Quando guardo i tuoi occhi

Quando guardo i tuoi occhi
mi specchio e, in questo magico riverbero,
vedo riflessa l’altra me
quella me che solo riesci a vedere.
Quando guardo i tuoi occhi
mi sento al riparo da ogni tempesta,
da ogni turbamento e da ogni dolore.
Quando guardo io tuoi occhi
vi leggo quello di inespresso pensi.
Quando guardo i tuoi occhi
mi inondano dolcezza, calore, bontà.
Quando guardo i tuoi occhi capisco chi sono, quello che sono, dove sono e cosa desidero.
Quando guardo i tuoi occhi
tutti i dubbi miei svaniscono
e, come d’incanto, trovo risposte
alla mie più astruse domande.
Quando guardo i tuoi occhi
respiro aria di libertà e
non ho più  paura di volare.
Quando guardo nei tuoi occhi
vedo amore,
quando guardo i tuoi occhi
ammetto a me stessa
che solo tu sei amore.
Mi piace quando mi chiami amore,
perché solo tu per me sei Amore.

BEATRICE

Se ti capita

Se ti capita

Preparai per te un dolce bacio:
lo immaginai di tuono
ma ti sfiorai la guancia.
Allora pensai ad un abbraccio,
che potesse accoggliere la tua stanchezza,
ma al tuo ritorno abbassai lo sguardo e la guardia
e mi riproposi di darti invece una carezza:
Non te l’ho mai data, in verità,
perchè la verità è che
non penso di amarti poco
e che forse sarebbe più originale
non dirti nemmeno un “ti amo”.
La prossima volta che ti incontrerò, Amore,
stammi a sentire, ti prego,
dammi un bacio,
fammi una carezza,
stringimi forte senza dirmi niente.
Fallo prima che io abbassi lo sguardo
e mi metta a piangere
oppure non riesca a fare più nemmeno quello.
Semplicemente nutrimi di amore
senza darmi il tempo di pensare che mi stai amando
e che potrei non vederti più
fino al prossimo incontro.
Se passerai di quà
mi raccomando
di ricordarti tutto quello che ti ho detto
e di farlo velocemente,
con la velocità di un addio
con la stessa rapidità con cui mi hai tradito
l’ultima volta che ti ho conosciuto.

Valeria D.A

Se non hai bisogno del mio amore

Inviato da Beatrice.

“Se non hai bisogno del mio amore
lascia che ti abbandoni qui.
Non mendichero’ piu’ uno solo dei tuoi sguardi,
se i miei t’importunano.”

Rabindranath Tagore

Poesia del prodigio 23

Molto tempo fa ti offrii il mio cuore,

Ma le tue delicate lacrime non lo consacrarono,

Né lo rinfrescò la rugiada dei teneri sentimenti.

I fiori sono appassiti

E nessuna ghirlanda adorna il tuo collo.

Mi sembrava di veder brillare

La tenerezza nei tuoi occhi

Ma svanì come i fiori appassiti.

Se, calpestando questa terra,

Un seme fosse caduto dalle tue mani –

Sarebbe tornato a te

Come nuova vita, come frutto immortale.

Tagore

Passione estrema

Lei non sa che passione è la mia. Mi par di morire a non spiegarmi e non posso parlarne. Vorrei esser tratto giù per sempre, con lei, in quest’acqua che mi chiama.

Antonio Fogazzaro

Passione per l’irraggiungibile

Photos, tra le componenti dell’eros quella di più ampio respiro, sospinge il marinaio errante alla ricerca di ciò che non può essere raggiunto, di ciò che deve essere impossibile. È la fonte dell'”amore impossibile”, che produce il complesso di Tristano…

James Hillman

L’uomo artigiano

Non significa solo artigianato, ma anche un’arte, un lavoro fatto bene, dove ci siamo applicati. Un lavoro così è un fine in se stesso, ci rende fieri. E questo si applica tanto a modellare un vaso, come a scrivere, diagnosticare una malattia. La vera chiave per la soddisfazione non è lavorare preferibilmente con le mani, ma lottare per acquisire competenza e impegno, cioé le qualifiche dell'”uomo artigiano”. Sperimentare, farsi delle domande, evolvere. E’ collaborare con gli altri, anziché competere a tutti i costi. Sono queste le qualità per sviluppare il rispetto di sé e cercare di vivere una vita che sia davvero degna.

Richard Sennet