Dormi amore

Questo gran silenzio
quasi fa ruomore
sono ancora sveglio
e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso
domina la notte
mentre i miei pensieri
fanno ancora a botte
quale strada ha scelto
questo mio destino
sapere dove andrò

come un vento con gli alberi
vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre
giù per mille sentieri
dormi amore
non ti svegliare
no non temere
con altre mani
ti accarezzerò

con l’aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure
che potrai interpretare
dormi amore
non ti svegliare
no non temere
con altre mani
ti accarezzerò

io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai

dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino
sapere dove andrò…..

con il vento sulle fronde
per te suonerò
nel silenzio della notte
le canzoni che amavi
noi due soli tristi e sereni
ma ancora uniti
con altre mani
ti accarezzerò

con le braccia spalancate
laggiù volerò
scivolando nelle valli
tra le verdi colline
dormi amore
non ti svegliare
tra poche ore
io con un bacio ti risveglierò

ovunque sarai
accanto mi ritroverai

CORO
dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino

CORO
questo gran silenzio
quasi fa ruomore
sono ancora sveglio
e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso
domina la notte
mentre i miei pensieri
fanno ancora a botte
quale strada ha scelto
questo mio destino

CORO
dietro la finesta
mille luci in cielo
io che da bambino
ero in cima a un melo
brividi di freddo
questo mio pigiama
forse un po leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto
questo mio destino

(Mogol)

3 Risposte

  1. Se il mondo con stabile fede muta le vicende concordi, se gli elementi tra sé contrastanti sono uniti da un patto perpetuo, se Febo il roseo giorno ci porta con il carro dorato, perché Febe possa signoreggiare sulle notti guidate da Vespero, perché l’avido mare trattenga i flutti entro limite certo, perché non sia lecito alla terra allargare i propri confini, ebbene questo ordine di cose è connesso insieme dall’amore che regge il mare e le terre e comanda al cielo. Se l’amore allenta il freno, tutte le cose che ora si amano tra loro immediatamente si faranno guerra, e quella macchina che ora con mutua fede e movimenti belli muovono, cercheran di distruggere. L’amore regge anche i popoli, uniti con sacri patti; esso unisce anche il santo matrimonio con casti affetti; l’amore detta le sue leggi anche agli amici fedeli. Oh felice il genere umano, se reggesse il vostro animo quell’amore che regge il cielo – Severino Boezio, La consolazione della filosofia

  2. Credo che ogni Figlio/a desiderebbe e meriterebbe di sentirsi dire questo, almeno una volta nella vita.

  3. Unico Mogol, accompagnato dall inconfondibile voce di Adriano. Bella, bella!

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