Nodo vivente

L’uomo è il nodo vivente dell’universo perché partecipe della materia con il corpo e della spiritualità con la mente

Gabriele La Porta

48 Risposte

  1. Non per fare lo spirito guastafeste, ma questa rivisitazione dalla “canna” pascaliana non è un po’ troppo da Baci Perugina?
    Che significa “partecipa”? Ha ancora un senso esprimersi con tali termini patristici?
    Con questo non voglio che si dia alle mie parole un tono di diatriba personale.
    Esprimo solo un mio modesto dubbio. Punto.

  2. Prof. è splendida questa sua definizione della condizione mediana dell’uomo!

  3. Le chiedo se il mio commento al post di Nicola, in “La Musica e le lacrime”, possa essere in continuità la riflessione a questo suo post, professore.

    Un abbraccio

  4. Salve,non sò bene la motivazione,ma a me piace pensare che la spiritulità venga mossa dal cuore.il fatto che le sensazioni spirituali partano dalla mente mi dà il senso di qualcosa già premeditato.

  5. Hospes comesque

    Corpo, facchino dell’anima, in cui sperare forse
    sarebbe vano, amato corpo, più che non amarti;
    cuore in un vivente ciborio trasmutato;
    bocca senza fine tesa alle più nuove esche.

    Mari dove si può vogare, sorgenti dove si può bere;
    frumento e vino misti al banchetto rituale;
    alibi del sonno, dolce cavità nera;
    inseparabile terra offerta a tutti i nostri passi.

    Aria che mi colmi di spazio e di equilibrio;
    brividi lungo i nervi; spasmi di fibra in fibra;
    occhi sull’immenso vuoto per poco tempo aperti.

    Corpo, vecchio mio compagno, noi moriremo insieme.
    Come non amarti, forma a cui io somiglio,
    se è nelle tue braccia che stringo l’universo?

    Marguerite Yourcenar

    P.S. La mia Itaca! Patria, anima e corpo.

  6. A me sembra tutto così radioso e armonioso che me ne infischio se assomiglia a dei Baci Perugina. Ovviamente, sempre con modestia.

  7. Penso proprio di sì, cara Valeria

  8. Baci perugina?!
    Che banalità! Umilmente lo dico, naturamente, che è una banalità…ma, in fondo, mica tanto umilmente se lo dico (però, uno lo deve sottolineare UMILMENTE, perché il mondo ce lo richiede per la forma e per le regole apocrife, che altrimenti non sta bene). MUKELE, io la trovo una banalità ciò che hai detto ed anche con un certo snobbismo culturale all’europea. Ma benvenga! Il cuore è grande come l’Universo: “Avanti, c’è posto per tutti!”…anche per ciò che è banale.
    MUKELE. Come mai questo nickname così particolare? Dai, dai, parlami di te che così mi interessa tutto quello che dici…in fondo, in fondo, scava, scava, nessuno è banale, perché unico.
    Sai MUKELE, fra qualche giorno avrò 47 anni e, come spesso accade a questa età, i miei ormoni si apprestano a vivere una seconda adoloscenza, all’inverso però: sono terribilemente irrascibile! e sono testarda sai? Perché mi ostino a partecipare alla mia vita con tutta me stessa: mente e corpo. Io prego, continuamente, la mia vita è un mantra. Pensa, MUKULE, vivo con due persone malate di mente da oltre 25 anni, puoi immaginare l’impatto che la malattia mentale ha avuto sulla sulla mia psiche ma non prendo psicofarmaci, eppure, ho un dolore dentro che mi squassa l’Anima, devo vivere per Amore e per Forza: mi fanno male tutti i muscoli, Santo Cielo!
    Quindi, puoi tranquillamente compatirmi se dico quello che penso: “I so pazz…..”
    Gabriele è tante cose, belle e meno belle, ma dire che dice cose banali, beh, lasciatelo dire, è di una tale banalità che rasenta il patetico. Se non te lo avessi detto sarei stata buonista, così, se sei una persona intelligente, quindi non banale, come spero, io sono stata buona con te.
    Ciao.

  9. Vogliamo metterla a chi è più sfigato?
    Come età siamo vicini se ai tuoi ne aggiungi 8. Quindi non credo di essere di primo pelo. Non sono solito neanche entrare nei blog per cetcare scompiglio se non sento che quello che scrivo abbia un minimo di copertura ideologica. Delle volte magari qualcuno può interpretare la mia satira o il mio sarcasmo come attacchi personali (cosa che, inutile dirlo è ben lontano dalle mie intenzioni).
    Conosco il sufismo, il buddismo zen, il taoismo quanto quelli che frequentano questo sito e sono pronto a dimostrarlo praticamente.
    So cosa sia la poeseia per averci convissuto per ben 30 anni senza dare in pasto neanche una pagina. E non perchè le ritenessi inferiori a certa produzione. Ma per “pudore” artistico. Quello che mi stupisce è invece, il tono da cane da guardia che abbaia verso chissà quali “valori” minacciati.
    Ho espresso il mio parere e sono pronto a dimostralo dialetticamente e non tirando fuori la mia personale vicenda.
    Che sia banale quanto ho detto, può darsi. Ma se lo è riflette la banalità dei versi che criticano.
    Detto questo continuo a ripetere che il mio intervento non vuole attaccare nessuno, nè tende ad altro che alla ricerca di una verità che – penso. stia a cuore a quant frequentano questo sito.

  10. Ripeto; 1) è banale
    2) è la falsacopia di un pensiero pascaliano

    Ma al contrario di questo non è sostenuto da nessun preambolo nè seguito da nessuna conseguente spiegazione.

    Proprio in questo riflette le sentenzine dei baci perugina.

    E’ banale perchè sottintende una visione dell’uomo improponibile filosoficamente. Pascal non sapeva dello sterminio dei campi di concentramento o degli orrori che ci circondano e che facciamo finta di non vedere, chiesa in primis.
    Pascal come sappiamo s’è bevuto il cervello per colpa dei preti. A dimostrazioe di come, una mente brillante, può essere traviata da certe istituzioni.

  11. O mi devo inchinare al fatto che Il dott. La porta è un divo televisivo ed io una cacca di mosche?

  12. Per mukele – Esordire con “non so chi sia più sfigato”, rivolgendosi ad una donna che le ha appena detto di vivere con due persone malate di mente, in effetti esprime un animo da “cacca di mosche”. Magari, dopo aver conosciuto il sufismo, il buddismo zen ed il taoismo, cerchi di imparare un po’ di civiltà e di sensibilità. Sempre con modestia, sia chiaro. Punto

  13. Marina, nelle tue parole sento una malinconia che toglie il respiro.
    Te l’ho già detto e lo ripeto aggiungendo che sento qualcosa molto più potente che forse nasce proprio dalla tua voglia di partecipare alla vita con la mente e con il corpo per affrontare il tuo dolore. O forse la parte potente è la tua anima.
    Un caro saluto

  14. Sono entrato in questo blog, pensando si parlasse di poesia e di emozioni invece mi ritrovo davanti a una lite fra bimbi dell’ asilo…

  15. AHAHAHAHAHAH mukele ha chiamato i rinforzi? Sì, sì, qui siamo all’asilo. All’asilo delle personalità. Non a caso, visto che mukele con il suo intervento non voleva attaccare nussuno, casualmente ha criticato l’unica citazione del prof (fra le mille presenti nel blog). Quando si dice la casualità…
    Devo smetterla di fare lo psicoterapeuta anche quando torno a casa…

  16. La frase del professore mi toglie il fiato. Quando ci si trova dinanzi a tanta saggezza si può reagire in tanti modi. Ecco il tuo. Conoscitore del sufismo del buddhismo zen e del taoismo, hai scritto che sei pronto a dimostrarlo. lo hai già fatto.
    Leggendo il tuo intervento, MUKELE, mi è venuta in mente Eris.

  17. Questa sua citazione prof è così ermetica ma allo stesso tempo così chiara che … mi ci posso buttare dentro ed andare oltre?
    non è matematica che 2+2 faccia 4 ma è una “formula” così esatta che mi scioglie ogni dubbio universale ma non per logica matematica ma per mia logica empirica (ammesso che esista una logica in ciò che sto per dire).

    Se considero la mia partecipazione con corpo e mente, non trovando disposizione alla partecipazione di questo nodo con il cuore .. credo che l’anima sia appunto l’unione di corpo mente e cuore che scioglie qualsiasi nodo universale con un equilibrio difficile da raggiungere ma non impossibile.
    Come dire, partecipiamo tutti attivamente alla vita universale ma se permettete … ognuno vi contribuisce con quel qualcosa in più che non è così visibile come corpo e mente.

    ciao prof baci baci, uno schioccante ed uno cioccolatoso.

  18. ATTENTI AL GATTO…c’è scritto sulla porta di casa mia, infatti, con Cesare il Gatto non gira una mosca a casa mia, quindi, non ne conosco le cacche ma siccome mi sembra una cosa veramente da poco, io non capisco proprio perché uno debba dire paragonarsi ad una cca di mosca Santo Cielo! Io non lo farei mai, ad esempio. di essere una cacca di mosca…perché, caro Mukele, io non sono mica una sfigata sai? E se parlo di me è perché, al contrario, mi sento un po’ “‘sto cavolo” per quello che faccio…me ne vo in giro per la città con due ragazze autistiche, una a destra e l’altra a sinistra: ci guardano praticamente tutti. In fondo, al contrario, ci sentiamo “una grandissima strafiga 3 in 1”!

    E va bene va! Comunque, dai, dai, coraggio, facci leggere i tuoi inediti, così ci conosciamo un pochino meglio ed abbassiamo i toni, in fondo, se vogliamo sapere di sufismo e chi più ne ha più ne metta il mondo ne è pieno di libri, mentre, come di sicuro saprai visto che sei un poeta, chi scrive esprime se stesso e, infatti, dici che hai il pudore dei tuoi limiti. Complimenti, è da pochi ed io ritengo che sia una buona cosa: pensa se dovessi tirarli fuori tutti!

  19. E’ proprio bello essere a casa!

  20. Alessandra,
    zitta zitta, lanci dardi infuocati…ma dove ce l’hai Marte sulla carta di nascita? E Mercurio? Io ho Marte in Vergine: parole come dardi, appunto; e Mercurio n Cancro: leggi Pianeti e lo capisci pure (miracolosamente)…o l’Ulisse di Joyce!!!!

    Per chi passasse di qua:
    Attenti al dardo!

  21. Luca,
    ma tu non ti senti un po’ bimbolo dispettoso? Io tanto, tanto, perché sono vivaaaaaaaaaa!
    Bacioni, sei simpatico.

  22. Pietro e Gaia,
    grazie della gentilezza, in effetti, si può essere sempre fraintesi ma, a volte, dico di me solo per fare capire che sono l’ultima dele ultime e che nonostante ciò, la mia vita ha un senso proprio perché grazie ad una spiritualità fortemente voluta, che viene, mi sembra, soprattutto dalle scelte d’amore, anche mio malgrado, (sapessi a quante cose ho rinunciato e a quanto mi pesa, perché noi non siamo santi, mai, è solo l’interpretazione della vita a poter essere santa….), scelte che fanno soffrire comunque, perché l’Amore radicale che nulla chiede fa soffrire, ripeto, fa soffrire, ciò va detto. Tuttavia, rimarco che nelle mie giornate, ad un certo punto, ha cominciato a compiersi una sorta di magia dell’inconscio.
    Insomma, genti, si da una testimonianza di vita e chi vuol capire capisce. Ciascuno, per carità, è padrone di dire quel che pensa, e non ci mancherebbe altro, dopo, si prende quel che gli altri pensano, e non ci mancherebbe altro…però, personalmente, mi piace solo chi mi emoziona offrendomi in pasto se stesso. Nutritemi della vostra esperienza!
    Sono piena di difetti, lo so, ma anche di pregi, lo so, questa è la mia forza, oltre al fatto che:
    I HAVE A DREAM!
    Baci baci.

  23. SCUSATEMI SE SONO SGRAMMATICATA MA MENTRE SCRIVO HO AVUTO TRE VISITE E TRE CONSEGUENTI CAFFE’!

  24. Come scindere, almeno in questa vita il corpo dallo spirito! non nego, che anche io spesso lo sento come un peso. Ascoltando Bene in secondo momento, mi rendo conto che non è tanto colpa di questo corpo!! bisogna imparare a fare i conti con il nostro corpo! Senza nessuna pretesa, continuo nel dire sempre,…tutto è giusto è corretto, ma, se ascoltassimo il nostro corpo cosi quando ascoltiamo,il corpo del mare che s’infrange contro un’altro corpo, come potrebbe essere una scogliera! se ascoltassimo il piacere di ascoltare o,vedere quel sole, che è anche materia…forse capiremmo, che se un corpo esiste..una sua importanza ce l’ha!! senza essere cane da guardia di nessuno, è il sentire!!! non sono sufi, ma forse un po si, non sono uno Zen, ma forse un po si, non sono nulla e tutto, con il tutto, corpo compreso!!! mio parere, nel rispetto di tutti gli altri!!!

  25. Carissimo Professore le chiedo scusa seriamente,di aver abusato, del suo Blog! Mia creda non l’ho fatto con mancanza di rispetto, volevo solo nel mio piccolo aprire la discussione le riflessioni, partendo dalle citazioni, che lei ci propone! Perdoni la mia invadenza ma senza arroganza! non mi sono reso conto d’essere un ospite, e non il proprietario del Blog! non volevo fare il proprietario di nulla, comunque se le farà piacere a lei, a tutti i corrispondenti, continuerò a parteciparvi, moderando il tutto! ancora Grazie, mi perdoni L’invadenza, che tale non voleva essere!

  26. ah, che mi son persa,
    ero sotto choc ed ancora lo sono per riprendermi devo subito scrivere qualcosa di stupido!!!!!!
    ……………..
    mi sono persa la corrente “caccamoschista”…
    …………….
    . un cacchino qui . un cacchino lì . è tipo il “dropping di Pollock” ?

    plin . -ops . -plin plin . .
    tatatata . . . . tà . !

    ehi, buon uomo, conosci l’alfabeto morse delle mosche?

    …_ / ._ /.._ ./ .._./ ._ / _. /.._/ aoh’ mi è finita…. mi mancano la u la l e la o …mannaggia!

    bzzz bzzz bzzz bz?

    quei cioccolatini mi attizzano..qualcuno ne ha lasciato qualcuno aperto..bene bene mi ci fionderò sopra, ah toh’ c’è una poesia che beeeella … ahh questi umani così poetici…che c’è scritto…amar che null…. aAhiò..–SPLAT–
    Voce fuori campo -ti ho beccato brutta xxxxxx-
    Morale : mai fidarti degli intellettuali essi usano camuffarsi in vesti discinti e provocanti di alluminio lamè le forme marrò curvilinee di grazia amorevole e beffarda….ah…
    ahimè vita grama di mosca artista…lascio 7000 uova orfane.Bz bz bbbbbbz.

  27. PERCHÈ, NON DOVREMMO PARLARE DI NOI, DI CIÒ CHE SIAMO, DI QUEL CHE TENTIAMO COMPRENDERE!, Ripeto instancabilmente? PERCHÈ? PARLARE SOLO ATTRAVERSO LETTURE,..NON SIAMO FORSE CAPACE DI LEGGERE ALTRO, COME CHI PRIMA DI NOI HA FATTO? CERTO SENZA LA PRETESA DELLA VERITÀ ASSOLUTA!!! CARA MARINA, IO SONO CON TE! I LIBRI SONO ALTRE PERSONE, PENSIERI SICURAMENTE GIGANTI, CON CUI DISCUTO ALLA PARI DI QUANTO, AMO DISCUTERE CON NOI ALTRI!!!

  28. ( per Marina …anch’io dovrei avere Marte in Vergine, però mi salta sempre fuori la luna in sagittario che mi sbalestra..mercurio capricorno un vero incocciare nel muro o sbaglio?Buon trasloco, se potessi ti darei una mano, ormai sono una esperta mi chiamano “carrettino girl” vabbè girl..mò si esagera…lady carretta? Un pò più veritiero…BACI e stai sù.)

  29. QUANTA IMPORTANZA HANNO I BAMBINI, IN OGNI TENTATIVO,DI SPIEGAZIONE DI NOI ERUDITI, D’OGNI TEMPO! IL NOI, SONO I GRANDI MISTICI D’OGNI TEMPO RELIGIONE CREDO!!! IL PROFESSORE LA PORTA, NON È UN DIVO DELLA TELEVISIONE, MA SE ANCHE FOSSE, QUESTO NON MI DEVE ACCECARE QUINDI ANDARE OLTRE IL FATTO CHE LAVORASSE IN TV! LO SI RISPETTA COME SI RISPETTA, TE, MA C’È MODO È MODO, TU CHE VIENI DA QUEL MONDO SUFI, DOVRESTI SAPERLO! TU CHE VIENI DALLO ZEN, l’UMILTÀ, ANCHE DEL PENSIERO DIVERSO, MA SEMPRE NELLA GIUSTA ARMONIA, RISPETTOSA D’OGNUNO! CHE TU SIA PARI O SUPERIORE A CHI CHE SIA, MOSTRALO SENZA ATTACCARTI A QUESTE COSE, DEL TIPO DOVREI ABBASSARMI AL FATTO CHE IL PROF, È UNA PERSONALITÀ TELEVISIVA!! MI SPIACE, QUESTA TUA RISPOSTA È OFFENSIVA NEI CONFRONTI, DELLA NON DICO CONOSCENZA, QUANTO MENO RICERCA DI NOI TUTTI, ALMENO IO PARLO X ME!!! PROF, PERDONI…AVEVO DETTO CHE MI SAREI TRATTENUTO….DATO CHE QUESTA È CASA SUA, MA SA! AGGIUNGO NESSUNO VUOLE FARE L’AVVOCATO DI NESSUNO, MA ALCUNE TUE MANIFESTAZIONI, DIMOSTRANO,….ANZI NON DIMOSTRANO!!! ABBIAMO RISPETTO, ANCHE QUANDO NON SI È D’ACCORDO, DIMOSTRANDO IL TUTTO CON UMILTÀ, RISPETTO NEL RIVOLGERSI AGLI ALTRI!!!

  30. Non preoccuparti, caro Giuseppe, qui è anche casa tua

  31. Gabriele,
    lo sai a cosa stavo pensando? CHE A ME PIACCIONO SOLO I DIVI! Adoro la trascendenza visibile…………………………e, poi, diciamocelo, chi Ama difende! Anche quando non è corrisposto. Adoro l’Amore platonico………..e, poi, io dico quello che mi pare senza offendere nessuno.

    A voi tutti, Amici, io dico: Impugnamo le matite e con lealtà e gentilezza diciamo quel che ci sembra giusto e se non va bene vorrà dire che ci sarà un amico a correggerci! In fondo, non c’è niente di meglio di una persona che si mostra per quel che è.

    Baci e STREebaci ABRAbaci.

  32. Map…anche io ho la Luna in Sagittario…modestamente (che va molto di moda) è la posizione migliore… Credo che il tuo Mercurio sia un tipo austero che chieda conto e soddisfazione. Del tipo che uno ti racconta la sua storia e tu ascolti in silenzio e, dopo, con una certa severità potresti essere incline a chiedere: “Va bene, va bene, ma ora dimmi tu cosa hai fatto nei confronti di te stesso e del resto del mondo per fare la cosa giusta…”
    Sbaciuck!

  33. Caro Gabriele,
    in relazione ai nodi esistenziali e alle polemiche sulla opportunità di aver pudore dei propri limiti in relazione alla creatività, ti lascio questo scritto di Aldo Carotenuto…

    LE CORDE CHE LEGARONO ULISSE….SIAMO TUTTI BIPOLARI!

    Bagnarsi nel fiume che scorre (inconscio) è necessario per attivare la funzione creativa. Se si sente profondamente il richiamo del proprio demone interiore che spinge a occuparsi, ad esempio, di poesia e si compie una scelta intimamente percepita come valida, si dovranno fare i conti con la realtà esterna, che non facilita certo questi percorsi, e provvedere in qualche modo alla propria sopravvivenza. Quando Michelangelo dipingeva la Cappella Sistina non veniva distratto da niente, neanche dai bisogni più elementari, perché era completamente alimentato dalla forza interna con cui era entrato in contatto. Le persone forti, significative, che sono in grado di trasformare le cose, hanno la capacità di abbandonarsi al demone della creatività senza esserne distrutte. Un esempio classico lo rinveniamo nell’Odissea. Ulisse volle ascoltare il canto delle Sirene ben sapendo il pericolo al quale andava in contro, ma fece in modo di vivere questa esperienza senza esserne sopraffatto. Il passo allude alla possibilità di vivere ed utilizzare l’esperienza invece che esserne vissuti. Esistono diversi modi per acquisire queste capacità e per noi occidentali l’analisi è lo strumento più congeniale. Esistono alcune pratiche provenienti dall’Oriente attraverso cui si può compiere la stessa evoluzione psichica e spirituale, ad esempio il Buddismo Zen. I “Koan” sono delle espressioni verbali che permettono alla persona di pensare e cadere nel vuoto allo stesso tempo. Si chiede all’allievo quale sia il suono di una sola mano che batte nell’aria. Si tratta di una domanda assurda, eppure l’allievo deve trovare una risposta. Pensare “all’Assurdo” significa avvicinarsi al processo primario, all’incoscio. Cosa significa infatti la parola “Assurdo”? Assurdo è ciò che l’IO non è in grado di udire. L’Assurdo, in altri termini, spinge l’IO verso altri centri di ascolto. Ciò che pare Assurdo rimanendo al di qua dell’orizzonte Egoico, serba in verità una promessa. Assurdo è il canto delle Sirene perché annichilisce chi lo ascolta. Assurda può sembrare ad esempio l’esperienza del vuoto. Il vuoto, infatti, non sembra suscettibile di attribuzioni significative per la vita dell’uomo. Il senso comune può allora spingerci a connotare il vuoto come malattia, e per il senso comune la malattia è una soglia che è bene non oltrepassare. E’ in parte quanto accade, ad esempio, nel caso di Ulisse. Scrive lo psichiatra viennese Viktor Frankl: “Non voglio dare l’impressione che il vuoto esistenziale in sé rappresenti una malattia mentale; il dubbio se la vita ha un senso è una disperazione esistenziale, un’angoscia spirituale, piuttosto che una malattia mentale… La ricerca di un significato dell’esistenza, anche il dubbio se un tale significato possa essere mai trovato, è qualcosa di umano e per niente morboso.” D’altro canto non si può dar torto alle equazioni stabilite “naturalmente” date dal senso comune tra vuoto assurdo malato. In effetti, nel momento in cui accediamo nell’orizzonte di questa volontà di significato, possiamo a buon diritto considerarci “malati”. Ciò è vero anche per Jung. Ed è vero, in genere, dei pionieri, degli uomini di frontiera. Sostiene Winnicot, in una sua recensione dell’autobiografia di Jung “Sogni, Ricordi, Riflessioni” che questa possa considerarsi come un riuscito incontro con la schizzofrenia. L’uomo creativo come tutti gli altri uomini è pieno di complessi. Anzi sono proprio i complessi a costituire una delle sue più notevoli caratteristiche, anzi, per l’uomo creativo il complesso è allo stesso tempo un’entrata nel mondo.
    I complessi appaiono riconducibili in qualche modo alle corde che legarono Ulisse. O, forse, sarebbe meglio dire che le Sirene sono i complessi e che le corde che legarono Ulisse sono l’immaginazione creativa. Le Sirene possono uccidere ma l’opera delle corde piega al vivibile e al bello il terribile ascolto del loro canto. Esiste dunque una relazione tra le Sirene e le corde, così come sembra esisterne una tra sofferenza e creatività, tra complessi e immaginazione creativa. Secondo quanto scrive Neumann “L’immaginazione creativa è intimamente legata al mondo dei complessi”.

  34. AHAHA!!!! che bello ridere mi sono fatto una sacco di sorrisi a leggere questi post…è bello sdrammatizzare. Concordo con Luca l’ asilo delle personalità e sotttolineo che è bello continuare giocare anche quando gli anni che si sommano sulla testa ti incurvano un pò la schiena. il gioco rende tutto più dolce…proprio una bella serenata questi post…

  35. Gaaabriele, ti lascio, due citazioni sul “Vuoto”:

    “… Le forme emergono dal vuoto, un po’ come un vaso di terracotta che si formi attorno alla presenza attiva di una cavità… Il potere è nel vuoto… L’assenza precede la presenza, o per meglio dire è la prima forma di presenza.”
    (Hillman, IL POTERE)

    “Sono il vuoto, sono tutto ciò che esiste, sono in ogni foglia del bosco, in ogni goccia di rugiada, in ogni particella di cenere che l’acqua trascina via, sono Paula e sono anche me stessa, sono nulla e tutto il resto in questa vita e in altre vite, immortale. Adios, Paula, mujer. Bienvenida, Paula, espiritu.”
    (I. Allende, PAULA)

    Buona notte e buona domenica.

  36. Eugen Bleuler,…sosteneva che nasciamo tutti schizofrenici, in un certo senso!!

  37. Meglio una serenata, d’una stonatura…! d’una presunzione che annega in se stessa, nella mancanza d’umiltà, perchè si può essere in disaccordo, ma con i giusti toni, ossia i toni del rispetto! quei toni che invitano alla discussione, non all’arroganza! non basta dire “non c’è l’ho con nessuno”, quando poi i modi sono quelli di chi, con il proprio fare, trattare gli altri con altezzosità !!! cioè il tentativo di grandezza del maestro “Sufi”, dello studioso dello “zen”, sono quelli! quindi gli si chiede solo Rispetto, e modi! poi si può discutere all’infinito!!! Il Rispetto, L’umiltà, prima di tutto!!! almeno per me!!!

  38. Concordo assolutamente con quello che dici, caro Giuseppe!

  39. Mukele,è alquanto privo di originalità il tuo intervento: giudicare che in questo blog vi siano solo anime servili,soggiogate dal fascino del “divo televisivo”è di una banalità sonfortante.L’equivalenza uomo famoso corte di adulatori si colloca ad un livello molto più basso rispetto ai Baci Perugina.Molto più grave se a scriverlo è un uomo che dice di avere superato la cinquantina e che vanta una conoscenza di buddismo,sufismo ed altri ismi..Hai collezionato conoscenze,ottimo..ora inizia a capirne il senso..

  40. Marina ,mi sa che vengo a nuoto alla Penisola Incantata….: ) 🙂

  41. Infinite grazie, carissima Marina

  42. Per Mukele: Approfondire, grego, la distrofia dell’ego. Per la precisione insegno filosofia antica e non sono un divo della televisione. Ed è l’ultima volta che le rispondo

  43. Sei sempre troppo deliziosa, cara Marina. MagicBaci

  44. La penso esattamente così, cara Calliope. Baci alla cannella ed allo zenzero

  45. CECITA’
    Poveri, quegli occhi
    che orizzonti, credono
    realtà. Che mai, per “supposizione”…
    oltre guardano…
    in ogni “dì, di sempre.
    Delineando limiti, come proprietà
    consentita. Solo Pozzanghere
    di cui ci fingiamo possidenti
    conoscitori. Abitudine vigliacca!
    Contenitori di ristrettezza.
    Ecco ciò che creiamo limitando
    impauriti, il tutto!!!

  46. Amalia,
    non ti preoccupare che parte una lancia dalla grotta azzurra e ti vengo incontro, così, facciamo un bel “Cerchio Magico”…mi va di trasformare un po’ di gente, in fondo, la grande Ruota del Destino è uno Zoo delle umane caratteristiche.
    Makka Cirkie.

  47. Cara Makka Cirkie..se mi insegnassi una pozione per non fare fatica,tipo che domani mi trasformo nella donna che vorrei essere..??? EH??
    🙂

  48. Saluto la fine di un percorso (di qualcuno) e l’inizio di un altro percorso (per qualcun altro) con un proverbio africano, pervenutomi tosto attraverso un bacio (alla perugina!), cioè nell’unico modo in cui Sophia respira attraverso i “complessi” che ci caratterizzano e ci rendono unici, non imitabili, non sdoppiabili. (Nemmeno i gemelli omozigoti sono identici.)

    “Il cammino in mezzo alla foresta è lungo se si ama la persona che si va a trovare.”

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