Primo Levi

Inviato da Valeria D. A.

PER ADOLF EICHMANN di Primo Levi 20 luglio 1960
Corre libero il vento per le nostre pianure
eterno pulsa il mare vivo alle nostre spiagge.
L’uomo feconda la terra, la terra gli dà fiori e frutti:
vive in travaglio e in gioia, spera e teme, procrea dolci figli.

… E tu sei giunto, nostro prezioso nemico,
tu creatura deserta, uomo cerchiato di morte.
Che saprai dire ora, davanti al nostro consesso?
Giurerai per un dio? Quale dio?
Salterai nel sepolcro allegramente?
O ti dorrai come in ultimo l’uomo operoso si duole,
cui fu la vita breve per l’arte sua troppo lunga,
dell’opera tua trista non compiuta,
dei tredici milioni ancora vivi?

O figlio della morte, non ti auguriamo la morte.
Possa tu vivere a lungo quanto nessuno mai visse:
possa tu vivere insonne cinque milioni di notti,
e visitarti ogni notte la doglia di ognuno che vide
rinserrarsi la porta che tolse la via del ritorno,
intorno a sé farsi buio, l’aria gremirsi di morte

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15 Risposte

  1. UNA ROSA PICCOLA NELLA BRUGHIERA

    Andava un ragazzo per la brughiera e scorse una rosa piccola, la quale veniva su dal verde, esprimendo un colore fresco e bello com’è quello dell’aurora.
    Il ragazzo volle cogliere quel fiore purpureo, ma si sentì dire che ne sarebbe stato punto.
    Il ragazzo colse lo stesso la piccola rosa della brughiera e ne fu punto.
    Non l’avrebbe dimenticata mai più.

    J.W. Goethe

  2. UNA ROSA PICCOLA NELLA BRUGHIERA

    Andava un ragazzo per la brughiera
    e scorse una rosa piccola,
    la quale veniva su dal verde,
    esprimendo un colore fresco
    e bello com’è quello dell’aurora.
    Il ragazzo volle cogliere
    quel fiore purpureo,
    ma si sentì dire
    che ne sarebbe stato punto.
    Il ragazzo colse lo stesso
    la piccola rosa della brughiera
    e ne fu punto.
    Non l’avrebbe dimenticata mai più.

    J.W. Goethe


  3. I love the poetry
    Rifugiarsi nel bellissimo mondo della poesia…
    Quando tutto si appesantisce
    esiste un mondo
    in cui puoi ritrovarti
    sempre
    E’ un posto libero e aperto
    senza spazi
    infinito viaggia
    sopra le strade del tempo

    libero e aperto

    vola
    senza porte

    Esso vive e sei tu

    Lo spazio della poesia
    ci salva
    quando non si chiede di essere salvati

    Fuori dal mondo
    ti riporta in esso
    rimanendo chi sei
    ma libero

    Poesia, poesia, poesia
    una musica jazz
    in cui abbandonarsi
    e buttare via
    tutti i pensieri…

    LIBERTà

    ———————————————————————–
    Mel

  4. I love the poetry

    Rifugiarsi nel bellissimo mondo della poesia…
    Quando tutto si appesantisce
    esiste un mondo
    in cui puoi ritrovarti
    sempre
    E’ un posto libero e aperto
    senza spazi
    infinito viaggia
    sopra le strade del tempo

    libero e aperto

    vola
    senza porte

    Esso vive e sei tu

    Lo spazio della poesia
    ci salva
    quando non si chiede di essere salvati

    Fuori dal mondo
    ti riporta in esso
    rimanendo chi sei
    ma libero

    Poesia, poesia, poesia
    una musica jazz
    in cui abbandonarsi
    e buttare via
    tutti i pensieri…

    LIBERTà


    Mel

    LA VITA è POESIA

  5. Buona domenica, Gabriele!!!! Un grande ABBRACCIO!!!! 😀

  6. …a questi versi, mi viene da rispondere con altri versi…..

    Per il mio cuore basta il tuo petto,
    per la tua libertà bastano le mie ali.
    Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
    ciò che stava sopito sulla tua anima.
    E’ in te l’illusione di ogni giorno.
    Giungi come la rugiada sulle corolle.
    Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
    Eternamente in fuga come l’onda.
    Ho detto che cantavi nel vento
    come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
    Come quelli sei alta e taciturna.
    E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
    Accogliente come una vecchia strada.
    Ti popolano echi e voci nostalgiche.
    Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
    gli uccelli che dormivano nella tua anima.

    Pablo Neruda

  7. ….Cara Valeria sei maghifica, come sempre!
    Un abbraccio

  8. Per Valeria:
    ….camminiamo per di qua?!?

  9. Buona domenica, Luigi, anche a te. Baci

  10. Primo Levi:
    Essi [gli altri prigionieri di Auschwitz] popolano la mia memoria della loro presenza senza volto, e se potessi racchiudere in una immagine tutto il male del nostro tempo, sceglierei questa immagine, che mi è familiare: un uomo scarno, dalla fronte china e dalle spalle curve, sul cui volto e nei cui occhi
    ——————————————————————–
    non si possa leggere traccia di pensiero
    ——————————————————————–

  11. Buongiorno, grande Gabriele.

    Oggi ho visto la tua intervista ” un caffè con… ,”

    condotta, dalla brava e bella Maria Pia Morra, il 31.01.2008.

    Mi hai deliziato… è bello sentirti parlare. Mi apri ad un’ esperienza felice, ti ascolto perche sei simpatico, dai emozioni, ma soprattutto dici LA VERITA’.

    BELLISSIMA INTERVISTA E TU DIVINO, LA VOGLIO SENTIRE DI NUOVO.

    Gabriellone, perdonami, però devo dire quello che ho dentro.

    NELLE PUNTATE DI ” INCOSCIO E MAGIA ” ERI FELICE E CONTENTO, NELLO STUDIO C’ ERA SERENITA’, TUTTI CONTRIBUIVONO AL SAPERE.

    Nelle puntate di anima hai sempre una grande forza e dai tutto il tuo essere, però la tua anima è meno ” beata “, meno contenta.

    Domani sera, anch’ io tiferò per l’ aquila, odio la juve, per i furti.

    Stasera il Bari, seri B, giocherà con l’ ufficio del fisco…. . .

    All’ ufficio dell’ entata si pagano le tasse, alla roma pallonara, si versano i rigori, come tributo.

    E’ diventata una tassa… .

    Buon appetito, baci, baci, baci.

  12. proprio per questo , per il non pensiero, per quel vuoto a cui spesso ci spingono pur di tenerci tutti insieme , bisogna ribellarsi , perchè non si diventi superficiali non si diventi maligni come loro che non pensano amano come amano i senza cuore purtroppo ciò che mi ferisce di più è quel rischio che c’è di contagio che uccise quelli che dopo i campi di sterminio nazisti, dopo essere “tornati alla vita normale” non hanno potuto avere una vita felice, contagiati da quella cattiveria che li condannava a chiedersi il perchè Dio non c’era , come Levi che rinunciò alla sua fede e forse si o forse no si tolse la vita e Bettelheim che se la tolse ..perchè il male contagia
    e in chi non è banale, in chi è persona profonda, di sentimento
    si inoltra piagando nel tempo
    quella umanità che rimane e che è inorridita da ciò che ha visto e da ciò che ricorda.Quelli come Eichmann purtroppo dormono sereni come sassi in uno stagno putrido (mi scuso con i sassi).

  13. rivolgo un pensiero di salute, prosperità ed amore a tutti se a volte sono polemica è perchè bisogna stare “svegli”
    ……………………………………………………………………………….
    “Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione».”

  14. Caro Innominato, non sono meno contento, sono più riflessivo. Un abbraccio

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