L’abitudine

L’abitudine può cancellare il solco della natura, vincere le arti dell’inferno, e mondare un cuore con la sua insensibile e meravigliosa potenza.

William Shakespeare

Annunci

14 Risposte

  1. ..detta da un Inglese sta frase non mi stupisce…
    per qualcun’altro (per es. un Caraibico non abituato al grigiore della pioggerellina e agli impermeabili..) potrebbe suonare forse un pò retrò : la ripetitività..alla lunga annoia.. no?!

    Saluti

    PS : però certo l’abitudine a non aprire la bocca a vanvera (usare la tastiera e il mouse sconsideratamente), beh quella devo ancora impararla 🙂

  2. Sono d’accordo sull’insensibilità dell’abitudine soprattutto quando cancella il solco della natura… Credo che la vita sia negli eventi che per un imprevisto interrompono l’abitudinarietà, come nella novella di Pirandello “Il treno ha fischiato”.
    L’abitudine è una potenza sicuramente, ma così meravigliosa non so… a meno che non lasci spazio alla fantasia….

    Buona domenica

  3. Secondo alcuni insegnamenti orientali però, l’abitudine è la principale artefice del sonno ipnotico che tiene in giogo specie umana!

  4. Il Vizio è il lato oscuro dell’Abitudine con cui l’Oriente Antico ha sedimentato la Coscienza di sè.

    Sonno ipnotico o “centratura”, Andrea? Sono la stessa cosa?

  5. L’abitudine di andare a fare una visitina da Majò, in quel Buco nero 😀 😀 😀 dove dice di avere un orticello…
    Mi è successo di non riuscire ripetutamente ad aprire la pagina e, dopo aver invocato santo piripillo, che mi si bloccasse il pc! Misteri di quel “buco nero”!
    Ciaoooo Majò!

  6. L’abitudine può diventare routine e può uccidere la fantasia della vita, che come un rullo compressore, ne appiattisce ogni forma.

    L’abitudine però, può essere anche ordine sistematico, in alcuni contesti o casi è quasi di rigore. Rispettare l’iter di certi riti, consuetudini che fanno parte del lavoro o della vita al quotidiana…
    abitudine del giorno e la notte nel susseguirsi, e con loro, le nostre abitudini di svegliarci e addormentarci, regole e ritmi di vita scanditi dalle abitudini…

  7. “…la vita viene dominata da ciò che si ripete sistematicamente, regolarmente, da ciò che deve essere fatto senza riguardo per quello che piace o non piace. In altre parole: il dominio dell’ordine sugli stati d’animo, del duraturo sul momentaneo, del lavoro tranquillo sulla genialità nutrita di sensazioni. La conseguenza più profonda è forse che la dedizione sconfigge la solitudine egocentrica; non è una dedizione ad un ideale scaturito da noi stessi, che supera le nostre massime possibilità, bensì una dedizione a qualcosa di indipendente e estraneo a noi, ma per ciò stesso semplice e palpabilmente reale. Questa dedizione pone fine all’isolamento. Forse il massimo valore esistenziale dell’etica è di essere un terreno dove avvengono determinati incontri, un terreno dove cessa l’eterna solitudine. L’uomo morale non è più inizio e fine di tutte le cose; i suoi stati d’animo non sono più il criterio per giudicare l’importanza di ogni evento mondano. L’etica instilla in ogni uomo il senso della comunità, se non altro attraverso il riconoscimento dell’utilità diretta e calcolabile, del lavoro finito, per quanto limitato esso sia.” Diceva Lukacs raccontando Storm, abitudinario giudice ma anche poeta, e come scrisse in una poesia “E se anche per una volta il cuore geme / Tocca i bicchieri e brinda! / Sappiamo bene, che un vero cuore / Non si può ammazzare.”
    C’è una somiglianza con il protagonista della novella di Pirandello che continua la sua vita abitudinaria lasciando però correre la fantasia quando sente il fischio del treno.
    Personalmente ho bisogno di lasciare più spazio alla mia anima ed alle sue manifestazioni, ma a ciascuno il suo equilibrio…

  8. Per Valeria:
    sonno ipnotico e centratura non sono la stessa cosa. La centratura è una forma di ipnosi cosciente finalizzata a migliorare (centrare il sé). Mentre il sonno ipnotico è una forma di ipnosi inconsapevole. Lo stato di coscienza in cui trascorriamo la gran parte della nostra esistenza.
    Però a proposito di abitudini e centratura, di sicuro alcune buone abitudini, se ben armonizzate e calibrate, possono aiutare a centrare il sé.

  9. Per Andrea
    Una buona abitudine aiuta ad armonizzare il Tao del proprio corpo (microcosmo) con le forze che regolano l’universo??
    Grazie

  10. Una buona abitudine ci permette di aumentare le nostre energie!
    E sicuramente ci armonizza con le forze che regolano l’universo.

  11. Andrea, mi sento girare potentemente i chakra… 😀 Dovrò cambiare “abitudine”… o rivedere i passaggi! 😀

    Un caro saluto

  12. Un caro saluto anche a te!

  13. Pietro,il tuo post mi ha molto incuriosita..non sapresti dirmi il titolo di quella novella di Pirandello a cui hai fatto riferimento? Se ho capito bene,l’abitudine potrebbe essere considerata una forma di disciplina mentale??

  14. Ciao Amalia,
    il titolo è “Il treno ha fischiato” e fa parte della raccolta “Novelle per un anno” del 1917, tra cui c’è anche “La giara”.
    Sì potrebbe essere considerata un disciplina mentale, che non deve essere una scusa per non guardare cosa succede nel mondo circostante, e da cui bisogna staccarsi per delle pause immerse in anima. D’altra parte non si può fare a meno delle passioni, ed io ne sento tante volte davvero il bisogno. Dato che, spesso proprio per attenermi alle regole del vivere in comunità e per rispettare una adeguata etica nel rispetto del prossimo, non posso fare sempre quello che mi dettano le mie spinte passionali cerco ed ascolto le espressioni emotive nel mondo della natura. Così quando osservo comportamenti di animali che riesco interpretare come dettati dalla passione, quali le cure parentali che i genitori destinano ai loro piccoli, od i corteggiamenti preliminari all’accoppiamento, od ancora le lotte per la difesa del territorio e dei propri piccoli, trovo che sono per me una porta aperta, un’opportunità di volare con l’immaginazione.
    Quando invece il mio incontro con un animale è caratterizzato da uno sguardo reciproco negli occhi la sensazione è di incontrare la consapevolezza di un altro essere e mi sento parte della vita al di là della mia routine quotidiana.

    Un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...