“Addio”, stavo per dirti

“Addio”, stavo per dirti, ma poi torno indietro

e ritiro la mia parola e ti resto accanto.

Temo non meno la lontananza angosciosa

da te che la notte amara dell’Acheronte.

La tua luce è come quella del giorno, ma il giorno è muto

e tu invece mi rechi una parola più dolce del

canto delle Sirene; ad essa sono sospese

tutte quante le speranze della mia anima.

Paolo Silenziario

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Sei venuta insperata

Sei venuta insperata al mio desiderio, hai stupito

e scosso l’immaginazione dentro il mio animo.

Tremo, e nel profondo il mio cuore è sconvolto

dall’assillo, il respiro soffocato dall’onde d’amore.

Salvami tu da questo naufragio in terraferma,

ti prego, salvami, e accoglimi dentro il tuo porto.

Macedonio

Se ami

Se ami, non mostrare mai un animo abbandonato,

distrutto, pieno di suppliche, fragile;

al contrario sii dignitoso, tieni alta la fronte,

e guarda con occhi avari. Così sono le donne:

fuggono gli uomini troppo superbi, ma si fanno beffe

di quelli che ispirano pena. L’amante perfetto

è chi sa mescolare entrambe le cose,

e nelle sue pene mette un po’ di fierezza.

Agazia Scolastico

L’uomo ed il ‘900: la riscoperta di Anima

Carissimi, oggi, 27 gennaio alle ore 18.00, vi aspetto al Palazzo della Rovere – Hotel Columbus, via della Conciliazione, 33 a Roma

Parlerò de “L’uomo ed il ‘900: la riscoperta di Anima”

L’incontro è organizzato dall’Accademia Angelica Costantiniana

INVITO 27 1 11

Quale gioia può mai avvincere

Quale gioia può mai avvincere

chi, incatenata da Amore,

 tutto il campo d’Amore vuol correre

e libera godere?

Più delle stelle nel cielo

sono i lutti che soffre l’amore.

Non li si può numerare:

quei pesi restano smisurati

non c’è nulla che possa avvicinarli:

meglio tacere.

La mia parte è piccola ma oh, se ne ho passate!

La vita mi fa orrore.

Hadewijch d’Anversa