L’uomo è prigioniero…

L’uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare… deve aspettare; e non è libero di gestire la sua vita finché un dio non lo chiama.

Platone

10 Risposte

  1. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele,
    su queste parole del grande Platone, vorrei soffermare l’attenzione su finché un dio non lo chiama Qui è evidente l’enunciato che non parla del IL DIO UNICO, ma “ un dio” e penso che è facile intuire che è proprio IL DIO INTERIORE che dorme dentro di noi, nelle celate prigioni che incatenati ci rendono schiavi dei sensi nel mondo delle illusioni e delle apparenze. Quindi mi è naturale affermare finché non si risvegli il nostro personale dio interiore che potrà farci volare anche fra gli iperspazi delle nostre stesse tessute catene Quel volo nei mondi delL’anima con questa consapevolezza è sempre possibile farlo in ogni MOMENTO PRESENTE, basta trascendere questa illusoria realtà, frantumando ogni credenza ogni condizionamento mentale che prima pensavamo giusto e assai morale. E’ la strada tracciata da Castaneda sui dettami/ insegnamenti metafisi del NEGUAL Don Juan Matus.

  2. ………………………….
    Millenni…
    crepe e vertigini
    passato nel futuro
    torri di Babele…
    dal color fiammeggiante
    ora, ultima notte
    sarò tranquillo
    non sognerò più
    Nell’ultima Notte
    sarò Il Sogno!!!

  3. Ciao Carissimo Prezioso Giuseppe,
    anche se ti sembrerà inaccettabile, inverosimile, impossibile, ti dico solo che tu sei già il mare e non devi attendere nessun finale viaggio per entrare nel sogno da dove tessi celatamente la tua realtà. Se vuoi, anche quell’informate/cristallizzante proiettore energetico dei mondi trascendentali può essere sperimentato e contemplato consapevolmente prima di ogni giusto finale tempo, perché in te arde la fiamma di un vero figlio della luce.

  4. Alla chiamata varie sono le risposte in base a come si vive da prigionieri, c’è chi dice:

    -“al giorno d’oggi ne capitano di tutti i colori, oggi qualcuno mi ha detto che ero libero. Libero di fare che?
    Di uscire al freddo….lasciare questa stanza confortevole, in cui ho tutto…. e poi cosa significa essere libero?

    -Oggi qualcuno mi ha detto che sono libero. In me è entrata una grande gioia e sono uscito subito in fretta a correre in questa grande pianura e gridare a tutti di uscire… e ho corso al freddo e al buio per allontanarmi sempre di più dalla prigione, per evitare che il mio corpo o solo il mio ricordo cercassero il calore della prigione
    Sono libero anche se stanotte morirò di freddo sono libero.

    _Oggi qualcuno mi ha detto che sono libero, era ora. Faccio le mie valige, passo in cucina a prendere un pò di provviste, chiacchiero un po col cuoco (anche lui detenuto che però non esce) metto in ordine la cella … e penso che ormai e tardi è buio, è meglio rimandare a domani, tanto ormai sono libero. Mi stendo a letto e mi assaporo la futura libertà.
    Domani farò tante cose……..

  5. Carissimo Paolo,
    non è tanto perché qualcuno ci dice di fare qualcosa, ma spesso è quel sottile celato invisibile legame animico/spirituale che ci portiamo per affinità quando ridiscendiamo in questo piano di esistenza. E’ come dire che antichi immortali amici/amiche s’incontrano inconsapevoli alla mente , ma non nell’intimo che hanno tante volte condiviso in questo mondo, in altri infiniti mondi ed anche nei mondi superiori/superfisici e trascendentali dello spirito immortale. Solo questo e nulla di più.
    Se vuoi, per meglio mostrarmi alla tua persona, per approfondire altre tematiche esistenziali, come ho fatto con tanti cari amici e care amiche raffaele55@ymail.com
    Ciao
    Raffaele

  6. Davvero voi credete che l’uomo non sia libero di gestire la sua vita finchè un dio non lo chiama? E se fosse,perchè il dio interiore dovrebbe attendere tanto per risvegliarsi,in fondo la vita dell’uomo dovrebbe rappresentare la sua (intendo del dio) realizzazione..non lo so,non lo so! Dubbiosamente,Amalia

  7. Scusate ma devo citare questo verso di Giuseppe 69..è meraviglioso..
    Nell’ultima Notte
    sarò Il Sogno!!!

    Grazie,Giuseppe per averci postato quella splendida poesia,e un wow per questo ultimo verso!!!

  8. …Mettersi al servizio di un Dio che ti da le chiavi per aprire la gabbia…
    Non conosco nessun altro pronto a sostenere la tua libertà fuori dalla gabbia.

  9. cara Amalia con quanto piacere, ti rileggerei, se ti capita di leggere questo post, ti chiedo di far ritorno ogni tanto!!! con affetto Giuseppe Majò.. 🙂 🙂 😀 …

  10. mi associò MALI’ se mi leggi torna qui un’abbraccio forte.

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