Ricerca dell’Anima

Per lo più conduciamo una vita inautentica e teniamo nascosta la nostra vera natura, ci sentiamo stranieri in una terra ignota, turbati e confusi, ben lontani da come dovremmo essere. Poiché non siamo coscienti di che cosa ci manca veramente, coltiviamo la patetica speranza che il nostro vuoto possa essere colmato da un lavoro migliore, un’auto più prestigiosa o dalla persona giusta da amare. La dolorosa inquietudine che avvertiamo nasce dall’aver trascurato l’anima,, che stiamo ardentemente cercando senza nemmeno esserne consapevoli, perché è l’elemento mancante che ci renderebbe completi e darebbe senso alla nostra vita. Forse possiamo trovarla solo quando tutto il resto fallisce.Aspettiamo con ansia un miracolo che ci riporti alla nostra vera natura, avvertiamo confusamente che deve pur esistere una possibilità di ritrovarla, altrimenti il nostro stesso desiderio sarebbe inspiegabile. Sentiamo in noi la presenza di qualcosa che spesso proiettiamo all’esterno, ma non è fuori che possiamo trovare ciò che ha a che fare con la ricerca di noi stessi.

Albert Kreiheder

18 Risposte

  1. Questo brano mi rispecchia veramente tanto. Quanto negli ultimi anni cercavo qualcosa o qualcuno che mi facesse stare bene ma non capivo o forse non riuscivo a sentire che io per prima dovevo stare bene con me stessa senza cercare l’aiuto da altre cose o persone. Da un pò ho finalmente preso coscienza che devo cercare e prendermi cura della mia anima da sola perchè niente e nessuno mi conosce come mi conosco io. Per me questo è un traguardo raggiunto dopo momenti difficili, per cui ancora più bello, e anche se sarà doloroso non voglio che nulla possa annullare tutto ciò.

  2. Buon pomeriggio, Gabriele carissimo! E’ per te il più affettuoso dei miei abbracci…

  3. Letto, tastato e tacitamente intuito che in questo blog, in altri non è così, i titoli possiamo metterli gentilmente nel … cassetto… mentre i sogni no;
    Visto che la Somma Conoscenza non è di nessuno, è altresì tanto libera da poter essere contenuta in una rosa e al tempo stesso emanarsi e dimenarsi in manifesta luce a tutti, anche al Raffaele di tutti i tempi, tanto prima o poi ci saremmo arrivati tutti;
    Considerato che “la posizione del fantino” non è una posizione del kamasutra, ma è tanto scomoda a lungo andare e conviene quindi “ritornare seduti sulla sella”;
    Poichè non devo dare conto a nessuno se non alla mia coscienza, che non pago nè è pagata da nessuno, perciò posso coscientemente decidere se leggere Osho o Paperino, senza dover indossare alcuna divisa;
    poichè “non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili” (Hemingway);
    Possiamo allora continuare a “fare Anima” senza preoccupazione alcuna che le “parole” , dietro le quali nascondiamo i nostri sogni e le nostalgie , possano essere fraintese con il riflesso di colei o colui che le pronuncia…
    Carissimi, ho il fondato sospetto che davvero la cioccolata provenga dalla Passione, vivaddio!, e non da… Q semplici unità pensanti quantiche semplicemente titolate a far girare i chakra ad orologeria!

  4. Grazie Luigi. Baci

  5. Ho sempre combattuto le caste, la quasi classifica dei migliori, di quelli che credevano e credono: Io sono parte di tot casta in quanto Superiore,…! Poiché, nulla e nessuno è, superiore ad altri, Spero che l’umiltà sia la prima via della conoscenza, pur comprendendo che questa ahimè, è Una delle più difficoltose… da raggiungere!!! quanto Amo il vero popolo…! Una Serena Notte…! 😀

  6. forse i’anima è immanente ma non ha nulla a che vedere con i nostri sentimenti né con la vita – è oltre … un po’ come i predicati di Gödel – c’è ma non c’è…

    Gabriele, cari saluti!
    Paolo

  7. Buongiorno! (oggi è radioso sole su brina di primavera)
    caro giuseppe, e perché no.. umiltà, confronto con la pochezza.. ma poi penso: e perché no?.. perché non esser di più, di più, e il respiro mi si apre, il cuore mi si schianta, la testa si fa leggera come i miei passi.. e perché no? non stiamo forse imparando a vivere lo splendore del sole dentro e della buccia fuori?
    (ed ora il dubbio… chi me lo ha detto, il perché no?)
    radioso giorno!

  8. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele 😀

    non è fuori che possiamo trovare ciò che ha a che fare con la ricerca di noi stessi. MA QUESTO RICHIEDE DI TRASCENDERE LA NOSTRA STESSA MENTE (che come un proiettore di riflessa opaca luce interiore trasforma in immagini illusorie le forme che da qui chiamiamo realtà)

    L’essere che ridiscende nei piani materiali, dimenticando la sua Divina Origine, si identifica solo con la sua biologica apparenza esteriore e con la sua sola mente che appena si mostra in superficie…

    La divina intelligenza è il divino pensiero/spirito/energia di tutte le cose come il divino amore è la fonte o la forza/coppa/vuoto che accoglie e genera ogni cosa. L’eterno Padre/Madre della creazione.

    Ogni scienza antica insegna a ritornare alla fonte attraverso la contemaplazione, la meditazione e l’introspezione che apre nuovi portali della conoscenza e dell’intuito. Vera intelligenza che attraverso l’intento e l’immaginazione richiamano dalle latenti forze dell’universo la REALTA’ DI SOGNO che abbiamo già pianificato prima di ridiscendere in questo piano….

    Trascendere la realtà di sogno ci aiuta a comunicare con la radiosa anima, che da una eternità aspetta quel momento che solo arte e poesia e pensiero creativo hanno esaltato con grande ispirativa gloria. Ma per arrivare a questa sublime meta interiore, a queste alchemiche nozze tra spirito e materia, bisogna essere come Teseo, attraversare le vie del tartaro e seguire solo le amorevoli vibrazioni che passano per il cuore…. il filo di Arianna… Sconfiggere il Minotauro. … i tiranni aspetti egoici per liberare finalmente LA COSCIENZA.

    SOLO RISVEGLIANDO LA COSCIENZA POSSIAMO RIPRENDERCI LA VERA CONSAPEVOLEZZA DELL’ESSERE CHE CI FARA’ USCIRE DALLA SCHIAVITU’ DELLA NOSTRA STESSA PROIETTATA REALTA’ DI SOGNO…. e di sicuro, non è né facile e neanche indolore

    L’ATTORE (il burattino) CHE ATTRAVERSO L’OSSERVATORE/SPETTATORE (anima) RISCOPRE LA SUA UNITARIA/CONDIVISA DIVINA FIGLIOLANZA. (il padre/madre)

  9. Buon Giorno è Grazie Carissima Valeria,

    ..a cioccolata provenga dalla Passione, vivaddio!, e non da… Q semplici unità pensanti quantiche semplicemente titolate a far girare i chakra ad orologeria! ti ringrazio veramente e sinceramente per le tante spontanee risate che hai ispirato al mio saracino cuore…..

    L’arte amorevole del far sorridere o ridere la gente è la più sublime che l’essere possa donare agli altri….. il resto, nel quadro esistenziale è solo una meravigliosa illusoria rappresentazione in cui ci intercaliamo come attori inconsapevoli, finché non poggiamo il dito consapevole nel bottone interiore del nostro immortale cuore.

  10. L’inquietudine non è sempre una brutta cosa. Ci ha permesso di uscire dalla situazione di “amebe” non coscienti, del Paradiso Terrestre.L’icontro con Lucifero permette anche l’Arte, il Desiderio, anche quello di essere autonomi…..Di cadere ,per rialzarsi magari più responsabili.Di cadere e di risalire con le proprie forze.L’inquietudine è la posizione del fantino che spero non mi lasci mai del tutto.Anche se delle tregue sono più che benvenute.Dicono che Giuda si sia reincarnato in Leonardo da Vinci…. L’evolvere non è certo una passeggiata seduti in sella, anche se in alcuni momenti di cavalcata, in grazia e pace, ci permettono di capire che possiamo aspirare ad un nuovo paradiso, anche terrestre….
    Spero di trovare anche in Lucifero un mezzo per la conquista della mia ( lontana ancora, luce interiore). E spero che invece Arimane mi pizzichi il meno possibile,perchè voglio continuare a poter ridere e ad essere scomodamente irrequieta.Anche se è vero che quella sensazione di essere un esule tiene spesso lontani dalla vita e dall’amore. Ma è altrettanto vero che la nostalgia di qualcosa di meraviglioso che abbiamo conosciuto e perduto (anche per il nostro bene)ci dovrebbe spingere a cercare sempre la strada di Casa.
    Donatella

  11. (Vi dirò che convogliare l’energia dal plesso solare, nella posizione del fantino, verso la pancia nella posizione della sella, mi ha procurato un… attacco di gastrite fulminante! Ognuno rivendica il proprio ruolo, ma vi dico che funziona! Ed il mio ruolo a quanto pare non è stare sulla sella! Ohi!)

  12. L’umiltà, non serve come freno al sentire alla ricerca, ma ci dona amore vero, coscienza d’esser pochezza, d’esserlo stato ancor di più, la pochezza non è cosa brutta, in quanto ci permette di cuore di non giudicare, di trovare quel qualcosa di profondo che ci unisce tutti! In più, tutti impariamo o ritroviamo quel qualcosa pur grazie agli altri, anche da quegli altri che ” sembrano indietro nella loro apertura” In più, se veramente qualcosa si è compreso allora sappiamo quanto tutti siam passati da quel limite o pezzetto di strada, quel luogo dove tanta gente ancora è ferma, quindi chi crede d’esser andato un po avanti non può nn aver umiltà e comprensione verso tutti! Ricordando d’essere come diceva Qualcuno, dei bambini difronte alla GRANDEZZA, o a DIO!!!

  13. Va oltre
    la dove,
    il cammino
    solo sa!
    ho chiuso
    …con un certo
    Mondo…
    ora errante
    vado come
    il cammino
    verso una
    via, una delle
    tante….

  14. L’umiltà è essere di più, nella comprensione che tutto fa parte di questo di più! quindi non v’è Gloria se non nell’unione… per certi aspetti no v’è merito come non v’è colpa! un uomo semplice che da da mangiare a degli Uccellini come racconta Nicola nella pag. Anima Animae,… non è meno di chi crede o si interroga Altamente sui misteri, il mistero della semplicità… si raggiunge con Una immensa comprensione che nella pratica diviene pure Umiltà!!! Quante volte ho creduto di saperla lunga, per rendermi per poi sorprendermi di un qualcosa che non ero riuscito a capire, definendola solo dopo facile, con il solito dire, Ma come ho fatto a non arrivarci! allora non me ne dolgo, ma felicemente mi ridimensiono:::!!!!!

  15. Caro Paolo, un caro saluto anche a te! Baci

  16. Per Sep, Gius Sep… 😀 (Fatti U n’arisata!)
    Non credere, fratello, che sia possibile procedere sulla strada senza di te, se la mia strada è anche la tua.
    Non posso non tornare indietro qualora il vento mi suggerisse che sei inciampato “incidentalmente”.
    Non userò scorciatoie per arrivare a te, ma la via più diretta, quella battuta insieme fino al momento della nostra separazione…

    Su quella stessa strada posizioneranno trappole e reti, ma dall’ultima trappola in poi, se vorrai, procederemo insieme.
    Non esiste omissione che mi separi da te, ma la volontà di rallentare il nostro cammino insieme, l’illusione di molti che la guerra possa allargare il setaccio… così che possano passare, tra tutti quelli che metteremo a dimora nella Terra Perduta, anche i piselli più grossi!
    U n’abbraccio, fratello.

  17. Ciao Valeria, nessuna rete può cogliere dove vi regna l’onesta del cuore,… nessuno separerà nessuno, poiché non accetto il gioco della separazione, se non per ritrovare una miglior via all’unione…! ti racconto una piccola storiella: quando gioco con il mio nipotino, speso giochiamo a nascondersi, non è proprio nascondino, allora io faccio finta di non vederlo, lui si diverte tanto, io gioisco nel penetrare il suo mondo fantastico, e lui ride pur quando c’è l’ho di fronte e faccio ancora finta di cercarlo recitando bene la mia parte allora lui ride a squarcia gola, fino a quando lo vedi che mi chiama ei Zio Peppe sono qui, ed io continuo per un po a far finta di non vederlo continuando a chieder ma dove si è cacciato… lui ei Ziooo sono qui e Ride! quanto è bello lasciarlo Giocare, giocando con lui Innocentemente! ciao Valeria… ! È proprio bello riguardarsi a quest’ora “Memorie di Adriano”, interpretato da Albertazzi uno degli ultimi giganti del nostro Teatro!!! Buon Giorno a tutti, Buon Giorno Professore… ;-))

  18. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele

    Quella sempre ricerca dell’Anima porta sempre ad una continua battaglia con il sistema sociale e soprattutto con se stessi.

    Buon Giorno Carissimo Giuseppe

    Quanta saggezza ed umiltà sono contenuti nei “ricordi” di Marco Aurelio.

    Ogni vero ricercatore d’anima applica soprattutto il cuore per capire ed espandere la conoscenza…

    Le parole sono simboli e dietro ogni parola si vela una verità nascosta, che solo l’analisi ARMONICAINTERIORE del suono da esse prodotte produce effetti nel proprio sentire e nel proprio intuire….

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