Vedere l’infinito

Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.

William Blake

14 Risposte

  1. …è lo sguardo “ri-pulito” “ri-educato” di Anima…
    che ha a che fare con l’interiorità di una persona…

    Buon fine settimana

  2. Soltanto gli occhi del nostro “bambino interiore” possono contenere tutto questo… E’ lì il passaggio! Per di là! … Lasciate gli orpelli, i pendagli, i sonagli… Portate con voi soltanto il pannolone! 🙂

  3. aaahaaaahaaaahaaa….. che bello poter ritornare a fare i propri bisogni liberamente…. 😉 😀 🙂 !!!

  4. Angina Pectoris – Nazim Hikmet

    Se qui c’è la metà del mio cuore, dottore,
    l’altra metà sta in Cina
    nella lunga marcia verso il Fiume Giallo.
    E poi ogni mattina, dottore,
    ogni mattina all’alba
    il mio cuore lo fucilano in Grecia.
    E poi, quando i prigionieri cadono nel sonno
    quando gli ultimi passi si allontanano
    dall’infermeria
    il mio cuore se ne va, dottore,
    se ne va in una vecchia casa di legno, a Istanbul.
    E poi sono dieci anni, dottore,
    che non ho niente in mano da offrire al mio popolo
    niente altro che una mela
    una mela rossa, il mio cuore.
    E’ per tutto questo, dottore,
    e non per l’arteriosclérosi, per la nicotina, per la prigione,
    che ho quest’angina pectoris.
    Guardo la notte attraverso le sbarre
    e malgrado tutti questi muri
    che mi pesano sul petto
    il mio cuore batte con la stella più lontana.

    Compassione, grande compassione… Siamo gocce del fiume della vita…

  5. per vedere l’infinitè………
    …….vivere assaporando la vita e ogni suo magico istante, vivere emozionado ed
    lasciandomi emozionare!
    Baci per tutti!

  6. REFUSO…
    uffaaa ho spinto il tasto invio
    al momento sbagliato!!!

    Per me vedere l’infinito è…:
    …..vivere assaporando la vita e ogni suo magico istante, vivere emozionado ed
    lasciandomi emozionare!
    Baci per tutti

  7. ….Vale e se portassi con noi un pò di gelati e cioccolatini da mangiare durante il viaggio???
    Baci

  8. La frase che ci ha proposto professore è bellissima e mi riporta ad un pensiero che ho scritto qualche anno fa che è il seguente:

    PENSIERO SULLA GOCCIA D’ACQUA.

    Guardando il mare, improntai l’inizio di una passerella, passo dopo passo giunsi fino alla
    rotonda che poggiava in mezzo all’acqua.
    Immersa nelle mie riflessioni sull’immensità del mare, guardavo l’orizzonte, ma fui distolta dalle onde che naufragavano sugli scogli, e… da una goccia d’acqua giunta sulla mia mano.
    Guardando la sua piccola taglia e confrontandola all’immensità a me davanti, mi avvidi che era quasi inesistente.
    “Piccola, sì ”, mi dissi, ma pur sempre della stessa materia, “il mare”.
    Occupava uno spazio piccolo della mia mano, anche se per lei era tanto grande, come per me il mare.
    Io sostavo sul mare e lei sulla mia mano, avevo il mare in mano ed il mare aveva in mano me.

    La goccia d’acqua, mi ricordò che facevo parte dell’immenso universo, e che pur essendo piccoli frammenti di esso, io e lei ( la goccia), eravamo materia della sua stessa materia.
    Il mare, pensai, ha raccolto tante goccioline, come questa che mi sta sulla mano, per diventare mare e poi oceano, senza le gocce non sarebbe tale, ed io come la goccia faccio parte dell’universo, dando il mio contributo, fra l’altro, come tante altre persone, assicurando il seguito della razza umana.
    La goccia insieme a tante altre gocce, ha generato il mare, che evaporando hanno originato a loro volta altre gocce, così pure la moltiplicazione ed il mutamento delle cose infinitesimali, invisibili all’occhio, come gli atomi e le molecole, che a loro volta si aggregano e diventano visibili: “Pulviscolo atmosferico percettibile appena, granelli di sabbia o gocce d’acqua…fino ad unirsi alle altre per divenire oceani, e come le gocce, così i granelli di sabbia diventano deserti, i semi piccoli foreste e le persone, le popolazioni di questo pianeta…
    Pensai che dall’invisibile molecola all’atomo e le sue particelle scisse, si potesse arrivare al “nulla” e viceversa “all’immensità” delle cose.
    Dal nulla, al tutto.

    L’uomo, mi sono detta: “Non ha inventato nulla che non esistesse già”, ha solo scoperto il modo per adattare, le così dette “invenzioni” alle sue esigenze, non tenendo sempre conto purtroppo, che l’universo è governato dalle sue leggi.

    Notte professore… questa volta vado davvero, questi temi mi affascinano e non riesco a staccarmene… clic

  9. Vada per i cioccolatini, Bea, tanti, anzi tantissimi… baci con aforismi accartocciati dentro!
    ehm… Sarò golosa? 😀

  10. O Peppino, Peppino di Majò(rca), apri tu la porta e dai un bacio a me… 🙂 😉 ;P
    Scusami, Majò, ripetevo a memoria la canzoncina che accompagnava un girotondo. Era il tempo dell’asilo…
    Quando ritornerò bambina… la proporrò agli astanti! 😀

  11. Vale..correzione:” Oh Pepito,Pepito di Majorca apri tu la porta”:grin: 😀

  12. Insomma devo aprirla questa porta…???? 😉 🙂 😀 !!!! ma la porta magica si apre da sola……

  13. Amaly e Peppino,
    allora ve la canto così:
    Oooooo Pimo, Pimo Totta, api tu a potta, tai u bacio a me, a me!
    Non so se rendo l’idea!!! 😀 😀 😀

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