Comprendersi

Tutto ciò che ci irrita negli altri, può portarci a capire noi stessi.

Carl Gustav Jung

Ricordo il magico istante

Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
genio di limpida beltà.
Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.
Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.
E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore,
Senza più fede e ispirazione,
Senza lacrime,
né vita e amore.
Tornata è l’anima al risveglio:
E ancora mi sei apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.
E nell’ebbrezza batte il cuore
E tutto in me risorge già –
E la fede e l’ispirazione
E la vita e lacrime e amore.

Aleksandr Sergeevič Puškin

Quelli accesi d’Amore hanno sete la Pulchritudine

Ma lo Amore per nessuno aspetto o tatto di corpo si sazia. Adunque è non cerca natura alcuna di corpo, e cerca pure la Bellezza. Onde è si conchiude che ella non può essere cosa corporale. Per tutte queste cose si vede, che quelli che accesi di Amore, hanno sete della Pulchritudine, se vogliono col beveraggio di questo liquore, spegnere l’ardentissima sete, bisogna che è cerchino il dolcissimo Umore della Bellezza, per ispegnere la sete loro atroce, ch’è nel fiume della materia e né rivoli della quantità, figura e colori.

Plotino

Oggi il buongiorno ce lo dà Anna

Silenzio,
essenza di pace,
culla del vuoto,
principio d’ogni tono,
follia del suono
grido che tace,
forte più d’ogni rumore,
vuoto
in cui tu solo sei re.

Anna