Il mondo piange

8 Risposte

  1. il mondo piange perchè alle volte non ci si capisce proprio
    e mentre nel pubblico una persona interviene e parla di amore e di odio quello davanti si gira indispettito osservate lo sguardo, praticamente teoria e pratica…nel secondo video la persona dietro dà pure una botta a quello davanti….antipatia da scarso spazio nell’abitare psichico….

  2. (Posso dire che questo componimento musicale era al primo posto nella mia personalissima San Remo- parade? 🙂 )

  3. l’amore è una divinità l’odio no.

  4. Occhio, anche “l’odio il Male” è Una Divinità, o, se si preferisce…una potenza un riflesso di Colui che noi chiamiamo Creatore… nasce tutto dallo stesso!!! quello che è, dovremo capire, essendo noi interni a tutto ciò…!!!Come Sempre quel che è il mio sentire!!! Solo il comprendere sconfigge l’origine del secondo, cioè del Male, ma quanta strada quante volte dovremo scendere in quel Sotterraneo Conoscere?! solo allora il tutto rientrerà… nella sua Armonia!

  5. Disarmonia, non nasce da Afrodite unitasi ad Ares, che generarono due figli Armonia e Disarmonia…!!!? ogni cosa nasce dal creatore e dal creato! L’uno, è l’altro, quindi è sempre vissuto, cosi come nell’altro, cioè il creato vi è il Creatore!! Disarmonia,… nasce quindi da un conflitto interno dalla “deframmentazione”… uso questo termine, solo per semplificare…! L’uno si è diviso in tanti.. singole Unità! Queste singole Unità perdono la strada, dell’oro Uno Generante…! sentendosi, quella piccola singolarità in un certo senso, aggiungo io non del tutto “incomprensibile” L’Uno,…! Cosi nasce la ribellione, data dall’incomprensione d’esser si quell’Uno,… come un figlio nei confronti del padre! ma per esser completo deve ritornare a quel Generante che è lui nell’unione, cioè essendo Padre figlio, figlio padre!! Ritornando al discorso, della ribellione, della voluta autonomia, senza comprensione… ne ha generato L’essere Umano!!! Ho fatto un Casotto!?! È quel che sento… 🙂 😀 🙂 !!!

  6. vero è che ognuno sente con ciò che si porta nel cuore! ma vi è un sentire, secondo me ch’è per tutti gli umani Unico! si differenzia il ragionare, le esperienze, il modo d’affrontare questo sentire, naturalmente combinato con la propria vita esperienza, etc.ecc!!! Se non fosse cosi, l’uomo non potrebbe comunicare, vi sarebbe incomunicabilità! Comunicabilità che va oltre il pensiero unico della ragione dettata dalla “Ripeto” ragione!!! pur nel contrasto dei ragionamenti, ognuno percepiamo il concetto dell’altro, perchè ogni tipo di ragionamento potrebbe appartenerci, senonché,… lo si è superato l’uno o l’altro a favore di qualcosa che ci sembra non più logico, ma come sentimento, un Sentire per noi maggiore! come dire, io comprendo un ragionare comune, pur se l’ho superato! Spero di aver reso l’idea del concetto!? Una B. serata… 😀

  7. quando dico dell’oro, non è un errore! 😉

  8. Giustissime Sagge Parole Carissimo Giuseppe,

    non ci sarebbe nessuna contemplativa luce se non ci fosse il lato opposto di quell’aspetto unitario che l’essere, per meglio capire ha scisso in tante infinitesime parti con assai diversificate sfumature.. Lucifero è il portatore sano, il nostro allenatore personale che attraverso il buio c’induce a ricercare la nostra stessa celata luce… Il creatore mai avrebbe permesso che il vero male operasse indisturbato è per questo che ha dato mandato al suo più grande maestoso essere di luce affinché nel tempo quella luce servisse a risvegliare la vera coscienza degli esseri senzienti. Se ci pensate capirete chi era simbolicamente Prometeo, colui che rubò il fuoco (eros e psiche) agli dei per instillare il quell’allora schiavizzato primate, il LULU, la scintilla divina (la genetica dei Titani) che nel tempo avrebbe portato l’Uomo Erectus a l’Uomo Sapiens, all’ERGO SUM”, al Dio Uomo….

    Sarò ripetitivo, ma è quello che il mio cuore ha contemplato ha capito e vuole condividere .

    La vita dell’uomo è fatta di tanti momenti, di tante emozioni è tutto deve essere vissuto perché questo è il cammino che ci fa crescere e a volte ci fa anche capire che non tutti i mali vengono per nuocere, perché c’è una divina celata legge superiore che li giustifica per un bene maggiore.

    Noi nel nostro vivere, nel nostro piccolo non vediamo tutto questo, non crediamo nel destino e soffriamo, quando non troviamo risposte ai numerosi perché di questa vita. Come si potrebbe giustificare i mali nel mondo o un grandissimo dolore se non per un amore più grande? Qual è questo grande amore sfugge alle nostre percezioni, alla nostra comprensione finché non entriamo in quella realtà occulta / meditativa / contemplativa che ci permette da più punti di vista anche se in minima parte, di conoscere noi stessi e tutto ciò che ci circonda in questa REALTA’ DUALE.

    In una semplice riflessione duale è come apprezzare il mare, in una bella giornata di sole estivo, insieme a tanti cari amici e sapere e percepire contemporaneamente e coscientemente che un contadino si dispera per la mancata pioggia. E’ bene ciò che è bene? E’ male ciò che è male? Congetture e verità forse difficili da capire con la sola mente, ma non impossibili al cuore.

    Non ci può essere verità, vero pensiero manifesto se prima non ha contemplato quella apparente duale illusione esteriore dentro se stesso. Non ci sarà mai nessuna giusta legge degli uomini che possa giustificare il bene ed il male che sono presenti in ogni espressione della natura se prima non si conoscono le cause prime che celatamente e spiritualmente regolano l’esistenza stessa; anziché speculare ingiustamente o volutamente con tante assurde regole per cercare in parte di curare solo gli effetti esteriori o limitando il libero spirito di libertà che la natura ci mostra in ogni cosa della sua meravigliosa radiosa e assai diversificata manifestazione.

    Siamo o non siamo tutti fratelli, figli dell’IMMENSO che da qui chiamiamo DIO? Quando l’essere umano capirà quell’assai celata fratellanza allora e solo allora si potrà parlare di vera civiltà. Perché solo quando l’uomo capirà che bisogna non accentrare quelle ricchezze naturali che madre natura ci dà con tanto amore, ma distribuirle equamente e adeguatamente senza eccesso, senza spreco allora e solo allora si potrà parlare di vera civiltà. Perché ogni sana giusta vera civiltà si misura dall’attenzione che è data a chi meno fortunato nasce in questa vita, per cercare con tanti saggi modi d’alleviare, equilibrare e trasmutare quella natale sofferenza.
    UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO Sarà nell’immaginario collettivo illusorio, utopistico e irraggiungibile, ma è successo in un lontanissimo tempo passato, ai tempi dei Lemuri e ritornerà in ciclico non lontano tempo futuro.

    TUTTO SI RIPETE FINCHE’ NON VERRA’ TRASCESO DA QUELLA GIUSTA VIA CHE CONDUCE ALLA LUCE DI TUTTE LE COSE CREATE E NON CREATE VISIBILI E NON VISIBILI…. MA C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA, ED IL TEMPO CHE CI E’ STATO CONCESSO STA PER SCADERE….. CHI VUOL CAPIRE CAPISCA….

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