Quando un uomo e una donna diventano uno

Ho coperto i miei occhi
con la polvere della tristezza,
finché entrambi furono un mare colmo di perle.
Tutte le lacrime che noi creature versiamo per lui
non sono lacrime, come pensano molti, ma perle…..
Mi lamento dell’anima con l’anima,
ma non per lamentrmi: dico solo le cose come stanno.
Il cuore mi dice che è angosciato per lui
ma io non posso che ridere di questi torti immaginari.
Sii giusta, tu che sei la gloria del giusto.
Tu, anima, libera dal “noi” e dall'”io”,
spirito sottile in ogni uomo e donna.
Quando un uomo e una donna diventano uno,
quell’uno sei tu.
E quando quell’uno è cancellato, tu sei.
Dove sono questo “noi” e questo “io”?
A lato dell’amato.
Tu hai fatto questo “noi” e questo “io”
perché tu potessi giocare
al gioco del corteggiamento con te stesso,
affinché tutti i “tu” e gli “io” diventino un’anima sola
e infine anneghino nell’amato.
Tutto ciò è vero. Vieni!
Tu che sei la parola creatrice: Sii.
Tu, al di là di qualunque descrizione.
E’ possibile per l’occhio fisico vederti?
Può il pensiero comprendere il tuo riso o la tua pena?
Dimmi, è possibile vederti?
Soltanto di cose in prestito vive questo cuore.
Il giardino d’amore è infinitamente verde
e dà molti frutti oltre alla gioia e al dolore.
L’amore è al di là di entrambe le condizioni.
Senza primavera, senza autunno, è sempre nuovo.

Rumi

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32 Risposte

  1. Caro Gabriele,

    ti affido una mia poesia.
    L’ho scritta da ragazzino.La scrittura risulta stilisticamente ingenua e acerba.
    Tuttavia sembra avere numerosi punti di contatto con i contenuti di questo post…

    “Quando il sonno
    li coglie impreparati
    gli amanti si addormentano abbracciati

    L’amore degli amanti
    espande misteriosi doni
    e poteri incompresi:
    è un’aquila
    che apre le porte del cielo
    e ascolta le parole dei santi.

    Nelle loro acque
    le ninfe si scambiano segreti

    Quando gli amanti si addormentano abbracciati
    i loro corpi respirano all’unisono
    si sommano
    sognando insieme gli stessi sogni

    I loro doppi
    gli fanno visita
    illuminando ciascuno
    della materia dell’altro

    Gli amanti che si addormentano abbracciati
    sono statue superbe
    impietosi giganti
    eremiti in pose immobili
    cere fisse
    nella loro vastità

    Le loro anime
    sono alberi immensi
    sferzati nella notte
    da tempesta e saette
    che protendono i rami a Dio
    e affondano nella terra dell’altro
    le proprie umide radici
    stillate di lacrime

    da versare
    imprecise
    al risveglio

    Accade che gli amanti amino quanto Dio”.

    (Nicola Gelo)

  2. Un mare di perle: è l’Immagine con cui la nostra Anima rappresenta, percepisce l’astratta tristezza ed il suo “rumore”, quello che i nostri occhi non possono vedere se non attraverso la manifestazione del “fenomeno” delle lacrime…

    In quel mare dove l’Io ed il “Tu” annegano, dove il maschile ed il femminile si armonizzano in Uno…
    In quel mare sono le radici delle nostre Parole, le radici dell’Amore umano, il dio di cui serbiamo nostalgia e che di tanto in tanto si manifesta in noi, tra noi: in stretto contatto con l’amato/a, Amore E’…Rende sempre al Presente il tempo.

  3. Mi faccio una domanda e mi do una risposta.
    Perchè non riesco mai a commentare le poesie del superlativo mistico Sufi Maulana Jalaladdin Rumi?
    Perchè ogni volta che leggo od ascolto i suoi versi rimango sbigottito, incantato e meravigliato!

  4. Nic …wow !!! !

    .

  5. Forse perchè le parole non servono davanti ad Anima.
    Saluti Andrea

  6. Mi perdoni ,Prof..ma Rumi si sa..è Rumi!! Così sono rimasta affascinata dalla poesia di Nicola..

  7. Cara Amalia e Caro Emanuele,

    pensate che ho scritto questa poesia intorno ai 17-18 anni (non vorrei sbagliarmi).
    La avvertivo come “stilisticamente non matura” , ma a quell’età ero pervaso da un senso di profonda saggezza.
    E spesso queste poesie ancora non mature mi ricordano molto le poesie dei vecchi saggi.
    Scrivo questo non perché voglia vantarmi, ma perché i territori dell’infanzia e dell’adolescenza, sono territori incompresi, territori dove la nostra memoria atavica si collega con il nostro “Io Sono” e si attualizza.
    Ed è proprio per questo che i giovani sono, fra gli esseri umani, quelli che maggiormente sono bersagliati dalle entità ostacolatrici. (droghe, musica demenziale…) I loro sogni, non trovando terreno adeguato per concretizzarsi nella nostra società, diventano astrazioni, torri di babele, e generano la “noia” – che Costantin Noica definiva “gas inavvertito in ogni angolo dell’occidente.”

  8. una mia interpretazione di un brano di sting

  9. Nicola…
    quando vedo che c’è un tuo commento
    so già che qualcosa di speciale
    sta per succedere.

    …è successo anche stavolta
    😉

  10. Sai Nicola,mio figlio desidera iscriversi al liceo scientifico malgrado non vada bene in matematica,e tutti i prof delle medie si sono applicati tenacemente a convincere lui e noi genitori a fargli cambiare idea.Dicono che dovrebbe andare ad una scuola professionale,e quando io ho detto loro che l’ultima cosa che mi passa per la testa sarebbe di tarpare le ali ad un suo sogno,mi hanno detto”bah,contenta lei”con l’aria sgomenta..I sogni dei ragazzi per loro non sono altro che uno dei tanti titoli da assegnare come temi in classe..

  11. NON C’E’ TEMPO

    Non c’è tempo d’amare

    non c’è tempo d’allarmarsi

    per l’ingiusta sventura altrui.

    Non c’è tempo di occuparsi

    Del moribondo che ti guarda,

    E’ tardi, è già buio

    Bisogna che torni a casa in fretta.

    No c’è tempo di avere pietà

    per quella gran parte del mondo

    che soffre e sanguina

    Spiacente:

    non ho tempo.

    Ci siamo incontrati – era primavera-

    Ci siamo rivisti.

    Ci siamo amati di tanto in tanto.

    Ci siamo ricordati un po’:

    non molto

    non ne avevamo il tempo.

    Ci piacevamo molto. Mi sembra…

    Che avevamo potuto, mano nella mano,

    percorrere forse un lungo cammino

    con un po’ di fantasia,

    di poesia…

    Tentare di sorridere insieme…

    Avevamo vent’anni!

    Non c’era tempo.

    Per guardare questo bel paesaggio

    Si potrebbe rallentare un attimo;

    forse alla prossima svolta,

    la morte ci attende…

    Tanto peggio: non c’era tempo.

    Roul Follereau

  12. Caro Emanuele,
    dovremmo imparare ad estendere questo sentimento di entusiasmo, piano piano, a sempre più persone…ad entusiasmarci e ad essere intusiasti con gli altri e degli altri, che in fondo sono quella parte sconosciuta del nostro essere che ogni incontro porta in superficie.

    Amalia, ho trovato interessante dedicarti questa poesia.

    *********
    ABBIAMO BISOGNO DEI PAZZI

    Abbiamo bisogno dei pazzi

    Ci sono oggi troppo saggi, troppo prudenti,

    indaffarati a calcolare, a misurare.

    O Dio! Mandaci dei pazzi (facci conoscere

    quelli che ci sono già), gente che si impegna

    a fondo, che sa dimenticarsi, giovani che

    amino non solo a parole, che si danno

    sul serio fino in fondo.

    Abbiamo bisogno di pazzi, di gente che

    sragiona, di appassionati, di ragazzi capaci

    di un salto nell’insicurezza

    nell’ignoto sempre più beante

    della povertà, che accettino gli

    uni di perdersi nella massa anonima

    senza alcun desiderio di farsi un

    piedistallo, gli altri di non

    utilizzare la loro superiorità che

    per servire.

    Non si tratta sempre di romperla

    col proprio ambiente o genere di vita.

    Si tratta di una rottura di altra

    profondità, rottura con l’io

    egocentrico che aveva finora

    dominato.

    P. Lebret

  13. Nicola,grazie,ma ti prego,riprova a postare la tua interpretazione del brano di Sting perchè la pagina è rimasta bianca,..perfavore..ripostati! … 🙂
    Il difficile non è saltare nella incertezza,difficile è la convivenza con chi fa del conformismo il proprio credo..e l’artista conosce entrambi i lati della medaglia:quando non è nessuno è considerato poco più che un illuso spiantato,appena diventa famoso,tutti gli si inchinano..e sgomitano per stargli il più vicino possibile..

  14. ABBIAMO BISOGNO DEI PAZZI
    . . .

    ( per tanti motivi )
    .

  15. (Manuuu, il cartoon è doppiato con le canzoni del musical di Riccardo Cocciante… 🙂 “Mi distruggerai” ;)l’ho sentita e risentita e risentita e risentita e risentita, ma poi per ascoltare il resto del cartoon “ho coperto i miei occhi”…)

  16. Carissimi Radiosi Gabrielliani,
    Oltre ogni giusto tocco di pazzia, oltre quella giusta attrattiva legge dell’amore che passa per ogni passionevole innamorato cuore…. Ci sono altre verità da riscoprire da questa bellissima poesia… che per analogia mi riporta a qualcosa che avevo letto e sublimato e che riporto solo ai fini conoscitivi / contemplativi…

    dal vangelo apocrifo di Tommaso — Gesù disse loro, “Quando farete dei due uno, e quando farete l’interno come l’esterno e l’esterno come l’interno, e il sopra come il sotto, e quando farete di uomo e donna una cosa sola, così che l’uomo non sia uomo e la donna non sia donna, quando avrete occhi al posto degli occhi, mani al posto delle mani, piedi al posto dei piedi, e figure al posto delle figure allora entrerete nel Regno.”

  17. Caro Raffaele,
    Ciò che scrivi è un espansione di quello che diceva Ermete Trismegisto,annunciatore dell’Alchimia, che conosceva il Cristo sotto il nome di Osiride, Dio del Sole e Signore degli dei.
    Mi hai fatto venire in mente che secondo la cultura indiana (non vorrei sbagliarmi) è “proprio l’amore folle” ad essere considerato come il livello più alto della coscienza amorosa, dove non conti più nulla e vieni trasportato dall’Amato (fare la Volontà del Padre?)
    http://books.google.it/books?id=rM3XXJsN42AC&pg=PA39&dq=santi+folli+in+cristo&hl=it&ei=0F0_TKm9CIbd4Aa36rmMCw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CDMQ6AEwAg#v=onepage&q=santi%20folli%20in%20cristo&f=false

  18. VALERIA
    😛 !!!

    😉

  19. Caro Nicola, anche se non ci credi, anche se in un frammanto di dimentica memoria, ero presente, ero un guerriero del grande maestro Thoth dai tempi di atlantide.. di Lemuria ed anche prima…..

  20. Carissimo Nicola,
    quel tuo riferimento ha una giusta fondatezza, per quando riguarda il tuo dire “fare la volontà del padre” fa parte di quell’antica filosofia TANTRICA induista, ma è ancora più antica, di un altro mondo, il mondo degli Dei

    Come ho già espresso in un post del nostro Prezioso Prof.Gabriele.
    http://gabrielelaporta.com/2010/07/03/nel-tempo-del-ferro-piu-nero/

    Da quella divina scala siamo ridiscesi e, con quella stessa scala possiamo elevarci all’essere superiore che risiede nei cieli interiori, nei chakra superiori, nella pineale, nell’infraciglio.

    La magia sessuale, la pietra scartata dai costruttori, il fuoco mercuriale che trasforma il piombo in oro, la divina madre celeste, la divina Kundalini… ma tutto deve passare per le porte del cuore attraverso ogni saggio rituale amorevole matrimonio perfetto, nella sinergica/consapevole alchemica fusione fisica e soprattutto energetica generano i i corpi astrali/lunari e soprattutto i corpi solari che permettono di far rinascere la fenice dalle sue ceneri, far volare il serpente piumato. E’il simbolo del caduceo, degli alchimisti e di tanti maestri di saggezza di ogni tempo, Il doppio serpente attorcigliato 3 volte.

    Qualcosa di più chiaro, in una sintesi l’ho già espresso sempre in un post del Carissimo Nostro Maestro http://gabrielelaporta.com/2010/03/03/il-tessuto-dei-nostri-sogni/

  21. Nicola,una interpretazione suggestiva,struggente,ascoltata mentre leggevo le parole di Gesù,postate da Raffaele,ha creato una atmosfera indefinibile,tra la speranza e l’impotenza,come un principio di un volo d’angelo. Grazie!

  22. Raffaele,posso scherzare con te? Mi posso permettere di giocare ? Guerriero del dio a testa di Ibis..? Beh..quando riuscirò a capire il senso di quella frase di Gesù,allora avrò trovato la via..ma sai che mi accade di sentirla echeggiare nella testa? Quando di due farai uno..dunque deve essere importante se essa mi perseguita..ma non riesco a vederla,a immaginarla,probabilmente non sono giunta ancora a quel livello,vero?Ecco è come se fosse un Koan che risuona nella mia anima…Lo stesso per Ermete trismegisto,mi insegue ed io non lo riesco a capire..non ci riesco tu dammi una frase di Ermete ed io Boh..buio totale..così per certi tuoi post e poi scopro che eri un guerriero di Thot..ah non lo so,amico,non lo so ma sicuramente emani quello spirito ermetico.. 😎

  23. Carissima Preziosa Amalia,
    io per mia natura sono anche e soprattutto un scherzoso giocherellone, ma le vicissitudini della vita spesso mi portano a parlare in questo modo, parla pure come il tuo cuore di comanda, non ti preoccupare più di tanto e ti prego,di non considerarmi al di sopra di te stessa, non crearti timori, perché sono una persona come tanti, semplice e complessa allo stesso tempo…

    Le risposte sono già dentro il tuo cuore, lasciati trasportare dalla voce del silenzio interiore come una goccia d’acqua cristallina che si lascia fluttuare nel mare della vita..

    Quante note armoniche sono state celate nel cuore di ogni essere. Dolci Sublimi Vibrazioni che spesso ci rapportano con tanti sentimenti che nascono da quella magica arpa a 3 corde che assai celatamente suona dentro quel vibrante passionale guerriero libero amorevole CUORE che quanto è in armonia e in risonanza armonica brilla e irradia tanto AMORE..

    Carissima tutto è legato a quel risveglio della memoria che passa per le SENZASIONI per essere motivo di ATTENZIONE INTROSPETTIVA… Quante volte, prima di riscoprirmi il mio meraviglioso Angelo e Maestro, colui che è stato mio figlio ORAZIO, mi ha incitato a quella riflessione che mi avrebbe portato attraverso gli effetti a risalire alle cause che avevo percepito/manifestato durante la mia inconscia/inconsapevole infanzia…

    Solo più tardi si può capire perché molte cose rimangono SENZA TEMPO immortalate nel nostro cuore. Solo più tardi si può comprendere perché quel tanto ricercato TEMPO PASSATO non poteva essere contenuto, mantenuto, ma riportato, ritrasmesso attraverso semplici vibrazioni, semplici sensazioni, semplici emozioni, semplici melodiche armoniosi suoni che con vibranti parole richiamano alla mente tanti remoti celati sentimenti.

    NECESSARIE GIOVANI ATAVICHE EMOZIONI CONSERVATE NEL CUORE, MATURATE MEDITAZIONI CONTEMPLAZIONI DA RIESUMARE DAL CUORE

    Sempre per la bontà del nostro Amatissimo Prof.Grabriele, ho detto qualcosa di assai vero in un suo prezioso post, che ti prego di leggere…
    http://gabrielelaporta.com/2010/01/25/saltimbanchi/

  24. Raffaele, una domanda importante.
    Ma come hai fatto a mettere la fotina in quel riquadro?
    e soprattutto come fai a scrivere in grassetto?
    Misteri a cui è necessario fornire una spiegazione.
    Resto in attesa!

  25. Carissimo Nicola,

    prima di pubblicare, visto che ho poca memoria e spesso scordo anche come si scrivono correttamente le parole, è mia buona abitudine prima di scriverle in un documento Word.. Questo mi permette anche di avere traccia di quello che dico. Dopo faccio una semplice copia ingolla del testo da riportare ed il gioco è fatto. E’ con il Word che si può cambiare anche gli attributi del testo anche se non tutti sono copiabili.

    Per quando riguarda la foto, mi sono semplicemente inscritto su WordPress. Se guardi nel riquadro, in fondo a sinistrati di questo prezioso illuminante blog, noterai che ti è data la possibilità collegarti o per di avere un accesso su questa piattaforma particolare di Social Network. Una volta collegato, puoi dire al sistema di ricordarti e quando post qualcosa in questo ambiente riporta la tua foto o immagine che hai previsto nel tuo ID o Avatar.

    In quella foto c’è il mio orgoglio, il mio meraviglioso Angelo e Maestro, mio figlio ORAZIO che è ritornato ala vera casa nel 2003 nei suoi gloriosi possenti fantastici amorevoli 20 anni…

    Ma devi credermi dopo appena 7 mesi, capite certe latenti forze interiori,sono riuscito a riattivare quel contatto del cuore con il mio immenso infinito amore….. E’ per questo che spesso vorrei trasmettere qualcosa anche a tanti cari amici e care amiche lasciando la mia email raffaele55.com. perché è giunto quel tempo in cui certe verità debbono essere rivelate….

    Nel Vangelo di Tommaso Gesù dice:“dopo l’Ariete i Pesci.E poi verrà l’Acquario.Allora l’uomo scoprirà che I MORTI SONO VIVI E CHE LA MORTE NON ESISTE.”;e poi:”beato il Leone che mangerà l’Acquario,poichè diverrà Acquario;povero l’Acquario che sarà mangiato dal Leone,poichè il Leone diverrà comunque Acquario.”.

    Guarda caso io sono un sbullonatissimo Acquariano incallito.

  26. Carissimo Nicola, dimenticavo di dirti come attivare il grasseto o altre cosette che potrai capire leggendo dal sito
    http://forum.diodati.org/marcatori.asp#marca06
    [c3]———————————————————
    [c1].

  27. [b]…e il segreto della tua foto nel quadratino non lo[/b] [i]riveli[/i?

  28. devo ancora imparare…

  29. Amalia,
    Trovo questa canzone molto adatta a quanto da te espresso in una delle precedenti e-mail.
    Un abbraccio

  30. Nicola,grazie è una canzone meravigliosa. Grazie da parte della madre che sono,e grazie da parte della bambina che non ha mai cessato di esistere dentro di me,e che non vuole smettere di sognare,grazie per averle dato degli ottimi argomenti per continuare a farlo.. 🙂

  31. Raffaele,mi sa che hai ragione tu..adesso butto il mio cuore oltre l’ostacolo..e ti dico che hai ragione..in noi in ciascuno di noi esiste una forza vitale immensa che come una alchimia riesce a trasformare il lutto,in un amore immenso,siamo nella discussione giusta,nuovo amico..perchè si parla di quando un uomo ed una donna diventano uno,si parla di amore..e della paura di perdere l’altra metà..quando il cuore si unisce ad un altro,che sia coniuge o figlio,c’è la paura che si spezzi ,che l’altra metà voli via,e la paura..che scherzo mi ha fatto! Mi aveva congelato,come se avessi paura di confessare che ero felice,cercavo di trovare tutti i difetti..Beh,sono io,amo intensamente ed intensamente ho paura di restare sola..eppure non sarò mai sola,perchè sono stata amata..e l’amore è eterno,quel che ci è stato dato,quel che abbiamo vissuto è eterno..in noi..Scusa questo post è troppo emotivo,sconclusionato..perdonami..ma sto confusamente intuendo che se temo tanto la morte rischio di non godermi nemmeno la vita..

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