L’uno

Non si possono concepire i molti senza l’uno.

Platone

23 Risposte

  1. ➡ noi non siamo blog senza Gabriele

  2. Cara Map, sono d’accordo con te.

    Gabriele per te un grande abbraccio.

  3. Questa l’aggiungo io chiedendo scusaper la banalità :

    ma nemmeno l’uno senza i molti
    il direttore di un coro senza il coro
    l’allenatore di calcio senza la squadra
    l’insegnante senza gli alunni
    e… dulcis in fondo

    il mondo senza nutel beep (vietato fare publicità)

    Notte!

  4. Penso alle formiche e al formicaio…
    Alle api e all’alveare…
    L’Io e il Sè… in natura?

  5. Perchè questi post? E’ per affetto o sta accadendo qualcosa nella vita di “Mamma Anima”? se ne va? ci abbandona? Emigra?

  6. Tra “uno ” e “cento” ci sono solo NUMERI;
    tra “zero” e “uno” c’è l’INFINITO.

  7. Non è tutt’uno!?! noi siamo uno già nella nostra singolarità, siamo una nella nostra singolare molteplicità, la molteplicità è come un corpo con le sue varie componenti! le mani..le dita, e cosi via, ma tutto è…UNO!!!! se quel che emigra è lo spirito l’anima, segue! Anima non va via, può soffrire…se la si vuole dimenticare, accettare nel suo infinito groviglio…! dico infinito, nella percezione che si può avere spesso…nel voler ritrovare l’inizio della matassa!!! vado a ricercare il mio Mare,… dove la pace sempre non trovo, ma diverso Spesso, mi ritrovo!!!

  8. La Natura, che non abbia mai ad essere stanca di noi Veramente!!! saremo solo noi a scomparire non L’ANIMA!!!!

  9. se poi è riferito alla possibilità, che il professore emigri!!! allora, dico..PERCHÈ??? NON È QUESTIONE DI POTER O MENO CAMMINARE DA SOLI,…QUESTO LO SI FA! MA VI È ANCHE IL PIACERE DI STARE INSIEME A LEI!!! QUINDI NON LO FACCIA!!! CERTO SE NOI SCOMPARISSIMO SENZA DI LEI,…QUESTO SAREBBE..UNA DIMOSTRAZIONE CHE NON MI PIACEREBBE RISCONTRARE? PROFESSORE LA PORTA,…SPERÒ ABBIA VOGLIA DI RIMANERE IN NOSTRA COMPAGNIA, OSPITANDOCI NEL SUO SALOTTO!!!??!!! IL RESTO ME LO CONCEDA PER ME SONO “CAVOLATE”!!! LA PARTE FINALE NON È RIVOLTA AGLI AMICI DEL BLOG..CI MANCHEREBBE!!! CON RISPETTO E AFFETTO. (Giuseppe)…P.s magari non ci ho capito un tubo??? non sarebbe la prima volta..e neanche l’ultima!!! 😀

  10. Amalia credo la cosa che sta accadendo è che ormai siamo gli uni compenetrati negli altri…chi più e chi meno, e che le nostre anime sono ormai invisibilmente unite. Quindi secondo me sta accadendo proprio il contrario: noi siamo molti uniti dall’idem sentire, dal credere nella forza dell’amore, dei sentimenti e dal lasciarci andare alle nostre più forte emozioni! Siamo uniti nell’anima.
    E…forse quello che ci manca un pò è il nostro grande maestro!….ma Gabriele è con noi ed è lui che dirige con affetto la melodia di questo grande coro!
    Un bacio a tutti amici e al caro Gabriele

  11. Oggi vorrei raccontarvi una fatto che mi è accaduto.
    Come avete letto il mio momento non troppo positivo mi sta portando a riordinare un po’ la mia vita ed alcuni valori o priorità. Questo purtroppo capita a tutti, è la vita. La mia peculiarità sta nel fatto che in questo “riassetto”, chiamiamolo così, stavo decidendo anche di allontanarmi per un po’, o forse per sempre, anche dal nostro amato blog. Ammetto che ogni volta che dicevo “questo è l’ultimo intervento”, puntualmente qualcuno di voi mi indirizzava un intervento ed io rispondevo. E questo non era certo un caso! Oppure leggevo un post e dicevo bhè questo mi tocca dentro, non posso non lasciare le mie emozioni. Tuttavia in questo giorni la mia tristezza è aumentata a dismisura e con essa anche la decisone di staccarmi da voi sembrava diventata irrevocabile. Purtroppo lo devo ammettere, stavo per salutarvi. Stasera a cena ne parlavo….stavo sviscerando le ragioni perché avrei dovuto lasciare tutto questo; in realtà, ho poi compreso, stavo solo cercando di convincere me stessa a fare quello dentro sentivo sbagliato. Mentre ero presa da tutte queste elucubrazioni, mi arriva un sms. Questo sms è quello di un’amica, la quale ha il potere di leggermi dentro e sentire anche a distanza i miei umori. Inoltre è una delle poche persone a cui avevo fatto presente qualche tempo fa questa mia malsana ipotesi. In questo sms ho visto un segno: considerato il contenuto, considerato il momento in cui è arrivato e la persona che me lo ha inviato, ho compreso che lasciarvi sarebbe stata la più grossa cavolata che potessi mai fare. Anche lasciando voi e il caro Gabriele, non posso scappare dai miei problemi o dai miei fantasmi: grazie a voi sono cresciuta umanamente, culturalmente e grazie a voi sono diventata una persona migliore; Gabriele grazie a te ora riesco a essere quasi sempre me stessa, ad esternare senza paura i miei sentimenti, le mie più segrete emozioni oppure le mie paure e, nonostante tutto, a guardare la vita con ottimismo….come posso lasciare amici come voi, e come posso lasciare un luogo magico come questo!
    Amica mia, grazie per aver ancora una volta compreso il mio stato d’animo e avermi dato un barlume di luce nel buoi pesto.
    Un abbraccio a tutti amici d’Anima!

  12. …quando dicevo dulcis in fondo intendevo qua comunque…;)

    eh si cara Bea… la fusione conta… e come dice ligabue “L’amore conta”…

    Notte!

  13. Questo è il bello è la grandezza di questo Blog! salotto che ci permette a noi che non ci conoscevamo ma chi sa, mi piace credere che forse ci si cercava…da tempo! Di questo ringraziamo tutti i l Professore La Porta, di avrci permesso di trovarci in questo modo, in questo tipo di salotto!! la cosa più bella è proprio questa sentire la vicinanza…di ognuno, quella vicinanza che va oltre la fisicità, che ci fa sentire vicini, superando la competizione, dettata da chi fa la citazione più saccente, di chi è piu Sapiente! la vera sapienza che sento…tra di noi, è l’intervenire con il cuore, ad ogni possibile bisogno, a turno di ognuno! Questa è la vera forza, credetemi, mentre scrivo ho in me un tremore di gioia…e commozione!!! Non ci perdiamo, cari amici, non ci perdiamo….in quelle gare sterili, manteniamo L’umanità..che sento..esserci!! Grazie Bea…grazie…a tutti,..allo sforzo, che ci mettiamo a non diventare superbia, ma ricercare, lo ripeto ancora, L’Amore, la vera Pietas!!! che dire Professore, qualcuno crede in altro, ma la bellezza è questa…altro che…! Grazie.Grazie Grazie….Prof.G.La Porta! grazie ancora, per questi 13 anni…insieme!!!

  14. Sono io che ringrazio te e Voi, caro Giuseppe… e non lo dico come frase di circostanza. Lo penso profondamente

  15. Buon Giorno Carissimo Prof. Gabriele,

    Buon Giorno a tutti, divini astanti di questo prezioso illuminato sentiero che trova giusto spazio e manifestazione attraverso il pensiero e le parole che nascono dalle belle vibrazioni di questo GRANDE RADIOSO CUORE che attraverso quella PORTA manifesta l’Arcangelo GABRIELE.

    Il tema che il Carissimo Prof.Gabriele ci sottopone al nostro capire è assai contemplativo e di sicuro di non facile comprensione per chi come me è ancora è nel sentiero delle prove…. Ma essendo il mio, come il cuore di tanti, magnete attrattore canalizzatore di tante benefiche forze cosmiche, chiedendo umilmente nella VOCE DEL SILENZIO alla Divina Madre e al Divino Padre Interiore possiamo elevarci oltre l’immaginario in risonanza con quella DIVINA COSCIENZA COSMICA che per tanto spontaneo AMORE si è de-frammentata in ogni cosa in infiniti PUNTI DI COSCIENZA.

    Se osserviamo l’universo manifesto ci rendiamo conto che tutto questo è inconciliabile per quella la teoria centristica sostenuta da tanti. Troppa grazia per un puntino che nel raffronto quasi sparisce, anzi diventa un’unitaria particella, un granello di sabbia, un punto di coscienza collettiva di una qualche entità più grande. Se ci rapportiamo per analogia e corrispondenza fra un essere umano ed un universo, osservando ci rendiamo conto che c’è molta similitudine fra una cellula ed una galassia per quella divina legge dell’OTTAVA .

    Se nell’immaginario quell’ incommensurabile dio che in effetti sia una entità così grande nella stessa misura in cui noi siamo il contenitori nel nostro micro cosmo di infiniti compenetrati macrocosmi dove (COME SOPRA SOTTO) esistono infinite galassie, infiniti universi infiniti mondi, infiniti esseri che alla stessa stregua non potendo abbracciare quel grandioso paradigma che li distanzia dal nostro corpo che li contiene; ci percepiscono ci chiamano ci venerano come un dio buono che si manifesta in ogni cosa del loro piano di coscienza. Non capendo la nostra stessa interiore natura che potrebbe OSCILLARE in una infinita sfumatura che intercorre fra il BIANCO ed IL NERO, fra IL BENE ed IL MALE, tra le duali complementari forze opposte del creato tridimensionale. (ci sono altre dimensioni più elevati, come ci sono più piani di coscienza per ogni manifestazione)

    L’universo è vivo e la vita e la coscienza si eleva su sfere concentriche sempre più elevate fino a raggiungere il limite invalicabile di ogni sfera fino a fondersi nel CORPO DI DIO che li contiene… Queste sfere sono sorrette da esseri sempre più evolute (gerarchie spirituali) che per quella legge dell’equilibrio e dell’amore con i loro emissari (MAESTRI ) che agiscono nei mondi sempre meno progrediti, cercano sempre in ogni continuo ciclico/lineare spaziotempo di evolvere da quella forma più densa ad una forma di energia sempre più eterica e spirituale fino a diventare pura luce o punto di coscienza.

    E’ come dire che su questo piano siamo non solo il frutto dei pensieri del nostro essere superiore che è presente nei diversi piani, fisici, astrali, mentali causali e spirituali o nirvanici di coscienza superiore, ma nella totalità il nostro stesso essere superiore è un punto di coscienza emanato dal PENSIERO DI DIO STESSO che genera ogni cosa.

    Se indaghiamo con le vibrazioni del cuore capiremo che anche gli DEI, i nostri creatori hanno avuto un’origine simile alla nostra, come capiremo anche le loro imperfezioni che pervengono attraverso i miti ed i racconti, del passato.

    In questo nostro universo tridimensionale la DUALITA’ e le sue leggi che la governano sono come una batteria che generano energia da quel naturale richiesto necessario contrasto di forze opposte. In questi piani di coscienza sono i veri AGENTI COSMICI necessari per questa particolare evoluzione, come ci sono altri agenti evolutivi su altri piani di consapevolezza/coscienza differenti o più elevati.

    Da queste considerazioni si capisce che come un deframmentato ologramma in effetti contiene tutto della sua parte più elevata, così è l’essere che una volta raggiunta una certa elevatura, una certa altezza, una certa raffinatezza della sua innata luce interiore, che non gli permetterebbe di andare in manifestazione in una forma sola, sceglie la DEFRAMMENTAZIONE come via evolutiva necessaria ai tutti i suoi componenti che dal minerale, al vegetale all’animale passando per l’uomo si innalzano a contemplare se stesso. La similitudine diventa più chiara con la teoria dei FRATTALI e con la teoria delle CORDE o delle SUPER STRINGHE..

    Quindi quell’aspetto UNITARIO che da qui chiamiamo DIO o CORPO DI DIO a sua volta è una particella di una UNITA’ ANCOR PIU’ GRANDE, così via fino a all’infinito inimmaginabile che intuitivamente chiamiamo TUTTO. Ma il paradosso più grande, il mistero più grande è che anche nel nostro cuore come in ogni umile erba èe CONTENITORE INVALICABILE DI QUESTO TUTTO e come dire COME PUO’ UNO SCOGLIO ARGINARE TUTTO IL MARE? COME PUO’ UN PUNTINO CONTENERE QUESTO GRANDE TUTTO????

    Che bel paradosso, che scusandomi per la lungaggine vorrei lasciare alla contemplazione del vostro giusto cuore…

  16. Caro Giuseppe
    sottoscrivo ogni parola di quello che ha detto: mi hai commosso tanto farmi piangere!
    Io sono con te e sono con voi amici d’anima….
    Bacioni

  17. Caro Winah…sarò ripetitiva ma
    “AMOR VINCIT OMNIA”.
    Abbraccione caro.

  18. Dio non è L’uno, ma colui da cui l’uno deriva!!!…(ERMETE al figlio Tat)

  19. Lo so che quel che dirò può essere percepito come un discorso d’un monaco,! spesso credo, che gran parte della nostra sete non si sazia, perchè vi è poco di quella ricerca contemplativa, fatta meno di ragionamenti, più di contemplazione vera,…come i vecchi padri, o sapienti, filosofi! forse rimaniamo troppo ingabbiati tra quella che è la vita strutturata, e i ragionamenti matematici, una ricerca..dove poco ascolto vero, poniamo!!! alla fine, continuando a volerci staccare dall’uno pur riconoscendolo..razionalmente! la sete di benessere c’ induce alla fretta, forse giustificata…! credo però, che senza contemplazione, senza quel ritiro nel deserto, nel silenzio dell’ascolto dove l’intuito può liberarsi ed aprire le porte…al Divino, vagheremo più del giusto intorno a domande di ragionamenti, che più si ad-dicono alle formazione di regole, che pur servono all’umanità tutta, ma non al ritrovo di noi in quell’ uno, di quell’uno, che da Dio deriva!!! Certo il caos,…è scoppiato…proprio quasi all’origine!!! Questo spesso, mi frulla nel profondo, ma è rivolto a me..sicuramente,..non vuole essere una legge per tutti, anche se parlo in 3 persona includendo tutti!!!

  20. Matematico 😉
    E verissimo:)
    Che bello l’ultimo commento di Giuseppe…
    Baci^^

  21. Io ho pensato:
    al mare con le onde che si staccano dall’uno e ivi ritornano
    al sole e i raggi, all’anima e il corpo, all’albero e ai frutti

  22. Sottoscrivo..Godiva..Majo hai scritto un grande intervento e ti assicuro che non l’ho percepito come un discorso da monaco,ma come le parole di una persona che ha il senso della fede..anzi il sentimento della fede..

  23. HO LETTO QUALCOSA SU NUMERO UNO,CHE PUO” SEMBRARE UN INFELICE, NUMERINO ESSENDO UN NULLA,MA PENSANDOCI UN PO’ MI SON DETTA,MA MOLTI UOMINI SPERANO DI ESSERE NEI PRIMI POSTI NELLA CLASSIFICA,DI UN CONCORSO.O IL PRIMO AD ESSERE ELETTI ED ESSERE IL NUIMERO UNO,DUNQUE,UOMO DI SUCCESSO,SENZA IL MINIMO NON PUO ESSERCI IL MASSIMO.CERTO UNO PUO’ ESSERE INVITATO A UNA CENA,PERCHE’ I A TAVOLA SONO TREDICI,QUELLA PERSONA SOLA CHE RAPPRESENTA IL NUMERO UNO,SALVEREBBE
    QUEI TREDICI INVITATI.SENZA IL NULLA NON PUO’ ESSERCI IL TUTTO,OGNI COSA HA BISOGNO DI UN’ALTRA COSA,PER FORMARE UN OGGETTO,LA QUANTITA’,SENZA L’APPOGGIO DI UNO NON PUO’ DIRSI TALE..TUTTO PARTI’ DAL NULLA.MA IL DIVINO,DAL NULLA, DAL CAOS,COMPOSE L’ARMONIA,ED EBBE BISOGNO DI METTERE INSIEME,ANCHE DI INVISIBILI PARTICELLE,PER DAR FORMA ,AL SUO SOGNO.NULLA E’ NATO DAL NULLA,MA MESSI INSIEME,IL NULLA DIVENNE VITA.
    IL NUMERO UNO,E’ IL NUMERO PRINCIPE.
    ———————–GINA TOTA.CHIIEDO SCUSA SE MI SONO CIMENTATA CON LA FILOSOFIA NUMERICA MA HO VOLUTO DARE IL MIO MODESTO PARERE. CIAO PROF.

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