Sulla sofferenza

Nella vita c’è molta sofferenza e forse l’unica sofferenza che si può evitare è la sofferenza di cercare di evitare la sofferenza.

Ronald Laing

33 Risposte

  1. Non mi chiedo più perchè bisogna soffrire.Quando ero giovane me lo chiedevo e mi arrabbiavo ,imprecavo.Poi sopraggiunge l’età adulta : un bagaglio di esperienza di tutto rispetto,conosci meglio la vita che non consiste nello stare al sole,ma rendersi più attivi sia all’interno,consapevolezza del sè passato e presente,Ho avvertito che,non teoricamente,ma praticamente la vita,ai limiti può essere distrutta anche dalla sofferenza.Il soffrire ,ovverossial il rapporto negativo che vi è tra quanto si vorrebbe essere e non si è,o il rapporto tra le potenzialità del Sè e i drammi sconcertanti che vi sono ma non ci sonoi risposte adeguate per capirle,,è una sofferenza vivere in mezzo ad essi e,talvolta le potenzialità per affrontare i terremoti della vita non ci sono perchè la struttura mentale e coprorale non accetta.Buona serata Prpf Gabriele

  2. il sudore di una vita
    per affrontare i
    lunghi viaggi
    di questo ho
    Certezza.
    viver x partire
    poiché non
    è questa la
    fermata…
    solo una pausa
    la valigia no
    si disfa…
    non siam
    qui x l’eterno
    l’eterno?…
    sarà lui forse,
    nel continuo
    viaggio, ad ogni
    passo il profondo
    è sempre più in giù
    ma l’averlo compreso
    accende una fiammella
    al buio x un tratto di
    consapevolezza…
    allora è ora
    di ripartire, volenti
    o Nolenti!!!

  3. La sofferenza, di qualsivoglia natura, dovrebbe avere “una data di scadenza”. La vita è meravigliosa eppure in questa esperienza unica, irripetibile, straordinaria, siamo esposti impietosamente a tristerzza, dolore, angoscia…quante ombre in tanta luce, troppe, tanto da chiedersi se ci sono più ombre che luce, in un bilancio finale. Se è vero che ricordiamo piùla sofferenza della gioia, allora vince la vita, in fondo ci basta poco, piccole cose e ritroviamo il sorriso; ma queste piccole cose devono accadere altrimenti la gioia di vivere si dissolve nel nulla…si può lottare all’infinito, forse, solo se ci sono fasci di luce sufficienti a darci la forza e la speranza per andare avanti.

  4. Dove c’è umanità c’è dolore. Ma non è il fine dell’uomo Essere solo dolore.

    Giorgio Seferis

  5. c’è chi raggiungerà la luce chi dovrà camminare ancora sapendolo, in gallerie profonde, l’importante è prepararsi giorno dopo giorno, vita dopo vita, morte dopo morte, Esserne coscienti è già qualcosa!!!

  6. Saprò dove andare, proprio nel non-luogo che compare nel dormiveglia…, quando avrò voglia di guardare il mondo con gli occhi di quella bambina “non inquinata da alcuna conoscenza, priva di qualsiasi sapere, eppure consapevole di tutto ciò che la circonda, con una profonda meraviglia e un senso di mistero che non può essere demistificato”(Osho)…

    Celebro i mie i silenzi
    al margine del bosco
    delle mie speranze.
    Accendo ceri a me intorno,
    al cospetto di una luna che cala.
    Formule svuotate di fede
    si riempiono dell’eco
    delle mie rinunce,
    che accolgo e con esse mi accolgo
    nel domani.
    Il tempo può soltanto andare via,
    mentre permane
    la profonda e segreta ragione
    che conduce su questa strada
    ormai invisibile ai grandi.
    Un giorno mi porterò
    ancora fin quì:
    è quì – proprio quì! –
    che mi incontrerò,
    entrerò nel cerchio luminoso e…
    E ancora danzeremo
    per far piovere
    caramelle dal cielo!
    Ciao, bambina

  7. Per tutti noi…

  8. …senza la sofferenza rimarremmo larve…sembra paradossale, ma la sofferenza trasforma la larva in farfalla!

  9. “…la sofferenza trasforma la larva in farfalla”
    immagine più efficace non c’è, Beatrice.
    Saluti a tutti.

  10. bella la poesia, … sarebbe bello incontrarsi tutti, farsi una risata…, poiché gli occhi mostrano più delle parole cosi come l’olfatto, sarebbe Bello… lo penso sinceramente! Un saluto Valeria 🙂

  11. sinceramente vorrei chiedere alla farfalla che ne pensa
    scherzo Bea..
    ma però l’unica cosa che non voglio è soffrire, lo dico in tutta franchezza, la sofferenza è ingiusta e farei di tutto per evitarla a me e agli altri, anche ai nemici, a qualsiasi essere che vive, bisogna togliere sofferenza quando si può, e cercare sempre di poterlo fare, anche se sembra che non si può, sempre.Qualcosa di buono sempre ritorna. Ed in ogni caso veder soffrire è atroce.Fà rabbia.

  12. sei molto shumann , secondo me, ti offro questo pezzo che è suonato da martha argerich, poi c’è lo stesso pezzo in you tube ma questa è l’interpretazione che preferisco, anche se forse ti spaventerai a vedere sta signora un pò scarmigliata.. però ascolta la musica e fammi sapere..la gioia dei bimbi è in noi, kinderszene- basta ricordarsene, e si è molto bravi, di quando si è bimbi, nel farlo come lo sei tu, con intelligenza e volontà. Il talento non lascia mai le persone, sono le persone a lasciare il loro talento.

  13. Caro Domenico,
    ti mando un abbraccio.

  14. …sì la sofferenza il più delel volte è immotivata, ..mna cara Map, per quanto mi rigiuarda posso dirti che dalla maggior parte delle sofferenze ho smepre ricavato qualcosa di buono. Certamente quel qualcosa di buono è stato un fiore che non è sbaocciato subito, e tra il suo nascerem diventare bocciolo e sbocciare certamnete non mi illudevo, non avrei mai pensato che da quella singola situazione negativa potesse in seguito nascere qualcosa di buono….
    E’ ovvio che la sofferebnza non mi piace….ma tanto arriva sempre e allora, se e quando ci riesco, cerco di vederla in quest’ottica.
    gtrazie per iol video…fantasticoo

  15. Già, sarebbe bello potersi guardare negli occhi ….sarebeb bello potersi conoscere….e forse la cosa più bella sarebbe il poter dialogare guardandosi negli occhi e….per dirla in termini moderni, poter rispondere, controbbatere, ridere e scherzare “in tempo reale”!

  16. sai Map, poi la sofferenza…almeno per me, mi porta alla malinconia..già io di natura un pò malinconica..ma quando sto in questo stato la mia creatività aumenta…e posso dirti che le pagine a cui sono più legata, che sneto più intime e vissute sono proprio quelle pagine che ho scritto nel mio stato di malinconia….

  17. Scusa, Ti leggo adesso… E mi hai fatto sorridere. Molto

  18. Esiste una sofferenza che porta nulla di buono, ti fa star male e basta…
    Però certo bisogna per forza fare i conti con la sofferenza, e allora si deve superare, quindi ti fai forza, stringi i denti e ce la fai sempre e comunque.
    Poi ti guardi indietro cerchi gli aspetti positivi del tuo vissuto, cerchi sempre di imparare da ciò che ti ha fatto star male.
    Ma certa sofferenza non fa sbocciare nulla, esiste anche questa sofferenza.
    Una sofferenza che subisci. E’innegabile!!!
    Per fortuna la maggior parte della sofferenza porta a un bocciolo, ti rende migliore, crea qualcosa di nuovo e bello.
    Ma certi eventi su cui non hai controllo e che la vita ti propone inaspettatamente sono solo sofferenza e basta. Sofferenza che superi e poi ritorni a sorridere.
    E si, la sofferenza è solo una piccola parte della vita, poi c’ è tutto il resto che splende…

  19. Ciao Vale credimi se ti ho regalato un sorriso sono contento Sinceramente! 😀 !! Io lo credo veramente, vorrei potervi conoscere…! Vale, ti mando un lungo Sorriso, spero che riesca a farti leggere la mia anima,… mi farebbe piacere… un abbraccio!!!

  20. spero di farti ridere di cuore, non sorridere rinnovo l’abbraccio 😀

  21. Buona domenica aTutti!!!

  22. buon respiro a tutti

  23. continua il mondo a girare chi partorisce, chi muore, chi ama, chi uccide, in questo solo istante di macchine all assalto inutile delle vie, di giovani vite spezzate o che saranno spezzate sedute per sempre, uno si chiede perchè, perchè Dio si è fatto anche lui un giro e non è più mai tornato, o forse è lì seduto e ci guarda e aspetta che si sia noi a dimostrare che esiste.

  24. Majò, prendi e porta a casa…
    Ho imparato a leggere oltre le parole e le maschere, che non sono più casse di risonanaza e veicolo per esternare le nostre passioni, ma soffocano, mettono a tacere quella parte di noi che non accettiamo e con la quale “rivestiamo” ciò che è all’esterno e intorno a noi… I contenuti dell’ inconscio si riversano all’esterno nelle sembianze di un delirio cosciente: così può succedere che, ad un tratto, di ognuno di noi cominci a parlare quella “personalità” che è stata messa a tacere dalla falsa maschera… sotto alla quale sta imputridento… 😀
    Majò, se mai dovessimo incontrarci, veramente il mio grande desiderio è di poter “imporre” le mie mani su qualcuno… in segno di pace…
    U’n abbraccio (A quest’ora ha parlato un buon Rosato della mia zona… 😀 )

  25. Buon respiro anche a te, Giuseppe caro. Uno sconfinato abbraccio!

  26. Buono il rosato? ciao Vale, ricevuto il pacchetto, lo terrò con me…. ho il facchino che me lo porta sino a casa… meno male…aaaahaaahaaa :D! Ciao Vale Buona Domenica a te 😉

  27. Grazie Luigi, e si Respirare, oggi me ne vado al mare, dove lo iodio spero mi apra ogni via, “tranne una”!!! Una buona giornata a te! Prof, la saluto di raro, ma non di raro quando scrivo, penso, sono contento di scrivere a casa del Professore G.La Porta!!! Grazie buona domenica, spero vada al mare eeeheeehee! 😉

  28. Nooo, Vale in quella imposizione delle mani, bé 😉 ??? capisci a me… ?! comunque il facchino che mi sta portando il pacco di prendi e porta a casa è sfinito!!! eeeheeehee… ciao Buona domenica :D!!!

  29. La sofferenza…si so cos’è e pensavo di averla un pò superata ma così non è stato. ci sono diversi tipi, almeno x me, di sofferenza e recentemente ne ho vissuti diversi. Ho sofferto x l’inizio di una situazione che si protrae ancora adesso e credo andrà avanti a lungo, ho sofferto perchè già sapevo quale sarebbero state le conseguenze ma non volevo ammetterle a me stessa e soffro ora perchè ho preso coscienza di tutto e questa piena consapevolezza mi fa soffrire. tutto ciò riguarda chi amo, verso il quale ora mi sento un pò distaccata, forse lui lo capirà presto e non so cosa mi dirà, sento di aver dato tanto perchè lo amo tanto come lui me, ma non ho ricevuto in egual modo, perchè la sua situazione non glielo permette e perciò non può fare di più. finora le briciole mi sono bastate,nonostante lo stare insieme era cercato con forza, cercando di incastrare le cose x riuscire a vedersi, ma io cercando di stare dietro a tutto sono stanca fisicamente e mentalmente. non dico che lui non mi ami o non mi stia vicino, ma ho capito che in questo momento e non so x quanto non posso avere di più e allora voglio fare ciò che è giusto x me e x la mia salute. voglio allentare un pò le redini e non disperarmi più perchè purtroppo, e mi dispiace dirlo, x ora non ne vale la pena. un saluto a tutti e in particolare a bea.

  30. …mi sono completamente aperta a lui, gli ho spiegato i miei bisogni. mi rendo conto che le cose sono quelle che sono, ma io sento che le vedrò e le vivrò con un’anima differente…ciao bea

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