Opinioni

Mantenere un’opinione. – Uno tiene ferma un’opinione perché s’immagina di esserci arrivato da solo, l’altro perché l’ha imparata a fatica ed è fiero di averla capita: entrambi dunque per vanità.

Friedrich Wihelm Nietzsche

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8 Risposte

  1. Non è vanità condividere la propria opinione e confrontarla. E’ vanità pretendere che la propria opinione venga rispettata soltanto perchè non trova riscontri in nessun altro. E’ vanità pretendere che venga accettata soltanto perchè è l’espressione di qualcosa che cade sotto i sensi della maggiorparte o di chi ne è degno… Il mondo si rivela al più intelligente, ma si apre al cuore aperto all’inspiegabile. Per la ragione, molto di ciò che è chiaro a quel cuore non potrà mai essere spiegato ma tutto ciò che è dono può essere condiviso, perchè altrimenti non da frutto.

  2. ..la persona sensata e intelligente, quando sbaglia o quando le circostanze lo rendono evidente, è colei che ammette di essersi sbagliata e muta opinione.
    Il mutare opnione, con cognizione ovviamnete, è sintomo di maturità, flessibilità e consapevolezza interiore.

  3. Allora una donna disse:
    Parlaci della Gioia e del Dolore.

    E lui rispose:
    La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera,
    E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime.
    E come può essere altrimenti ?
    Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.
    La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio ?
    E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello ?
    Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.
    E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento.
    Alcuni di voi dicono: “La gioia è più grande del dolore”, e altri dicono: “No, è più grande il dolore”.
    Ma io vi dico che sono inseparabili.
    Giungono insieme, e se l’una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l’altro è addormentato nel vostro letto.
    In verità voi siete bilance che oscillano tra il dolore e la gioia.
    Soltanto quando siete vuoti, siete equilibrati e saldi.
    Come quando il tesoriere vi solleva per pesare oro e argento, così la vostra gioia e il vostro dolore dovranno sollevarsi oppure ricadere.

    K. Gibran

  4. sarà anche vanità,ma il tener ferma un’opinione è indice di credibilità L’affermazione può subire un ridimensionamento nel senso della mancanza di compatibilità tra opinione e realtà sociale,allora penso che entriamo nel campo della vitalità dell’opinione che,comunque,è sempre un aspetto dell’importante rapporto non definibile tra uomo e società.In effetti ci troviamo di fronte ad un continuum di unia riflessione che ci consente di convivere

  5. Mantenere un’opinione è un conto, avere ragione un’altro, se poi non c’è volontà di chiarire allora si entra automaticamente dalla parte del torto.
    ……………………………………………………………………………..
    Quando si vuole una colonna in mezzo al salone e l’architetto dice che non è funzionale, quello è un fatto, si rileva al mattino quando in fronte hai un’ematoma, quando uno vorrebbe che la porta si aprisse da destra a sinistra e però la porta così tozza contro il lavandino quello è un fatto, quando qualcuno ti vende un sacchetto della spazzatura l’opinione che sia un sacchetto della spazzatura non conta più, è un fatto che sia bucato e un sacchetto bucato non può servire allo scopo.
    l’opinione non c’entra niente.
    Insomma solo sulla base di fatti si può avere ragione e quei fatti –si devono spiegare–, eventualmente, per far cambiare idea all’altro, a fargli vedere le cose da un altro punto di vista, si chiamerebbe “dialogo” .confutazione…mi pare
    ..
    Se si utilizza la psicologia non per chiarire ma per nascondere non si fa altro che costruire un castello di difesa che sarà sempre provvisorio..
    E’ come quando una bambina o un bambino gioca a fare le torte di sabbia la sua opinione rispettabilissima è che –quelle torte siano vere– i fatti sono che sono sabbia compressa con acqua.
    Ma perchè si voglia capire certe cose quando si è ormai adulti bisogna volerlo e a volte non si vuole per tutto quello che quella opinione rappresenta.
    Perchè si tratterebbe di sgretolare l’opinione che si ha di sè.
    Ma i fatti sono fatti, le opinioni possono aiutare, le opinioni , sono sempre interessanti, ma non possono dare ragione in quanto sono punti di vista e la vista non è mai a 360 gradi ma è sempre –parziale al proprio vissuto–.
    Quando so di avere ragione mi baso sui fatti, le uniche opinioni mi vengono dal dialogo, quando c’è,
    ..
    se c’è un delitto, se un’uomo uccide sua moglie sono i fatti che lo dimostreranno perchè egli non lo ammetterebbe mai, è orribile scoprirsi colpevoli ma sarebbe tanto meglio ammetterlo subito in realtà, ma è comprensibile che non lo si faccia, comprensibilissimo.Questo è solo un’esempio, non è la mia opinione le opinioni si rincorrono inutilmente sul recente fatto di cronaca, della povera signora io posso leggendo i comm sugli articoli su quel delitto accorgermi che ognuno la ragiona a modo suo e sempre in base al proprio vissuto, chi si accanisce contro una moglie attaccata al marito “che non lo mollava” chi contro il marito tipo:”anche il mio mi faceva le corna ed io non lo sapevo!” eccetera..Intendo che si può comprendere un ‘assassino ma non lo si può assolvere per questo.Una è un’opinione , l’altro è un fatto.La vittima non può più parlare, parla il suo corpo , la sua vita, i suoi amici, ma chi può veramente entrare in una coppia?
    Quando una coppia sta insieme da tanto, ciò che avviene al suo interno lo sa solo la coppia quello che traspare è un’opinione, a volte si dà un’opinione da mordere agli altri per non farsi fare delle domande precise per esempio : “sei felice?” tutto ruota intorno ad opinioni su che mangiare o sulla benzina meno cara, poi quel “sei felice?” stai bene con me non viene detto mai. Si nasconde la verità.Un tradimento è una verità o un’opinione?
    E’ facile comprendere che l’orrore di ciò che si commette lo si voglia nascondere a sè stessi, è rispettabilissimo, io lo capisco,
    Preferisco sempre la chiarezza, perchè ognuno ha le sue opinioni, ma quando ci sono fatti, quelli parlano da soli, a meno che non si ha la bravura dei politici nel passare per vantaggio nazionale un vantaggio personale, –e parlo di tutti i politici–, ne conosco alcuni che mangiano aragoste insieme con di cui parlano male nei dibattiti televisivi, una cosa è il teatro della politica, una cosa sono i fatti, però caspita come sono convincenti, io trovo che siano talmente bravi, peccato non c’entri tutto questo niente con i fatti, e che siano tutte opinioni, il consenso si costruisce così oggi, appoggiandosi sulla propria autoconvinzione, la gente manda in giro curriculum pomposi e completamente falsi, perchè così fan tutti, la slealtà è pane quotidiano ormai, chi non si adatta viene definito “vecchia scuola” l’ autoconvinzione che suona veramente convincente solo se è ben costruita non nella verità ma nelle opinioni delle persone che ti ascoltano che chiedono a volte infantilmente solo una cosa essere rassicurati, ma l’infantilismo a cui qualcuno vuole assoggetarti non è mai a tuo favore ma è a favore dell’ego altrui, un’ego che ha bisogno di giustificare a sè stesso e non risponde mai di ciò che dice e ciò che fa, perchè caso mai sono sempre gli altri ad avere torto, è ovvio, ma quando la fantasia diventa nella mente realtà là scatta la pericolosità là si gioca ormai non con le opinioni facendole diventare fatti, se invece dei delitti in Italia ci si occupasse con lo stesso accanimento di fatti che toccano la vita di tutti noi per esempio gli stipendi astronomici e le povere pensioni degli italiani, o il fatto che ormai i decoder ed i televisori si costruiscano “in Cambogia” o da qualsiasi altra parte (tranne la mitica ditta italiana del signor VICHI…viva l’Italia e i fatti di pochi contro le opinioni di troppi…

  6. A seguito dell’episodio che ha visto la me medesima Valeria D.A. del “Mistero degli Interni”, protagonista di una rivisitazione del brano di Shakespeare nel quale la vera Giulietta tosto recita sul balcone: “Chi sei tu, che nel buio della notte osi inciampare nei miei più profondi pensieri?”;

    Visto, letto e non confermato subito che la me medesima in questione, non avendo in dotazione la parola come arma, poichè in quel posto dove andava a deporre la sua riflessione c’era un “coglione” criptato di troppo, ha invece pensato bene di adottare il linguaggio più sintetico del corpo, oltre ad una fischiata che non ha però utilizzato;

    Concordiamo tutti, allora, che la parte più aulica dell’essere è anch’essa pervasa da Anima, poichè avverte di essere in prossimità del fondo, dove la materia pesante si deposita e il lezzo stantio delle Anime in putrefazione è sublimato dal caldo-umido dei bassi umori di scarto o di rimozione, compresi i suoi, naturalmente! La volontà ad attrarre è pari alla velocità di rimozione, quindi.

    L’esperimento può dirsi riuscito.

  7. fatti opinioneAvere un’opinione significa essere formati,avare un proprio bagaglio culturale e non vi è dubbio che quella persona può essere importante per il contesto sociale.Arrivo al punto Se il contesto sociale si modifica l’opinione ritenuta valida è fuori realtà.Non diversamente se i fatti non possono accettare quell’idea per risolvere il proprio blema ,l’opinione va corretta o annullata.Se sbaglio desidero una dimostrazione diversa che mi occorre per non ingannare me stesso

  8. Alfredo, fammi un esempio pratico che dia “forma” a quanto hai scritto nel tuo post e discutiamo. Mi hai fatto pensare alla lettera, per me molto attuale, che Seneca scrisse a Lucilio per spronarlo a mantenere vivo il suo entusiasmo nella ricerca del bene comune e a distinguere ciò che è “conforme a natura” da ciò che obbedisce all’opinione ; nella lettera ad un certo punto si legge: […] Se ti conosco bene, tu avrai letto attentamente fin dall’inizio questa lettera per vedere quale dono essa reca con sè: cerca con diligenza e troverai. Ma non ammirare la mia liberalità, perchè anche questa volta io sono liberale con i beni di altri. Ma perchè ho detto con i beni di altri, se tutto quello che gli altri hanno detto di bene è anche mio?
    La massima è di Epicuro: ” Se vivi secondo natura, non sarai mai povero; se starai, invece, alle opinioni del mondo, non sarai mai ricco”.
    La natura richiede poco, l’opinione del mondo richiede moltissimo.
    […] Sii prodigo e munifico sino a coprire la terra di marmo; ti sia concesso non soltanto di possedere le ricchezze, ma anche di calpestarle sotto i tuoi piedi; aggiungi statue, quadri e tutto ciò che l’ingegno umano produce per il lusso; da tutte queste cose tu impareresti a desiderarne ancora di maggiori. I desideri secondo natura sono limitati, mentre quelli dell’opinione sono senza limite, perchè il falso non conosce limiti. ogni strada ha un termine, ma le deviazioni si prolungano all’infinito. Ritira dunque il tuo piede dal paese delle chimere e quando vorrai sapere se i tuoi desideri sono naturali o immaginari, considera se essi possono avere qualche limite; ma se dopo una lunga strada, ti rimane ancora un viaggio più lungo da compiere, sappi che non segui il cammino della natura. –

    Spero che sia servito a qualcosa.

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