Compassione

…la principale virtù della donna è la compassione: l’assenza di ogni
isolamento egoistico, l’apertura e la partecipazione. Anche nel sesso, l’uomo è
aggressivo, mentre la donna si apre. L’apertura a quell’energia onnipresente
che è il fondamento di tutti noi  è la compassione. Riconoscere questo
sentimento spontaneo, abbracciarlo e manifestarlo nell’azione costituisce il
potere della donna.

Joseph Campbell

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31 Risposte

  1. visione molto idealizzata della donna che quasi mai corrisponde a verità a mio parere. Saluti, Dott. La Porta.

  2. Uomini che vi siete seduti in riva al mare ad ascoltare canto di gabbiani, sciacquio di onde, brezza leggera; uomini senza spada, che avete deposto sulla sabbia gli scudi che l’acqua ha lambito; uomini stremati in balia dell’alta marea e portati in pieno mare, approdati ignari alla mia isola: grazie! Non avevo asce, ma solo ho potuto pregare col più profondo cuore che giungeste a costruire la mia barca per tornare…In cambio lascerò sgorgare preghiere che sempre porteranno a voi l’oceano; voi mi darete finalmente il legno, la forza e una terra per sbarcare.

    (omaggio agli uomini evoluti che apprezzano le donne consapevoli)

  3. Carissimo Prof. Gabriele,
    anche per l’uomo la COMPASSIONE è la strada che conduce ad amare il prossimo e alla vera saggezza… perché quando c’è compassione c’è TOLLERANZA così come c’è RISPETTO, c’è SINCERITA’ e soprattutto AMOREVOLEZZA… In ogni essere che è nel sentiero della vita, anche se diversifica ciclicamente nella dualità, ci sono in misura minore o maggiore tutti quegli aspetti dell’eterno femminile e dell’eterno maschile messi insieme.

  4. beh’ non mi sembra una buona scusa per etichettare una donna a vita..
    a me piacciono gli uomini accoglienti.
    Quei “momenti”sono tali in quei momenti poi il resto del tempo si può e si deve essere propositive e non sempre accondiscententi. Altrimenti è un clichè, una caricatura una scusa per mettere la donna ai fornelli, per intenderci…per stabilire l’instabilibile..siamo tutti tutto e non è solo per pigrizia mentale di alcuni uomini che io debba far la fine di un molluschetto…

  5. per il resto potrei esser d’accordo ma dipende sempre dalla mia volontà e non dalla natura…

  6. in questo consiste “il potere”.

  7. Vera, meraviglioso pensiero il tuo. Se il mondo fosse fatto in prevalenza da persone così sarebbe quasi pensabile deporre le armi, ma purtroppo no, non posso togliere la corazza, non ancora. Credo che la vita sia una guerra e che purtroppo l’unico modo per sopravvivere in guerra sia saper combattere, anche se in fondo tutti vorremmo la pace.

  8. Caro Raffaele, la compassione, in ogni caso, è un dono e una conquista

  9. è giusto meditare su, capire bene l’altro, prima di avere la presunzione di ‘donargli’ la propria compassione …….
    a volte doniamo compassione per rispondere a quella che ci viene rivolta, senza capire effettivamente, senza dosare la nostra umiltà, cioè senza prima aprirci ed accogliere l’altro……..
    compassione? …….o umiliazione?
    (provocazione) 🙂

  10. ( SUPERIAMO GLI STECCATI )

    😉

    . .

  11. Mi ritrovo e mi rispecchio in Campbell.
    E’ un sentimento che pur essendo innato nella donna va conquistato ed una volta trovato niente lo farà scomparire.
    Una dote (ci è stata data in dotazione, in donazione) che vale uno scrigno di gemme preziose di cui aver cura, donandole.
    Si prof penso questo, sarebbe egloismo allo stato puro tenersi la compassione per sè, bisogna regalarla, ma con eleganza ed umiltà, senza aspettative e soprattutto senza far sentire a chi la si dona… una persona che ne ha bisogno.
    Dovrebbe diventare uno status per tutti.

    ciao prof.

  12. Map,non si tratta di etichettare una donna a vita.Si tratta di riconoscere una caratteristica che noi abbiamo innata,è logico che la natura ci abbia dotate di una tale caratteristica visto che il nostro corpo per nove mesi vive in simbiosi con un altra vita,siamo capaci di sentire l’altro da noi..ma questo non vuol dire essere schiave di questa natura..è una marcia in più,Map,a noi la scelta di quando e con chi ingranarla..insomma è un privilegio che abbiamo..almeno io la vivo così!

  13. ma socialmente questo ruolo non è tanto riconosciuto , molti , troppi, danno per scontato che le donne , debbano essere così .Io invece vorrei che si rendessero conto che è un ruolo che ognuna decide di avere scegliendolo nella vasta biblioteca della “CONOSCENZA” femminile.
    Non voglio essere data per “scontata”.Ecco in termini semplici.
    Però penso che la pensiamo allo stesso modo!
    Io poi non ho figli quindi ..non è che tutte poi abbiano figli…o che se mi vedono con un cane debbano SEMPRE pensare che sia un succedaneo di un figlio..invece quando vedono un uomo con un cane è solo un uomo con il suo cane….(piccolo sfogo).

  14. sai Map questa cosa del cane mi ha dato da pensare e te la posso dire una cosa?
    Credo che il bisogno di dare affetto e di ricevere affetto nella donna è diverso che nell’uomo…
    ed i motivi per cui un uomo o una donna abbiano un cane secondo me è fondamentalmente diverso anche se entrambi hanno un cane.
    (non come succedaneo di un figlio, questo no, ma il ruolo, il rapporto di dedizione e compassione è discriminabile.)
    mio pensiero, nulla più.

  15. cara Calliope secondo me non è così.
    dipende dalla PERSONA.
    ……………..
    (scusa se lo metto a lettere cubitali è che da un pò qui tutti urlano allora di conseguenza urlo anch’io 🙂 ).
    Di contro ci sono uomini affettuosissimi poi magari incapaci di portare il cane dal veterinario (perchè gli fa impressione).

  16. Stefano, concordo in pieno: non bisogna farsi distruggere e il guerriero nel passato era molto considerato: senza di lui, facilmente ti accoppavano! Oggi credo stia migliorando tutto con il sapere e così capiamo gli altri e noi stessi, e abbiamo meno paura – è quella che porta l’aggressività – per rilassarci un pò finalmente e abbassare la guardia, soprattutto gli uomini che, poverini, specie una volta morivano come mosche in guerre infernali. E se occorre, che sia lotta fino in fondo, dico io: più sono in equilibrio con me stesso, e più so quando usare o no le armi e quali, facendosi meno male possibile. Il guerriero nuovo ha un nemico nuovo che è sè stesso, il più difficile da domare perchè è nascosto dentro e non si vede. Ma domatolo, cambia anche la realtà intorno e sempre meno occorre fare guerra, e sempre di più si siede in riva al mare disarmato e felice.

  17. Map,ho visto il tuo post solo questa mattina..Non solo sono d’accordo con te,ma come donna e come persona m’indigna profondamente chi giudica la realizzazione di una donna sulla base dell’avere figli o meno,e aggiungo al tuo esempio del cane..la Sabina Guzzanti:ok potrà piacere oppure no,a me il suo stile non piace ma mi sento offesa quando sento dire che “quella ha dei problemi perchè non ha un figlio o un marito a cui badare! ” come se tutto l’essere di una donna ruotasse attorno al mondo delle sue parti intime,esterne e interne..NOOO! Ma stiamo scherzando?? Eppoi,e te lo dico da madre, l’essere madre non significa certo partorire,e ci sono donne che pur non avendo partorito,sanno amare..questo è essere madre,saper coltivare il meglio nelle altre persone,fare crescere le loro potenzialità,saper dare loro coraggio e fiducia..è di più molto di più che partorire,Map…E’ Allevare e nutrire..e lo può fare un uomo tanto quanto una donna, con figli tuoi o con nipoti,con idee,con animali,piante o persone..
    Il primo che ti viene a dire che un cane è succedaneo di un figlio..ah,ecco quello è uno che ragiona da cane!!
    e mi scuso con i cani!!

  18. grazie Amalia, non sai come mi fa piacere quello che dici/scrivi.Finalmente qualcuna che non ragiona con ….l’equivalente di Aquila al femminile…

  19. Dove gli alti ridono. per me è amore. James Bond

  20. comunque sia Amalia, ti ricordi le foto di Francesca Woodman? Ho conosciuto una persona che ci ha fatto una mostra insieme, questa persona quando le ho chiesto com’era la Woodman mi ha detto che era molto frustrata dal machismo che c’era tra gli artisti, nel senso che ogni happening fatto da una donna artista veniva silurato , il fotografo non c’era, era andato “a mangiare” l’happening senza qualcuno a videarlo rimaneva un ricordo e basta . erano gli uomini artisti ed i media (giornalisti ecc.)molto intolleranti delle donne artiste.
    Giacchè la “storia la scrivono i vincitori” ecco che succede alle varie Sabine Guzzanti punte nel punto della femminilità
    veramente capisci che intendo?
    Vigliaccherie di invidiosi.Ecco.
    (Poi come mi diceva questa, che poi chiaramente può anche esagerare, al momento che una muore così ecco che si srotolano i complimenti …e salgono le quotazioni.Tanto è morta)

  21. Mi dispiace scrivere così di getto e forse non riesco a rendere bene ..non ce l’ho con nessuno in particolare..è solo un ragionamento sulle varie donne della storia o martiri o…altro….??No? E siamo noi stesse donne talvolta a silurarci a vicenda.(Forse?).Baci circolari a tutti i generi umani viventi in qualsiasi fila dei bagni si trovino.

  22. Ci sono anche i gatti in fila ai bagni……per cui..
    E’ ASSURDO… da vedere…

  23. Credo di capire veramente,sinceramente e anche visceralmente quello che intendi. Come tu sai io ora abito in un paese ebbene qualche tempo fa la farmacista mollò il marito e i figli per un palestrato più giovane di lei..e le misero addosso la lettera scarlatta.Ma quello che notai è che erano le donne ad accanirsi contro di lei,molto più degli uomini.E mi chiesi ma perchè lo fanno- e giunsi alla conclusione che linciavano lei per sentirsi virtuose loro stesse.Credo che molte donne si sentano insaccate nella vita comoda,borghese e quando vedono una che ha il coraggio di vivere in maniera anticonformista la invidino profondamente,ma perchè si sentono condizionate loro per prime.Io ho scelto di fare la casalinga,non mi sento nè repressa ,nè condizionata e quando una donna come quell’artista STUPENDA CHE TU MI hai permesso di conoscere si fa avanti,sono non sono felice ma più ricca,capisci?.Tutti mi dicono ehe ma l’arte,l’anima non ha sesso,appunto,ma allora per quale motivo le artiste si scontrano con la misoginia? Lo sai che mi rispondono? Che le donne sono più fragili emotivamente,quindi meno affidabili..Se l’uomo non si sposa è un furbo,se la donna non si sposa è una zitella che prima o poi rimpiangerà..che cosa? Chi dovrebbe rimpiangere?

  24. Pssst Map,ho impiegato trenta minuti per capire la metafora..di Aquila al femminile.. pensavo che intendessi alludere alle ali,poi alla vista..e solo alla fine..”hAi jò capè!”..come si dice dalle mie parti! Bravissima,potresti scrivere un testo alchemico.. 😎

  25. Guarda cara Amalia che è proprio come dici tu.
    Niente da fare.
    L’unica è eventualmente cercare di far parlare le proprie opere magari non facendo sapere nulla di sè.
    Su internet una volta partecipai ad un blog con la voglia di non far sapere se ero donna o uomo, feci ammattire lo “psicologo” c’è un ego anzi un EGO in giro che fà paura una paura bestiale, gli uomini non sopportano di non capire se hanno a che fare con un uomo o una donna.
    Devono femminilizzarti subito o maschilizzarti per loro non esiste il discorso neutro esiste la possibilità di un incontro anche immaginario, essendo che evidentemente questo psicologo era una grande cima mi scrisse delle email furiose al maschile ..quando nel blog avevano capito che ero donna anche se nei discorsi omettevo il femminile “tipo io sono stata” dicevo “andando lì” tipo..
    Eppure ci sono lingue come l’inglese in cui non si sa se uno è donna o uomo perchè nel discorso non esiste tanto il femminile o il maschile è una lingua neutra e poco sessista ma lo dico senza polemiche, lungi da me voler passare per femminista ad oltranza è che la situazione sarebbe lampante per un uomo perchè non dovrebbe essere lampante per me?
    Poi vorrei dire le donne non sono tutte uguali e neanche fgli uomini e basta cavolo “neanche i cavoli sono uguali”.
    …..
    E anche sulla inaffidabilità una cosa ridicola se riusciamo a sopportare certe incredibili altalene ormonali e non ci siamo ancora estinte,(!!!!!)
    ……..
    perchè dovremmo sopportare gli sbalzi altrettanto ormonali degli uomini che spesso sono di un pesantume senza pari, ed hanno dei cicli di rincoglionimento molto più spesso in un mese di noi.
    ………….
    Ecco la differenza è questa:
    AGLI uomini hanno cicli brevissimi e spessissimo un giorno per due a noi solo una volta 2 per 26/28 ad alcuni
    …………
    addirittura un ciclo pazzo alternato un ora sì un ora no vedi anche certi comm. qui no? E NOI NON SIAMO AFFIDABILI??
    Ma se un giorno dici pomì e l’altro così ….macchè macchè macchè …maccheronilandia…. ma stiamo scherzando? Però basta con le frasi sceme sugli assorbenti della Lines basta.
    Iniziano tutti con
    Lo SAi che …
    Ma lo sai che de cheeeeeeeeeee !!!!!(Ecco che mi ritornano).

  26. CAvolo….cAVolo….CaVoLO ! !! 😀

    SI, SI’ MAP

    DO THE CABBAGE ! !

    DO THE CABBAGE !

    . . .

    (ora sì che sei davvero tornata !)

    😉

  27. Piccolo regalo di Bentornata
    . . .

    UN GRANDISSIMO PERSONAGGIO ,
    UN ADORABILE MUPPET
    . . . E IL MODO MIGLIORE DI STARE BENE INSIEME IN ALLEGRIA : RIDERE RIDERE RIDERE

    🙂

    .

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