Quale gioia può mai avvincere

Quale gioia può mai avvincere

chi, incatenata da Amore,

 tutto il campo d’Amore vuol correre

e libera godere?

Più delle stelle nel cielo

sono i lutti che soffre l’amore.

Non li si può numerare:

quei pesi restano smisurati

non c’è nulla che possa avvicinarli:

meglio tacere.

La mia parte è piccola ma oh, se ne ho passate!

La vita mi fa orrore.

Hadewijch d’Anversa

6 Risposte

  1. LADRA DI SENTIMENTO

    Hai simulato un falso sentimento
    poi un muro di rancore hai sollevato
    ti maledico perché un dì hai creato
    un sogno che in te era già spento.

    Vorrei poter disperdere nel vento
    l’ansia e lo squallore che hai lasciato
    il tuo passaggio in fondo cosa ha dato?
    Solo a pensarci: nausea e sgomento.

    Eppur ricordo ancora la tua voce
    le tue pulsioni, la gioia, l’allegria,
    dopo mi hai inchiodato sulla croce

    ma prima hai colto orgasmi e frenesia.
    Come un fiume alfin che arriva in foce
    fredda m’hai usato e poi disperso via.

    Salvatore Armando Santoro
    (Boccheggiano 13/01/2011 – 16,06)

    BALLATA D’AMORE

    Ballata, che vibri nel petto,
    la donna mia che ogni dì mi sente,
    tutto di se m’ha dato ardentemente.

    Lei m’ha dimostrato solo amore,
    nulla in cambio donai,
    e come un uomo privo d’intelletto
    dietro un sogno fallace me n’andai.
    Colsi pene e dolore,
    lei invece mi donava solo affetto,
    mentr’io stramaledetto
    rincorrevo un sogno evanescente,
    d’un amore che non valeva niente.

    Salvatore Armando Santoro
    (Boccheggiano 04/12/2009 23.22)

    CASELLA DI POSTA ELETTRONICA

    E triste oggi questa casella silenziosa,
    i miei messaggi giacciono dormienti
    in questa triste mia giornata oziosa
    mi opprimono i tanti addobbamenti.

    Come un rosario la mater dolorosa
    osserva mesta questi turbamenti
    e m’addormenta la mia vita ansiosa
    ed i suoi giorni che passano impotenti.

    E corteggio la morte, la blandisco,
    i miei errori sembrano sfrangiare
    rotolando in giù come pietrisco

    che a valle stanco vuole riposare;
    e mentre in questo tedio inaridisco
    a chi non ama più resto a pensare.

    Salvatore Armando Santoro
    (Boccheggiano 26.12.2010 – 17.44)

  2. Sii paziente verso tutto ciò
    che è irrisolto nel tuo cuore e…
    cerca di amare le domande, che sono simili a
    stanze chiuse a chiave e a libri scritti
    in una lingua straniera.
    Non cercare ora le risposte che possono esserti date
    poichè non saresti capace di convivere con esse.
    E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
    Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
    di vivere fino al lontano
    giorno in cui avrai la risposta.
    (Rilke)

  3. ciao charlotte, questa poesia rispecchia proprio quello che sto vivendo da un pò di tempo. Quanto vorrei essere paziente….a volte ci riesco altre purtroppo no,sono combattuta. Non voglio cercare di trovare le risposte ma loro trovano me…e non so se riuscirò a vivere fino a quel giorno in cui sarò io a trovare la vera risposta.

  4. Ciao cara Celeste, benevenuta!
    La pazienza è qualcosa che hai dentro, soltanto che in questo momento è sopraffatta/vinta dagli altri sentimenti più forti che si alternano nel tuo cuore e nella tua parte Anima.
    E’ normale nel tuo stato essere altalenante, questo siamo nella nostra complicata psiche: esseri mutevoli. Soprattutto tiene conto che in questo momento è il tuo “Io”, la tua parte razionale, a dirigere i tuoi sentimenti-emozioni-contraddizioni interiori…e quando l’Io prende il sopravvento è così. Se puoi cerca di dare spazio a quella parte meno razionale, più interiore e meno “bacchettona” che abbiamo dentro, a quella parte che vuole vivere libera di essere se stessa sia verso se stessa che verso le persone che si hanno vicino.
    Hai detto una cosa molto bella, e soprattutto significativa: non sei tu a trovare le risposte ma loro trovano te: significa che stai facendo molta introspezione e, mia carissima Celeste, dalla tua interiorità qualcosa sta emergendo. Non avere paura di quello che dal buio sale alla luce, anche se a volte non è’ qualcosa di bello però portarlo fuori significa prenderne coscienza. Non so quale sia la “vera risposta”, e credo quella più importante per te, ma il destino è buono e a suo modo ti manderà quella risposta e, se non arriverà, allora significa che nella realtà non è così importatnte come lo è nella tua interiorità. Comunque cerca di stare serena e segui sempre gli impulsi del tuo cuore, il tuo istinto.
    Un grosso grosso bacione!!

  5. ciao charlotte, quanto vorrei essere me stessa in questo momento. Nel passato ho a lungo represso il mio io e i miei desideri e adesso sto tornando a fare lo stesso. Ma la situazione che sto vivendo non mi permette altro. Ho indossato una maschera verso una persona a cui tengo molto perchè non posso spiegargli ciò che sto provando. Sta passando un brutto momento e io non mi sento di accrescere il suo dolore. Non posso parlargli di quello che sto provando perchè le mie ragioni in confronto alle sue ora valgono come una goccia in un oceano. Sto iniziando a pensare a decisioni drastiche, a volte le attuerei subito, altre pensando a tutto ciò che ho vissuto con lui, anche se da poco tempo, cerco di darmi o meglio darci del tempo. In questo momento non riusciamo a darci l’un l’altro quello di cui avremmo bisogno e quello che mi fa dubitare è che non so quanto sarà lungo questo momento… Spero di resistere,di dare ascolto al mio istinto e non alla mia ragione che non riuscendo a quantificare…mi attanaglia. un bacio!!

  6. Carissima Celeste,
    so che in determinati frangenti (o per alcuni purtroppo sempre) il dolore, la paura di sbagliare, la paura di perdere la persona amata o di incrinare un rapporto può portare a non farci essere noi stessi, a indossare volutamente delle maschere. E’ successo anche a me. Posso però dirti che ogni qualvolta che l’ho fatto – oltre a infliggermi un’ulteriore sofferenza perchè capivo che mascherare non serviva a nulla se non a complicare ulteriormente la realtà – dicevo ogni volta che ho indossato qualche maschera ne ho pagato delle amare conseguenze. Avrei dovuto affrontare la mia realtà essendo me stessa a dispetto anche delle sofferenze o del dolore invece di fuggire. Sono stata male e una volta che, dopo tanta fatica, sono risalita dal baratro, ho promesso a me stessa che mai più niente e nessuno avrebbero potuto farmi barattrae il mio essere, la mia libertà di essere me stessa perchè questa non ha prezzo. Inoltre penso che anche un qualsiasi rapporto interpersonale o una storia sentimentale vadano vissuti essendo quello che si è e con la libertà di poter dire e fare quello che viene da dentro. Ma che amore è quello per cui per piacere o per essere amati ci si deve uniformare ad un clichè preconfezionato dal partner?
    ma che amore è quello in cui si ha paura di essere giudicati?
    che amore è quello in cui l’altro non comprende di aver rinchiuso in una gabbia, seppure dorata, la propria compagna?
    che amore è quello in cui una parte soltanto da e l’altra riceve, il tutto in maniera unilaterale?
    L’amore è uno scambio, l’amore è un offrire e un offrirsi costante ma sponatneo. L’amore è accogliere le gioie e i dolori personali e condividere anche quelli dell’altra parte: se ciò non avvine allora è solo una delle tante forme di un amore a senso unico che, più che portare la felicità, porta dolore e sofferenza e un grande senso di solitudine.
    Qualunque siano le tua “ragioni” rispetto alle sue, mia cara amica, lasciati dire che non va così: no, anche di fronte alle motivazioni più serie del mondo tu hai il sacrosanto diritto di esporre le tue “ragioni”. Se lui non ti vuole ascoltare o non cerca di aiutarti, se non prova almeno a comprenderle (non dico a condividerle), scusa la franchezza, non ti merita!
    Forse è solo una crisi passeggera, certo è da quello che scrivi che però vi manca il dialogo, e il dialogo in una coppia è tutto. Quindi rifletti su una cosa: questa mancanza di dialogo è solo passeggera o comunque fa parte del vostro rapporto?
    E poi posso chiederti cosa intendi per “decisioni drastiche”? cioè lo vuoi lasciare?
    Inoltre un ultima cosa: i ricordi sono parte di noi e ci accompagneranno sempre nella vita, siamo noi, sono quello che eravamo e ci ricordano chi siamo e da dove veniamo, ma ricorda, mia dolce amica, che il futuro non può vivere solo sui ricordi del passato! Nel tuo oggi devi costruire nuovi e belli ricordi da aggiungere all’album delle foto del tuo domani.
    Un bacione!!!

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