Air Suite Nr. 3 (Johann Sebastian Bach)

Come ti amo?

Come ti amo? – Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l’anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti, – ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! – e,
se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.

Elizabeth Barrett Browning

Muto sta il ciliegio

Approdo
a te
dal prato,
tendendoti
le mani.
Taci,
e in grembo
non mi stringi.
Invano,
il volto mio
screzian
le tue fronde.
Mai più
ascolterò
dei zeffiri
le fiabe.
Io,
crepuscolar
creatura
Cui l’aguzzo
Sole
ha intricato
ormai
il salir

Luigi Roscigno