Sulla scrittura (2)

Considero lo scrivere un po’ come il dare da mangiare alle mie galline. Devono ricevere quotidianamente grano e acqua, così come il mio lavoro deve ricevere una certa quantità di attenzione quotidiana. Anche se non  scrivo una sola parola, la mia mente è in servizio. Un pezzo di me sta in ogni caso nutrendo la gallina “immaginale”. Senza quest’attenzione sento l’anima rattrappirsi come un uccello morente. Lo scrivere in qualche modo mi tiene vivo anche se mi pesa e mi mette di cattivo umore nelle giornate storte e mi distoglie dal dare amore ad altre parti del mio mondo.

James Hillman

10 Risposte

  1. Non posso che fare mie le parole di Hillman e, umilmente, riportare un passo tratto dal libro “Lo Zahir” di Paolo Coelho:
    “Scrivere è una delle attività più solitarie del mondo. Una volta ogni due anni, io mi siedo davanti al computer, osservo il mare sconosciuto della mia anima e scorgo alcune isole – idee che si sviluppano e che sono pronte per essere esplorate. Allora prendo la mia barca – il suo nome è “parola” – e scelgo di navigare verso la più vicina. Durante il tragitto, mi imbatto in correnti, venti e tempeste, eppure continuo a remare, sempre più esausto. Sono consapevole di essermi allontanato dalla rotta, di non avere più all’orizzonte l’isola dove intendevo arrivare.
    Tuttavia non c’è modo di tornare indietro: devo proseguire comunque, oppure mi ritroverò perso in mezzo all’oceano. In quel momento, mi attraversa la mente una sequela di scene terrorizzanti: io che trascorro il resto della mia vita parlando dei successi passati, o criticando aspramente i nuovi scrittori, per il semplice fatto di non avere il coraggio di pubblicare altri libri. Ma il mio sogno non era quello di fare lo scrittore? Dunque devo continuare a creare frasi, paragrafi, capitoli, a scrivere fino all’esaurimento, senza lasciarmi paralizzare dal successo, dalla sconfitta, dalle trappole.
    Scosso da questi pensieri assurdi, scopro in me una forza e un coraggio di cui ignoravo l’esistenza: mi aiutano ad avventurarmi nel lato sconosciuto della mia anima. Mi lascio trasportare dalla corrente e finisco per ancorare la mia barca nei pressi dell’isola dove sono stato condotto. Passo giorni e notti scrivendo ciò che vedo, domandandomi per quale motivo sto agendo così, ripetendomi ad ogni istante che questo sforzo è ormai inutile, che non ho più bisogno di dimostrare niente a nessuno, che ho già ottenuto ciò che desideravo e molto più di quanto osavo sognare”.

  2. Questo passaggio è forse tratto da i Fuochi Blu??

    Grazieeeeeeee
    lo passo ad un’amica scrittrice…
    Alice

  3. Cara Alice, anche questo passaggio è tratto da “Il piacere di pensare”. Baci

  4. Professore condivido le considerazioni di Hillman. E diffido da chi dice che scrivere è un piacere. Personalmente l’ho sempre vissuto come una necessità. La necessità di condividere qualcosa di importante, della propria anima, con gli altri.
    Per compredere e fare comprendere che, in fondo, al di là delle differenze, che esistono, i nostri problemi interiori e le risorse del nostro profondo ci accomunano molto più di quanto crediamo!

  5. Parole sante quelle di Hillman, che si applicano anche per chi suona uno strumento, dipinge, fa sport a livello agonistico e a tante altre discipline che hanno bisogno di tenersi in allenamento per dare di sé il meglio. La mente comunque è come un vulcano, anche quando sembra inattivo, sotto è magma incandescente…

    Ciao
    Anna

  6. “Il solo peccato è dimenticare se stessi. La sola Virtù è ricordarselo. Il Piccolo libro della Vita Reale” Osho

    “La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.” Platone

    … Anche la gallina è un uccello senza padroni: è quello che ho sempre intuito circa questo selvaggio animale che ti ricompensa giornalmente con uova, immaginali anch’esse; che sembra sappia gestire meglio di chiunque altro, quì fuori, la parola “Sciò!”… E infatti “sciò” pure noi, braccia strappate all’agri-cUltura, ‘che è meglio se ripopoliamo l’aia immaginale di un poeta… 😀

    P.S. Ho lottato davvero contro tutti per difendere la mia gallina! Non la vivo più come una colpa, perchè tutti nella mia famiglia adesso hanno una gallina da accudire… E che caspita, ci mancherebbe che io accudisca la loro! 😀
    Baci

  7. …Pensavo a quanto sia difficile coltivare la passione della scrittura per chi custodisce una famiglia: deve spezzare, gestire il traffico delle sincronicità perchè tutto sia in armonia con i “cambi di stagione”. Qualche anno fa non avrei potuto concedere alla mia “gallina” il suo rancio quotidiano, perchè non esisteva il giorno, non esisteva la notte. Davvero è stato come curare il focolare di Estia, il mio successivo affacciarmi sul giardino di Anima. Per molti rimane ancora un “lavoro” inutile. Non ammetteranno mai che devono la mia vita ad una gallina…
    Buon giorno Prof, buon giorno Blog. Vado a “giocare alla mamma”!

  8. Che ridere. Ho davvero tre galline, e proprio poco fa, ho dovuto cacciare un cane “sciò sciò”, che stava alla porta del gallinaio. Coincidenze?

  9. Ciao Valeria, anche a me la passione per la scrittura è stata fatta vivere un pò come fosse “una colpa”. E anche io inizialmente mi sono fatta vincere dai sensi di colpa, ma poi alla fine ho capito che, anche se gli altri non hanno la loro “gallina da accudire”, io devo accudire la mia: per me è vitale scrivere e non posso non farlo.
    Stare senza scrivere per me è come non respirare.
    Che si trovino anche loro la loro “gallina” ….e se non lo fanno allora che buttino la loro esistenza nel non fare nulla: Il problema è loro.
    Baci.

  10. … Ciao, Tanit e Charlotte! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...