L’incontro

L’incontro di due personalità è come il contatto di due sostanze chimiche: si produce una reazione così che entrambe ne saranno trasformate.

Carl Gustav Jung

Ti cerco

Dedicata a mia madre scomparsa tre anni fa.

Succede che a volte provo a chiamarti
per dare un senso al peso delle assenze
che mi trascino dietro.
Perché il libro che ora sfoglio non ha titolo
una non storia che vive di Nemesi e cordogli.

-Lo sai che non riesco più a trovarti-

Ti cerco tra i rivoli di una lapide bagnata
dimora per germogli di mancanze
affogate dentro lacrime cadenti
come cascate umiliate dalle piogge.

Ti cerco tra le tinte sbiadite di una vecchia foto
assaporando quel che rimane della vita
una maleducata lama
che recide senza chiedere il permesso.

Ti cerco tra le incertezze di questi versi
come le fronde dei Salici piangenti
offrono riparo da una luce armata
che fende quel poco d’anima che resta.

Perché vedi non è il buio che spaventa
ma è la mancanza di calore
è quel rimanere sospesi tra le linee
mascherati da fantasmi erranti
entità che si rincorrono fra le pieghe dei ricordi.

Gianluca Corbellini