Invidia

A differenza della lussuria, della superbia, della gola, l’invidia è forse l’unico vizio che non dà piacere. Eppure è molto diffuso e ciascuno di noi ne ha fatto esperienza per aver invidiato o essere stato invidiato. Evidentemente le sue radici nascoste affondano in quel nucleo profondo dove si raccoglie la nostra identità che, per costituirsi e crescere, ha bisogno del riconoscimento. Quando questo manca, la nostra identità si fa più incerta, sbiadisce, si atrofizza, e allora subentra l’invidia che vorrebbe concedere, a chi è incapace di valorizzare se stesso, una salvaguardia di sé nella demolizione dell’altro.

Umberto Galimberti

Adoratori di se stessi

Strana gente gli adoratori di se stessi, poiché adorano delle carogne.

Kahlil Gibran

La rudezza

La rudezza di alcuni è preferibile alla mellifluità di altri.

Kahlil Gibran