Dell’amore e della morte

L’amore, come la morte, cambia tutto.

Kahlil Gibran

15 Risposte

  1. “L’amore, come la morte, cambia tutto”

    Uno ti dà l’energia della vita e l’altra te la toglie. Le due realtà cambiano l’essere, trasformandolo comunque…
    Ciao
    Anna

  2. Carissima Anna,
    E’ se fosse proprio l’opposto, quale estatica visione si avrebbe?

  3. Per Raffaele

    La visione sarebbe semplicemente il contrario, un altro punto di vista, sicuramente… ho sempre pensato che la morte sia l’inizio della fine, ma quanto sopra ho scritto è quel che constato e che ha constatato Gibran scrivendo questo pensiero.

    Noi possiamo immaginare che la morte sia continuazione della vita e ne sono convinta che sia così,basta osservare la natura, il ciclo delle stagioni, il seme che nasce dalla pianta e che dalla pianta rinasce e muore per rinascere ancora e ancora, è così anche per le foglie che trasformate, dalla morte, rinascono sull’albero, tutto si trasforma e si trasforma ancora,noi stessi moriamo ma il nostro sangue continua a vivere nei nostri figli, siamo lievito madre che si rinnova malgrado la morte… Però nessuno ci ha mai dimostrato cosa ci sia al di là della nostra terrena vita, e penso che ci sia una ragione più che giusta che ne spieghi il perché. Chi ha creato l’universo è intelligenza pura e perfetta, e se ci avesse dimostrato cosa ci aspetta dopo la vita avrebbe commesso un grave errore. Basta vedere come l’essere umano si comporta, per capire che sia giusto così. L’uomo pur sapendo che la morte mette fine alla sua esistenza non si comporta come dovrebbe comportarsi, e se fosse a conoscenza che oltre la morte inizia la “vera vita”, si sarebbe comportato mille volte più egoisticamente di come si comporta attualmente; anzi, avrebbe fatto di tutto pur di morire per vivere la “vera vita” distruggendo l’equilibrio e il senso della vita su terra.
    L’essere umano è insaziabile e avido di potere, pur sapendo che siamo solo di passaggio, con una ragione ben precisa: vivere il tempo di una vita, per dare di noi il contributo all’opera celeste di cui facciamo parte. Noi piccoli atomi di questo universo possiamo solo constatare che l’oltre è solo ipotesi, e possiamo solo sperare…

    Ciao Raffaele

    Anna

  4. Oh, aamatissimo prof…………
    le voglio cos’ì bene!!!!

    che splendore

  5. Anna……….. ti dico solo due parole, ma sono grandi..
    è talmente bello il tuo commento, che .
    :-)posso divulgarlo, inoltrarlo, postarlo, ecc?:-)..

    non posso descriverti le emozioni leggendolo. grazie, a buon rendere.

  6. Grazie Carissima Anna per la tua giusta saggia risposta, se mi permetti, ti scriverò per meglio mostrami al tuo prezioso cuore.

  7. che meraviglia Tea, sei gentilissima 🙂 GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE

  8. Tea cara, grazie, certo che puoi non può che farmi piacere… le parole servono solo, se arrivano là, da dove sono partite, il cuore.
    Ti ringrazio per la tua genuina spontaneità. Un abbraccio
    Anna

  9. Grazie a te Raffaele, per avermi dato l’opportunità d’esprimermi, certo che puoi scrivermi, e sarà, come sempre, con piacere che ti leggerò.
    In attesa… ti saluto con stima e amicizia.
    Anna

  10. Io sono pure ciò che è, il pensiero degli altri, lo comprendo, pur nella differenza, non pretendo, attendo, essendo Forse atteso… Buone Notte a tutti voi!! notte al Prof. La Porta… 😀

  11. Notte stellata per te, carissimo Giuseppe

  12. vorrei proporre questa poesia di Robert Fly
    abbracci circolari
    matteo

    un uomo e una donna siedono vicini,
    e non desiderano
    essere più vecchi nè più giovani,
    o essere nati in un altra nazione, epoca o luogo.
    Sono contenti di essere dove sono,
    tra le parole o in silenzio.
    il loro respiro nutre qualcuno che
    non conosciamo.
    L’uomo vede il modo in cui le sue dita si muovono;
    vede le mani di lei strette intorno al libro che gli porge.
    obbediscono a un terzo che condividono.
    Hanno promesso di amarlo.
    Forse arriverà la vecchiaia, forse arriverà il momento dell’addio,
    certo arriverà la morte.
    Un uomo e una donna siedono vicini;
    respirando nutrono qualcuno che non conosciamo,
    qualcuno di cui avvertiamo la presenza, qualcuno che non abbiamo mai visto.
    robert bly

  13. la poesia è di Robert Bly

  14. Un abbraccio circolare che ritorna a te, Matteo, che non conosco! Grazie per questo contributo, che non conoscevo!

  15. Per me la morte non ha potere!!!!!

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