I giorni son sempre più brevi

I giorni son sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perché hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perché hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senz’essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.

Nazim Hikmet


36 Risposte

  1. Gabriele, ti auguro una giornata nel nome del Sole…
    Un tenero abbraccio…

  2. Un tenero abbraccio per te, carissimo Luigi. Baci e buona giornata

  3. Che bella poesia! E’bello sentirsi dire in questo modo che l’amore possa ancora arrivare….
    Anche se tardi.
    La paura è che non arrivi più.
    L’importanza è che non arrivi troppo tardi.
    Credo sia questo che dica il poeta , evocando il cibo.
    Non un cibo qualunque.Ma quello di cui non si può fare a meno.Sale, pane , vino , frutti .La vita.
    Cibo che per tanto tempo e rimasto lì,senza che si potesse condividerlo con amore . Vino che si beve da soli, nell’attesa.
    Un’attesa che non è mai venuta meno, ma che è stata pesante.
    E l’arrivo, così come lo percepisco io, è arrivato al limite del tardi.
    Ma c’è la forza di quel che sconfigge quello che poteva essere TROPPO tardi,e fa in modo che i frutti tardivi possano essere colti e finalmente condivisi.Ma ecco, la forza dell’attesa ha vinto su tutto..ma non era scontato. Perchè hai tardato tanto?Per fortuna non hai tardato oltre.
    I frutti non colti, non mangiati e condivisi sono come gli amori che non abbiamo potuto vivere.
    Perchè non si vive davvero.
    E’ veramente bellissima e mi ricorda una poesia di Salvatore quasimodo,che inizia con un fondamentale ….e che parla di un’altra stagione ,rispetto a questa….ma che ha lo stesso sapore di miracolo.

  4. “I giorni son sempre più brevi, e pur tanto intesi, da vivere come l’inizio affinché fine non avanzi”.

    Buona giornata professore!

    Anna

  5. Non ho scritto che la forza della poesia sta in quel
    ..sui rami
    Mi scuso ma ogni tanto il mio computer mi tralascia dei pezzi e non so perchè…probabilmente perchè sono imbranata..correggo la mancanza se no non si capisce niente di ciò che ho scritto!

  6. in quel- Ma ecco- (spero che stavolta venga scritto)..

  7. Specchio

    Ed ecco sul tronco
    si rompono gemme
    un verde più nuovo dell’erba
    che il cuore riposa:
    il tronco pareva già morto
    piegato sul botro

    E tutto mi sa di miracolo
    e sono quell’acqua di nube
    che oggi rispecchia nei fossi
    più azzurro il suo pezzo di cielo
    quel verde che spacca la scorza
    che pure stanotte non c’era

    Salvatore Quasimodo

    Buona giornata Gabriele..e grazie per tutto!
    Donatella

  8. ….. mi piacerebbe sentire l’Innominato sulle emozioni che suscita in lui, …. questa poesia..

    Inno………? se ci sei….. canta….. 🙂

  9. Versi veramente delicati e profondi. Mi hanno commosso. Sarà perchè io sono un bischero? Chi si commuove più ai nostri giorni per una poesia? Forse solo i bischeri!

  10. Quando si spalanca la PORTA, l’ANIMA è pronta allì’AMORE.Ed ogni attimo non vissuto, è come rubare un sorriso all’eternità.Poi… finalmente arriva;
    e su ogni ramo:un profondo gesto d’Amore che carica l’albero di FRUTTI DI MIELE colti dalla tempestività del CUORE.
    UN ABBRACCIO
    Ignazio

  11. Allora viva gli Bischeri… 😀 orgoglioso di farne parte carissimo Salvatore Armando Santoro… 😉

  12. Grazie Tea per l’ “invito ” !

    Mi è piaciuto tantissimo il commento di Donatella. Cultrice di alto pensiero e spirito che sa leggere l’ anima oltre la morte della materia.

    Un bacio a te e a Donatella. Luiggggi.

  13. Quando si spalanca la PORTA, l’ANIMA è pronta è ricevere AMORE. Ed ogni attimo non vissuto, è come
    un mancato sorriso dell’eternità. Poi… finalmente
    arriva. Ogni ramo: un gesto d’Amore che carica l’albero di FRUTTI DI MIELE colti dalla tempesività del
    CUORE.
    UN ABBRACCIO
    Ignazio

  14. Abbracci per te, caro Ignazio!

  15. AL PUNTO ESTREMO
    DI OGNI PROBLEMA,
    CI SENTIAMO SCONFITTI
    NESSUNO SFODERA L’ANTICA
    ARTE DEL CUORE,PER DIFENDERE
    L’AMICO CHIUSO IN UN ZIGZAGARE
    DI VIE SENZA USCITE.
    SEMBRA CHE TI DICA…AMICO,
    MI SPIACE,NON MI VA DI FAR L’ARDITO,
    PER TE,E PERDERE COSI’ LE GIOIE
    DELLA VITA..QUESTO IO SENTO
    DALLA SUA BOCCA ANCOR CHIUSA,
    MA,NON TUTTO E’ PERDUTO.
    DAL CIELO,IL BUON DIO NON M’ABBANDONA,
    CON LA SUA MANO SINISTRA CHIUDE LA
    PORTA DEL MIO INFERNO,E CON LA DESTRA
    LA PORTA DEL SUO CUORE.
    GRAZIE SIGNORE DEL TUA DIVINA PIETA’.
    ————————————————————-
    GINA TOTA SCRITTA IL 9-GENNAIO.2011 TITOLO
    NON TUTTO E’ PERDUTO.

  16. DATE UN BICCHIERE D’ACQUA AD UN POETA,ED EGLI SALPERA’ PER NUOVI LIDI.
    ————————————————-
    IL DIO DELLA PAROLA,
    SEDUTO SUL TRONO
    DELLA PAROLA AMORE,
    SUONA LA SUA LIRA MENTRE
    CANTA UNA CANZONE
    MENTRE LE RIME CON ARTE
    SI BACIANO.
    IL DIO DELLA PAROLA
    SEDUTO SUL TRONO
    DELLA PAROLA,COMPONE
    POESIE,
    IL DIO DELLA PAROLA
    GUARDA TUTTI I POETI
    CHIUSI IN UN SILENZIO DI LUCE
    E AD OGNUNO,LI FA SEDERE SULLE
    SUE GINOCCHIA
    ——————————–GINA TOTA,POESIA SCRITTA IL 9-GENNAIO

  17. CHE CAOS NELLA FRETTA,HO RIPETUTOLA STESSA PAROLA.DEVO RIFARE
    COME DICEVA BARTALI,I E’ TUTTO DA RIFARE
    SCUSATER AMICI,RISCRIVERO’ CIAO .

  18. IL DIO DELLA PAROLA,
    SEDUTO SUL TRONO
    FATTO DI SILLABE
    SUONA LA SUA LIRA,
    E CON VOCE FLAUTATA
    CANTA UNA CANZONE
    MENTRE LE RIME SI BACIANO
    IL DIO DELLA PAROLA
    SEDUTO SUL TRONO
    FATTO DI SILLABE,
    GUARDA TUTTI I POETI
    DELLA TERRA,CHIUSI
    IN SILENZI DI LUCE
    E AD OGNUNO DI LORO,
    EGLI SORRIDE,E LI FA SEDERE
    SULLE SUE GINOCCHIA.
    ———————————-GINA TOTA 9 GENNAIO 2011
    2 POESIA CORRETTA,VI PREGO DI LEGGERE QUESTA.POESIA.

  19. Grazie Luiggggi, ricambio volentieri il bacio!! : )
    Non sono di certo una cultrice di alto pensiero….puttosto una pasticciona “incontinente”,direi..
    E mi aggrego ai bischeri!
    Un abbraccio a tutti coloro che si sanno ancora incantare!
    Dona=tellina

  20. Splendida poesia per riflettere sul passare del tempo e far si che non sia mai troppo tardi… Grazie per la pubblicazione.

  21. Cercatore d’oro
    in quel che era piombo
    scrittore di fiabe
    di magie alchemiche
    vidi le sere brillare
    del sole dorato
    ed ogni cuore
    un lingotto di luce
    vidi i sorrisi dipinti
    sui pianti…
    decisi allora d’esser
    pittore, pregando
    l’illusione e
    l’immaginazione…
    d’essere Visione
    la fiaba d’ogni
    Cuore!!!

  22. “se tu avessi tardato ancora.. ”

  23. Carissima Dona-tellina, il tuo commento è stato di alto magistero. Io, alla prima lettura della poesia, ho detto:

    ” Ma costui che casso dice, parla di peperoni, frittata, melanzane, pane, vino e tarallucci, ahahah. ”

    Ti devo dire un segretro : a me piacciono le poesie stile Valeriona D.A..quando leggo i suoi versi mi sembra di entrare nel giardino dell’ Eden, la mia amima non è più insidiata dal male e per momenti divento invulnerabile.

    Però il tuo commento è stato profonfo, hai saputo leggere nell’ anima del poeta, hai squarciato il mistero che velava il contenuto poetico.

    Brava ! Superba, vera e metafisica è stata la tua interpretazione. Non l’ avrei saputa interpretare, con tanta sapienza.

    Ah Donatella ! Che fai la psicoanalista ? Se è così ti mando i miei sogni così me li interpreti ahahaha.

    Un bacione Luigggi. Mi raccomando, luigi con 5 g., altrimenti fai brutta figura… .

  24. Eh….sarà dura, io son quella con la fissa del “quattro”, però per le 5 g. mi posso adattare bene. Con 3 g. invece, manco se mi pagano un milione!!!!
    Ciao Luigggggi e….mandami i tuoi sogni! Bacione
    Tellina

  25. Raffaele, dove sei finito???… ciao amico Mio carissimo! 😀

  26. Le cattedrali del vuoto
    issate in questo tempo
    nel cassetto solo vuoti
    a perdere…
    smarriti senza più tramonti
    …né albe,…
    la paura d’essere
    Coraggiosamente
    Diversi… riappropriarsi
    della memoria d’Essere
    ricercando il Bello
    non solo dei putridi Corpi.
    Decanto io per Primo
    Viva il corpo nella
    Sua Anima…

  27. Il CORPO DELLA TRISTEZZA…(questo quando manca l’Amore)
    ************************************************
    Non stringono le braccia
    se non un corpo
    ad un velenoso Piacere,
    nella menzogna
    dell’essere state considerati
    dall’Amore fugace, ma sincero…
    non ritrovandosi più
    allo specchio.
    al mattino…
    solamente lo stesso senso
    di smarrimento!
    nel tempo il suicidio
    del Sentimento…..

  28. Miss Tellina, ti mando i miei sogni, però tu mi devi dire se sei psicologa, oppure altro e se hai fatto un’ analisi su te stessa, allora il discorso è più affidabile.

    Sei brava ! Ho letto dei tuoi scritti con attenzione… !

    La tua anima esprime coraggio, audacia e temerarietà..

    Cara Tellina, questi aspetti ” occulti ” fanno di te una donna vincente, singolare ed esemplare ( non ti meravigliare, scrivo ciò che penso)

    Fammi sapere. Mi fido di te, il tuo pensare mi trasmette professionalità… .

    Però se volessi analizzare i miei sogni, mi dovresti un pò conoscere ed io sono l’ Innominato… ahahah.

    Posso scriverle queste cose, sei una donna intelligente, non bigotta.

    Stasera ho il calcio nella testa. Baci, baci, baci Luiggggi

  29. CON UNA VERDE MONETA
    DI CARTA,MOLTI INCARTANO
    I LORO CUORI,PER SFUGGIRE
    DA UN LUNGO SOGNO
    DI PIETRA.

    E PENSARE,CHE CON TRENTA
    DENARI,UNO,TRADI’ LA VERITA’.
    E DA ALLORA,LA SUA ANIMA,
    VAGA IN OGNUNO DI NOI.
    ———————————–POESIA PUBBLICATA
    GINA TOTA.10-10-1998

  30. siamo tutti pupari,e pupi
    NELLO STESSO TEMPO,
    SCENOGRAFIAMO CIO’ CHE
    CI DETTA LA NOSTRA ANIMA,
    SCRIVIAMO BATTUTE EFFICACI
    PER NOI STESSI,ATTORI GIROVAGHI.
    I NUOVO GUITTI

  31. PARTE SECONDA
    —————————
    I NUOVI GUITTI,DAL LINGUAGGIO
    MORDACE,CHE A TUTTI PIACE,
    SIAMO I PUPARI DELLA NUOVA
    ERA,E DAL MATTINO FINO A SARA,
    OPS-COME PER MAGIA,OGNUNO
    PROESSA LA SUA NUOVA RELIGIONE,
    OGNUNO SI FA DISCEPOLO DI UNA ASTRUSA
    FILOSOIA.
    MA NESSUNO MUOVE UN MUSCOLO
    A SMUOVERE IL LETAME PRODOTTO
    DALLA PROPRIA COSCIENZA.
    SIAMO TUTTI PUPARI,E PUPI
    NELLO STESSO TEMPO.
    ———————————GINA TOTA..SENZA TITOLO.

  32. Grazie a te, Pattyrose, ben venuta tra NOI. Baci

  33. Cioa Carissimo Giuseppe,
    ho solo un piccolo problema con i denti….

  34. Innominato sei simpatico! Noooo, anatema al bigottismo! Una buona ,sana partita può solo far bene, divertiti. Io sono a scuola in pausa pranzo….e mi sto abbuffando con le mie allieve che devono raccontarmi tutto, di tutto delle loro vacanze….Ci risentiamo, a presto….Ciaoooo Luiggggiiiiiiiiii ! : )

  35. Cara Tellj, scusami ! Il Napoli ha vinto e sono fuorioso di allegria e ti voglio inviare una musica “napoletana”

    Ti dedico questo video, perchè è profondo, come la tua anima silenziosa e penetrata dal suono degli dei.

    Tu sei una lettrice degli stati d’ animo e sai leggere nel mistero delle cose, l’ immagine fa per te.

    Il video esprime il Cielo, la terra e le acque. Il fascino del giorno e della notte.

    Si legge il romanticismo dell’ anima, l’ amore e la sofferenza degli amanti.

    Il buio e la tenebra, si sposono nel mistero dell’ eternità, se guardi, con attenzione, però, incontri IL SOLE DI MEZZANOTTE, in una cornice metafisica, all’ ombra del Divino.

    Miss Tellj, buona visione Luigggggi.

  36. Caro,carissimo Luigggggi, quando ho cliccato su you tube non sapevo cosa mi aspettava. C’era Caruso,una canzone ed una musica bellissime, struggenti, conosciute.
    Che non ascolto quasi mai perchè e come se mi strappassero la pelle di dosso.Per dei motivi profondi,anche se ormai lontani nel tempo.Ma mai guariti davvero.
    Ogni giorno vado in internet a vedere una Web camera appostata su di una spiaggia, che ha un paesaggio quasi identico a quello della canzone. E’ in un paese in cui non so più tornare e che mi manca, come mi manca il mare, la luce , i suoi colori ed i profumi. Come mi manca lâria, ogni giorno.
    Hai ragione, si legge tutto quello che hai scritto tu….più l’ineluttabilità di certe cose che non si vorrebbe mai che andassero in un certo modo, ma dall’inizio sai che andranno proprio così, perchè è giusto e tu non ci puoi fare niente. Se non amare e soffrire, perchè non sei capace di accettare veramente. C’è in tutta l’evocazione ,riuscitissima, del mare in questa canzone, tutta la potenza dell’inevitabile lontananza dell’essere che più è riuscito ad arrivare vicino alla nostra anima.Ma non può che partire.
    Voglio veramente dirti grazie, caro Innominato,anche se nel riascoltarla ho pianto,come tutte le volte….La differenza è che questa volta ho avuto tanta nostalgia di quella ragazza che non sono piû, che piangeva sul molo e che sapeva, volendo non sapere.E che amava lo stesso. Vorrei assomigliarle ancora almeno un po’, ma non è così.
    Grazie, un abbraccio di cuore
    Tellina di mare.

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