Liberiamoci della vita che abbiamo pianificato

Dobbiamo essere capaci di liberarci della vita che ci siamo pianificati, in modo da poter accedere alla vita che ci sta aspettando.

Joseph Campbell

14 Risposte

  1. Carissimo Prof. Gabriele,
    mi scuso se mi permetto di cambiare quel grandioso dire di joseph Campbell , perchè penso che sia più reale e comprensibile, perché la vita che ci siamo pianificati fa parte del nostro incapibile inconsapevole destino, ma è anche vero che su questo piano, qui sta la vera conquista, svegliare il guerriero interiore per andare oltre le avversità e le illusioni che la vita ci proietta con lettere invisibili su un libro aperto, ma che possiamo leggere con una maggiore ATTENZIONE come SINCRONICITA’ che si mostra al nostro intuitivo cuore.

    Dobbiamo essere capaci di liberarci DALL’INCONSAPEVOLE SCHIAVITU’ DEI NOSTRI STESSI FUTILI DESIDERI, in modo da poter accedere alla vita che ci sta aspettando CONSAPEVOLMENTE.

  2. la vita che ci siamo pianificati non è futile perchè è un riferimento essenziali per stabilizzare le emozioni che si manifestano sempre e per orientarsi nella giungla sociale.E’ pur vero che siamo affiancati dall’Io gueriero che ci trasporta verso mete che conosciamo ma che ci sfuggono nella vita sociale.Se diventassi solo il”guerriero” sarei isolato dalla società che difficilmente giustifica comportamenti che non rientrino nei parametri della quotidianità

  3. bravissimo … esprimi quel che io sento …….è così.. può essere bellissimo, però—– essere ciò che si è. questo è fondamentale, perchè la vita sociale è più immensa di quel che nella ”nostra” quotidianità ci offre ”risultati immediati”. tutto sta nel rendere relativa la concezione del tempo. e se ciò ci allontana da chi ci vorremmo ci capisca, ci rende la consapevolezza e quindi la sicurezza che poi diviene una personalità sempre nuova finchè non ci meravigliamo di noi stessi…..

  4. Carissimo Alfredo,
    Carissima Tea,
    spesso è questa stessa nostra società che tende a coercizzare, ad uniformare, a linearizzare l’individuo su radicati schemi di pensiero che non portano altro che a tanti celati mali. Ti faccio notare che la mente umana è soprattutto quantica e non lineare. E’ sulla linearità che agisce e su cui si basa il celato potere sull’ignoranza indotta. Ci sono fatti e cause che sfuggono alla normale coscienza collettiva che vive amorevolmente o non amorevolmente la sua unile giusta quotidianità. Svegliare il guerriero interiore non vuol dire isolarsi da tutto ciò che ci circonda, ma cominciare a prendere coscienza sia della propria divina esserica natura, sia da tutto ciò che agisce dentro e fuori di noi, a nostra inconsapevole. Diventare più consapevoli, più svegli in un mondo che tende a far dormire la gente anche di giorno, per quel potere temporale che si basa solo sul dio denaro, sull’apparire e non sul vero essere.
    Quante induttanze, quanta inconsapevole manipolazione subiamo attraverso tutto quello che ci ci circonda. Tu sai cosa possono farci con un semplice cellulare, o con una carta di credito con scheda elettronica? ANCHE IL PENSIERO POSSONO LEGGERCI, immagina tutto questo cosa comporta a nostra benevola insaputa in un mondo costruito solo per il dio denaro. Certo, mi dirai che non tutti vengono trascinati dai masmedia, dai giornali, dal grande fratello, dal calcio, da questa nostra corrotta politica o dalle immagini subliminali che celatamente attraverso la televisione lavano la mente alla gente, ma è anche vero che innegabile che tutti ormai usiamo questa tecnologia. Non pensi che la nuova generazioni dei computers, dei cellulari delle televisioni abbiano, in qualche installato una nascosta sofisticata tecnologia che può mappare anche la tua aurea magnetica e leggere gli stati emozionali e comportamentali, prevedendo anche quello che farai per queste cause indotte? ecc.

  5. In qualche modo,la vita che ci siamo,per vari motivi,pianificati….sta nel passato. E restando tenacemente attaccati al passato, non si lascia entrare il futuro.Questo è stato quello che, qualcuno a me carissimo ha detto, prima di andarsene per sempre.

  6. Buon Giorno Carissima Donatella,
    anch’io ti parlo sul reale del mio vissuto, ti dico solo che molte cose mi sono state rivelate dopo, dal mio immenso angelo e maestro, da colui che mi ha pregiato fino ai suoi possenti amorevoli 20 anni, mio figlio ORAZIO.
    Conoscere il proprio passato per conoscere il proprio già tracciato futuro è conoscere le finalità della propria vita e chi è padrone di questo è padrone anche della sua morte che è LA VERA VITA.
    .

  7. sai Raffaele la cosa buffa che mi capita è che io sento chi viene a trovarmi, se è una persona che mi vuol bene o una persona con cui ho dei conflitti, proprio così.
    Una volta mi divertii a percepire ogni persona che arrivava (lavoravo all’epoca in un diciamo luogo in cui arrivavano molte persone) cioè sapevo in anticipo chi arrivava nel senso che tipologia di persona uomo donna età …e cosa mi avrebbe chiesto.Puntualmente era sempre così e le rarissime eccezioni erano sempre spiegabili.
    Era un gioco per me. Poi indovinavo i nomi. Una volta ho fatto anche scappare delle persone.Indovinare nomi e cognomi beh’. Di tutto ciò mi è rimasta la spiacevole abitudine di sgamare non volendo le persone.
    Sembra sempre che qualcuno mi abbia riferito cose su di loro ed io ingenuamente vado su argomenti che sarebbero da evitare invece io ci vado sopra e insisto pure senza neanche sapere (a livello conscio) di stare facendo un guaio.
    Non dubito quindi di ciò, e ne ho fatto uso infatti ero un asso delle vendite.Chissà perchè. Ora lo so.Si chiamerebbe intuito.Capacità di osservazione e diciamolo anche TANTA GENTILEZZA e UMANITA’.Si può capire molto delle persone osservandole, non credo ci voglia un chip neuronale (almeno spero non sia così 😉 eh Raf?) .
    L’ultima cosa che non posso raccontare nel dettaglio è stato il parlare di una data situazione con un diciamo fedigrafo..credeva sapessi tutto..però giustamente non ha potuto dirmelo, non può perchè diciamo che è sposato con una “entità teorica” e non potrebbe avere compagnia “umana” ma eventualmente solo “celeste” capisci? Ed io dovrei andare un giorno al confessionale e dirgli Ti assolvo?? A lui che dovrebbe assolvere gli altri.Ecco l’ho detto.E non mi importa un gran chè.Chissà quanti casi ci sono che conoscete anche voi.

  8. Sono proprio contenta di non aver mai detto i fatti miei ad un rappresentante umano di una divinità.Non può assolvermi.Non può proprio.Spiacente ma con Dio o chi per esso per essa o per essi o con la mia Coscienza ci parlo io.Magari con l’aiuto di un amico o amica certo, mica no.Però cum grano salis .Amen.
    ………………………………..
    Dimenticavo, ciò che scrivo è sempre riferito alle mie esperienze perciò nessuno ne sia personalmente turbato.Non meritano le mie parole considerazione “altra” da ciò che sono.Grazie.

  9. PER RICOMINCIARE

    Non serve pensare che tutto fugga e non si ha più tempo per affrontare il desiderio mortificato, nel più profondo che morde e non certo in silenzio!

    Si evolve in quello scorrere lento e nulla si perde, se lo trattieni dentro, pensandoci al momento che si forma quello spazio per introiettare, davvero, l’essenza di ciò che non lasci andare.

    La vita è un rintocco sospeso di ore, con lo stesso ritmo che non ha contenuti uguali, ma trattiene la magia della presa di loro, che consumano la vita!

    Con le spinte del cuore ti riporti ovunque e come un mosaico le ricomponi, finendo per trovare quello che ti è sfuggito e riconoscere il vero battito di un tesoro nascosto! Ma sempre esistito!

    Nella calma e la pazienza capisci il senso di ciò che si dipana insieme a quel filo, nelle tue mani, che nel tempo liberi per segnare i passi che puoi ritrovare.

    Non lasciarlo mai è il vero segreto e lo puoi sempre riavvolgere per farlo parlare, portandolo indietro, rincorrendo il tempo!

    Non puoi non sapere cosa di nuovo si ricompone, con più valore che intreccia il ricordo, con l’essenziale racchiuso dentro.

    Questo è il percorso che rende chiaro cosa devi fare, per trovare quel senso che si è fuso in quello scorrere lento del tempo, andato lontano, ma ritrovato in mano.

    Se il cuore ti dice che devi condurti per un sentiero che trovi la strada maestra, lo devi seguire perché non puoi sbagliare, è nel filo che tira, il turbamento profondo che ti vuole parlare!

    Se devi ricominciare per ciò che senti diverso da te, che urla dentro, troverai la forza mai sopita, a fare avanzare ciò che nel tempo ha spento la gioia che voleva te, per te, in te, con l’Anima emersa da un percorso obbligato, legato dentro!

    Fiorella

    Baci! 🙂

  10. Caro Raffaele, il fatto che “chi non ricorda il proprio passato è costretto a ripeterlo”per cui non evolve, lo so benissimo anche io.E il “da dove vengo, chi sono e dove sto andando”….pure.Io non discuto l’importanza del passato né nei confronti del presente,né nei confronti del futuro.Parliamo di cose diverse.Tutto lì.
    La mia attenzione era rivolta alla PIANIFICAZIONE.

    E scusa Map Pina, ma cosa intendi per “fedigrafo”??

  11. in poche parole un prete fedigrafo poichè non fedele ai voti alla Chiesa te capì ? Era un giro di parole perchè appunto è un tema un pò antipatico ma suppongo che sia un fenomeno noto in molti luoghi.
    (Fedigrafo=infedele..un modo un pò più delicato per dirlo) Se leggi di nuovo capisci.Scusa se non sono diretta.Ma mica mi faceva tanto piacere dirlo.Però.C’est comme ça.(Il francese cura un pò i mali delle linguacciute).

  12. nonostante abbia scritto “linguacciuta” ci tengo a dire non è un gossip il mio ma una cosa vera di cui sono stata coinvolta e testimone io malgrado perchè in genere mi farei volentieri i fatti miei, anche perchè essendo di madre di cultura protestante ho tutta un’altra idea sul celibato dei preti, essendomi stata trasmessa l’idea che se Dio esiste egli conosce tutto e se Egli conosce tutto certamente il nostro destino non dipenderà dalle nostre azioni..ecc. ecc. ma questa è un’altra storia. Comunque non era un gossip tanto per. E’ stato uno sfogo su cose che francamente ho difficoltà a capire e questo è un mio difetto.Però.

  13. Scusa Map Pina ma c`è stato stato un frainteso perchè la parola che intendi tu è fediFRAGO e non fediGRAFO.Pensavo fosse un nuovo modo di dire,tra i tanti, che si inventano ultimamente.Siccome parlavi di dire, di entità teoriche (Dio) e visto che grafia è tutto quello che ha a che fare con la scrittura,il disegno e comunque il linguaggio scritto ….non capivo in che MODO grafico potesse essere un traditore sto tipo….Mò è tutto chiaro!

  14. Riguardo al francese trovi in me un’alleata, è una lingua dolce, che culla.Ho la fortuna che sia la mia seconda lingua, e quando devo dirmi le cose più pesanti e dolorose lo faccio in francese.E’ più leggero e tutto sembra piû sopportabile!…et que une bonne journée puisse te bercer! : )

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