Riconciliazione

Non puoi stringere la mano a qualcuno con il pugno chiuso.

Indira Gandhi

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Malattia come simbolo e linguaggio dell’anima

Sabina ci ha segnalato questo evento.

 “Malattia come simbolo e linguaggio dell’anima” ,che si terrà da oggi al 20 marzo a Milano (Hotel Michelangelo, via Scarlatti 33).
Il relatore è il dott. Ruediger Dahlke, medico e psicoterapeuta, coautore del famoso libro “Malattia e destino”. Il dottore ricollega le malattie (e la guarigione) al dare attenzione ai vari archetipi che dimorano nella nostra anima.
Dahlke condurrà sia la conferenza serale (venerdì 18) che il seminario (sabato 19 e domenica 20).
Nel pomeriggio del 20/03 è previsto un workshop su Floriterapia e Archetipi.
Questo è il link dell’evento:
http://www.ExpoPromoEvents.com

Il sogno

Grazie per i testi con i quali contribuite a rendere “vivo” questo blog. Questa poesia è stata pubblicata da Beatrice.

“Per nessun altro, amore, avrei spezzato
questo beato sogno.
Buon tema per la ragione,
troppo forte per la fantasia.
Sei stata saggia a svegliarmi. E tuttavia
tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi.
Tu così vera che pensarti basta
per fare veri i sogni e storia le favole.
Entra tra queste braccia. Se ti sembrò
più giusto per me non sognare tutto il sogno,
ora viviamo il resto.

Come un lampo o un bagliore di candela
i tuoi occhi, non già il rumore, mi destarono.
Così (poichè tu ami il vero)
io ti credetti sulle prime un angelo.
Ma quando vidi che mi vedevi in cuore,
che conoscevi i miei pensieri meglio di un angelo,
quando interpretasti il sogno, sapendo
che la troppa gioia mi avrebbe destato
e venisti, devo confessare
che sarebbe stato sacrilegio crederti altro da te.

Il venire, il restare ti rivelò: tu sola.
Ma ora che ti allontani
dubito che tu non sia più tu.
Debole quell’amore di cui più forte è la paura,
e non è tutto spirito limpido e valoroso
se è misto di timore, di pudore, di onore.
Forse, come le torce
sono prima accese e poi spente, così tu fai con me.

Venisti per accendermi, vai per venire. E io
sognerò nuovamente
quella speranza, ma per non morire”.

J. Donne

Anime amanti

La forza dei legami invisibili che unisce due anime amanti consente di scoprire la verità del loro essere, liberandola.

Michele Lauria