Un destino nuovo

La ferita che rende l’adattamento così singolare o impossibile rende anche possibile un destino nuovo. È uno spirito nuovo che emerge dalla debolezza, e attraverso le nostre lacune esce fuori l’inaspettato.

James Hillman

27 Risposte

  1. questa è un altra frase che andrebbe aprofondita, almeno per me….per capirla meglio…
    Professore un commento per cortesia!?

    Saluti

  2. Ogni volta che la ferita mi afferra all’improvviso,e mi trascina più in basso che può,io ti mando a quel paese,James Hillman! Mentre sono condizionata da quello schifo,ripenso alle tue parole,quando scrivi che è fare Anima..ma è possibile che debba esserci sempre quel fetore di cose morte? Sarebbe meravigliosa la vita in Anima se fosse dolce e lieve..non è mai così,le conosco le sue tempeste,il suo panico tremendo,le sue furibonde lotte,e le sue impensabili rinascite! Picchi e valli e baratri..tutto questo insieme è Anima..persino mandarti a quel paese,è Anima..

  3. mah? Vorrà dire che me la imparo a memoria e me la recito più volte come un mantra, forse così riuscirò a comprenderla appieno…

  4. Carissima Preziosa Amalia,

    James Hillman, non parla di morte fisica, ma di morte psicologica,della trascendenza della realtà illusoria che gli aspetti egoici ci condizionano a vedere solo da fuori per mascherare la vera prigionia, la vera schiavitù interiore….

    La vera lotta è proprio psicologica, nei modi del mentale / emozionale. Dobbiamo in qualche modo, discendere negli inferi del nostro mondo interiore, come ogni tanto non capito celato cammino iniziatico Dantesco, perché per quella ormai provata scienza quantica delle apparenze, se siamo il frutto dei nostri sogni, trascesa maya, trascesa la realtà virtuale/olografica in cui siamo immersi, allora tutto diventa più chiaro, tutto diventa magia, tutto diventa poesia, tutto diventa armonia dove ogni pensiero può veramente cristallizzare ed INFORMARSI.. Attrarre ENERGIA cosmica attraverso i divini costruttori(ELEMENTALI (che non sono larve elementari) ) la vera realtà manifesta… Magia/Miracoli…. NOOOO, questi vanno bene per i non conoscitori della scienza antica e delle leggi che governalo la natura ed il cosmo…..

    Se solo Contemplassimo le meravigliose parole di Sant’Agostino: (grandioso filosofo) “E gli uomini escono per ammirare l’altezza delle montagne, i potenti cavalloni del mare, l’ampio flusso dei fiumi, la vastità dell’oceano, il cosmo e le orbite delle stelle e trascurano se stessi, IGNORANO SE STESSI, IGNORANO L’UNIVERSO CHE E’ IN OGNI ESSERE .”

    Se solo capissimo e perché un giorno Gesù disse e dice: “in ogni Cosa, in ogni Uomo, In ogni Essere c’è un DIO da riscoprire, c’è DIO e Voi farete cose più grandi di me e se avete fede (= Consapevolezza, Intelligenza Conoscenza, Amore Compassione Tolleranza, Umiltà e Saggezza ) anche se è piccola quanto un granello di senape potrete dire a questo monte: “Passa da qui a là”, e passerà; e niente vi sarà impossibile”

    Se solo capissimo in quattro sole parole che ANCHE VOI SIETE DIO. Riuscite ad immaginare cosa comporta questa celata ed inespressa verità? Verità detta in ogni tempo, da tantissimi illuminati, da tantissimi mistici, da tantissimi filosofi, da tantissimi artisti, poeti scienziati e maestri di saggezza che attraverso l’espressione o il pensiero, ermetico simbolico massonico ci hanno trasmesso o agito in secreto per tramandarci questa grandiosa verità?

    Ed ancora…

    (I Cor. 3:16) Non sapete che siete tempio di Dio e che LO SPIRITO DI DIO DIMORA IN VOI? Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poiché il tempio di Dio è santo, e questo tempio siete voi”.

    (Giov. 15:26) “Ma quando sarà venuto il Consolatore, che vi manderò dal Padre, lo Spirito di Verità che procede dal Padre, renderà testimonianza a mio riguardo, ANCHE VOI RENDERETE TESTIMONIANZA PERCHE’ SIETE COM ME FIN DAL PRINCIPIO.

    Sono parole che per quando mistificate nel tempo, hanno sempre mantenuto quell’antico messaggio simbolico intuitivo/deduttivo che deve essere capito solo con le vibrazioni del cuore e dopo anche con la mente….

    Cara Amalia, non pensare che io sia un religioso, perché ho trasceso anche quella falsa cieca fede, parlo per quella voce comune, per quella VERA COSCIENZA COLLETTIVA, UMANA che tanto ci accomuna o ci allontana per tanti motivi, parlo per quel DIVINO IMPULSO CHE CI SOSPINGERE A RIAZZARCI DOPO OGNI CAPITA/COMPRESA PROVA (come le 12 fatiche di ercole) PER CAPIRE ALLA FINE CHE C’E’ SEMPRE QUALCOSA DI PIU’ GRANDE DI QUELLO CHE LE APPARENZE ED I CONDIZIONAMENTI CI HANNO IMPOSTO DI CREDERE….

  5. Caro Winah, certe volte Hillman mi sembra un filosofo veggente ma che non riesce ad inquadrare la situazione immediata da un punto di vista della terapia del soccorso. Sono convinto che la ferita, alla lunga, ci arricchisca ma come gestire il dolore delle labbra di carne aperte?

  6. Grazie Professore per il suo contributo…
    Comunque la trovo complicatissima sta frase di Hilman…
    Quindi può significare : ogni ferita uno spirito e da questi l’inaspettato con la conseguenza di un adattamento sui generis permeato dal dolore…che – come dice Lei Professore – va comunque gestito e soccorso…

    Saluti

  7. Ok Raf,con molta diplomazia e rispetto reciproco,per come la descrivi la discesa avviene una sola volta,poi vedi una qualche luce.Beh personalmente magari andasse così,le discese sono cicliche,regolari..come gli esami non finiscono mai..il mio mandare a quel paese Hillman,è descritto dal Prof..come si gestisce quel momento,quel panico,quella paura e quel senso di sconforto che ti porta a dire:ma come con tutto quello che sto facendo per superarlo? ancora qui stiamo? Hillmandice che l’anima come una trivella lavora sempre su quel punto..e deve essere quello che fa male,che il suo percorso è circolare che Persefone sempre sarà stuprata e rapita da Zeus..come vedi non traccia l’idea di un percorso lineare fatto di tappe,ma piuttosto di un viaggio che non ha fine,forse non ha altro scopo che farsi..anima..ed è splendido a dirsi ma quanto stai sui carboni ardenti.. è assai differente..

  8. Ci siamo quasi “arrivati”, caro Winah. Le ferite aiutano la trasmutazione però sono, forse, troppo dolorose

  9. Ogni dolore solo già nella presa di coscienza inizia l’uomo al nuovo! se lo si sfugge non solo nulla di nuovo si apre, ma quella trivella porta a un dolore più atroce!! Il Destino nuovo nasce dalla coscienza, non dall’aver completamente risposto alla sofferenza! la coscienza, è se stessa iniziazione di comprensione,…senza però forzare,…lasciando che di tanto in tanto la magia distragga dal lavoro!!! Certo Amalia che quando si passa un periodo Duro tutta la filosofia del mondo sembra non servire!! la si aprono squarci, forse in parte i più veri, almeno di una parte di questa benedetta Verità!! da una condizione che ci accade, che, sembra mutilarci, se ne apre sempre un’altra, a noi accettare la nuova, permettendoci di vedere quello che forse “altrimenti” non avremmo visto!!! non so se ho colto, ma cosi..la sento!!! 😉 !!! O!!!???!!! Per niente facile, mente chi dice il contrario!!

  10. quell’anima che desideriamo, cioè il paradiso, in terra non può vivere! solo tratti, di quell’armonia ci sono concessi,…ma Anima deve Vivere..la sua condizione, ecco perchè la natura è una grande madre a cui bisogna lasciarsi andare senza tanto pensare ragionare, ma vivere come terra nella terra, acqua nelle acque,..cosi via!!! Anima,..necessita della sua parte,…Natura è forse la parte più, sposa/o..di anima!!! solo l’ascolto dona quegli attimi di Armonia! lasciare che il tutto si ristori,..non battere sempre il martello,…! Bisogna che la natura c’insegni quelle verità di cui abiam sentito racconti da piccoli, quei paradisi, imparare a riconciliare il nuovo sentire con quelle verità a cui volevamo credere, ma alla quale una vocina ci diceva, altro!!! forse per anni abbiam pensato di sbagliare cammino, forse ora s’inizia a comprendere altro, allora…bisogna forse prestare…piano piano ascolto! Non è detto che quel paradiso non esista?, ripeto forse la natura, il disintossicarsi dal giornaliero…. potrebbe darci sollievo, trovare il riposo del guerriero!!! imparare che il tutto è subito non esiste!!! Parlando con voi, mi rivolgo a me stesso!!! il ragionare è matematico, quella matematica che non si lega con lo spirito!!! quindi fermare la mente,…con lunghe passeggiate, guardando ovunque, respirando ogni cosa…pienamente, lasciare che al ragionamento si sostituisca, la Meraviglia!!!

  11. caro giuseppe, è proprio così! Le cadute sono cicliche credo per tutti,e spesso ci fanno comprendere un atomo del microcosmo che è la nostra anima,almeno lo credevo, questa volta no. Mi sono imbattuta nella crudeltà umana assolutamente gratuita, non pensavo che esistesse.Pensavo che ogni persona avesse una scintilla di divinità, in se non semore è così. Non riesco però a farmene una ragione, dopo quasi mezzo secolo a pensare diversamente. Avrei preferito restare nell’ignoranza nell’illusione, forse carateristica della mia epoca, che la cattiveria deriva dalla sofferenza. Ma approfittare della malattia altrui, sfruttare i sentimenti, questo mi pare troppo. Non ho molto vissuto, ho molto letto e ho pensato che l’odio fosse il peggiore dei sentimenti e che l’energia di ciascuno deve essere convogliata e utilizzata per la crescita. Nonostante il male sia stato fatto anche a me non riesco ad odiare, sono una debole evidentemente, sono stupita da ciò che ho vissuto ed ho visto. Sono addolorata e non riesco a capire la motivazione di ciò che accade e quindi non comprendo come questo possa giovare all’evoluzione

  12. Prof,faccia qualcosa,ci dica qualcosa! Quel che scrive Maria,quel punto in cui scrive “non riesco ad odiare sono una debole evidentemente” ha bisogno di una illuminazione.Perchè è così diffusa questa convinzione,cosa diamine ci è successo? Per quale dannata ragione ci sentiamo deboli se non sappiamo reagire al male con odio,se non sappiamo vendicarci,se non seguiamo la legge occhio per occhio? Perchè ci sentiamo codardi invece che superiori agli altri?

  13. Cara Amali, ci sentiamo così perché siamo stati condizionati dalle legge della sopraffazione e poi perché non si parla mai delle azioni “buone” mentre si presta tanta attenzione a quelle rivolte al “male”

  14. Carissima Preziosa Marina,
    Sono addolorata e non riesco a capire la motivazione di ciò che accade e quindi non comprendo come questo possa giovare all’evoluzione Non ti fare travolgere da queste parole…
    Ti ricordo che ho sempre detto che ogni piccolo/grande dolore si giustifica solo per un AMORE PIU’ GRANDE… capire qual’ è questo amore è lo scopo della nostra esistenza… Ti ricordo anche che non tutti sono ritornati per espiare e per elevarsi oltre gli errori passati… ci sono esseri che hanno una MISSIONE DA COMPIERE IN QUESTA VITA e molte volte si sono immersi dietro una coltre di materia… ma al momento opportuno risveglieranno quella coscienza cosmica e solo allora si capiranno il perché di un così tortuoso doloroso cammino… Abbi fede nel tuo MERAVIGLIOSO ESSERE INTERIORE…

  15. Per (Maria), cara Maria,..chi non ha conosciuto quel che noi chiamiamo giustamente, il male gratuito? cioè esseri che sfruttano ogni cosa, senza scrupoli,lo so di cosa parli, credimi che lo so benissimo! ma mi permetto d’aggiungere, che come tu sai, esistono due possibilità di scelta! una è quella dove si sceglie di guardare oltre, volendo scegliere il bene! la seconda è fatta di questi esseri che non vogliono guardare oltre, a quello che è,la ricerca ad ogni costo pur attraverso il male peggiore verso gli altri del tutto e subito! Queste persone hanno accecato la loro anima, sapendolo soffrendoci, ma si sono cosi legati al sogno del loro paradiso in questa terra che sono capaci a tutto!!!, io credo che un giorno, quel pianto senza fine…che li giungerà, sarà un’apertura d’occhi…in quella situazione di senza ritorno!!! soffriranno una morte continua…. questo lo dico in diversi post! a noi tocca comunque, “comprendo che a parole è facile”, ritrovarci in quella via del bene!!! attraverseremo anche noi momenti di forte smarrimento, ma se in noi qualcosa ci ha sempre aperto a visione diversa, allora torneremo al Bene!!! Non importa, ripeto capisco lo sgomento la RIBELLIONE, il non credere più in niente!!! ma non dobbiamo credere nel bene, perchè non esiste il male?? altrimenti tutto era compiuto come diceva qualcuno sulla croce!! Il Bene….è, la risposta al male!!! Se noi dovessimo fare o credere nel bene, solo pensando all’assenza del Male, allora…sempre più spesso cadremo..nel vuoto d’ogni credo!!!… Con questo, sai…quante volte rivolgendomi non so a chi, a quale Dio, ho gridato con Ira contro di lui, proprio a causa dell’incomprensione!!! mi capita tutt’ora,…!!! ma so di certo una cosa che il fare male porta solo del male a noi stessi!!!

  16. L’evoluzione, cara Maria è personale! Almeno in questo credo io!! tu non riesci a odiare, non riesci magari a vendicarti, in un certo qual-modo! Forse avvolte vorresti, ma non ci riesci, questo ti fa soffrire, ma ancora di più ti fa soffrire il dover fare del Male!!! Sai perchè, sempre secondo me? Perchè nel tuo inconscio…molto vicino alla tua coscienza senti che fare del male, consisterebbe farlo a te stessa!!! Tu hai l’occhio profondo aperto, è sai quanto male si riceve pur nel farlo!! Magari ti danni, in senso metaforico, chiedendoti perchè tutto questo male,perchè gli altri, riescono ed io no!!?? Ti senti una debole, ma non è cosi! Ripeto per quello che ho letto, tu hai l’occhio ben aperto, comprendi quanto sia stupido Odiare, far del male,… conosci il non senso di tutto ciò a livello profondo!! quindi tu sai sempre quanto già, sia tutto complicato, senza bisogno che l’Uomo lo complichi..di più con il fare del male!! La tua sensibilità è bella,…. ma non tutti hanno questa con se!!! La mia è una, chiave di lettura,senza pretesa!! ma da quello che ho letto ti sento cosi!!! Ciao Maria!!! Ripeto, non è codardia, ma è conoscere cosa sia il male che giunge dal male,…Propriamente conoscerlo in profondità!! questo pur soffrendo, fa astenere da ogni reazione di risposta al male con il male!!! SBAGLIERÒ….??!! Più la consapevolezza Apre, meno si è disposti al male intenzionale!!!

  17. Majo,parlo di me e non di altri.
    Quando io stavo zitta,e giravo la testa dall’altra parte,io lo facevo perchè se avessi reagito mi si sarebbe ritorto contro.Non ero saggia.Non ero superiore.Ero disarmata. Non esibivo la mia collera e covavo dentro un odio che quando esplodeva faceva paura agli altri. Ho odiato intensamente.Ho odiato violentemete.Ho odiato tanto che ancora faccio sogni di odio verso entrambi.Quell’odio mi aveva ferita,congelata,fatta diventare quello che mai avrei voluto essere.Ho scoperto che esiste una specie di potere inebriante nell’odio che fa veramente paura. E più ti sei inibito e represso,più hai bisogno di liberare quella energia,è come un vulcano che ti scoppia nel sangue. Ho imparato che se esprimo la mia collera e la mia rabbia, quando è il caso,se imparo a dire “no tu mi rispetti” non si genera quel torrente di odio. Voglio dire che è importante anche sapersi difendere,è importante difendere la propria dignità di essere umano..Farsi rispettare,e dopo perdonare,ma prima farsi rispettare..e dopo,se proprio uno vuole meritarsi il paradiso,perdonare ma mai mai cancellare quella esperienza,perchè non si ripeta,perchè io non faccia mai agli altri quello che hanno fatto a me.

  18. Maria ha tutte le carte in mano per capovolgere la situazione,per questo ci sono rimasta un po’ per quella frase che ha inserito nel post..non riesco ad odiare sono una debole..perchè l’odio è energia fisica ma a livello psicologico si è debolissimi quando si odia,

  19. Sento il dovere di rispondere ad,Amalia, vi sono persone che soffrono nel doversi difendere,….perchè è comunque un attaccare, un rendersi conto, della disarmonia, quindi stanno male in entrambi i casi!! è vero chiudersi crea dei vulcani, se non si è giunti ad una certa comprensione…quindi pace “interiore”!! tipo io non l’ho raggiunta, perchè se toccato…reagisco è pure amaramente! non ho difficoltà ad ammetterlo,…però ripeto vi sono casi di interiorità che soffrono, perchè non vorrebbero difendersi, non vogliono lottare nel senso, che ripudiano ogni forma di contrasto d’odio, battagliero, perchè conosco in profondità…quanto il tutto sia stupido, quindi stanno male, non si danno pace del perchè l’esistere di gente d’un certo tipo. Non reagiscono perchè ripeto in quei momenti gli si apre un Mondo dentro di disarmonia di vuoto, che li fa stare doppiamente male, e pur reagendo, quella interiorità che gli si apre è dolorosa!!! è solo una mia ipotesi, ci sono diverse persone che reagiscono cosi!! Come se non accettassero il guerreggiare, ripeto comprendendo, o comunque avendo una apertura sempre vigile che gli parla dell’inutilità della guerra, dell’offesa, come se una voce continua gli dicesse, è già cosi difficile il tutto, trovare la via del ritorno,… quindi il dover odiare, combattere in quel senso, il dover osservare che il mondo è quello, li fa stare Male,… pure il doversi difendere!! Questa ipotesi è diversa dall’essere chiusi,…ma è solo una ipotesi!!! per Amalia!!! un grande saluto! ti rispondo con piacere, dopo…. sono costretto con dispiacere, a uscire dal Blog!!! quando giustamente ci si rivolge a me, non riesco non rispondere! ma cara Amalia, credo che per un periodo dovrò restare lontano dal blog…! vedi cara Amalia c’è chi non si abitua, che questo mondo non è il Paradiso, o forse lo sa cosi bene, da non capire data la situazione che bisogno c’è di farsi la guerra!!! con il rispetto di sempre (Giuseppe)!!!

  20. Giuseppe, non credo proprio che sia tu a doversene andare. Sai, considero una sconfitta la guerra ma il paradiso è qualcosa che purtroppo non ci appartiene… dentro! Non ancora. Ti chiedo di avere pazienza con te stesso perchè se te ne vai adesso, lo sai bene, non possiamo fare altro che ammettere una sconfitta, la nostra, di tutti noi quì dentro e intorno a te. Personalmente ti capisco quando parli il dialetto oppure ci scrivi in versi: la tua forza (comunicativa e di coesione) è lì dentro e la nascondi bene, anche se non ti porta il pane. Ma non vorrai metterti a lottare con il fumo…delle tue Camel! Se poi ti sono antipatica anche io allora è un altro discorso… 🙂
    Ci “vediamo”, Majo!

  21. No!! nessuna antipatia, credimi! neanche per Luigi!! Purtroppo credo che spesso il blog, possa creare dei limiti!! comunque non deve andare via nessuno!!! il mio era un modo per tentare di far si che finisse quella tiritera!! lasciandosi dietro Tutto!!! sai cos’è?, cambiando discorso. Quando scrivo non mi soffermo spesso a controllare la punteggiatura, Amo la poesia da sempre, da quando ho imparato ad usare l’alfabeto!! L’uso del dialetto, è determinato dal fatto che anche Luigi è calabrese, anche se alla fine, il mio dialetto è molto più vicino al siciliano, a qualche zona della puglia, tipo la zona dove nacque il grande Modugno!!! io vivo a 10 km forse pure meno in linea d’aria, da Messina!! tant’è che la mia cittadina ha da sempre avuto più uno scambio lavorativo, con la Sicilia che con la nostra stessa Provincia!! Paese di marittimi, da sempre!!! cara Valeria, avvolte non è questione di ritirata o di sconfitta!! Ciao Grazie!!! Ripeto nessuno deve andare via!!! 🙂 😀 😉

  22. vorrei solo entrare nel blog dire la mia, parlare di quel che m’interessa! Scambiarsi degli aiuti, senza tante pretese, ma solo far sentire la propria vicinanza, il nostro affetto, il nostro comprendere, è gran cosa!!! scrivo frettolosamente, non ho la pretesa della luce, ma l’ombra m’ induce compassione, dalla conoscenza della sofferenza!! ho il mio credo, vivo, ma ci sono cose che bisogna tenere per se,non per superbia, ne per preziosismo, ma solo perchè sono ancora troppo personali, da ponderare!! Credo, senza difficoltà che ci siano stati personaggi, e che tali ci sono ancora, che hanno raggiunto il Sé! ma non possono donarla, questi per lo più potranno dare indizi, inviti…come delle dritte da tentare!!! Come dico sempre, la luce giunge da noi stessi!,…altrimenti non giungerà da nessuno altro! cosa voglio dire, la via è lunga è i tempi della conoscenza delle conoscenze, è assenza di quella clessidra, quel conta gocce di questa presenza,…di questo frammento di vita!!Di Questo sono certo! Non è la luce ma l’ho sempre saputo!!! come so che, “come già detto”, in altro post, vi è un luogo, una dimensione, una realtà che, il giorno che dovesse rivelarsi, smonterebbe tante presunte verità cosi come li conosciamo, persino quegli stadi emotivi affettivi!! Come mio solito fare, questo è quello che io SENTO, altro mi chiama, ma so che è meglio prestare cautela!!! Io credo che non vi sia nulla che non abbia a che fare con quello che noi chiamiamo Dio, primo Dio demiurgo, logos!!! noi non siamo il nostro caos, come Umani, ma il Caos stesso Origine e Fine, Fine e Origine!! distruzione dell’essere nati dal Perfetto, sconfitta dello stesso, o ricongiunzione e ritorno al perfetto!!! Dio è il ritrovamento della sua Natura vittoriosa (Prima) ossia L’amore! Ma ogni cosa è di Dio,…ogni cosa ne sarebbe il fallimento!!! Quindi ogni cosa nasce prima di noi, ma noi siamo in quel ogni cosa, in quel creato, noi siamo la manifestazione, cosi come tutto il creato! Tutto è Dio nel bene e nel male!!! diciamo, noi la lotta di Dio con Dio!!! per usare termini religiosi!!! mio Sentire, nulla di più!!! tante cose di questa vita sono nulle,…ma nessuno può darci le chiavi! È come se n’ esistesse un mazzo per ciascuno!!! vado,…fra poco si esce per pescare!!

  23. Caro Majo, non considero l’essere animato una sconfitta divina da nascondere su questo pianeta o piano…
    Mi piace pensare a questo mondo, al cosmo e alla sua molteplicità come una rifrazione del Dio attraverso una lente gassosa… Se lo capovolgi, avrai un sotto-sopra riconducibile all’Uno. Ma è appunto il mio sentire che non è il tuo.
    Penso che noi non possiamo contenere tutta la verità, possiamo però chiedere certezze… Tentare. Il mio livello è questo.
    Abbraccio 🙂

  24. invece, lo è!…la cosa che più ci aiuta a spiegare l’inspiegabile, credo sia il nostro usare simboli, tentare la via attraverso…tutto quello che da sempre ricerchiamo, cosi le rappresentazioni Divine che da sempre l’uomo ha creato, le diversità tra queste nel mondo! Come se tutto fosse la stessa favola, ma ognuno la racconta…con personaggi ed esempi diversi. Alla fine stringi stringi,…la trama è sempre quella, il finale sperato sempre quello!!! ciao…Vale 😉 🙂 😀

  25. se l’uomo tutto, cercasse il Divino, rapportato pur alle sue rappresentazioni culturali, religiosi, simboliche; bene se facesse questo, non vi sarebbero alla fine differenza, ci si renderebbe conto che tutto, vuol congiungersi con L’Amore, le diverse lingue aggiunzioni dei vari credi riportate nelle diverse Religioni, nei diversi simboli riportati, capire che, la diversità sta solo nell’esposizione umana di questi! ma tutto è comprensibile, ogni simbolo, ogni religione, da cui essi nascono, ogni ricerca è, necessità di riportarli alla luce! Ogni apparente differenza per l’appunto è solo Apparenza! Essendo il Fine L’Amore che è Dio! L’amore non ha traduzioni, non ha il significato, perchè, é il significato!!! non è quel che riportiamo nei vocabolari, ma ciò che è inspiegabile, se non con la penetrazione stessa! ogni tentativo d’umana spiegazione, è nulla, la penetrazione supera il bisogno…di spiegazioni!!! Giunti all’amore, di nulla necessitiamo, le domande umane saranno Nulle!!

  26. quanto il cammino…??.eeeheeeeheee!! Penso che dovrò ripercorrere infinite volte, il tutto,…. che Pall…. eeeeheeeeheeee…. 😉 🙂 😀 !?! intanto, “camm’a fa”? questo è….!!?? 😉

  27. Caro Gabriele, bellissima la citazione da James Hillman! Mi dici da quale suo libro proviene, voglio leggerlo. Grazie!

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