Esisti come sei

Nella generosità e nell’aiuto degli altri sii come un fiume.
Nella compassione e nella grazia sii come il sole.
Nel nascondere le mancanze altrui sii come la notte.
Nell’ira e nella furia sii come la morte.
Nella modestia e nell’umiltà sii come la terra.
Nella tolleranza sii come il mare.
Esisti come sei oppure sii come appari.

Mevlana Jalaluddin Rumi

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12 Risposte

  1. Questi versi oltre a essere pieni di grazia sono anche utili: me li scrivo come “istruzioni per l’uso” nel manuale per una VITA GIUSTA.
    gRAZIE! ! come sempre

  2. Ciao Mp3, I pensieri più belli mi vengono pensandoti. Un bacio Zannetta.

  3. Gabriè, ti ricordo che ti ho fatto gli auguri per il tuo ritorno in TV . Ma non mi hai dato la soddisfazione di vedere il mio messaggio sul tuo blog.

    Ma come hai messo tutto ciò che ho scritto….. .?
    Zanna

  4. Mi sembrava di averli approvati tutti i messaggi… Nel caso mi scuso per l’inconveniente e colgo l’occasione per ringraziarti per il tuo messaggio di auguri. Gabriele

  5. Gabriè, non ti voglio fare tanti complimenti. Però, credimi, sono sincero.

    Alla nostra età, (PER CARITA’, NON SIAMO MICA VECCHI ?), non è il caso di mentire.

    In questi mesi ti ho seguito, mi hai dato tanto, ho imparato, capito e ragionato. Sembra strano, ma è così !

    La vita va posseduta e vissuta. Qualsiasi esperienza ci deve portare a diventare migliori, anche se siamo stati sconfitti.

    Dagli altri bisogna evocare il meglio. Anche un torto cela un linguaggio occulto. Il conflitto viene per capire ciò che di sbagliato è in noi.

    CERTO E’ DIFFICILE, MICA E’ FACILE ?

    Gabriè, però rispondere con un altro torto, è ancora peggio

    Caro amico, ti dovrò dire un aspetto della tua vita interiorità, che forse nessuno ha mai evidenziato.

    TU, DA UN PUNTO DI VISTA METAFISICO HAI CONQUISTATO IL VERTICE DELL’ EVOLUZIONE UMANA E SOCIALE : SEI UN UOMO LIBERO.

    E, QUESTA LIBERTA’, TI RENDE UN ESSERE VINCENTE, BUONO E LEALE CON IL PROSSIMO.

    LA LIBERTA’ INTERIORE E’ LA PIU’ DIFFICILE ESPERIENZA PER L’ ANIMO UMANO.

    VAI TRANQUILLO ! SE LO DICE BOND, NON HAI BISOGNO DI ALTRI PARERI.

    Mi stanno fischiando, come fossi un cane. Dovrò andare ad un compleanno, di una vecchia di 86 anni.

    Cosa da pazzi ! Se sapessi come mi girano…. . Mi viene pesante baciarla. Dio mi perdoni. La festeggiano come fosse una bella f… ata, di primo pelo.

    Mi viene da ridere. Gabriè, dovrò rimanere fino all’ una, le due di notte, con sti ca..si di vecchi.

    A me piace discutere con donne di 30, 40, 50 anni. Scherzo ! Ma dico la verità, (buona questa). Però, sta ragazzina di 86 anni,ha un attico che affaccia sull’ azzurro Mare della Calabria e promuove il mistero e l’ invulnerabilità del Logos.

    Il suo potente scenario, in questa notte magica di agosto, fa ricongiungere la Terra ad un Cielo di stelle. Prof., scocca e vince il miracolo !

    Una stella di prima grandezza è scesa sul tuo blog.

    E’ meglio chiudere così ! Bisogna andare fuori tema ! Sennò si perde l’ arte di essere veri e se stessi. Un fraterno abbraccio, Zannetta, James, Luigi. Sono come la Trinità.

  6. Caro Zanna-gialla, hai mai pensato che mentire nel mondo “di superficie” a volte è necessario? Hai mai pensato alla indispensabilità della follia? Hai mai pensato che la causa effetto nella psiche profonda possono capovolgersi? Prova a riflettere su questo: la inutilità si coniuga con l’immortalità. Baci baci.

  7. Stimatissimo Prof. Gabriele La Porta, hai scritto degli argomenti che condivido in pieno e mi inviti a nozze.

    Dici : “Caro Zanna-gialla, hai mai pensato che mentire nel mondo “di superficie” a volte è necessario”

    E’ giustissimo ! Però il discorso, da parte mia, sulla vecchietta è stato uno scherzo, tanto per allungare il brodo.

    Le persone che più amo, gli parlo, mi apro, li cerco sono gli anziani.

    Gabriellone, una domanda, dopo 4 delle tue, te la vorrei fare anch’ io.

    Hai mai pensato che sarebbe la vita senza la morte ? abbracci e baci, Zanna.

  8. mi è capitato una volta di essere così, capovolta, è stato affascinante scoprire come gli altri ti reputino così come ti proponi e come io sia attrice di me stessa anche senza sapere di avere un copione esso stesso scritto da me.Scoprirlo anche solo una volta è assurdo.Nel senso della sensazione che provi.Assurdità della condizione del “sè stesso” che non è ma è non so un insieme di reazioni a cui gli altri sono abituati.Bisognerebbe ogni tanto sorprendersi, girarsi di scatto e guardarsi per davvero.Stare in gabbia da noi stessi chiusa ?E’ noioso quando diventi prevedibile ma è “comodo” come un vecchio pigiama…se lo rovesci scopri le impunture sfilacciate del rovescio e ti chiedi se non staresti meglio senza così, come la verità.Ma la verità è un altro vestito a cui nessuno crede.

  9. Anche l’imperatore era nudo eppure lo omaggiavano tutti, finchè un ragazzino scoppiò a ridere.Forse l’imperatore invece di guardare a sè stesso ed al suo ruolo avesse conservato dell’ironia avrebbe visto l’uomo nudo nello specchio.

  10. veramente imbecille quello che ho scritto..mi fà pensare ad un famoso delitto irrisolto dove c’era un pigiama alla rovescia..bisogna conoscere la propria ombra , il proprio lato nascosto “rovesciato” prima che ci sfugga di mano…prima molto prima…ammesso e non concesso ..sia stata lei…eppure quanto di noi non facciamo uscire fuori…bisogna invece avere il coraggio anche delle emozioni negative, è come una foto (antica ormai) dove dal negativo in camera oscura si sviluppa il positivo, la foto….

  11. Cara Gina,
    purtroppo di pensieri ne scrivo…e non sai quanto faccia male vedere le proprie creazioni firmate da altre..
    Io, poi che non vorrei mai che anima viva leggesse i miei pensieri. Non so come dei dati che avevo salvato sul mio computer personalissimi: poesie, scritti cose che erano riservate solo alla mia lettura e basta….cose che avevo nell ‘ anima che mi facevano star male e buttavo fuori non sulla carta ma sul computer..cose che mentre scrivevo per me non avevano senso ma mi bastava estrarle da me come una cura…
    Poi è arrivato uno stramaledetto virus che ha cominciato a spedire ciò che avevo salvato nei miei documenti a tutti i contatti mail che avevo in memoria pezzi a caso dei miei scritti, in seguito mi ha cancellato alcune parti della memoria del computer tra cui i miei scritti, il computer è andato in tilt e mi è rimasta solo una facciata nera…
    Lo spegnevo, lo accendevo solo uno schermo totalmente nero e tutto ciò che avevo scritto negli ultimi quattordicii anni è andato perso…oltretutto sul mio computer che già aveva qualche avevo già salvato il mio lavoro passato su un precedente computer che avevo cambiato e avevo trasferito tutto in questo computer..tutti ciò che avevo scritto nella mia vita si trovava qua…

    Poi girando in rete( ho comprato un computer nuovo, quell’ altro poverino aveva molti anni e non ce la faceva più, l ho portato aggiustare e il tecnico mi ha detto che era pieno di virus…il mio antivirus era uno di quelli gratuiti fuffa che scarichi da internet..oltretutto non fidatevi!!!per esperienza personale..purtroppo sono stato anche un pò ingenuo ma io di computer non me intendo granchè) va bè navigando su internet non mi ritrovo ciò che avevo scritto quà e là su qualche sito!!!
    Hai presente la lacerazione interiore di vedere le tue cose più intime sbattute su una pagina di internet dove tutti possono leggerle..non è questo il caso ma anche che avevo scritto per mio padre…
    La sensazione di impotenza e il profondo dolore..io non so dove tu abbia preso alcune delle mie poesie come siano arrivate a te…
    Ma dal profondo del cuore ti chiedo di credermi: nessuno può avere il diritto di prendere delle cose tue

    Il dolore puro che puoi toccare su avvenimenti importanti della tua vita che non sei ancora in grado di rielaborare sgorga in te come fiume in piena e quello che io avevo scritto era ciò e nessuno avrebbe mai dovuto metterlo su internet..alla vista di tutti mi sento privato della parte più intima di me. Quelle poesie quegli scritti erano solo per uno scopo privato per riuscire a superare un dolore molto profondo…
    Sono lancinato nel vedere queste cose su internet firmate con altri nomi…non ne posso più…Gina metteti nei miei panni per piacere…
    basta non ne posso più….
    Oltre tutto sono scritti che girano da anni su internet è una cosa successa un pò di tempo fà…ma io me ne sono accorto solo da poco…
    Ti prego il mio è un appello di cuore..in qualsiasi modo ti siano arrivati questi scritti non pubblicarli mai più..mi dà troppo dolore..non metterli più su nessun tipo di blog o sito, rivista etc…aiutami, vienimi incontro non so più che fare posso solo appellarmi al tuo cuore. Ti ringrazio comunque…Ti supplico, abbi pietà, non so più che fare è troppo doloroso…
    ANZI INTANTO CHE CI SONO FACCIO UN APPELLO GENERALE VISTO CHE HO TROVATO DEI MIEI SCRITTI QUA E Là SU DIVERSI SITI VISTO CHE NON SO CHI C è DIETRO SE UNA O PIù PERSONE CHIEDO SEMPLICEMENTE DI NON PUBBLICARE PIù NESSUNO MIO SCRITTO(POESIE RACCONTI ROMANZO ETC…) PERCHè (TUTTE QUESTE COSE SONO NATE DA UN MIO SFOGO PER LIBERARE L ANIMA SENZA VOLER AVER NULLA A CHE FARE CON LA LETTERATURA O LA LETTURA DI ALTRI) APPARTIENE A UNA MIA STORIA DOLOROSA PASSATA CHE VORREI RIMANESSE SOLAMENTE MIA E NON VORREI CONDIVIDERLA CON NESSUNO,
    CHIEDO GENTILMENTE DI TENERE PER Sè QUELLO
    CHE HAI AVUTO O AVETE MODO DI REPERIRE E SE FOSSE POSSIBILE DI LEVARE CIò CHE è GIà STATO PUBBLICATO PER ME SAREBBE UNA GRANDE LIBERAZIONE PER L’ ANIMA…NON SCARTARE/TATE A PRIORI QUESTA IDEA PER FAVORE MA DAI/DATE UN OCCHIO GENTILE A UN ANIMA CHE HA SOFFERTO E VORREBBE TENERE SOLO PER LA SUA SOFFERENZA E NON QUELLA DEGLI ALTRI CIò CHE HA SCRITTO…GRAZIE

    ps: Gina quando ho scritto navigando su internet non sapevo il titolo di studio della persona a cui mi rivolgevo, ma ho visto su questo blog delle mie poesie che avevo scritto ed esacerbato dal continuo “ritrovare” alcuni pezzi della mia storia in “bella” vista ho reagito e ho scritto ciò che hai letto non è affatto un attacco personale contro te ma una supplica accorata, oltre tutto il mio titolo di studio si ferma al diploma…
    A volte uno si ritrova delle cose scritte non sue e con leggerezza senza cattiveria magari le pubblica firmandole col suo nome senza pensare che dietro quegli “sfoghi” possa celarsi il dolore di una persona…
    che vorrebbe un dolore privato e invece se lo ritrova “pubblico”..

  12. Caro zanna-gialla, sarebbe interminabile e quindi insopportabile. A meno che non potessimo rimanere eternamente giovani. Ma in questo modo saremmo degli Dei e quindi cadremmo nella ybris, perciò Zeus ci colpirebbe con il suo fulmine.Inceneriti. Baci

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