….
    nel dolore
    ritrova l’odore
    delle cose
    senza peso…
    e pur piene
    di freschezza
    cammina
    con passi
    senza impronta
    nel passato che d’avanti
    ci Cammina, nell’avanti
    fatto di nano secondi,
    se, non assecondi,
    fatti allor, D’Eterno
    Fluire!Per quella
    via c’incontreremo
    Insieme ne Rideremo!!!

  12. Sì….. tu sai com’è, tu sai quant’è, tu sai qual è, tu sai perché……….

  13. La Vita è, una Condizione troppo Seria x non Riderci un po Sopra!!!!

  14. L’Anima Respira in noi, sino a quando non decide di cambiare luogo dove abitare, trasferirsi!!!

  15. Cara Beatrice, ci sono percorsi difficili da affrontare e, spesso, risulta utile chiedere una mano. Con tanto affetto anche da parte mia. Baci baci

  16. Raffaele carissimo, come hai ragione!
    Quello che hai scritto è così vero! Io cerco sempre di ascoltare le vibrazioni del mio cuore e di captare quello che il cuore stesso desidera, quello che mi veiene da dentro…e, sembra paradossale forse, ma in questo mio inferno è proprio la consapevolezza del “mio sentire” e dell’impossibilità di averlo che mi fa stare così male….
    .Io posso cercare di capire me e ci sto provando…ma a volte non è facile condividere le scelte di chi amiamo. Mi sipego meglio, però. Io sono una che ha sempre rispetattao le scelte di chi mi è vicino, anche quelle che potevo non condividere perchè ognuno di noi è libero di scegliere, ho smnepre pensato, così come è liobero anche di sbagliare…. ma stavolta è diverso, diverso perchè queste scelte dell’altro sono assolutamente ditruttive e deleterie, non portano che all’isolamento e alla morte interiore. E allora come si fa a stare a gurdare chi amiamo auto-distruggersi? Io franmcamente lo trovo difficile rimanere ferma sulla riva e guardare chi amo annegare senza far nulla per aiutarlo…e accettare impasibile il suo desiderio di morire in ogni senso!
    grazie per le tue belle parole, sensibile amico
    un grande abbraccio

  17. Che gran belle parole in versi, carissimo Giuseppe, mi hai regalato stamane!
    Grazie di cuore…e in qualche modo hai focalizzato l’essenza della mia anima, soprattutto con quel “dolore ritrova l’odore delle cose senza peso”…il dolore ha una duplice faccia: quella della grande sofferenza umana e interiore, ma anche quella di farci “vedere oltre”, farci “sentire” quello che spesso non riusciamo ad ascolatre….soprattutto il nostro cuore in quelle piccole fesure, angoli che troppo spesso noi non visitaimo…chissà forse per distrazione! Ma soprattutto il dolore, nell’altra faccia, se “siamo andati oltre”, ci porte “oltre quell’oltre” e ci mette in sintonia con i cuori delle eprsone care e di chi amiamo e riesce a farci capire un pò meglio certe situazioni…..
    Sei davvero un poesta, mio dolce amico…ho copiato quetsi versi e me li sono attaccati sul monitor del pc, così me li posso leggere in ogni moemnto di gioia o di dolore….
    grazie….grazie per il tuo sincero affetto….non immagini quanto tu, voi tutti, mi stai/stiate aiutando!

  18. Mapppppppppppppp come staiiiiii????
    hai preso l’antibioticooo?

  19. Anima che interroga se stessa?, forse che l’anima non conosce la sua Natura, non conosce se stessa? chi non conosce se stesso è l’uomo, in cui vive parte di Anima… ! può conoscere il mortale ciò che è immortale?, ciò che in lui vive in parte, poiché la sua Natura è la natura di chi si è innamorato dell’Ombra, solo la parte smemorata di Anima appartiene alla mortale scelta!!! un abbraccio carissimo Professore, 🙂

  20. Bello il video di guzzanti, due risate ci vogliono ! hai fatto bene Brunello 😀

  21. Saltar di color in color non serve, quando si ha la consapevolezza di viver volenti nel solo “grigionero”! chi vuol intendere intenda…. diceva il Grande Totò!!! la cosa più tristi è prendere in giro noi stessi nella convinzione malevola di giocare con gli altri!!! Auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu………………….!!!

  22. Un abbraccio anche a te, caro Giuseppe. Con un po’ di fretta perché sto per andare in onda. Baci

  23. Bisogna chiedere all’anima d’oltrepassare lo stadio tutto Umano della simpatia o Antipatia, solo cosi si può conoscere congiungere la nostra Anima con le altre, se cosi non è, allora conosceremo solo la nostra di anima forse la più nera, con proiezioni d’altri da noi, come in un sogno. ma spesso quelli siamo Noi!!! Chiedersi cos’è la simpatia o il suo contrario, ascoltando Anima x andare incontro a noi stessi!!! mia riflessione… un saluto ancora Professore, bella la trasmissione di oggi, cosi come bello è stata la mia mia ora in spiaggia, rileggendo il suo libro su Bruno! che fantastica Immagine, che bellezza di viaggio…Grazie prof, grazie di Cuore!! 🙂

  24. Carissimo, grazie per le tue attenzioni. Mi fanno molto piacere. Baci

  25. ah beatrice anche se non è per una donna te la dedico lo stesso diciamo che sono solo miei deliri dovuti all antibiotico… … Amo xicillino. Mio caro. Stasera sei da lei , me lo sento che è così, avrei voluto chiamarti Implorarti di tornare sui tuoi passi di stagnarola sagomata, perfetti, confetti, mi tradisci con una nuova o vecchia tua paziente me lo avevi detto Eccomi al fine cornuta spalmata con il mais, te le rifarò, con lo Zimox, che pazza sensazione. La mancata guarigione da ciò che tu stesso hai provocato con le tue dolci cure.Fedigrafo, ti giuro è l ultima pastiglia che mi fai. Saperti Augmentin con un altra mi fa venir la voglia di farti le Buscopan di santa ragione…Con dei Tavor spessi così ti faccio Voltaren su te stesso come un Trottolix e allora credimi avrai solo da nasconderti tra i cerotti!!!Che Nevral!!

  26. Sì certo come no hai ragione ….. tu sai dov’è, tu sai com’è, tu sai quant’è, tu sai perché……….

  27. “Quando qualcuno si è perso in un altrove psichico non ha certo bisogno di pedagogie spicciole sul valore della realtà, e neppure di interpretazioni del tipo “non è niente altro che…”. Forse questo qualcuno è fuggito proprio per sfuggire alle banalità e alla stupidità delle pedagogie spicciole e delle interpretazioni scontate. Bisognerebbe piuttosto stazionare con lui sull’isola e cercare il tesoro: il Sè, il senso, il significato della fuga. Solo a questo punto sarà possibile il ritorno”.

    Carla Stroppa “La luce oltre la porta”

  28. “Se ci cerca una via d’uscita bisogna spingersi oltre la porta di casa, bisogna uscirne appunto e avventurarsi nell’oltre, smarcarsi con coraggio dai conformismi che ottundono la mente e il cuore: per cercare la luce dell’anima – fiaccola che arde nel buio – occorre rischiare la confusione del labirinto”.

    Carla Stroppa “La luce oltre la porta”

  29. Brunello, Guzzanti… grande Guzzanti, a te questo video 🙂

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