Chi mi salverà…

Ah, chi mi salverà dall’esistere?
Non è la morte che voglio, né la vita:
è quel qualcosa che brilla nel fondo dell’inquietudine
come un diamante possibile
nel fondo di un pozzo in cui non si può scendere.

Fernando Pessoa

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50 Risposte

  1. Quante volte mi è capitato sentire : CHI MI SALVERà?
    Può essere la persona amata, una amico, perfino un rivale, l’ anima, te stesso, Dio, un libro…tante e infinite sono le varianti che posson salvare una persona.
    La salvezza rimane cmq un dono, è qualcosa di certo è qualcosa di molto simile al divino, di sicuro nel momento in cui uno chiede la salvezza non passerà molto tempo che questa a arrverà a soccorerti, perchè se non arriva vuol dire che non l hai chiamata…

  2. …può essere che un giorno la poesia salvi il mondo… : )

  3. Messaggio di tenerezza

    Ho sognato che camminavo
    in riva al mare
    con il Signore
    e rivedevo sullo schermo del cielo
    tutti i giorni della mia vita passata.

    E per ogni giorno trascorso,
    apparivano sulla sabbia due orme:
    le mie e quelle del Signore.

    Ma in alcuni tratti
    ho visto una sola orma,
    proprio nei giorni più difficili
    della mia vita.

    Allora ho detto: “Signore,
    io ho scelto di vivere con te
    e tu mi avevi promesso
    che saresti stato sempre con me.

    Perché mi hai lasciato solo
    proprio nei momenti più difficili?”

    E Lui mi ha risposto:
    “Figlio, tu lo sai che io ti amo
    e non ti ho abbandonato mai:
    i giorni nei quali
    c’è soltanto un’orma sulla sabbia
    sono proprio quelli
    in cui ti ho portato in braccio”.

    -Anonimo-

  4. Secondo me il cervello umano….la Psiche…chiamatela come vi pare ha la capacità di rendere sopportabile il dolore, e quindi di salvare.
    Infatti quante volte capita di dire “non ce la faccio” …eppure poi si riesce a superare il momento di sconforto. Secondo me è questione di allenamento…..e pensare positivo aiuta moltissimo.
    ….Se si confida nel prossimo difficile che arrivi la salvezza, l’avrete notato che l’egoismo permea tutte le cose….forse serve trovare la motivazione dentro se stessi e combattere per salvarsi!

  5. Grazie ai sogni,
    si possono ritrovare,
    oggetti smarriti,
    persone lontane,
    guarire i mali dell’ anima e del corpo
    e vivere felici.

    -Romano Battaglia-

  6. Vuole Anima,Pessoa,cerca Anima..che altro potrebbe brillare nel fondo dell’inquietudine,come un diamante..possibile e che non è nè vita,ma nemmeno morte? Lui ha scritto una bellissima descrizione di Anima. ” L’anima è un arco con in fondo il mare.” Non la trova sublime nella sua essenzialità? Ci sono gli opposti dell’apertura e della chiusura,lascia immaginare la luce e l’abisso..Pessoa! Conosce la sua storia,Prof? Ha una mente fredda da chirurgo quando scrive,non palpita eppure,è la sua freddezza ad esaltare le emozioni, a renderle disperatamente lontane,desiderate,contemplate a distanza..

  7. Pessoa & Pessoa:

  8. cara Valeria sono d’accordo.. praticamente mi hai tolto le parole di bocca…
    confesso spudoratamente che mi sarebbe piaciuto indicare una possibile risposta…”al risollevamento morale di una persona” nel messaggio di tenerezza di melusina…
    l’esperienza personale mi fa propendere però per tutt’altra parte, ma potrei sicuramente anche sbagliarmi…

    Notte

  9. Caro Winah, capisco soltanto che ad un certo punto bisogna lasciarsi amare e darsi un’altra possibilità: perchè il passato non si può cambiare, ma forse… vuoi vedere che… contro tutti i pronostici, i calcoli delle probabilità… qualcosa ancora si può fare. E tu sai cosa, perchè è la tua vita.
    E’ questo che vedo nella poesia di Pessoa…
    Notte anche a te

  10. Chi non vorrebbe un ‘ associazione di salvataggio tutta per sè….

    a proposito di help: come si fanno le faccine gialle sui commenti senza usare copia incolla?
    please qualcun risponda…grazie

  11. Ma che carini sono i topini??!!

  12. Che belli i cartoni disney….w evvinrood la libellula anche se nel filmato non si vede…
    ….un forza e coraggio a tutti…
    salutoni

  13. Melusina c’era un post in cui Emanuele svelava i trucchi delle faccine ma io ho smarrito la pista..comunque la faccina che ride la ottieni con i due punti e la parentesi : ) a volte viene altre no..

  14. 🙂

  15. Per Melusina: Per le faccine cerca il post di maggio 2010- IL VERO AMORE, oppure
    http://gabrielelaporta.com/2010/05/24/il-vero-amore/

    Troverai Emanuele…

  16. = ; – )
    = : – )
    = : – D
    = : – P
    = : – (

  17. sarà ma a me vengono solo i segni di interpunzione…sempre…
    : ( : P : * : O : – |

    a me le faccine gialle non vengono neanche per sbaglio..sgrunt… va bè andrò avanti con i monotoni, noiosi, NON COLORATI SEGNI DI INTERPUNZIONE…
    e ari sob e ari uff…

    GRAZIE LO STESSO VALERIA, sei stata molto cara…

  18. x Melusina
    (indizio)

    ” There is fiction in the space between … ”
    😉

  19. ho capito e 😳

    arrosisco….

  20. Emanuele ti ringrazio per l’ indizio anche se a volte l’ allievo supera il maestro 😆

  21. E’ stato proprio l ‘indizio che mi hai mandato che mi aperto gli occhi 🙄
    prima mica avevo capito stavo quasi per mettermi
    a pian 😥

  22. Bene, chi mi insegnerà come postare gli emoticons su questo blog?

  23. :- P

  24. C’è un modo per allenarsi senza sommergere il Prof La Porta di goffi tentativi di aborti di faccine??? : (

  25. A me le faccine tristi non vengono proprio..Melusina mi ha rituffato nel trip della faccina.. 🙂

  26. Ecco per tutti gli interaginanime che sono intrippati di faccine e di emoticons che come me fino a ieri navigavano nel mare della totale ignoranza su questo argomento vi presento la pagina mastica che svelerà tutti i segreti , si potrebbe chiamare la “bibbia” delle faccine..
    Vi svelerò tutti i segreti più infimi che girano attorno la setta delle faccine gialle, nella speranza che non trovino mai chi ha trafugato nel loro forziere, a mio rischio e pericolo di “vita”:
    andate su questo sito

    http://codex.wordpress.org/Using_Smilies

    Ci sono tutti 18 fra faccine ed emoticons che si possono usare su word press..

    LA TABELLA si trova un pò prima metà pagina. quindi a inizio pagina scorrete giù

    P.S: fatene buon uso o la se no la setta delle faccine gialle… :mrgreen: 😈

    [per il Prof. Gabriele nel post doppione che ho inviato manca un “me”, quindi pubblichi questo grazie 😯

  27. Per tutti gli interaginanime che sono intrippati di faccine e di emoticons che come me fino a ieri navigavano nel mare della totale ignoranza su questo argomento vi presento la pagina mastica che svelerà tutti i segreti , si potrebbe chiamare la “bibbia” delle faccine..
    Vi svelerò tutti i segreti più infimi che girano attorno la setta delle faccine gialle, nella speranza che non trovino mai chi ha trafugato nel loro forziere, a mio rischio e pericolo di “vita”:
    andate su questo sito

    http://codex.wordpress.org/Using_Smilies

    Ci sono tutti 18 fra faccine ed emoticons che si possono usare su word press..

    LA TABELLA si trova un pò prima metà pagina. quindi a inizio pagina scorrete giù

    P.S: fatene buon uso o la se no la setta delle faccine gialle… :mrgreen: 😈

    [per il Prof. Gabriele nel post doppione che ho inviato manca un “me”, quindi pubblichi questo grazie 😯

  28. è la pagina mistica non mastica .. sob.. 😕

  29. 😎

    (ora sì che ci divertiamo)

  30. Melusina
    tu sì che mastichi la mistica

    GRANDE ! !!!!

    😀

  31. Tranquilli….

    questa è la setta delle Faccine gialle

    :mrgreen:

  32. Boh,ci rinuncio..se pigio 😮 mi sa che non succede nulla

    ….

  33. 😕 Sei dispettoso,pc.. 8)….appunto

  34. :oops mi deve essere sfuggito qualcosa..nella dinamica

  35. :-)✿(¯`•.¸☆Un☆¸.•´¯)✿(¯`•.¸☆¸.•´¯)✿(¯`•.¸☆Buon☆¸.•´¯)✿(¯`•.¸☆Radioso☆¸.•´¯)✿(¯`•.¸☆Giorno☆¸.•´¯)✿(¯`•.¸☆Carissimi☆•´¯)✿(¯`•.¸☆Gabrielliani☆¸.•´¯)✿:-)

  36. A me mi è sfuggito un intero trattato di metafisica…. 🙂

  37. Beh,ma non è mica giusto..noi siamo qui a dannarci con le faccine e piomba Raffaele con i fuochi artificiali… 🙂 🙂

  38. Carissima Preziosa Amalia, sotto quei “fuochini artificiali” c’è un cuore che vibra, che sente, che percepisce certe vibrazioni dell’anima e per certi versi vorrebbe manifestarle anche fuori…. Su questo argomento avevo preparato appunto un piccolo trattato, che attraverso la psicobiofisica quantica arrivava anche a certe congetture metafisiche, ma siccome nel pubblicarlo l’ho perso nella copia, per quella sincronicità significativa che mi parla dal cuore ho deciso di non riportarlo.
    Capisco a volte le tue giuste deturbanze per il mio dire, ma devi credermi, con tutta la mia ignoranza, la fonte che spesso guida il mio cammino verso livelli di comprensione maggiori è colui che è stato mio figlio ORAZIO….

  39. Il mio pc non mi fa vedere i fuochi di Raffaele, uff 😳
    vengono fuori delle scritte in comprensibili…
    … va bè me li immaginerò….

  40. Carissima Melusina,
    cerca l’opzione caratteri su tuo browser che usi per gli accessi ad internet.. solitamente deve essere impostato a Times New Romans a 16

  41. muchas gracias Raffaele (o Raffaellito…no nn è il caldo sto imparando lo spagnolo…
    ….ora si che sono fuochi d’ artificio
    wow 😯
    Sono così abbaglianti che servono gli occhi da sole
    8) haaa ora va meglio!!!
    che spettacolo!!!
    hasta manana

  42. Carissima Melinda,
    un figlio della luce non ha bisogno di occhiali per proteggersi dai raggi del SOLE NERO (verde smeraldo) di cui è parte. Presso le antiche scuole iniziatiche del passato, oltre a tante pratiche esoteriche, era usanza addestrare l’adepto ad osservare il sole per riaccendere il sole interiore durante le prove nelle camere o nei pozzi neri senza luce (qualcosa viene riportato nei geroglifici egiziani). Prova all’alba o al tramonto ad osservare la ruota del Sole per un solo momento, di sicuro, prima vedrai delle macchie scure che seguiranno il tuo sguardo… dopo prova ad interpolare una di queste macchie scure nel cerchio del sole e vedrai che scoprirai che lo puoi guardare anche dentro, se fatto sistematicamente con cautela aiuta a migliorare la vista e per quella legge della RISONANZA ARMONICA, ad entrare in sintonia con le melodie delle sfere superiori.. (quelli di cui parlano gli antichi filosofi) . Se qualche lacrimuccia dovesse bagnare i tuoi preziosi occhi, non ti preoccupare più di tanto, queste sono un benefico collirio naturale. Come si sul dire, si deve PROVARE PER CREDERE.. provaci se lo desideri, poi quando percepirai quel ristoro nell’anima potrai anche attivare l’intenzione attraverso il pensiero focalizzandolo nel tuo bel cuore e di sicuro questo ti permetterà di comunicare con la tua guida spirituale, con il tuo immenso angelo che segue i tuoi passi da quando sei ritornata in questo mondo…
    CIA querida hija hermosa

  43. Carisisma Melusina, scusandomi erroneamente ti ho chiamato Melinda…

  44. interessante quello di cui hai parlato!!!
    ma la mia era una battuta…
    …ero rimasta colpita in modo positivo dai tuoi fuochi tanto da essere abbagliata 🙂
    p.s: anche perchè se di notte quando ci sono i fuochi d’ artificio, uno si mette gli ochiali da sole, non vede proprio niente…. 😛
    La mia era una metafora in positivo…eheh!!! 😆

  45. Raffaele,personalmente ti reputo Geniale.. 😎
    e trovo non solo giusto,ma benedetto il fatto che il tuo dire mi sia oscuro,è importante per la mente trovare qualcosa di oscuro da imparare a chiarire e a decifrare..

  46. Carissima Preziosa Amalia,
    non sono un genio, perché il vero genio qui è il carissimo Prof. Gabriele, io sono solo un genitore che con un sanguinante frantumato cuore è andato alla ricerca di se stesso e di quell’essere che credevo ormai rilegato solo ai dolci ricordi della mia memoria…

    Come lo è per il mio cuore c’è sempre da imparare soprattutto dagli altri, anche perché come ho sempre detto LA VITA E’ BELLA PERCHE’ E’ VARIA, HA TANTI SFUMATURE DI COLORI O RAGGI, SONO TANTI ASPETTI CONTEMPLATIVI CHE ALLA FINE SI RAPPORTANO TUTTE IN QUELLA RETE DI INDRA PER CAPIRE COSE SEMPRE PIU’ GRANDI.

    Qui in questo prezioso illuminato blog, c’è un VERO MAESTRO che trasmette SAGGEZZA ANTICA da ogni raggio di luce che viene fuori dalla sua radiosa anima, come anche per quella divina legge di attrazione/affinità come meravigliose lucciole, c’è tanta luce concentrata su questo radioso faro… Sono risonanti percepite sentite vibrazioni, sono sagge introspezioni che si mostrano come un ATTESO RAGGIO DI SOLE al cuore di tanti… Sono eterne polari vibrazioni di divine onde armoniche che collassando continuamente su se stesse cristallizzano la realtà MULTIDIMENSIONALE in tutte le sue apparenti (olografiche emanazioni- PsicoBioFisiche vitali / eteriche / astrali / mentali / causali e soprattutto spirituali (reali)

    Carissima, tutti siamo interconnessi come ogni onda quantica che si mostra aggregata in una forma apparente di atomi permanenti. E’ quel concetto di CELATA FRATELLANZA espresso in ogni tempo con ogni linguaggio dell’anima…

    Scusandomi per la lungaggine, lo riporto per quella sinergica rticerca interiore che tanto ci accomuna…

    Un’infinita rete di fili pervade tutto l’universo. I Fili orizzontali sono nello spazio, i fili verticali sono nel tempo. Ad ogni loro incrocio, c’è un essere. E ogni essere è una perla di cristallo. Il grande fulgore di un Essere Assoluto illumina e penetra ciascuna perla. E ciascuna perla riflette non solo la luce di tutti gli altri cristalli della rete, ma anche ogni altro riflesso dell’universo intero. L’idea della creazione come un vasto intrico di esistenze correlate sottolinea i legami esistenziali e spirituali altrimenti invisibili, che uniscono ogni particolare dell’universo per apparire là dove si intersecano. Non per nulla Indra è il dio vedico universale, che cattura ogni cosa nella sua rete cosmica.

    Così come ha perfettamente espresso il grande Edgar Cayce nella sua biografia (ce se volete vi trasmetto)

    Non molto tempo dopo aver istituito la nostra associazione, ebbi un sogno nel quale vedevo me stesso prepararmi a fornire una lettura e il processo attraverso il quale casa veniva fornita. Qualcuno me lo descriveva. Vi era un punto nel quale. entrando nello stato di trance, io emettevo raggi verso l’alto. Cominciava come una spirale, e intorno ad essa vi erano anelli dapprima motto piccoli, e poi sempre più grandi man mano che salivano. Gli spazi tra un anello e l’altro erano le varie fasi di sviluppo raggiunte dagli individui, e da essi io cercavo di ottenere informazioni. Ecco perché un corpo assai poco evoluto potrebbe trovarsi così in basso che nessuno riuscirebbe a fornire su di esso informazioni degne di nota, Vi erano luoghi che producevano irradiazioni loro proprie: ad esempio, sarebbe stato molto più semplice fornire una lettura su un individuo che si trovava all’interno di un’irradiazione che aveva a che fare con la salute (non necessariamente in ospedale, ma all’interno di qualcosa che irradiava m modo terapeutico), piuttosto che su un altro che si trovava in una irradiazione puramente e semplicemente commerciale. Sarei stato in grado di fornire una lettura assai migliore (così come mi venne spiegato) per una persona che si trovasse in una determinata città, piuttosto che per qualcuno che si trovasse m un’altra, perché le vibrazioni della prima erano molto più potenti di quelle della seconda. Più l’individuo si trovava vicino ad uno degli anelli, più facile sarebbe stato ottenere le informazioni da chiunque, da un qualsiasi punto, poteva avvicinarsi a uno degli anelli, se davvero lo desiderava: se si trattava invece di semplice curiosità, sarebbe stato invece attratto di nuovo verso il centro, lontano dagli anelli, o in uno degli spazi tra essi.

    La lettura affermò che questa visione era identificabile con un’esperienza dell’anima, o entità, in piena attività. Si sono avute varie formule o descrizioni di come si ottengono informazioni per un corpo mediante questi canali e, sempre mediante questi ultimi, è stato promesso che vi sarà un più grande risveglio per questa entità nel suo campo di ricerca. In tal modo si attinge, com’è stato detto, a una fonte di informazioni meglio correlate tra loro e comprensibili per gli individui che attraversano quella che potrebbe essere chiamata l’armonizzazione delle varie direzioni, nelle varie parti del Paese o del mondo. Del loro rapporto con il fatto effettivo di ricerca mediante tali canali. Si veda la lettura 262.161. Per ciò che riguarda gli affari del mondo, l’entità è, per così dire, un punto infinitesimale, un piccolo granello di sabbia, eppure, quando si solleva nell’atmosfera o nel regno delle forze spirituali, essa diviene omnicomprensiva, come se fosse vista dall’altra parte di un imbuto:

    Ma non deve andare verso il basso, in fuori, o al di là, solo dirigersi verso quello che l’uomo sperimenta come il cielo stesso. Come indicano gli anelli, o le connessioni nervose, ogni parte della sfera, della terra, dei cieli, è stata disposta dalla Sapiente Energia Creatrice. Chiunque può stabilire quei rapporti mediante i quali le attività di un individuo, di un gruppo, di una classe, di una massa, di una nazione possono avere successo. In tal modo essi creano la propria posizione nelle cose universali. Ogni punto, ogni atomo di esperienza umana, è collegato con gli altri con la stessa continuità del pulviscolo che si vede brillare in un cono di luce, e in modo che i nervi di un oggetto animato o vivente partono dal suo centro specifico, ma raggiungono le parti più lontane dell’energia o attività universale e contemporaneamente si irradiano gli uni sugli altri.

    Quindi, quando l’entità riesce a soggiogate o ad annullare le attività fisiche del corpo, usando soltanto, per cosi dire (nel cono di luce), la tromba dell’universo, nel cercare di raggiungere ciò che cerca, ogni entità ovvero ogni punto — nella propria rispettiva sfera, agisce come una nota o un liuto che da voce a ciò che può provenire da una tale ricerca. Casi, troviamo che coloro che mettono in relazione tali informazioni, nelle varie sfere, si identificheranno naturalmente, e ciò significa che si ascolteranno più spesso quelli che si trovano su una certa sfera piuttosto che su un’altra.

    E solo un esempio, Non vogliamo dire che gli effetti terapeutici provengano più da una sfera che dall’altra, tuttavia l’ambiente in cui si trova l’individuo fornisce una particolare tonalità alla risonanza di ciò che si riceve, Capite” Questo esempio dovrebbe aiutarvi a mettere in relazione e a classificare le informazioni ricevute. Il corpo che fornisce le informazioni dovrebbe sapere che ha un accesso aperto agli stessi Troni

    Come ho sempre detto: alla fine tutti ri-saremo angeli, perché sebbene con mezzi differenti, sebbene con tempi differenti, tutte le strade portano a Roma e tutti prima o poi alla fine arriveremo alla meta.
    Dal profondo essere interiore che sa che su questo piano del confronto, il piano delle apparenze e della comparsa è difficile che l’attore esca fuori dalla sua parte per parlare consapevolmente con il suo spettatore/osservatore ed anche con il suo personale regista… Questo non toglie che non bisogna sognare, anzi è necessario affinché dopo si riesce dal sogno a capire che il vero sogno è questo che da qui chiamiamo realtà…

    è come dice la Mannoia nell’omonimo testo.

    Ho imparato a sognare
    Ho imparato a sognare,
    che non ero bambino
    che non ero neanche un’ età
    quando un giorno di scuola
    mi durava una vita
    e il mio mondo finiva un po là
    tra quel prete noioso
    che ci dava da fare
    il pallone che andava
    come fosse a motore
    c’è chi era incapace a sognare
    e chi sognava già
    Ho imparato a sognare
    e ho iniziato a sperare
    che chi ha d’avere avrà
    ho imparato a sognare
    quando un sogno è un cannone,
    che se sogni
    ne ammazzi metà
    quando inizi a capire
    che sei solo e in mutande
    quando inizi a capire
    che tutto è più grande
    c’è chi era incapace a sognare
    e chi sognava già
    Tra una botta che prendo
    e una botta che dò
    tra un amico che perdo
    e un amico che avrò
    e se cado una volta
    una volta cadrò
    e da terra, da lì m’alzerò
    C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò
    Ho imparato a sognare,
    quando inizi a scoprire
    che ogni sogno
    ti porta più in là
    cavalcando aquiloni,
    oltre muri e confini
    ho imparato a sognare da là
    quando tutte le scuse,
    per giocare son buone
    quando tutta la vita
    è una bella canzone
    c’è chi era incapace a sognare
    e chi sognava già

    Fra una botta che prendo
    e una botta che dò
    tra un amico che perdo
    e un amico che avrò
    e se cado una volta
    una volta cadrò
    e da terra, da lì mi alzerò
    C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

  47. Caro Raffaele,ho vissuto nella mente per non udire le ferite del cuore,e quando vivi nella mente non ti senti parte di qualcosa di più grande,ti senti solo e già questo è il problema.Parole come anima,amore,universo,dio avevano un suono più che un senso.Incapace di sognare,perchè la mente razionalizza e vuole controllare più che può..sto ricordando a poco a poco come era,quando il cuore aveva occhi e orecchie con cui ascoltare la vita e immaginazione..come ti ho scritto in un altro post,la paura mi ha ingabbiato e la paura mi libererà..se solo imparo a interpretarla in modo diverso.Se genio lo trovi esagerato,posso dire che ti stimo? Ma stimato Raffaele,mi pare tanto lettera commerciale… 🙂

  48. Quello che dice Raffaele riguardo al sole, è una mia costante, guardarlo, non devi sfidarlo, ma chiedergli dolcemente di farsi ammirare nella sua bellezza, o concederti quel qualcosina di tanto in tanto!!! il sole tramonta ed io rinasco da lui, ogni sera!!! che colori che veste la prima sera, indossa il cielo! cosi trova silenzio la mente!!!….la sordità giunge lasciando l’ascolto..del non frastuono!!!…ma quando arriverà la pioggia è le sue tempeste ugualmente amo inzupparmi, guardare in quegli acquazzoni,…che dolce quel tremore di voler chieder: Natura Esprimiti, Tu sei, noi siamo in te!!! tremiamo, ma quanto ti Amo, donami la capacità d’udire tutto di te, comprendendo che la nostra visione di cattiveria attribuitati, è solo nostra ignoranza!!! che tu pur giustifichi, ogni albero che cade non è morte, e pur c’appare!,..la vera morte, è, l’inganno di crederci, ma sempre ci ricadremo, nella nostra minuscola dimensione,…forse questo è il prezzo in parte da pagare, sapere senza sapere! ma quanto tu sei infinita, vista pur da occhi “Finiti”!!!

  49. 😎 ma non ci si acceca guardando il sole? No,Majo non mi date questi compiti da fare,perchè se solo osservo una lampadina poi resto “cecata” per delle mezze ore..

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