Dio

Quando scegliamo il nostro dio, scegliamo

un modo di vedere l’universo.

Ci sono tante divinità.

Scegliamo la nostra.

Il dio che adoriamo

è il dio che ci meritiamo.

Joseph Campbell

18 Risposte

  1. DIO C’E’?

    Quante volte pensai a questa vita
    e mi chiesi in silenzio: Perché?
    Quante volte girai tra le dita
    i miei dubbi chiedendo: Dio c’è?

    Provai a scrutare il mio cuore
    e di dubbi ne sorsero tanti:
    le miserie, i lutti, il dolore
    e la guerra coi morti e coi pianti
    questo Dio perché non li ferma?
    Perché sempre richiede pazienza
    alla gente che soffre, ch’è inferma,
    e non toglie la mala semenza
    sconfiggendo l’impronta del male,
    e infondendo nei cuori la gioia?
    Mi son chiesto: “in fondo a che vale
    che nell’uomo prevalga la noia?

    Questo Dio che vuole tristezza
    non è forse un padre malvagio
    che governa con cieca stoltezza
    rinnovando ogni giorno il disagio,
    ripetuto nel tempo, in eterno?
    Non potrebbe, col solo pensiero,
    cancellare ogni traccia d’inferno
    ed offrire pan bianco e non nero?”

    Mi rispose la voce del cuore
    e la luce aprì la mia mente:
    chi patisce a fondo un dolore
    lo vorrà evitare alla gente;
    chi nel buio cerca luce e sostegno
    e ritrova sol gretto egoismo
    offre poi il massimo impegno
    per offrire amore e altruismo;
    maturando il disagio interiore
    che ci da la miseria e la guerra,
    prevarrà la parte migliore
    ch’è nel cuore degli uomini in terra.

    Santoro Salvatore Armando
    (Lillianes 05/03/2002 21.38)

  2. Carissimo Salvatore,
    perché volutamente e malevolmente ci hanno indotto a credere che quel DIO trascendentale è fuori di noi. Noi siamo gli artefici di passo esistenziale, anche se ridiscendiamo in questo mondo insieme ad altre energie parassita, Energie che in qualche modo condizionano la nostra esistenza, i nostri stessi pensieri…. Solo risvegliando il guerriero interiori possiamo frantumare lo spirito d’opposizione che avvolge la nostra coscienza, la nostra divina animica natura.

  3. Ma siamo proprio sicuri che siamo noi a scelgiere il “nostro Dio” e non il contrario invece?
    Io ho scelto Eros.

  4. Scegliere… volontariamente… un Dio, propiziarlo, renderlo numinoso, significa rendere “percepibile” e vivo, dare un’Immagine, vestire del nostro vissuto un Archetipo, farlo passare dall’Incoscio alla coscienza dove diventa una nuova forma di energia? E’ il Mitologema, l’impresa disperata con la quale Jung auspica di “legare nuovamente l’uomo individuale all’uomo storico” e “riaprire la via che porta alle “fonti della sua vita psichica”, alle radici del suo dolore?

  5. Carissima Charlotte
    solo Eros è psiche = anima = coscienza del sè

  6. Non centra nulla, ma lo voglio scrivere uguale! Più leggo G. Bruno, lettura che iniziai al liceo, più ho voglia di rileggerlo…! che grandezza la sua morte la cosa più grande dove la sua verità si eleva per l’eternità, non per il mito creata dalla stessa, ma per il compimento stesso della sua eterna Coscienza Consapevolezza, lui la consapevolezza che va oltre la morte sconfiggendola!!!

  7. la fine di Bruno quale vittoria, oltre l’Umana storta consapevolezza….Bruno s’eleva oltre la morte la sua verità lo porta ad accettare le sofferenze la morte, quanto Bruno per accettare tutto ciò fosse andato oltre le tenebre,… quell’oscuro che rende noi “perdonate il noi” sicuramente me stesso, morto già in una vita che tale non è!!! non è un gesto eroico quello di Bruno, solo chi ha superato le tenebre può accettare quello che Bruno accetto più volte sino alla morte orrenda,…!

  8. Prof, sto guardando gli speciali sui templari, ho già rivisto quello su Bruno!!! ne ho creato un dvd unico… Grazie! 😉

  9. Caro Giuseppe, il tuo interesse mi fa piacere. Grazie a te! Baci

  10. IO VIVO DI QUESTO,… NELL’ ATTIMO PER ATTIMO, PUR QUANDO PARLO D’ALTRO, NON SONO L’ALTRO!! SEMPRE NELLA MIA PICCOLISSIMA PERSONA CAPACITÀ, MA SONO QUESTO PER INTENDERCI “INTERESSE”….

  11. COMUNQUE GRAZIE A LEI PER I DOCUMENTARI CHE SONO UNA FORZA INSIEME ALL’IMMANCABILE LETTURA, PER NON DIRE STUDIO, OLTRE QUELLO CHE NULLA POTREBBE MAI SOSTITUIRE LA RICERCA LA SETE AL DI LA D’OGNI TESTO, FATTA DI DIALOGHI INTERIORI ED ESTERNI MERAVIGLIANDOSI DEL TUTTO, DISCUTENDO CON TUTTO,… LA SOLITUDINE SPESSO L’AVVERTO NELL’UMANA COMPAGNIA, HA UN SUO SENSO CHE LEI COMPRENDERÀ! NON VIVO ISOLATO DA QUESTA, MA SO CHE VI È UN’INFINITA SANA ALTRA DICIAMO COMPAGNIA…! ANCORA GRAZIE, GRAZIE,GRAZIE…. 😉

  12. Grazie, caro Raffaele, per la tua spiegazione.

  13. Mi festeggiano gli alberi
    quando nei boschi.
    Saltella festosa
    la potenza del fiume
    sboccian i fior in inverno
    ed ogni foglia in terra
    mi porta nel suo futuro
    s’apre un spazio, azzittisce
    la domanda, s’apre uno spazio
    tutt’altro sono…
    il monte sacro, il circuito
    infinito oltre il corpo nel corpo
    non cerco, bensì sono stato trovato
    lavato, mondato, aggraziato,…
    nell’Amore inoltrato! fortificato
    per ogni ritorno nel luogo
    Smemorato!!!

  14. “Alle sedie e ai tavoli preferivo la terra, gli alberi e le caverne perchè là io sentivo di potermi appoggiare alla guancia di Dio”
    Clarissa Pinkola Estès

  15. Grazie caro Innominato.
    Con la musica di Nino Rota ci si avvicina ancor più al Cielo…..

  16. Grazie a te Elvezia. Hai un nome raro. Ti mando un video, la sera mi piace inviare i video, sono come babbo Natalel

    La musica è l’ essenza divina sulla terra.. , sono bravi padre e figlio… un caro saluto.

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